Che serata....è stata incredibilmente fantastica... davvero. Ora Lella si è addormentata. Io non riesco a prendere sonno. Le immagini e i pensieri scorrono veloci nella mia mente e si accavallano tra loro. Avevo bisogno di raccontare subito quello che è successo. Devo capire bene...
Allora, sono arrivato a casa verso le 20,00. Lella era elettrizzata, piacevolmente agitata. Abbiamo mangiato qualcosa, più che altro stuzzicato e ci siamo bevuti una buona bottoglia di Rosso di Montepulciano (il vino, in questi casi, aiuta a sciogliere un pò la tensione...). Io ero deciso e convinto e Lella non ha avanzato alcuna obiezione, nè particolari dubbi... Abbiamo scelto insieme l'abito. Lella ha proposto una gonna in jeans abbastanza corta, poco sopra in ginocchio. La gonna è bella anche se è di quei due stronzi di Dolce e Gabbana (se penso a quanto mi è costata....) ed ha una particolarità: tra le varie cazzate attaccate, ha una cerniera proprio davanti che arriva fino in cima, e scorre in mezzo alle due tasche davanti. Scarpe di pelle con un pò di tacco (non vertiginoso). Intimo: perizoma nero da urlo e reggiseno nero, camicia di lino azzurra (ovviamente..griffata....azzzz) e giubbottino di cuoio. Insomma, look giovanile, intrigante ma senza volgarità.
Alle 22,00 eravamo già in auto e siamo arrivati al cinema dopo poco. Non volevo che insorgessero dubbi o ripensamenti. Siamo entrati diretti e decisi. Lella sorrideva, non so se per la stranezza della situazione o se per mascherare il nervosismo...
All'ingresso non c'era nessuno. Solo due persone alla cassa. Dopo pochi minuti salivamo le scale ed entravamo nella sala. Dentro, a dire il vero, l'ambiente non è il massimo del lusso.... La sala è abbastanza piccola, credo per un 150 posti...boh... Tenevo Lella per la mano e mi sono subito guardato in giro per capire la... situazione. Avevo già calcolato alcune cose.... sederci verso il fondo, per poter controllare il tutto e abbastanza vicini ad una porta di uscita. E così abbiamo fatto. Ci siamo seduti in una delle ultime file, vicini ad una delle due uscite.
Non c'era molta gente. Alcuni da soli, lontani uno dall'altro, alcuni vicini tra loro, e dall'altro lato più avanti intevvedevo come un gruppetto ravvicinato, ma non riuscivo a capire cosa facessero. Mi sembrava che ci fossero solo uomini. Credo che in tutto ci fossero 25- 30 persone, forse meno.
Davano un film porno del genere americano, un pò patinato, ma che non lasciava nulla all'immaginazione. Ma francamente in quel posto, del film non frega molto a nessuno... Vabbè, ci siamo seduti, e ci guardiamo intorno. Sentivo che Lella era tesa, stringeva con forza la mia mano. Io cominciavo a guardarmi intorno. Ho subito notato che le persone si muovevano spesso, cambiando posto e girando tra le file. Ogni tanto qualcuno si sedeva accanto ad un altro. Sicuramente ci sono gay che si incontrano lì... Eravamo seduti, e ogni tanto qualche persona ci passava accanto. Dopo una decina di minuti, una persona si è seduta nella nostra fila, dalla parte di Lella, a sei sette posti di distanza.
Dopo un poco ho cominciato ad accarezzare Lella sulle gambe, e cercavo di tranquillizzarla. Le chiedevo come andava e lei rispondeva sussurrando... "bene.. bene.. è tutto così strano..." e cose del genere. La sua mano era arpionata nella mia. Ho continuato ad accarezzarla e a baciarla sul collo . Dopo un poco la persona ha cominciato ad avvicinarsi di posto. Stava a tre sedie di distanza da Lella. Teneva un giubbotto o qualcosa sulle gambe e guardava il film e ogni tanto si girava verso di noi. Ho capito che dovevo cominciare a fare qualcosa. Accarezzavo le gambe di Lella e cominciavo a far salire la zip della gonna, fino a slacciarla quasi completamente. Le cosce di Lella erano praticamente scoperte e lui ormai la guardava quasi fisso. Vedevo che aveva le mani sotto il giubotto e intuivo si stesse toccando. Stando rivolto verso Lella ero girato verso di lui e cercavo il suo sgurado come per far capire che era tutto ok... Sono riuscito a vederlo...aveva capito.
Si è avvicinato di un posto. Lella cominciava ad essere in stato di... coinvolgimento, ogni tanto si girava e guardava il tipo.. e io le sussurravo... " guarda..si sta toccando...ci guarda...chissà come è eccitato...io già lo sono...". Lei non rispondeva.. annuiva, e sentivo il suo respiro farsi più affannato mentre io spingevo la mia mano contro il perizoma allargandole un pò le gambe. A quel punto il tipo si è alzato ed è venuto accanto a Lella. Lo vedevo bene, era un giovane, molto giovane, sui 23-25 anni, non di più. Ho detto a Lella.."guardiamolo.." Lei si è girata verso di lui e io pure. Il ragazzo ha tolto il giubbotto.... tenava il cazzo in mano e si masturbava. Potevamo, anche se nella penombra, vederlo bene. Era decisamente ben dotato. Un cazzo non troppo grosso, ma lungo, decisamente molto lungo. Si masturbava e guardava Lella, in viso e soprattutto in mezzo alle gambe, mentre io la toccavo. Ormai Lella teneva le gambe aperte e io avevo spostato tutto il peri, lasciando scoperta quasi tutta la sua sua fica. Lui aveva il cazzo ormai decisamente duro e Lella apriva e chiudeva gli occhi (segnale per me ormai inequivocabile..di quando comincia a lasciarsi andare...) e muoveva il bacino contro la mia mano. Ero molto eccitato, e ho cominciato a dire a Lella..." dai... allunga la mano... toccalo..dai..."... Ero tutto girato verso di loro e ho visto bene la mano di Lella allungarsi verso di lui e prendere in mano il cazzo del ragazzo. Lui ha subito tolto la sua mano. Lella lo stringeva e cominciava a muoverlo, masturbandolo lentamente. Il ragazzo ha appoggiato anche la sua mano unendola a quella di Lella...
ComiNciavo a sentirmi sempre più eccitato.... Il ragazzo .. ha allungato una mano sulla coscia sinistra di Lella... allora ho tolto la mia mano.. volevo guardare...la mano del ragazzo si muoveva sull'inguine di Lella e le accarezzave il pelo... e poi la fica.. e vedevo la mano di Lella che stringeva il suo cazzo. Ho comiciato a baciare Lella, prima sul collo, poi in bocca... volevo sentire la sua lingua, la volevo mia, mentre la vedevo toccare un altro che, nello stesso tempo la toccava...
Solo in quel momento mi sono accorto che nella fila dietro c'era un altra persona, era tutta spostata in avanti e guardava la scena... era un uomo maturo, credo sui 40-45, o anche più... e si spostava avvicinandosi... Ho inziato a slacciarmi i pantaloni, avevo il cazzo durissimo quasi da farmi male...L'ho sfilato dai boxer e ho iniziato a toccarmi... guardavo la mano del ragazzo che si muoveva in mezzo alle gambe di Lella, aveva infilato le dita dentro, e Lella con la mano sinistra si toccava il clitoride mentre con la destra masturbava il ragazzo. Aveva il cazzo durissimo... Lella lo scappellava tutto e muoveva la sua mano in modo deciso e ritmico...Io stavo a guardare e si masturbavo... era tutto così eccitante...i quel contesto, con il film che mandava scene di sesso ma era soprattutto l'audio... tutti quei sospiri finti che si mischiavano ai nostri, veri e autentici.
Intanto il tipo dietro si era messo proprio alle spalle di Lella e guardava quello che succedeva...a un certo punto ha allungato un braccio e ha cominciato ad accarezzare Lella sul collo e poi scendeva sul seno. Ho subito cominciato a slacciare la camicetta di Lella... non capivo più nulla... il tipo ha iniziato a toccare il seno... palpandolo...abbassando il reggiseno.... non stavo più in me... guardavo eccitato...Lella che era toccata da due sconosciuti....uno con la mano nella sua fica e le sue dita infilate dentro e un altro che le toccava il seno ...Lella apriva e chiudeva gli occhi e mi guardava ogni tanto fissa... e intanto masturbava quel grosso cazzo...Non so quanto sia durato...io non capivo più nulla...baciavo Lella... anche in bocca e sentivo ansimare quello dietro... con un braccio toccava Lella e con l'atro si masturbava.... Lella si inarcava tutta... mi masturbavo anchio il cazzo che mi sembrava potesse scoppiare e guardavo da vicino... mi abbassavo verso di loro..volevo vedere bene.... e ho visto il ragazzo venire...mentre Lella continuava a masturbarlo...spingendogli il cazzo in avanti.... e lui cominciava a schizzare e Lella che rallentava il ritmo...vedevo lo sperma uscire...e cadere e scivolare anche sulla mano di Lella...il tipo dietro ansimava sempre di più.. e stringeva il seno di Lella.... non ce l'ho fatta... non resistevo...sono venuto pure io , sborrando contro il sedile davanti...il ragazzo ha continuato a toccare Lella ..ora usava alche l'altra mano ..Lei era tutta rivolta verso di lui... e lui le spingeva le dita dentro.... stava godendo.... lo vedevo..lo sentivo...
Il tipo dietro si era staccato e appoggiato alla poltrona...e solo allora mi accorgevo che altre due persone, alla mia sinistra erano in piedi nel corrodoio e ci guardavano. Non so da quanto fossero lì e cosa avessero visto. Il gruppetto che era davanti a noi si era nel frattempo sciolto e diverse persone si muovevano tra le file. Dopo qualche minuto ci siamo ripresi... il ragazzo.. si sistemava. C'era troppo movimento e ho detto a Lella che era meglio andarsene. Temevo inoltre che il film potesse finire e che accendessero le luci...
Il ragazzo si è alzato e ci ha accompaganto. Mentre andavamo verso l'uscita ho dato un occhiata alla sala. Ho potuto vedere che c'erano alcuni singoli (evidentemente guardoni..) e almeno due o tre coppie di gay, intenti a toccarsi... (uno era addirittura chinato su un altro...) e c'erano diverse persone che giravano...
Il ragazzo ci ha accompagnato fino all'ingresso. Alla luce ci siamo visti bene, era decisamente un bel ragazzo, proprio giovane. Abbiamo scambiato alcune parole. Lui va abbastanza spesso in quel cinema, 3 o 4 volte al mese. Ogni tanto ci sono delle coppie come noi, ma la maggioranza delle volte sono solo guardoni, gente che si masturba e molti gay, che cercano incontri occasionali. Mi ha spiegato che il gruppetto che avevo notato più avanti era dedicato ad una coppia di 40enni, che spesso va in quel cinema. Si crea un gruppo intorno di persone che si dedicano alla moglie mentre il marito assiste. Dopo un poco vanno ai bagni, e gli altri li seguono. Ciò spiegava il perchè di quei strani movimenti che avevo notato. In un certo senso era stata la nostra fortuna... altrimenti li avremmo avuti tutti addosso noi.... e per essere la prima volta, era meglio così. Con quella coppia, il ragazzo aveva già avuto diverse esperienze... ovviamente aveva capito che noi eravamo all'inizio, anche se non ho voluto confessargli che , in realtà, era la nostra prima volta.
In auto, verso casa, Lella ha continuato a baciarmi. Mi chiedeva come mi fossi sentito... Io le ho detto, credo per almeno venti volte, che la amavo da morire...
Era felice.... mi sentiva vicino a lei, come non mai.
Siamo arrivati a casa. Lella ha fatto la doccia. Abbiamo subito fatto l'amore. Volevo entrare dentro di lei. E' stato bellissimo. Ci siamo detti cose tenere e al tempo stesso forti, esplicite....Volevo che mi confessasse cosa avesse provato a tenere in mano quel cazzo.... Lella, mentre stava per venire, guardandomi negli occhi... mi diceva..." era bello... mi piaceva... mi eccitava toccarlo... e pensare che tu fossi lì a guardarmi...si.. mi piaceva il suo cazzo...mi faceva morire...."....sono venuto subito...sono uscito da lei le sono venuto addosso... Lella mi diceva... "..voglio sentirti..."...è la frase magica di quando è molto eccitata, si è avvicinata.. ha aperto la bocca e le sono venuto dentro....
Si è addormentata poco dopo... io non riuscivo.... volevo venire qui a raccontare tutto....
Come dicevo, ieri sera dovevo lavorare e siamo rimasti a casa. Ho comunque promesso a Lella che l'indomani, cioè stasera, saremmo usciti.
Ci siamo sentiti al telefono un paio d'ore fa. Ha organizzato una cena con amici per domani sera, mentre per stasera vuole sapere le mie... intenzioni. Ero un pò occupato e non avevo molto tempo da dedicarle, ma le ho detto, che ci stavo pensando.
Lella mi ha inviato poco fa un sms : "Hai un pò di tempo per il tuo amore?? alle sette sarò a casa...programmi??"
Ho risposto: "Ho sempre tempo per te e solo per teee...stasera cinema. ti va?"
Lella: "Devo forse aspettarmi qualche sorpresa?? "
Io, telegraficamente : "Si..."
In effetti, sono deciso, stasera voglio andare con Lella in un cinema porno. E' da tanto tempo che ci penso. Ho pensato a quello collegato al sexy shop che frequentiamo. Essendo un ambiente che già Lella conosce, penso sia più facile convinverla a entrare.
Sono già eccitato all'idea....non vedo l'ora di andare a casa...
Bene... non mi sembra vero... finalmente posso cominciare a tenere questo mio personale diario parlando e raccontando al presente...
Come ho già scritto, questo ultimo periodo è passato in modo abbastanza tranquillo...Solita vita, molto lavoro per entrambi, incontri con gli amici, molte cene fuori e in casa con i vari amici...e io, che spesso e volentieri, stuzzico le fantasie e i desideri di Lella soprattutto quando facciamo l'amore...
Lei è recettiva, molto.... devo dire, ... mi sembra che ormai abbia compreso i meccanismi di un gioco che piace molto a me e che... piace sempre di più anche a lei.
Ho già raccontato, credo, che spesso io e Lella ci inviamo, durante le nostre giornate lavorative, diversi sms, o che ci capita di comunicare tramite messenger
Entrambi lavoriamo con l'ausilio del pc, perennemente collegati a internet (per via della necessità di comunicare con i clienti via posta elettronica), e ciò ci assicura, seppur distanti fisicamente, la possibilità di comunicare tra noi in tempo reale, anche senza dover usare il telefono.
La comunicazione via sms o via e-mail, o tramite messenger, è molto intrigante (chi ne fa uso lo sa bene....), perchè consente di potersi raccontare cose che normalmente due persone difficilmente si dicono. Questo è forse dovuto al fatto che l'apparente anonimato consente di dire cose in maggior libertà...
Vabbè, torneremo sull'argomento, ora voglio raccontare il nostro scambio di sms della giornata appena trascorsa. Ho tenuto in memoria gli sms di Lella.
Mi scrive nel primo pomeriggio: " Ciao amore, ho clienti tutto il pomeriggio, che palleee, ho voglia di teeee, ci divertiamo un pò?? Ciao"
Io rispondo: "Non ho neppure il tempo di respirare... cosa vuoi fare?.. ti amo, ciao"
Passa una mezzoretta e risponde: "Voglio divertirmi...con teee...ho voglia di uscire... vogliaaaaa.."
Replico: "Ok, cena fuori o cinema..? fai tu.."
Risponde Lella, immediatamente: "cena fuori ok... cinema dopo...normale???...seeee..."
Intuisco subito l'ironia di Lella. Lei sa benissimo in che tipo di cinema vorrei portarla... ne abbiamo parlato spesso!!. Purtroppo so già che finirò tardi e che devo lavorare la sera, ma non voglio deludere le sue aspettative...
Quindi rispondo: " cinemino...porno, ovviamente....e ti voglio maledettamente sexy..."
Aspetto, quasi con ansia la sua risposta, che non tarda ad arrivare : "Sei il solito porco... ehhhh.... cosa devo mettere??..ti adorooooo"
Come immaginavo, la sua risposta scatena tutte le mie fantasie, ma devo risponderle: "dovrai essere molto sexy....ahah... però facciamo domani sera, oggi devo lavorare, ma domani... ti voglio...come sai...."
Ultima sua risposta: "ehhh, vedremo...che palleeee..... ti bacioooo.."
Stasera lavorerò... ma mi sto già preparando all'idea di organizzare una bella uscita per Lella, per venerdì sera.... speriamo bene....
Abbiamo parlato e discusso molto io e Lella (e pure ora lo facciamo) di quanto successo quella sera all'uscita del sexy shop. L'esperienza era stata vissuta da entrambi in modo fortemente coinvolgente, ma la preoccupazione principale di Lella (e anche la mia) era quella che uno dei due avesse la sensazione di aver vissuto qualcosa di "sporco" o di volgare, insomma qualcosa di cui, a freddo, potersi vergognare. Parlandone tra noi apertamente ci siamo confessati di non aver provato alcun tipo di sensazione "sgradevole". Tutto quello che era accaduto lo avevamo fortemente desiderato ed era avvenuto con la nostra piena consapevolezza e il più totale consenso... senza forzature o malintesi obblighi di sorta. Questa esperienza, come le altre precedenti, del resto, non facevano e non fanno altro che rafforzare il nostro rapporto. Di questo ne siamo entrambi pienamente consapevoli.
Del resto, anche se mi sembra superfluo sottolinearlo, la nostra vita è, in gran parte, del tutto "normale". Con questo intendo dire che la stragrande maggioranza del nostro tempo è dedicata al nostro lavoro, ai nostri interessi, alla frequentazione degli amici, ai normali impegni con le reciproche famiglie di origine (ed io, nel mio caso, pure agli impegni con mio figlio e con mia moglie dalla quale sono da poco separato).
Oltre a tutto ciò, cerchiamo, in alcuni momenti, di vivere la nostra sessualità in modo un pò...trasgressivo.... Ovviamente, tale nostro "interesse" non può essere condiviso con le altre persone che normalmente frequentiamo (come i nostri amici, per esempio...) e quindi finisce per rappresentare una "nicchia" intima che appartiene solo a noi due. Forse anche per questo motivo, ho sentito dentro di me crescere l'urgenza di raccontare, di parlare delle mie esperienze e , quindi, di scrivere questo mio personale diario...
Per il resto non abbiamo particolari problemi. Il nostro rapporto è sempre più saldo e forte: io sono sempre più innamorato di Lella e anche lei lo è di me. E anche dal punto di vista sessuale, la nostra intesa è sempre più salda: con Lella faccio l'amore con una frequenza (mediamente anche 3 o 4 volte alla settimana) alla quale non ero mai stato abituato. E ciò senza considerare i momenti "particolari" e le nostre "avventure" che ci stimolano a forcing sessuali intensissimi.
I mesi di aprile e maggio sono trascorsi abbastanza tranquillamente. E' stato un periodo di lavoro particolarmente intenso per entrambi. Spesso ci interroghiamo sulle prossime nostre "avventure".... e io non manco si stimolare le fantasie di Lella....
Ora finalmente, terminato, seppur per sommi capi, il racconto sul passato, posso cominciare a raccontare la nostra vita nel presente.
Cercherò, se possibile, di tenere una sorta di diario il più possibile aggiornato....
La prima volta che ho visto Lella toccare un altro uomo
Ho già avuto modo di raccontare che io e Lella , da molto tempo, ci divertiamo ad andare, seppur molto saltuariamente, nei sexy shop. All'inizio è stato un pò per curiosità e per gioco, e poi, devo confessarlo, volevamo acquistare qualche oggettino. Avevamo individuato i sexy shop su internet e poi, dopo un accurato controllo "sul posto" sceglievamo il locale da... affrontare. Superati i primi imbarazzati e anche enormemente divertenti primi momenti (vi basti pensare che le prime volte per poter entrare dovevo far bere un pò Lella, in modo da renderla più "sciolta"...) avevamo scelto un negozio che ci sembrava perfetto. Ingresso in una via non proprio centrale e ababstanza discreto, orario continuato (fino a dopo la mezzanotte) anche perchè accanto, quasi collegato c'era (e cè tuttora) un cinemino hard.
Abbiamo, col tempo, acquistato diversi oggetti (vibratori, falli in lattice di diverse misure, una cintura per Lella dotata di fallo, biancheria intima un pò sexy e molto divertente...). Nel negozio c'era sempre poca gente, per lo più uomini, di età diversa, che acquistavano videocassette o particolari riviste, o oggettistica varia. Solo qualche volta abbiamo incontrato alcune coppie, quasi sempre più adulte di noi (beh.. certamente più di Lella...). Solo nell giornate del venerdì sera il locale risultava abbastanza affollato. La penultima volta che ci siamo andati, all'inizio di dicembre, avevamo fatto diversi acquisti. Lella ormai non si faceva più problemi e sceglieva da sola, tranquillamente, gli oggetti, rovistando tra gli scaffali, il tutto in modo molto sciolto. Ormai conosciamo anche i gestori, un ragazzo di circa 30 anni e una ragazza sui 35, entrambi molto simpatici. Già le ultime volte avevo notato che la scioltezza di Lella colpiva molto le persone presenti, soprattutto gli uomini single. Io lasciavo girare Lella da sola e osservavo la situazione,e non potevo fare a meno di notare che la spregiudicatezza di Lella, nel guardare e prendere in mano i vari oggetti, faceva colpo sui presenti.
Insomma, all'inizio di aprile torniamo al negozio. Era un venerdì sera, verso le 23,00. Nel negozio c'erano alcune persone, diversi singoli e una coppia sui 40.
Abbiamo guardato un pò in giro, poi io mi sono seduto in un angolo, dove cè il reparto delle riviste specializzate (beh.. si fa per dire...), mentre Lella continuava a guardare tra gli scaffali. Lella voleva acquistare degli intimi un pò particolari (è vero che la maggior parte dell'abbigliamento è terribile e pacchiano, ma ci sono anche dei capi interessanti e decisamente niente male, anche se sexy). Mentre Lella rovistava in giro, notavo che c'era un ragazzo, credo sui 30-35 anni che la osservava. Era certamente un bel ragazzo, un tipo abbastanza ordinario, ma ben vestito e di aspetto molto pulito. Girava anche lui tra gli scaffali ma non aveva acquistato nulla.
Io intanto parlavo con i gestori, ma osservavo la scena. Gli scaffali nel negozio sono del tipo "aperto", cioè se una persona è da un lato e sta guardando i ripiani, la persona dall'altro lato, vede le stesse cose e guarda in viso la persona di fronte. A un certo punto Lella stava guardando il reparto dei falli in lattice. Ce ne sono di tutti i tipi e dimensioni. Alcuni, neri, sono di misura enorme e poi ci sono quelli "personalizzati" sulle misure anatomiche delle varie "star" del cinema hard internazionale. Lella li guardava e a volte li prendeva in mano, sorridendo e facendo commenti, girandosi verso di me. Io, a un certo punto ho lasciato fare, iniziando a parlare con i gestori. Il ragazzo era di fronte a Lella. Ogni tanto distrattamente mi giravo a controllare e potevo vedere che Lella e il ragazzo avevano inziato a parlare tra loro. Cominciavo a fantasticare....
Devo dire che Lella era particolarmente bella quella sera: indossava un body attillato, gonna sopra il ginocchio, scarpe nere con tacco alto e un giacchino di cuoio. Ho lasciato che parlassero per qualche minuto. Poi mi sono avvicinato a Lella e con fare molto distaccato e con ironia ho cominciato a dirle cose del tipo: "..beh..vedo che hai dei bei gusti.. ehh..? sei sempre più..curiosa..vero??" Intanto il ragazzo abbassava lo sguardo, forse intimidito dalla mia presenza. Mi avvicinai a Lella e le sussurrai ..: "..questo qui...ti mangerebbe con gli occhi e ..non solo...". Lella rideva e reagiva nel modo che ormai conosco bene: quel sottile piacere che le dà la sensazione di essere desiderata dagli altri. Lo sapevo, e dovevo approfittarne. La situazione si stava bloccando e sarebbe finita nel nulla se non fosse successo quello che io da molto tempo speravo: e cioè che Lella prendesse l'iniziativa. E così fece, senza che io le dicessi nulla.
Lella , a quel punto girò lo scaffale, avvicinandosi al ragazzo e rivolgendosi a lui. Non ricordo cosa disse, penso frasi banali, ma erano commenti circa le dimensioni dei falli presenti sullo scaffale. La cosa importante era che parlassero tra loro davanti a me. Li lasciai fare... io mi preoccupai soltanto di cercare lo sguardo del ragazzo.... e quando Lella mi disse che aveva scelto quello che voleva e che potevamo andare, io guardai il ragazzo negli occhi....non poteva non capire, ero stato eloquente. Il mio sguardo significava....puoi anche seguirci..se ti va.
La cosa funzionò. Andammo alla cassa e poi verso l'uscita. Il ragazzo era dietro. Lella si girava verso di lui e io pure. Immaginavo quanto fosse già eccitato. L'auto era parcheggiata poco distante in una piazzetta quadrata con aiuole a alberi. L'auto era sul bordo estremo, dove continuava un piccolo giardinetto con una panchina. Strinsi Lella a me e le dissi...." ci divertiamo??.." . Lella non rispose, annuì dolcemente. Arrivati di fianco all'auto, abbracciai Lella e comincia a baciarla. Il ragazzo era dietro di noi. Girai Lella verso di lui e lo guardai in viso. Io mi ero appoggiato all'auto e comiciavo a toccare Lella da dietro, mentre lui si avvicinava. La accarezzavo lungo il corpo, sul seno, sulle gambe, sollevandole un poco la gonna. Anche Lella guardava il ragazzo che ormai era di fronte a noi.
Il posto era tranquillo e non c'era nessuno, ma per essere più tranquillo, guidai Lella verso la panchina di fronte a noi. Feci sedere Lella e io mi misi alla sua destra. Cominciai a toccare Lella sulle gambe e le sollevavo la gonna. Sotto indossava le autoreggenti e aveva un minuscolo perizoma nero. Le scoprii le cosce alzandole la gonna e Lella, allargando un pò le gambe favoriva la mia manovra. Feci un cenno al ragazzo, il quale, prontamente, si sedette accanto a Lella, alla sua sinistra.
Lella aveva ormai le gambe scoperte e io la accarezzavo in mezzo, passandole la mano contro il peri. Il ragazzo era visibilmente eccitato e fissava il corpo di Lella e la mia mano. Cominciai a scostare, con le dita di una mano, il perizoma e, con l'altra mi sbottonavo i pantaloni. Non guradavo Lella, guardavo lui, come per indirizzarlo. Aveva finalmente capito. In un attimo, anche il ragazzo cominciò a sbottonarsi i jeans e, abbassandoseli un poco, tirò fuori il cazzo dai boxer.
Era già eccitato, e se lo teneva in mano. Anchio avevo tirato fuori il mio cazzo e mi rendevo conto che la situazione diventava molto eccitante. Lella apriva e chiudeva gli occhi. Cominciai a sollevare anche il body, in modo da scoprire il seno di Lella. Il perizoma era ormai tutto da un lato e Lella mostrava la sua fica, tenedo le gambe molto aperte. Il ragazzo si masturbava vedendo la mia mano che si muoveva e le dita che sfregavano contro il clitoride di Lella.
Mi avvicinai a Lella, le baciavo il collo, le leccavo le orecchie....la sentivo bagnarsi in mezzo alle gambe....e le sussurrai..... "...dai ...toccalo... prendiglielo in mano....". Era la prima volta che le dicevo una cosa simile. Osservavo Lella, era lì in mezzo a noi due che tenevamo i nostri cazzi in mano, ed era eccitata, terribilmente eccitata dalla situazione. Presi il braccio sinistro di Lella e lo indirizzai verso il ragazzo.... fu un attimo.... fece tutto lei.... dopo un istante... vedevo la mano di Lella che stringeva il cazzo del ragazzo, di quello sconosciuto....Fu una visione sconvolgente.....vedevo la mano di Lella muoversi sul cazzo di un altro uomo.....lo stringeva alla base e lo muoveva su e giù.... ero eccitato da morire....sentivo un misto di tremenda gelosia e di intensa eccitazione... il cuore mi batteva come non mai, le tempie mi scoppiavano nella testa.....
Il ragazzo era eccitatissimo, e muoveva la sua mano insieme a quella di Lella sul suo cazzo, ormai durissimo...allungò una mano sul seno di Lella e cominciò a palparla..... uhmmmm era stupendo vedere Lella che toccava il cazzo a quel ragazzo e che lui la toccasse. Io intanto continuavo a masturbare Lella... era ormai fradicia di umori, e le infilai un dito, poi due e anche tre....
Muovevo le dita dentro di lei velocemente e non mi perdevo un momento della masturbazione che Lella stava facendo al ragazzo. Lui si era allungato sulla panchina e con una mano toccava il seno di Lella e con l'altra la accarezzava lungo le cosce....continuai così per un poco...ormai sentivo crescere l'orgasmo in Lella, che mi aiutava strofinadosi con la mano destra il clitoride....sentii e vidi Lella venire....si muoveva e inarcava il bacino...è il suo segnale inequivocabile.... baciai Lella sulla bocca , volevo sentire la sua lingua contro la mia.... poi mi staccia da lei... non volevo perdermi la scena. Mi misi di fronte a loro, tenedomi il cazzo in mano.... volevo vedere Lella che faceva venire il ragazzo....Lui era eccitatissimo... Lella lo masturbava sempre più forte... e guardava la sua mano sul cazzo di lui....orami stava per venire....Lella continuava a muovere la mano su e giù.... finchè il ragazzo non cominciò ad inarcarsi.....lella rallentò il ritmo e dal cazzo cominciarono ad uscire fiotti di sperma....volevo venire anchio....mi avvicinai e masturbandomi sempre più forte....comiciai ad eiaculare.... skizzando verso Lella....le presi la testa...mentre lei continuava a masturbare il ragazzo...e infilai il cazzo in bocca a Lella.....
Lella mi succhiava a mi baciava il cazzo mentre ancora teneva in mano quello del ragazzo..... fu un orgasmo splendido.... per tutti e tre...
Ci siamo seduti, sfiniti tutti e tre uno accanto all'altro..... prima in silenzio.... poi abbiamo iniziato a parlare.... non era facile.....
All'inizio lui non credeva che fosse per noi la prima volta. Siamo rimasti a parlarne per una mezz'oretta. Poi ci siamo pure scambiati i numeri di telefono...
Credo che forse avremo modo di rivedere... Andrea....
Francamente, non vedo l'ora di terminare il racconto di quanto mi è successo in questi ultimi anni, ma mi rendo conto che tutto questo è necessario per me... mi aiuta a capire, a comprendere il punto in cui sono (anzi, siamo ...) arrivati. E credo che sia utile anche a chi avrà la pazienza o la curiosità di leggere le mie esperienze.
Ho comunque fretta di completare il racconto di quanto successo, per potermi dedicare al presente... a tutto quello che voglio e desidero fare con Lella.
Insomma, gli ultimi mesi li abbiamo passati così. Tante fantasie, qualche momento veramente trasgressivo (tipo gli incontri al parcheggio), molti momenti divertenti, come, per esempio le serate passate nei locali insieme a Giulia (l'amica di Lella con tendenze lesbiche). Quelle serate sono sempre state follemente divertenti. Soprattutto in discoteca. Non è mai successo niente di particolare, ma certo che vedere ballare insieme Lella e Giulia in mezzo a gruppi di maschi arrappati è sempre molto divertente ed eccitante. Giulia e Lella, quando sono insieme, hanno la straordinaria capacità di catalizzare l'attenzione degli altri e il loro atteggiamento, anche se un pò provocante, è così deciso e forte, che nessuno dei ragazzi presenti, anche se volesse tentare qualche approccio, riesce a mancare di rispetto nei loro confronti. In quelle occasioni, io mi apparto e osservo la scena. Loro ballano, vanno al banco a bere e si trovano sempre attorniate da ragazzi. Si strusciano contro, ridono, scherzano, ma poi tutto finisce lì. Di fatto, per due esibizioniste come Lella e Giulia, queste uscite rappresentano un momento di autentico svago e per me, l'occasione di fantasticare su possibili scenari...
L'ultimo episodio che voglio e devo raccontare, è avvenuto verso all'inizio del del mese di aprile. Quanto successo ci ha veramente sconvolto. E forse è per quello che dopo pochi giorni mi sono deciso a scrivere questo mio personale diario. Cercherò di raccontare tutto nel modo più fedele, anche se solo a ripensarci mi sembra di rivivere quei momenti di forte intensità ed eccitazione.
Voglio dare un titolo a questo episodio: "La prima volta che ho visto Lella toccare un altro uomo".... si, mi sembra proprio il titolo giusto...
L'esperienza del mare mi aveva fatto giungere ad una conclusione: mi rendevo conto che era possibile coinvolgere Lella nelle mie fantasie e nei miei desideri, ma tutto doveva accadere in modo quasi "normale", cioè senza forzature e schematismi.
Lella era disponibile a "giocare", ma doveva esserne fortemente coinvolta e quindi sentirsi , a quel punto, poteva certamente lasciarsi andare.
Al nostro ritorno in città, finite le vacanze, riprendemmo la solita vita. Il lavoro ci occupava molto, ma io pensavo sempre a come poter creare altre situazioni..particolarmente intriganti. Avevo avuto la conferma di quello che avevo sempre pensato, e cioè che Lella aveva una buone dose di esibizionismo e adorava essere al centro delle attenzioni degli uomini. Dovevo quindi, lavorare in quella "direzione".
Cominciai, con molta discrezione, ad informarmi su posti dove praticavano un certo tipo di esibizionismo in luoghi all'aperto, e anche su internet trovai alcune indicazioni. Ne parlai a Lella. La cosa la intrigava ma manifestava molti dubbi sui possibili rischi, tipo quelli di imbattersi in soggetti poco raccomandabili. Decidemmo, insieme, di controllare alcuni di questi posti.
Nel mese di novembre girammo spesso la sera in auto, verificando alcuni di questi posti. Ovviamente scegliemmo quelli più distanti dalla nostra abitazione, rivolgendoci a città più o meno limitrofe.
Spesso le indicazioni erano sbagliate, a volte si trattava di posti dove battevano prostitute o trans, altre volte erano posti dove si vedevano grandi movimenti di auto ma di cui si capiva ben poco. Circa a metà novembre trovammo un posto che ci sembrava interessante. Era un ampio parcheggio all'inizio di un parco cittadino, un pò periferico. Notavamo sempre delle auto parcheggiate, con a bordo uomini soli e a volte, anche delle coppie. Le auto arrivavano, a volte si fermavano, altre volte ripartivano subito.
Accanto alle auto si vedevano sempre degli uomini cammnare lungo il marciapiede. Il posto era illuminato, ma la presenza di grandi alberi con larghe fronde, faceva sì che il marciapiede non fosse troppo illuminato.
Tornammo alcune volte in quel posto , prima di decidere di fermarci. Quella sera c'erano due auto già parcheggiate e ci fermammo dietro l'ultima. Lella in questi nostri tour vestiva sempre in modo abbastanza sexy (gonna corta sotto il giaccone, stivali o scarpe con tacco abbastanza alto, sempre autoreggenti, e poi a seconda delle stagioni, camicette o body attillati) e anche quella sera ricordo che indossava una gonna corta. Accanto alle auto c'erano 3 o 4 persone che caminavano, avanti e indietro.
Ad un certo punto un uomo, credo circa sui 35-40, venne verso di noi. Passando accanto al finestrino dove c'era Lella diede uno sguardo dentro l'auto. Passò più volte avanti e indietro. Noi eravamo un pò tesi, e io continuavo a guardarmi in giro, in tutte le direzioni. Per fortuna il parcheggio è molto ampio e quindi calcolavo che nell'ipotesi si verificasse qulacosa di spiacevole, potevo velocemente e senza problemi allontanarmi con l'auto. Dopo qualche minuto, dissi a Lella di togliere il giaccone e spostandolo sul sedile posteriore cominciai ad abbassare un pò il sedile. Mi accostai a Lella cominciando ad accarezzarla sul collo. Luomo si accorse dei nostri movimenti e si fermò vicino al finestrino dalla parte di Lella, a poca distanza. Io comiciai a baciare Lella e a toccarla, prima sul seno e poi sui fianchi. L'uomo si avvicinò. Allora cominciai a sollevare la gonna di Lella, scoprendole il perizoma bianco. Lella iniziò a inarcarsi un pò, cercando di allargare le gambe. L'uomo indossava un giaccone in tessuto che arrivava fino alle ginocchia, e lo teneva aperto.
Per guardare meglio, l'uomo si avvicinò al finestrino appoggiando un braccio sul tetto dell'auto e chinandosi un poco. Il finestrino era mezzo aperto e quindi poteva vedere bene. Io ero già eccitato e capivo che anche Lella viveva una certa strana sensazione. Dissi a Lella di togliere il peri e mentre lei inziò a farlo io le sbottonavo la camicetta. Intanto vedevo che l'uomo si toccava i pantaloni e, allargando il giaccone, ci mostrava chiaramente il suo cazzo in erezione. Aveva una dotazione certamente non comune. Non era ancora del tutto duro ma era già molto grosso. Io intanto avevo liberato il seno di Lella e abbassato il suo sedile, così che lui potesse vederla meglio.
Lella aveva le gambe allargate e io iniziavo a toccarla in mezzo alle gambe. Muovevo le dita su e giù dalle sue labbra e la sentivo inumidirsi. L'uomo cominciava ad eccitarsi sempre di più. Ora il suo cazzo era diventato duro ed era quasi appoggiato al finestrino. Lo sentivamo chiaramente ansimare. La situazione era molto eccitante e contribuiva a questo anche la sensazione di poter essere scoperti da qualcuno o che dovessimo interrompere tutto bruscamente. Io continuavo a toccare Lella, sempre più freneticamente, e le infilavo le dita dentro. Come sempre , in questi casi, Lella si strofinava le dita di una mano contro il clitoride e con l'altra si accarezzava il seno e i capezzoli. Volevo farla venire, e continuai a masturbarla. Intanto guardavo l'uomo che, eccitato, non distoglieva lo sguardo dal corpo di Lella. Dopo pochissimo tempo, sentii Lella venire e lei, lasciandosi andare emise gemiti di piacere. A quel punto l'uomo allargò del tutto il giaccone e masturbandosi sempre più velocemente, cominciò a venire eiaculando, proprio davanti a noi. Sia io che Lella potemmo vedere chiaramente gli schizzi del suo sperma, in quanto l'uomo si mise un pò di profilo proprio per consentirci di vedere bene.
Lo sconosciuto, ci disse qualcosa, del tipo "grazie .." e " spero di rivedervi...". Si allontanò e altrettanto facemmo noi. Ero così eccitato che non feci tempo ad arrivare a casa per scopare con Lella. Fu lei stessa afarmi venire, mentre guidavo, masturbandomi.
Tra novembre e marzo, tornammo in quel posto altre 5 o 6 volte. Più o meno si svolse tutto nello stesso modo (in due circostanze erano addirittura due i maschi). Noi non scendavamo mai dall'auto e loro si masturbavano davanti a Lella. A volte capitava che anchio mi masturbassi venendo sul corpo di Lella. Alla fine di marzo abbiamo dovuto smettere in quanto il parcheggio risultava quasi sempre "presidiato" da una volante della polizia. E dopo alcuni passaggi decidemmo di lasciar perdere. Ora stiamo verificando altri posti dove sia possibile fare un pò di esibizionismo, ma non è facile trovare un posto sicuro.
Al mare
Nel mese di agosto facemmo poche vacanze, perchè ero molto impeganto con il lavoro. Riuscimmo, però , a metà settembre a trascorre dieci giorni in un agriturismo in maremma, vicino a Capalbio. Gli ultimi gioni decidemmo di andare al mare al parco dell'uccellina, uno splendido posto. La spiaggia è bellissima e in quel periodo non c'era troppa gente. Noi amavamo camminare a lungo dirigendoci verso la foce dell'Ombrone, dove il paesaggio diventa ancora più selvaggio. Mano mano che ci si avvicina alla foce c'è sempre meno gente, e restano solo sparuti gruppi di ragazzi e ragazze o coppie. In quella parte di spiaggia, non essendoci più famiglie nè bambini ci sono spesso persone che praticano il nudismo. Quel giorno io e Lella ci fermammo lì, per trascorrere alcune ore. Avevamo da bere e da mangiare. Lella poteva stare tranquillamente in tanga. Passavano solo poche persone, in riva al mare o nel sentiero appena dietro.
Dopo un paio d'ore, mentre Lella dormiva , mi accorsi che c'erano due ragazzi giovani, sui 20-25 anni poco distanti da noi, sdraiati a prendere il sole. Dopo poco svegliai Lella. Era sudata accaldata, e decise di andare a fare il bagno. Io restai sdraiato a osservarla. Volevo vedere se i due ragazzi erano attenti a noi o fossero lì per caso.
Lella era in acqua e nuotava. Dopo un poco uscì dall'acqua dirigendosi verso di me. Guardai i due ragazzi. Si erano sollevati con il busto e fissavano Lella. D'altro canto, Lella era proprio uno schianto... abbronzata, decisamente in forma e con in evidenza il suo seno pressochè perfetto. Indossavo gli occhiali da sole e potevo vedere benissimo i due ragazzi che guardavano Lella, squadrandola da capo a piedi. Erano a circa a 10 - 15 metri di distanza. Anche Lella, ovviamente, se ne era accorta e la cosa non la turbava.
Feci sdraiare Lella e cominciai ad accarezzarla e a baciarla dolcemente... poi le sussurrai all'orecchio :.."Li hai visti quei due?.... ti hanno fatto una.... radiografia..!!!". Lella rideva e scherzava , ma aveva capito bene cosa intendessi. Allora Lella si mise in ginocchio con il busto sollevato in direzione dei due ragazzi. Io cominciai a spalmare della crema abbronzante , soffermandomi prima sulle spalle e poi sempre di più sul suo seno. Ad un certo punto mi alzai e andai dietro Lella , continuando ad accarezzarle il seno. I due ragazzi non distoglievano lo sguardo da noi. La situazione stava diventando molto eccitante. Feci sdraiare Lella su un fianco in favore dei due ragazzi e io mi appoggiai dietro di lei. Continuavo ad accarezzarla e a baciarla sul collo. I due ragazzi palottavano tra loro e si agitavano.
Uno dei due cominciò a toccarsi, passando la mano sullo slip. Erano di certo eccitati, così come lo eravamo noi. Io sentivo l'eccitazione crescere e il mio cazzo si induriva, mentre lo appoggiavo alla schiena di Lella. Lella aveva capito il gioco e si divertiva, tanto che aveva cominciato anche lei a fissarli. Purtroppo, dopo pochi minuti, sentimmo un fischio proveniente dal sentiero dietro la spiggia. C'era un altro ragazzo, in bicicletta, amico dei altri due, che li chiamava. Vidi benissimo la loro reazione di disappunto, ma evidentemente dovevano andare via. Si alzarono , presero le salviette e se ne andarono, non senza rivolgerci decisi sguradi che furono contraccambiati da noi.
Io continuai ad accarezzare Lella e provai ad infilarle la mano sotto il tanga.... era eccitata e bagnata... proprio come immaginavo...
Girai Lella verso di me e la baciai... aveva voglia di fare l'amore. Decidemmo, anche vista l'ora, di tornarcene all'agriturismo.
Fu una notte di sesso particolarmente intenso, e mentre scopavamo ricordavo a Lella gli sguardi dei due ragazzi...
Il giorno dopo, era per noi l'ultimo di vacanza, tornammo alla spiaggia, più o meno allo stesso posto.
Dopo un'ora arrivarono i due ragazzi....gli stessi del giorno prima. Lella sorrise, e mi fece uno sguardo di intesa. In realtà ce lo immaginavamo entrambi ed entrambi desideravamo che tornassero. Erano ancora più vicini, penso ad una decina di metri.
Un'altra coppia era decisamente distante e un altro gruppo di ragazzi e ragazze giocavano con un pallone dall'altra parte, sempre ad una certa distanza. Lella entrò in acqua e io restai sdraiato. Questa volta volevo essere più deciso. Quando Lella uiscì, venne da me e restò in piedi, in dierzione dei due ragazzi, che non le toglievano gli occhi di dosso. Feci inginocchiare Lella e , come il giono prima, iniziai ad accarezzarla. Mentre le toccavo il seno, volli essere più esplicito. Tolsi gli occhiali e guardai fisso i due ragazzi. Il senso era chiaro: potevano benissimo guardare....
Feci sdraiare Lella su un fianco sempre girata verso di loro, in modo che potesero vederla bene. Io mi misi alle spalle di Lella e cominciai ad accarezzarla dappertutto, i fianchi, il seno, le gambe e intanto la baciavo sul collo e sulle spalle. Mi stavo eccitanto e anche i due ragazzi lo erano. Uno dei due cominciò a strofinarsi la mano sullo slip, mentre vidi l'altro che si appoggiava sullo slip una salvietta.
Sollevai a Lella una gamba, in modo tale da poter appoggiare il mio cazzo, che diventava sempre più duro, al suo tanga....intanto con la mano accarezzavo il seno di Lella e scendevo lentamente sempre di più...arrivando fino al bordo del costume... A quel punto fissai i due ragazzi.... Lella apriva e chiudeva gli occhi. Sussurrai a Lella: "..guardali...guada come sono eccitati, guardali...e fissali.."
Lella cominciò a fissare i due, intanto la mia mano sollevò il costume e infilai le dita verso il pube. Spinsi la mano e con le dita toccai le labbra della fica di Lella... era eccitata e bagnata.... Mi sollevai un poco, abbassai la gamba di Lella e con fare deciso, le tolsi il tanga .
Lella era ormai nuda, con una gamba un pò sollevata... ripresi a toccarla, in modo tale che i due ragazzi potessero vedere bene le mie dita entrare e uscire dalla fica di Lella... I due erano eccitatissimi. Quello con la salvietta sullo slip si stava masturbando , mentre l'altro, appoggiandosi su un fianco, verso di noi, scostò lo slip e tirò fuori il suo cazzo, comiciando a masturbarsi.
Lella li guardava ... era eccitatissima, e pure io..mi sentivo scoppiare..le tempie mi battevano forte...
Contunuavo a toccare Lella...avevo due dite infilate dentro e le muovevo avanti e indietro. Anche Lella, con una mano si strofinava il clitoride. I due ragazzi, visibilmente eccitati, si avvicinarono di qualche metro, ed erano ormai a circa 4 o 5 metri. Anche quello che prima teneva la salvietta aveva inziato a masturbarsi con il cazzo fuori dallo slip, mente l'altro si misi in ginocchio e si masturbava guardandoci... A quel punto abbassai i miei boxer e cominciai a strofinare il cazzo contro la fica di Lella. Ero eccitatissimo e Lella era quasi sul punto di venire. Le infilai il cazzo dentro....e cominciai a muovermi dentro di lei...sentivo Lella che stava per venire....
Il ragazzo sdraiato fu il primo a venire, schizzando sulla sabbia... Lella lo guardava... e la sentii venire....poco dopo anche l'altro ragazzo, in ginocchio cominciò a godere.... eiaculando sulla mano e schizzando copiosi getti di sperma... Lella continuava a godere... e pure io non ce la facevo più.... sfilai il cazzo dalla fica e Lella allungò la mano su di me.... bastarono pochi movimenti della sua mano per farmi venire...
Ci sdraiammo.... sfiniti.... i due ragazzi sorridevano, ma erano in evidente imbarazzo...
Non ci fu alcuno scambio di parole tra noi...Dopo poco, quando io e Lella ci sollevammo, i dua ragazzi erano spariti.
Era stata una esperienza decisamente eccitante....e non solo per me, ma anche per Lella. La visione dei due ragazzi che si masturbavano davanti a noi e guardando Lella, ci accompagnò per molte sere e molte notti....
Capitolo 6° : La confessione
Anche favorito dalla situazione che si era venuta a creare nei nostri incontri con Giulia, alla fine del mese di luglio confessai apertamente a Lella i miei desideri, le mie fantasie, e cioè che mi ....eccitava , e ormai da tempo, l'idea di vederla con un altro uomo...
Lella non ne fu molto sorpresa. Sembrava che se lo aspettasse.... Del resto, avevamo fantasticato e scherzato spesso su... situazioni strane. Ma ora era diverso. Si erano già verificati piccoli ma significativi episodi, e ora... non scherzavo più. Lella, da un lato voleva capire e farmi spiegare, razionalmente, il perchè di tale mio desiderio e, dall'altro lato, intuiva perfettamente che era una cosa più forte di me, inspiegabile in modo del tutto logico. Le sue domande erano ormai lucide e dirette.... "Ma te la sentiresti davvero di andare fino in fondo?..." , "E non immagini cosa potresti provare a vedermi con un altro?...", "Non hai paura che possa incrinarsi qualcosa tra noi?...", e via dicendo... Tutti dubbi, domande alle quali non sapevo nè sapevamo dare una risposta.
Il mese di agosto dell'anno scorso lo passammo in modo meraviglioso. Spesso quando facevamo l'amore scatenavamo le nostre fantasie, che quasi sempre vedevano Lella coinvolta con uomini diversi ed io accanto a lei. Spesso, le nostre fntasie erano concrete e io stuzzicavo Lella ricordandole ragazzi e uomini visti il giorno stesso, a volte anche persone conosciute.
Lella stava al gioco.... e si divertiva... sempre di più...e il rapporto tra noi era sempre più saldo e forte...
Capitolo 5°: Fantasie e triangoli.....
Una delle amiche più care di Lella, fin dal tempo delle scuole, è Giulia. E' una bellissima persona, una ragazza carina, dolce, tenera, molto colta e intrigante. E difficile descrivere Giulia. Da un punto di vista fisico sarebbe facilissimo. Capelli corti, viso rotondo, seno abbondante, bei fianchi, gambe lunghe, sguardo simpatico e accattivante. Ma sopratutto è intelligente e acuta, con un grande senso dell'ironia. Giulia e Lella sono quello che si potrebbe definire, due grandi e vere amiche.
Giulia ha saputo tutto, fin dall'inizio, della storia tra me e Lella. Era l'unica amica di Lella a saperlo, anzi credo, che fosse l'unica persone a saperlo.
E' stata la prima amica (e per molto tempo l'unica) di Lella che io abbia conosciuto. E' nata, forse anche per questo motivo, molta complicità tra noi. Per un certo periodo, ho, infatti, frequentato Lella da sola o con Giulia. Dire che Giulia sia lesbica, è forse riduttivo. Credo non sappia ancora lei cosa voglia bene.
Di fatto, Giulia, ha avuto diverse esperienze. Sia con ragazzi che con ragazze. Ha avuto anche un fidanzato per quasi due anni. Ma sia prima, che dopo, ha avuto storie con acune ragazze. In particolare , è stata coinvolta per diverso tempo con una coetanea, di cui è stata perdutamente innamorata.
Per Giulia, Lella è sempre stata la persona di assoluta fiducia, l'amica con cui confidare tutti i suoi problemi.
Conoscendola, e col tempo, pure io sono entrato in confidenza con Giulia, ed è nata tra tutti noi una grande amicizia.
Da quando poi, io e Lella viviamo insieme, Giulia passa molto tempo con noi ed è diventata una grande amica. Siccome abita ad una certa distanza, è capitato e capita ancora ora, che si fermi a dormire da noi, e che passi il week-end con noi.
Giulia è decisamente una bella ragazza. Più volte, scherzando con Lella , dicevo che mi sarebbe piaciuto...."farmela"....così come anche lei scherzava dicendo la stessa cosa...(proprio alludendo alle sue.. tendenze...)... Intendiamoci, con Giulia ., il rapporto è sempre stato, sulle questioni dei gusti sessuali, sempre molto libero e aperto. Abbiamo sempre parlato insieme con lei delle sue inclinazioni, delle sue delusioni e anche frustazioni. E' sempre stato un rapporto libero , piacevole e intenso.
Certo, a volte, nell'imtimità, il e Lella, scherzavamo.... il lo dicevo.."per me Giulia...vorrebbe...stare con..te...".. e Lella ripondeva cose del genere...: "..dai non so non è mai successo...Giulia mi piace molto come amica..ma non..riuscirei mai a vederla in altro modo...."...
Insomma, il gioco tra me e Lella continuava, anche con Giulia.... Poi la confidenza cresceva, ci si vedeva spesso.... si passavano week-end insieme...
Dopo un pò di tempo, credo nella primavera scorsa, le domande di Lella si facevano più insistenti, vedendo il rapporto che si era creato tra noi. E allora Lella mi chiedeva...: ma ti piacerebbe "farti" Giulia...?? Beh..io dicevo..perchè no?.... però.. sempre con te...
Da allora, cominciava a farsi largo tra noi l'idea del triangolo,... di tre persone che fanno l'amore insieme....
Ne fantasticavamo insieme, io e Lella, e la cosa ci piaceva.... Per la verità io non pensavo solo a un triangolo tra me Lella e Giulia , ma anche a un triangolo che comprendesse un altro uomo..... per Lella...e nelle nostre fantasie cominciavo a parlargliene.....
Di fatto approfittavo della situazione che si era venuta a creare tra me, Lella e Giulia, per inserire, paritariamente, l'idea di vedere Lella insieme a due uomini...
E nelle nostre fantasie, la cosa cominciava a funzionare....Mentre Lella fantasticava tra me e Giulia, io le rispondevo dicendo che mi sarebbe piaciuto vederla alle prese con un altro uomo...
Vabbè, erano solo fantasie, ma ... etremamente eccitanti.
poi, a luglio dell'anno scorso, qualcosa accadde.
Giulia doveva trascorrere il week-end da noi. Eravamo stati a cena da alcuni amici. Avevamo mangiato, bevuto del buono vino e anche...fumato....(beh..si.. a volte.. capita...solo erba..per la verità...).
Mi ricordo che era una serata caldissima, e siamo tornati a casa tutti e tre un pò.... allegri...diciamo così.
A casa faceva caldo, abbiamo bevuto ancora qualcosa, poi Guilia era andata a farsi una doccia.
Io e Lella ci siamo spogliati e abbiamo cominciato a fare sesso... un pò il caldo...un pò la situazione...ma tutto è diventato follemente strano...
Eravamo nel lettone (matrimoniale) e io e Lella ci eccitavamo a vicenda, anche un pò giocando...mentre Giulia si docciava... Poi Giulia è uscita dalla doccia ed è venuta da noi... si scherzava...si parlava... poi è andata Lella a fare la doccia....e io ero lì con Giulia pressochè nuda... e pure io ero praticamente nudo...
Tanta era la complicità tra noi che la cosa sembrava normale...poi, considerando la situazione..( il vino... eccc...) veniva del tutto normale parlare e stare molto...liberi...praticamente nudi.... Poi Lella è tornata.... e dopo poco eravamo tutti nel lettone...Giulia non voleva andare a dormire nella sua stanza e pure noi volevamo che restasse....Parlavamo, ridevamo....anche di sesso.... e ci spingevamo sempre più in là.... sempre di più...
Non so come è successo, fatto sta che a un certo punto io mi sono trovato nudo.... che mi appoggiavo a Lella, eccitato... e duro...Giulia ci guardava...Lella ha cominciato a toccarmi... e così facendo mi ha preso il cazzo in mano... sdraiandomi... a schiena in giù.... Mi sono trovato così..con Lella che mi masturbava davanti a Giulia... che guardava...Giulia e Lella si guardavano....poi anche Giulia ha iniziato a toccarmi..e dopo poco tutte e due mi masturbavano insieme..
Dopo poco eravamo tutti nudi nel lettone....Lella mi toccava e pure Giulia.... ero eccitato da morire...poi ho preso la testa di Lella e la spingevo.... contro...lella ha iniziato a baciarmi ...lì... e pure Giulia.....entrambe si sono abbasssate e mi baciavano e leccavano il cazzo ...e si.... baciavano...tra di loro....
Era una visione bellissima.... non capivo più niente... mi battevano le tempie... mi scoppiava il cuore.....vedere quelle due splendide ragazze...intente a succhiare e baciare il mio cazzo...
La cosa è continuata per un pò.... poi mi sono sollevato... ho iniziato a baciare Lella, prima in bocca.... e poi scendevo, mentre Giulia ci accarezzava entrambi...
Ero troppo eccitato.. e stavo per venire....sono entrato dentro Lella, mentre Giulia si toccava e baciava Lella sul seno e sul collo...
Ho cominciato a toccare Giulia, che ormai si era sdraiata accanto a noi, a gambe aperte, le infilavo dentro un dito, poi due.....
Era anche lei molto eccitata....anche Lella ha cominciato a toccarla....e io sfiorave le dita di Lella che entravano dentro Giulia.... eravamo tutti terribilmente eccitati...
Lella e Giulia sono venute prima di me...dopo poco pure io....sono venuto uscendo dalle gambe inarcate di Lella.... Lella e Giulia hanno allungato le loro mani sul mio cazzo.... e mi hanno fatto venire....ho skizzato sul seno di Lella... mentre entrambe mi toccavano.....
Ci siamo baciati...tutti e tre...è stato bellissimo... ci siamo abbracciati e abbiamo dormito insieme tutti e tre nel lettone....
La stessa cosa è successa altre volte.... in quel fantastico mese di luglio...
Capitolo 4° : Fantasie via Internet
Già da alcuni anni navigo in Internet. Quasi sempre per lavoro (collegamenti intranet, banche date on-line, aggiornamenti vari, ecc...), e a volte, come tutti, anche un pò per curiosità e divertimento. Ho già detto in precedenza che per un certo periodo ho frequentato alcune chat e mi è pure capitato di conoscere alcune persone, riuscendo a trasfomare in reali alcuni incontri apparentemente del tutto virtuali. Ma non è di questo che voglio parlare.
Nel mio girovagare tra siti e chat mi sono imbattuto, circa due o tre anni fa, in comunità a tema (non voglio pubblicizzare il sito, non è importante...) che ho trovato particolarmente interessanti. Si trattava di semplici gruppi nei quali si scambiavano foto di coppia e a volte (così si dichiara...) anche qualcosa di più.
Ho trovato la cosa molto interessante. C'erano persone che pubblicavano e scambiavano di tutto.... foto soft, foto hard, racconti vari, eccc... Dopo un pò mi sono incuriosito e mi sono iscritto a due o tre di questi newsgroup. Ho già raccontato del fatto che io ho sempre amato riprendere Lella, farle delle foto o delle riprese video. Foto e riprese normali, ma anche decisamente hard. Capitava spesso che, per gioco e per divertimento, utilizzassi la videocamenra digitale mentre facevamo l'amore, piazzandola fissa da qualche parte o tenendola in mano, mentre..."giocavamo"..tra noi...
Ebbene, una volta conosciuti i siti e i gruppi di cui dicevo poc'anzi, mi venne la curiosità e la voglia di mostrare le foto di Lella. Ovviamente, mi limitai a ricavare alcuni fotogrammi dalle riprese realizzate, provvedendo opportunamente a censurare, dai singoli scatti, il viso, in modo da rendere Lella del tutto irriconoscibile.
Cominciai, a questo punto, a propormi per scambiare alcune foto. Devo dire la verità, non so quanto mi spingesse a fare tutto questo il desiderio di scambiare foto con altri mariti e/o fidanzati o semplicemente il desiderio di mostrare le foto di Lella ..... mi resi subito conto che la cosa per me più eccitante e intrigante era....mostrare Lella, le sue foto, il suo corpo... a dei totali sconosciuti.
E così cominciai a fare. Inviavo le foto di Lella e altri mi rispondevano con le foto delle loro mogli o fidanzate. Alcune belle, altre carine, altre decisamente meno, molti poi inviavano foto prese da internet o rubate in altri siti...... Vabbè, dopo un pò si capisce il meccanismo e si smascherano i poveri deficenti che non aspirano ad altro che farsi una sega, fingendosi mariti o fidanzati di chissa chi..., e in verità non vogliono altro che vedere la foto della tua donna...
Ma non è questo il punto, non voglio fare del moralismo e non mi interessa... in questa sede.
Dopo poco tempo, pur avendo trovato nel gruppo, e nella chat collegata, diversi mariti e/o fidanzati "veri", cioè in grado di scambiare foto autentiche, mi sono reso conto che non mi interessava molto vedere le foto delle loro donne o mogli, quanto invece, mostrare la mia....
Scambiavo ed inviavo le foto di Lella, e trovavo riscontri entusiasitici. Commenti favorevoli, giudizi positivi.... che facevano crescere in me...l'eccitazione...
Dapprima scambi via e-mail, poi attraverso messenger e netmeeting. Il tutto è durato alcuni mesi, e ovviamente Lella era all'oscuro di tutto..
Col tempo mi sono reso conto che mi eccitava molto inviare foto di Lella a delle persone del tutto sconosciute che trovavano Lella particolarmente eccitante .... I commenti e i giudizi che venivano espressi dai vari interlocutori li trovavo incredibilmente eccitanti. Dicevano quello che avrebbero voluto fare con Lei, come avrebbero voluto vederla, ...eccc... Alcuni, addirittura, mi rispedivano le foto di Lella con accanto le foto dei loro attributi, i loro cazzi duri, e, a volte, mi rispedivano le foto di Lella completamente "irrorate" del loro seme, dopo evidenti masturbazioni.
Trovavo tutto questo molto eccitante, strano... ma decisamente intrigante.
A volte, addirittura, mi capitava di inviare foto a ragazzi o uomini collegati via netmeeting, che si masturbavano vedendo le foto di Lella. Mi faceva letteralmente impazzire vedere, in cam, dei maschi eccitati a vedere le foto di Lella. Mi eccitava soprattutto, leggere via chat i loro commenti, i loro desideri su di lei, e vedere che si masturbavano, eccitati e duri , sulle sue foto..... e mi piaceva vedere che venivano, schizzando sulle sue foto e dicendo cose porche su di lei....
Trovavo tutto questo molto eccitante.... e finiva sempre che mi masturbavo anchio vedendo, in cam, questi ragazzi che godevano vedendo le foto di Lella ...
Il tutto è durato alcuni mesi... Poi ho smesso per alcuni motivi.... In primo luogo mi sono reso conto che inviare in internet le foto, seppur censurate di Lella, era come inviarle a tutto il mondo... Infatti, dopo un pò di tempo, mi sono reso conto che le stesse foto venivano utilizzate da altri, e mi è capitato che un finto "marito" mi inviasse come "sue", le foto di Lella...... Ho capito allora che era meglio smettere......
In secondo luogo, non volevo che Lella scoprisse in questo modo certi miei desideri....
Comunque, anche internet era stata importante, per farmi capire cosa volessi veramente....
3° Capitolo: Il piacer di esibirla
Ho già detto quanto Lella sia carina e affascinante. E' una realtà. Piace molto a me e... piace molto anche agli altri. Ma di questo me ne sono reso conto solo dopo che abbiamo iniziato a convivere. Uscivamo dapprima da soli e poi, col tempo con amici, miei suoi e poi comuni. Mi sono subito accorto che Lella destava attenzioni.
Era peraltro comprensibile. Lella è molto più giovane degli amici che normalmente frequento e la sua bellezza, oltre che la nua naturale freschezza non poteva non colpire le altre persone. La cosa non poteva che far felice il mio naturale e istintivo orgoglio. Pensavo fosse tutto qui, e invece c'era dell'altro, eccome.
Piano piano mi sono reso conto che mi stuzzicava e mi intrigava l'idea che Lella fosse ammirata e apprezzata soprattutto nei luoghi in cui andavamo da soli (bar, pub, discoteche, locali vari..) e mi eccitava vedere gli sguardi di sconosciuti che facevano apprezzamenti su di lei...
Dopo poco tempo abbiamo iniziato, io e Lella, a scherzare su questa cosa. Lei era veramente lusingata di tutto ciò e io non facevo nulla per sminuire l'attenzione degli altri verso di lei. Anzi, sottolineavo i commenti e gli apprezzamenti degli altri, ed evidenziavo a Lella quanto gli altri maschi la trovassero atteaente e appetibile. Mi rendevo conto che tutta questa attenzione degli altri, da me avvertita e riconosciuta, provocava in Lella una evidente gratificazione, quasi al limite dell'eccitazione.
Capitava, sempre più spesso, che dopo essere stati in un certo locale e aver notato determinati ragazzi che avevano atteggiamenti esplicitamente allusivi nei suoi confronti, io e Lella ne parlassimo dopo, nell'intimità della nostra casa. Io la stuzzicavo su quello che avevamo visto e iniziava tra noi un intrigante ed eccitante gioco, tutto basato su mie stuzzicanti domande..... ti piaceva quel ragazzo?.... come lo trovavi???... ti sarebbe piaciuto scopare con lui?.... come lo immagini nudo??...e via di seguito....
Era un gioco che cresceva sempre di più e si arricchiva di nuovi e stimolanti fantasie.
Sempre di più amavo portare Lella in locali frequentati da giovani (birrerie, pub) e lei si preparava sempre più vestendosi in modo sexy e provocante, anche se mai volgare. A seconda delle stagioni, Lella indossava gonne corte o lunghe con spacco, body attillati, tacchi a spillo, calze autoreggenti, magliette senza reggiseno, ecc...
A me piaceva vederla così, e lei lo aveva capito perfettamente. In quei locali adoravo vederla camminare, girare intorno, muoversi tra i tavoli....
Mi piaceva osservarla e osservare gli altri che la guardavano.... la situazione mi creava una certa sensazione di strana eccitazione. A volte, mi allontanavo apposta (fingendo di andare fuori dal locale o a servizi) e poi, di nascosto, la osservavo. Adoravo, e pure ora mi piace farlo, guardarla mentre, da sola, si aggirava nei locali, magari parlando con qualcuno, o mentre veniva abboradata da qualche sconosciuto.
Insomma, dopo poco tempo mi ero reso conto che mi piaceva da morire vedere Lella desiderata e apprezzata dagli altri maschi....
E anche Lella se ne era accorta.... e cominciava a giocare con me.... Ogni volta che tornavamo a casa dopo questi tour nei vari locali, ricordavamo insieme le varie situazioni e facevamo l'amore come due pazzi......
Era solo...l'inizio....
2° Capitolo: Piacere e tormento
Ogni volta che ho avuto una "storia", più o meno importante, con una donna ho sempre avuto la curiosità di conoscere il suo "passato", e in particolare di sapere come avesse vissuto le precedenti sue relazioni. Si trattava di curiosità, anche legittima, di un modo per conoscere meglio la persona che avevo accanto, scoprendo aspetti del suo carattere e della sua personalità. Certo, mi piaceva conoscere anche aspetti "intimi" delle sue precedenti relazioni, ma riconducevo questa mia "curiosità" al desiderio di approfondire meglio la conoscenza della donna e di scavare meglio nella sua personalità.
Con Lella, però, questa mia "curiosità" è diventata, per la prima volta, qualcosa di più profondo. Dopo un pò che conoscevo Lella e il nostro rapporto cresceva di intensità, ho scoperto che volevo sapere tutto del suo passato. Non soltanto, ovviamente, fatti e circostanze della sua vita (la sua famiglia, le scuole, le amicizie, gli interessi, ecc...) ma anche e soprattutto desideravo sapere esattamente come aveva vissuto le sue precedenti relazioni affettive.
Lella, anche per la sua giovane età, aveva avuto poche esperienze precedenti. Aveva perso la verginità a 18 anni, con un ragazzo della sua età. Il rapporto era durato circa un anno. Poi aveva avuto altri due ragazzi (una storia breve e una un pò più lunga) e, alla fine, la storia più importante (durata circa due anni) con un ragazzo poco più grande di lei, che Lella aveva lasciato dopo che era iniiata la relazione tra noi.
Col tempo mi sono accorto che desideravo sapere tutto, fino nei minimi dettagli, come erano state le sue precedenti esperienze. E con questo intendo dire che chiedevo a Lella come erano stati i rapporti sessuali con i suoi precedenti partner. All'inizio Lella non capiva questa mia insistenza nel chiedere spiegazioni approfondite. Poi, piano a piano, un pò per gioco un pò per quella civetteria tipicamente femminile, Lella cominciò a lasciarsi andare e a raccontare, anche nei dettagli le sue precedenti esperienze.
Dietro mie insistenze, Lella mi raccontava il modo in cui lo aveva fatto, i luoghi in cui gli era capitato di farlo, le "caratteristiche" dei vari partner, le cose fatte con l'uno o con l'altro. Questi racconti mi provocavano un misto di eccitazione e di tormento interiore. Sentivo, da un lato, la gelosia (peraltro razionalmenta assurda...trattandosi di fatti avvenuti quando ancora non ci conoscevamo) causata dal fatto di immaginare Lella posseduta da altri uomini e, dall'altro lato, sentivo una forte eccitazione nell'immaginarla fare sesso con altri uomini.
Peraltro, c'era stato un periodo (durato poco più di un anno) nel corso del quale pur essendo iniziata la nostra relazione, Lella stava ancora con il suo ragazzo. Ricordo bene che vissi quel periodo in modo molto angosciato, faticando a sopportare l'idea che Lella, quando usciva con lui, potesse farci l'amore insieme. Ciò ovviamente avveniva (anche se lei diceva di amare solo me....) e io volevo che lei me lo dicesse, che me lo confessasse. Preferivo soffrire, ma sapere la verità sui loro incontri, piuttosto che farmi raccontare delle inutili menzogne. E capitava, inevitabilmente, che ogni volta che Lella mi confessava di aver fatto sesso con il suo ragazzo, di desiderarla follemente, tanto da doverlo fare con lei il più presto possibile (e in quei casi avevamo sempre amplessi intensissimi).
Quando la relazione tra noi si è stabilizzata, questo "gioco" (seppur rivolto al passato) è cresciuto molto. Io facevo a Lella domande sempre più intime e private e lei rispondeva a tono, entrando nei dettagli. In quei casi la mia eccitazione cresceva notevolmente. Mi capitava , a volte, di essere così eccitato che riuscivo a venire mentre lei, masturbandomi, mi raccontava dettagli di sue precedenti avventure. Altre volte, mentre scopavamo, le facevo domande, anche spinte e con termini volgari, sui suoi precedenti uomini e lei rispondeva in modo altrettanto volgare, e tutto ciò aumentava la mia (ma anche la sua... eccitazione).
Lella aveva capito il senso del "gioco" e a volte mi stuzzicava ed eccitava, facendomi racconti, facendo paragoni sulle prestazioni sessuali, sulle misure anatomiche (per esempio insisteva molto su un suo precedente ragazzo - il secondo - che era veramente molto dotato) e nei momenti di intensità tra noi, liberava la sua fantasia.
Tutto questo mi creava tormento, ma era terribilmente eccitante... e l'idea di immaginarla fare sesso con un altro, di vederla prendere in mano il cazzo di un altro... si faceva spazio nella mia mente...
Non so dire quando esattamente mi sono reso conto di essere un cuckold..... anzi , devo precisare che il termine "cuckold" era per me totalmente sconosciuto fino a pochi mesi fa. Ho scoperto tale termine (e quindi , di conseguenza, tutto il "mondo" che vi sta intorno..) solo dopo che, resomi conto di provare certe sensazioni e certi desideri, ho cominciato a fare ricerche sull'argomento.
Credo che, come in tutte le cose, a certe consapevolezze ci si arriva per grado, piano piano, lentamente.
Faccio fatica a ricostruire esattamente come si sono svolti i vari passaggi. Certi meccanismi mentali crescono dentro senza che uno se ne accorga, si instaurano, si sviluppano, crescono e poi, sempre in maniera più decisa, emergono alla superficie.
Per cercare di effettuare una ricostruzione minimamente "logica" (...se di logica si può parlare in questi casi...) di quanto mi è successo, non posso fare altro che "fissare" alcuni momenti e sensazioni della mia vita recente che credo rappresentino alcuni passaggi fondamentali.
Cercherò di spiegarmi in modo semplice, organizzando il mio racconto in "capitoli". Vabbè, vediamo se riuscirò ad essere chiaro.
1° Capitolo: Gelosia e senso di possesso
Sono sempre stato, nella mia vita affettiva, un inguaribile geloso e, soprattutto, ho sempre avvertito dentro di me un forte senso di possesso nei confronti delle donne che ho amato. Spesso mi capitava, anche da giovanissimo, mentre avevo relazioni con ragazze, di vivere questa esperienza: succedeva che il rapporto giungeva ad un momento di stanca e magari non mi sentivo più coinvolto emotivamente in modo particolarmente intenso. Era però sufficiente che la ragazza di turno si allontanasse da me, magari per cercare altri rapporti che subito scattava in me un forte senso di possesso. A quel punto soffrivo di forti sensi di gelosia e facevo di tutto per riconquistare la ragazza. Quasi sempre ci riuscivo, e poi dopo un pò decidevo, per un motivo o per l'altro, di chiudere il rapporto. In sostanza, mi sono reso conto, con il tempo, che non sopportavo l'idea di essere lasciato. Un rapporto poteva chiudersi e terminare, ma solo se ero io a deciderlo. Se era la ragazza a volerlo chiudere, scattava automaticamente in me, un meccanismo di forte senso di gelosia e di desiderio di possesso. E ciò avveniva anche con le mie amanti: sia quando ero semplicemente fidanzato, sia da sposato, le mie varie amanti dovevano stare sono con me. E se avevano anche loro un ragazzo o un fidanzato, riuscivo, quasi sempre , a far si che lo lasciassero, per stare solo con me. Anche con Lella è andata così. Quando ci siamo conosciuti , lei stava con un suo coetaneo, già da un paio d'anni. Per un pò ho accettato la situazione. Poi col tempo, mano a mano che la nostra relazione diventava sempre più intensa, non sopportavo l'idea che lei potesse stare con un altro. E ciò in tutti i sensi. Mi dava fastidio (fino quasi a provare dolore fisico) l'idea che Lella facesse l'amore con un altro (così almeno pensavo allora...) e che potesse condividere con un altro i momenti importanti della sua vita.
In sostanza, a causa del forte senso di possesso che mi ha sempre caratterizzato, non sopportavo l'idea che Lella potesse condividere qualsiasi momento della sua vita con un altra persona che non fossi io, fosse anche un semplice problema familiare o di studio, o di rapporti con amici o amiche.
Anche con Lella, con in tanti altri casi precedenti, ho ottenuto quello che volevo..... Lella , a un certo punto, ha lasciato il suo ragazzo.
Quanto detto finora sembrerebbe essere in aperta contraddizione con il fatto che io mi senta un Cuckold.... ma tale contraddizione (che forse anche esiste...) è solo apparente ! Invero, solo recentemente mi sono reso conto che la mia gelosia e il mio senso di possesso non sono rivolti verso il "corpo" della mia partner... ma verso la sua "testa"..la sua persona.... Cerco di spiegarmi. Il vero tradimento, per me, non consiste nell'avere o meno un rapporto sessuale con un altra persona diversa dal proprio partner, ma nell'innamorarsi, nel coinvolgersi affettivamente e passionalmente con un'altra persona. Infatti, in tutte le mie precedenti "storie", anche quelle più tormentate, la cosa che più mi sconvolgeva non era rappresentata dal fatto che la mia momentanea partner potesse avere un rapporto sessuale con un altra persona (magari in un momento di crisi del nostro rapporto, o quando tale rapporto era tra noi già molto sfilacciato...) ma mi sconvolgeva la circostanza che lei potesse essere innamorata di un altro, essere cerebralmente e affettivamente coinvolta da un altro che non fossi io. Ciò è tanto vero al punto che una volta che io riuscivo a riconquistarla e poi mi rendevo conto di non essere più innamorato di lei, non mi facevo alcun problema a lasciarla e restavo del tutto indifferente a quanto succedeva in seguito. Mi rendo conto che tale mia visione della cose possa apparire quantomeno egositica, ma questo è ciò che effettivamente provo e sento.
Quando sono coinvolto cerebralmente ed affettivamente, giungo a desiderare che la mia compagna sia altrettanto coinvolta cerebralmente ed affettivamente solo ed esclusivamente con me. Sono pertanto giunto (alla mia non più tenera età....) alla conclusione che la mia gelosia e il mio senso di possesso sono soprattutto diretti ad avere una piena complicità con la mia compagna, e cioè a vivere con lei una totale ed esclusiva intesa, un rapporto assolutamente privilegiato che porti ad escludere tutti gli altri da un tale grado di coinvolgimento cerebrale.
Beh... non è stato semplice cercare di esprimere questo concetto....Non so se ci sono riuscito, ma ho fatto del mio meglio. Anche per me vale la regola che, piano a piano, lentamente, si deve cercare di "tirar fuori" quello che si sente dentro.....