giovedì, 30 settembre 2004, ore 18:14

Leggo commenti diversi... ma va bene così, ognuno coglie gli aspetti che ritiene più interessanti.

Ieri sera io e Lella abbiamo parlato abbastanza, ma tutto in modo molto tranquillo e rilassato, anche scherzandoci sopra. Ma so bene che i suoi dubbi ci sono e continueranno ad esserci, e a volte potranno emergere di più e altre volte meno. Molto dipende, ovviamente, da come è il nostro rapporto. E' chiaro che se sorgono problemi tra noi, allora tutto diventa più complesso, e i dubbi si trasformano in problemi che possono divertare irrisolvibili. Ma non è il nostro caso.

Per ora, veramente, Lella mi dà l'impressione che stia vivendo queste nostre storie in modo positivo. Probabilmente si è resa conto che, in un certo senso, queste nostre "avventure" rafforzano il nostro legame e lei mi sente sempre più vicino.

Quanto a Giorgio.. la questione è delicata ... un amico può essere un problema... non so... Vabbè, non penso comunque che si possano prevedere sempre tutti gli sviluppi, le cose , a volte, prendono una loro forma...

Oggi mi ha telefonato Andrea. Cazzo... non molla... ahahah... l'idea di coinvolgere l'amico del calcio lo intriga molto (figuriamoci se non intriga me !!!), e mi ha detto che sta "lavorando" per creare la situazione giusta. Ci sentiremo la prossima settimana.

Ora termino le ultime cose e poi via, stasera partiamo per il mare e torneremo domenica.

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mercoledì, 29 settembre 2004, ore 19:10

Pomeriggio Lella mi ha mandato un sms. E' ancora in memoria : "Ciao amore..dimmi la verità: non è che arriverai a pensare che sono una troia? Ho voglia di vederti, torna presto stasera. ciao".

Sono rimasto un pò a pensare... mi sembra ovvio e naturale che a Lella possano sorgere dei dubbi, che possa temere che io, alla fine, possa avere pensieri di quel genere, vedendo che lei partecipa sempre di più alle nostre avventure. Quello che all'inizio poteva sembrare essere una cosa che desideravo solo io, ora, in effetti, risulta essere desiderata da entrambi e da entrambi vissuta con piacere.

Allora le ho risposto così: "Non pensarlo nemmeno... ti amo sempre di più e lo sai... ciao".

Poi ci siamo sentiti al cellulare. Abbiamo parlato un poco. Le ho detto che non deve pensare cose del genere e che, comunque, anche lei potrebbe pensare la stessa cosa di me, che sono un "maniaco" o un "porco" o cose del genere...Semplicemente siamo due persone che si amano ma che vogliono provare certe sensazioni, da entrambi condivise. Comunque Lella era molto tranquilla e serena, ed era contenta della mia telefonata. Poi abbiamo parlato di altro, normalmente.

Ora riprendo a lavorare, ho voglia di vedere Lella ...

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mercoledì, 29 settembre 2004, ore 03:37

Siamo tornati da poco... Lella è di sopra, a letto. Le ho detto che devo controllare la posta e fare alcune cose urgenti per domani. Vedo quello che riesco a postare, semmai concludo domani. La serata è stata.... fantasticaaaa...

Ieri Lella era un pò incazzata con me e oggi al telefono era un pò fredda. L'ho chiamata alcune volte e poi le ho detto che stasera saremmo usciti, da soli, e che ce ne saremmo andati in qualche posto nuovo... Ho cercato di tornare abbastanza presto.. abbiamo cenato e le ho detto di prepararsi.. insomma di mettersi "bella".. per uscire. Ad un tratto, Lella si è ripresa e dopo una mezz'oretta si è presentata non bella ma... bellissima... perfettamente pettinata, leggero trucco che esaltava gli occhi, vestito sexy, seppur elegante (gonna a mezza gamba con spacco centrale, scarpe con tacco, camicetta di seta abbastanza aperta e giacchino corto).

Aveva già cambiato umore. Siamo usciti e ci siamo avviati verso un locale (abbastanza lontano...) di cui avevamo sentito parlare e nel quale non eravamo mai stati, un locale pub-birreria, dove si balla e si mangia. Siamo arrivati lì, c'era molta gente, un pò di tutte le età, non giovanissimi, ma dai 25 in sù, più o meno.

Siamo stati al banco iniziando a bere qualcosa, aspettando che si liberasse qualche tavolo. Poi ci siamo seduti. Abbiamo bevuto abbastanza...e intanto ci guardavamo intorno. Lella faceva commenti sulle persone.. si vedeva che era su di giri... e il suo umore era decisamente cambiato... era splendida, raggiante!

Ho capito subito che dovevo assecondarla, e stimolarla... e le chiedevo cosa ne pensasse dei ragazzi che vedeva... Lella si osservava ed esprimeva i suoi giudizi, anche un pò spinti! La cosa mi piaceva , mi divertiva e mi... eccitava. Dopo un pò Lella ha adocchiato un ragazzo, sui 30 anni circa. Alto, moro, vestito sportivo, discreto fisico, capelli corti e un viso molto scolpito. Ho cominciato a stuzzicare Lella, dicendole di tentare di provocarlo, e lei non si è fatta... pregare.

Ha cominciato a fissarlo elui se ne è accorto. Poi Lella è andata al banco, accanto a lui per ordinare da bere, facendosi notare. Insomma, dopo pochi miuti lui l'aveva notata e cominciava ad osservarla. Poi Lella è tornata al tavolo. Poco dopo lui si è seduto ad un tavolo accanto al nostro. Mi dava le spalle e poteva vedere Lella in viso. Lei lo guardava in modo ammiccante. Ogni tanto Lella si accostava a me e mi diceva dei suoi sguardi e di come lui la guardava. Mi ha chiesto se doveva continuare. Non ci ho pensato molto... e seppur sentissi dentro di me alcune fitte di dolore... le ho detto di continuare... di andare avanti. Lella si è avvicinata a me, baciandomi sulla bocca e dicendomi che mi amava... Mentre mi baciava sulla bocca, teneva la testa di lato e guardava negli occhi il ragazzo.

Il gioco è continuato per un pò. Lella mi diceva che il ragazzo aveva lo sguardo stupito. E posso ben capirlo !! Vedere una ragazza che ti scruta negli occhi in modo languido mentre sta baciando un altro... non è una cosa comune!  Poi, non appena il ragazzo è tornato al banco, Lella mi ha guardato in modo interrogativo, e le ho detto di andare pure.... Lella è andata la banco e si è messa accanto a lui. Ho visto che hanno iniziato a parlare. Sono rimasti lì per una decina di minuti, o anche più... non lo so,.. in quei momenti perdo la dimensione del tempo... ero in ansia, e mi sentivo eccitato al tempo stesso.

Poi finalmente, Lella è venuta al tavolo e mi ha detto che si erano presentati... che era molto simpatico... e che volevano andare nella stanza accanto dove si balla.. e di apsettarla lì... Cazzo... cazzo, pensavo dentro di me... ma sono solo riuscito a dirle di... si.. di fare pure quello che voleva e che avrei aspettato lì.

Appena si è allontanata, seguita da lui ... mi sono sentito quasi male e ho pensato che ero veramente pazzo... ma non mi sono mosso dalla sedia!. Ero come incollato lì... agitato, angosciato, ma... eccitato.... Ho aspettato un quarto d'ora, forse,... ho bevuto altri due gin-tonic... poi mi sono alzato e sono andato a dare un'occhiata nella sala accanto. C'era gran confusione, ma sono riuscito a individuare Lella. Ballava (musica del genere techno-pop) accanto al ragazzo che praticamente si strusciava contro di lei... Sono rimasto lì a guardare solo qualche minuto e poi sono tornato al tavolo....

Ho aspettato un altro quarto d'ora.. o forse di più... ero maledettamente agitato... allora mi sono alzato e sono tornato nell'altro locale... ho guardato e Lella non c'era più.... Ho girato dentro un pò, guardando anche negli angoli e nei divanetti.. ma non c'era... cazzo non c'era più....

Sono tornato al tavolo... ero agitato a mille e cominciavo quasi anche ad incazzarmi... mi faceva star male il fatto che Lella non mi avesse detto nulla.. dove fosse andata... cosa cazzo stesse facendo....non sapevo cosa pensare... e nello stesso tempo, quel star male mi procurava una intensa e incontrollabile eccitazione.. e ciò mi faceva incazzare ancora di più!!! Eccitarmi proprio per il fatto di non sapere cosa cazzo stesse facendo Lella!!!

Poi ho visto apparire Lella, veniva verso il mio tavolo, il ragazzo era dietro di lei e si è diretto al bancone. Lella si è seduta , mi ha subito dato un bacio... le ho chiesto subito dove cazzo fosse stata!!.. Sorrideva.. mi ha detto di stare tranquillo. Mi ha raccontato che aveva ballato un pò con lui, ma senza fare nulla, anche se lui le stava addosso... Lui le ha chiesto chi fossi io, e Lella gli ha risposto che ero il suo "uomo", ma che era tutto ok...  e che a "noi".. piaceva divertici!!!

Francamente mi disturbava un pò questa "disinvoltura " di Lella... Poi quando le ho detto ero venuto a controllare e che non li avevo visti, Lella mi ha detto che lei era andata ai bagni e che lui l'aveva accompagnata. Volevo sapere cosa fosse successo..... Lella mi ha detto che nell'antibagno lui si era stretto a lei cercando di baciarla. Ma lei non ha voluto baciarla, ma ha lasciato che lui la toccasse, sui fianchi, sul seno e sul sedere....Poi lei è entrata nel bagno e lui l'ha aspettata fuori. Quando stava per uscire, il ragazzo (ormai lo chiamava per nome... Massimo..) l'ho "spinta" dentro chiudendo la porta alle sue spalle. Nel bagno lui ha inziato a toccarla cercando di baciarla. Lella non lo ha baciato in bocca ma si è lasciata toccare. Massimo le ha infilato le mani sotto la gonna toccandole il pube.. poi le toccava il seno... Lella mi ha detto che era eccitato..molto...lei si è girata contro la parete e lui si è appoggiato a lei dietro... facendogli sentire il suo cazzo duro...Lella mi ha detto di averlo toccato, ma solo sopra i pantaloni, passandogli la mano contro, ma senza spogliarlo... Insomma si sono strusciati contro...anche se ad un certo punto lui le ha infilato una mano in mezzo alle gambe, sollevandole la gonna e spostandole il perizoma... riuscendo a passare le sue dita in mezzo alla sua fica....Stavo male..cazzo a sentire il suo racconto..... Poi mi ha detto che lo ha fermato , dicendogli che si poteva continuare ma solo con la mia presenza...

Il ragazzo, Massimo, è rimasto un pò così...era un pò interdetto... le ha pure chiesto se eravamo gente che voleva soldi !!!!!  Lella lo ha preso un pò in giro...e ha cercato di spiegargli che per "noi" era tutto normale.... che per "noi" era un gioco e che se voleva... si poteva continuare... e lui... (figuriamoci.. ha detto di si...)

Lella mi guardava, voleva sapere cosa ne pensassi... cercava la mia approvazione.. si sentiva bene, aveva la sensazione di aver fatto qualcosa di "trasgressivo"... avendo preso lei l'iniziativa..... non volevo toglierle questo piacere...era convinta di aver fatto qualcosa che poteva solo darmi piacere... (e in fondo in fondo è proprio vero...), quindi le ho detto che era stata bravissima... che potevamo andare avanti... Lella mi ha baciato stringendomi a sè.

Ha fatto un cenno al ragazzo e ci siamo avviati all'uscita. Massmo si è avvicinato e Lella ha fatto le... "presentazioni"... Vabbè, solito e immaginabile imbarazzo reciproco (per la verità più per lui che per me....). Lella ha proposto di fare un giro in auto, e Massimo ha annuito. Siamo saliti in auto. Lella, dopo un momento di indecisione, è salita dietro, accanto a lui. Io ho iniziato a guidare, come uno scemo, solo davanti e loro dietro. Ho subito chiesto dove andare, dove si potesse trovare un posto tranquillo, anche perchè non è una zona che conosco (il locale non si trova nella nostra città). Fortunatamente Massimo abita da quelle parti e mi ha diretto verso un posto che lui conosceva. Nel tragitto, Lella si dava da fare, e pure Massimo. Vedevo che si toccavano. Anzi, all'inizio ha cominciato lei, lui era in evidente imbarazzo, poi mano a mano che lei continuava a toccarlo e io parlavo tranquillamente, Massimo si è evidentemente tranquillizzato e ha cominciato ad allungare le mani. Vedevo dallo specchietto e mentre mi giravo che Lella aveva le gambe allargate e la gonna tutta sollevata e Massimo la toccava sulle cosce e in mezzo alle gambe.  Dopo pochi minuti siamo arrivati in un area un pò periferica, tipo zona industriale, con giardinetti. C'erano alcune auto parcheggiate ma tutte molto lontane. Massimo mi ha diretto verso un angolo che si apriva verso un'area laterale. Ci siamo fermati, accanto ad alcuni giardini dove c'erano delle panchien. C'erano alberi e alcuni lampioni. Mi sono girato e ho visto Lella che teneva in mano il cazzo, ormai duro di Massimo, e lo masturbava lentamente.

Sono rimasto girato a guardare. Massimo allungava le mani, le slacciava la camicetta per liberarle il seno...ha iniziato a toccarla...dappertutto.. Lella ha sfilato il perizoma, tenendo la gonna tutta sollevata... lui la toccava... le passava la mano in mezzo alle gambe...e nel frattempo continuava a masturbarlo...

Avevo il cazzo duro e mi sono slacciato i pantaloni, iniziando a toccarmi. Poi sono sceso dall'auto e mi sono seduto dietro, accanto a Lella. Potevo vedere meglio. Lella e  Massimo si toccavano, le sue dita erano ormai dentro...e si muovevano...io stavo solo accanto toccandomi il cazzo... Poi Lella si è abbassata su di lui, per baciarglielo e Massimo le prendeva la testa.... Cazzo , non vedevo più nulla. Allora sono sceso dall'auto (volevo anche controllare che fuori fosse tutto tranquillo, e in effetti non c'era nessuno...) e sono andato dalla parte di Massimi, ho aperto la portiera dell'auto e mi sono abbassato a guardare. Potevo vedere Lella che baciava e succhiava il cazzo di Massimo, tenendolo stretto alla base con la mano.... Guardavo, osservavo e mi toccavo.... Poi Lella si è sollevata... ho capito che Massimo voleva scopare e anche Lella... Lella mi ha guardato...l'espressione era chiara, inequivocabile.... sono risalito sull'auto e ho preso dal cassettino i profilattici. Lella continuava a stringere il cazzo di Massimo, che era molto duro... le ho passato un preservativo. Mi sono abbassato per guardare bene. Lella gli ha infilato il profilattico e ha continuato a masturbarlo. Cazzo era bellissimaaaa!!. Aveva la camicetta slacciata da cui si poteva vedere tutto il seno, la gonna tutta sollevata e nuda sotto... Lella ha cercato di salire su di lui... ma la manovra era un pò complessa...lui ha cercato di farla sdraiare sul sedile per salirle sopra.... ma era troppo scomodo (e poi - ne sono convinto - Lella ha capito che così facendo non avrei visto niente.. o quasi...).

Allora Lella ha fatto segno di uscire dall'auto. Sono scesi. Beh.. Massimo faceva un pò ridere... con il cazzo duro con il profilattico infilato e i pantaloni che gli scivolavano sulle gambe....Lella lo ha toccato un pò... per farlo tornare duro, poi si è girata appoggiando i gomiti sul bagagliaio posteriore. Massimo , in piedi , si è appoggiato dietro di lei.. Io ero eccitatissimo, ma mi guardavo intorno e controllavo la situazione... (beh... che dire... farlo così in luogo aperto è una sensazione strana... forte... si unisce la paura che possa arrivare qualcuno... ed ero pronto a qualsiasi evenienza, anche a quella di dover allontanarci in fretta e furia...).

Massimo muoveva il suo cazzo contro le gambe aperte di Lella, finchè l'ho visto spingere il cazzo dentro, da dietro... iniziando a scoparla... Ero lì accanto a Lella e osservavo tutto... Tenevo il mio cazzo in mano e mi masturbavo. Lella ha allungato un braccio verso di me, cercando la mia mano. Gliel'ho stretta, e ho cominciato a baciarla sul collo, le orecchie, il viso...sentivo il suo corpo muoversi sotto i colpi che Massimo le dava, spingendo il suo cazzo dentro di lei. Le teneva i fianchi con le mani e la scopava con colpi decisi, secchi, ritmati....Aveva ormai i pantaloni alle caviglie, e potevo vedere il suo cazzo che si muoveva avanti e indietro dentro Lella. Dopo un pò Lella si è spostata dall'auto...e si è avvicinata a me, che ero in piedi accanto a lei, ha iniziato a baciarmi il cazzo, prendendomelo in bocca...Io tenevo il mio cazzo stretto alla base con la mano e lo muovevo, mentre lei me lo baciava .... Ho sentito Lella venire sotto i colpi di Massimo... e poi anche Massimo venire... si inarcava... schizzandola dentro...i suoi colpi che rallentavano... e diventavano secchi... il respiro affannato... li guardavo godere... e non ho potuto fare a meno di venire pure io... ho schizzato sul viso di Lella... tenedole la testa contro il mio cazzo...... poi mi sono inginocchiato e ho baciato Lella in bocca..... ci siamo baciati....leccandoci le lingue...  Massimo intanto si era tolto.. e si era seduto... io e Lella siamo rimasti un poco abbracciati, baciandoci e stringendoci....

Poi siamo risaliti in auto, abbiamo riportato Massimo al locale. Lui era un pò sconvolto dall'esperienza... Intuivo che aveva molte domande da fare, non capiva, ma io e Lella eravamo troppo allegri e non avevamo molta voglia di dare spiegazioni... ci guardavamo e continuavamo a ridere tra noi.... Massimo non capiva... probabilmente avrà pensato che fossimo due matti... Ci ha chiesto se ritornavamo lì'... quando avrebbe potuto rivederci...ma vabbè, a noi non interessava nulla...Abbiamo salutato Massimo all'ingresso del locale (anche un pò frettolosamente, a dire il vero....). Ma avevamo voglia di stare soli, io e Lella.

Abbiamo fatto tutto il tragitto verso casa, ridendo come matti... e ricordando le varie fasi.... dell'"incontro".... Lella era felice, e io pure....

Vabbè, poi vi racconterò il resto...

 

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martedì, 28 settembre 2004, ore 03:15

Breve aggiornamento, vista l'ora. Stasera il programma è cambiato. Ho fatto tardi al lavoro e sono, sono uscito a cena con colleghi e sono tornato a casa tardi.

Lella non l'ha presa bene, ed era un pò infastidita... non dico incazzata (.. vabbè lo sa che non vado in giro a fare cazzate..., e si fida totalmente di me...o quasi..eheheh) , però , in effetti, voleva stare un pò con me e uscire... Vabbè, le ho detto che domani sera usciamo, e sarò tutto per lei...

Ora la raggiungo a letto... e per domani sera voglio veramente organizzare qualcosa...

 

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lunedì, 27 settembre 2004, ore 16:00

Piccola sosta dal lavoro e ne aprroffitto per aggiornare... Ho letto i commenti su Giorgio. Devo precisare che Giorgio conosce Lella da molto tempo, da diversi anni prima di me. Sono sempre stati molto amici ed anche se non c'è mai stato niente tra loro, è stato sempre per Lella come una specie di suo "confidente"... Io lo conosco solo da un paio d'anni (da quando il rapporto tra me e Lella è diventato "ufficiale" ed ho iniziato a frequentare anche i suoi amici), e non posso certo considerarlo come un mio "amico".

Ma lui è tipo molto ingenuo, e sono convinto che non immagina minimamente quello che io e Lella facciamo. Gli atteggiamenti molto "carini" che Lella ha con lui (parlare con lui, sedersi su di lui, abbracciarlo...) appaiono normali per tutti perchè Lella si è sempre comportata così con lui. Certo, probabilmente, negli ultimi tempi, Lella "gioca" un pò più con lui... e ciò ha scatenato quel suo tipo di reazioni (reazioni che, ne sono convinto, imbarazzano lo stesso Giorgio). Per il resto penso anchio che non sia il caso di coinvolgere Giorgio più di tanto... però voglio che sia Lella a fare quello che ritiene opportuno. Deve decidere lei il comportamento da tenere con Giorgio.

Prima Lella mi ha telefonato. Come al solito aveva parlato con Peter. Lella gli ha detto che il prossimo week-end sarà impossibile vedersi, perchè io e lei partiremo giovedì sera e andremo al mare fino a domenica sera. In effetti abbiamo programmato questo weekend al mare anche perchè devo far fare alcuni lavori all'impianto elettrico di casa. Poi Lella mi ha detto che stasera vuole uscire, ma non ha voglia di vedere gli altri. Vuole che usciamo solo io e lei. Bene, penserò a organizzare qualcosa...

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domenica, 26 settembre 2004, ore 03:10

Abbiamo la casa piena di gente.... chi beve, chi chiacchiera, chi fuma... Lella è una perfetta padrona di casa... serata splendida... io ne approffitto per scrivere qsa... con la scusa di controllare la posta... Ieri sera, alla fine, siamo usciti. Ci siamo visto con gli amici, dopo cena. C'era il solito gruppo, gli amici di Lella, e c'era, ovviamente Giorgio (..credo di aver più volte parlato di Giorgio, il vecchio amico di Lella, anzi penso che sia il più vecchio amico di Lella rimasto dal gruppo che frequentava una volta, ai tempi del suo precedente ragazzo..). Giorgio è il classico "imbranato" con le donne.. amico di tutti e di tutte...è il classico bravo ragazzo che non riesce mai avere una donna per sè, una relazione duratura... Io lo dico sempre, e Lella lo sa, ma lo sanno ormai tutti da tempo, che Giorgio è sempre stato innamorato di Lella, anche quando lei stava con il suo precedente ragazzo (... che era un amico di Giorgio...).

Vabbè non voglio ripetermi... credo di aver già descritta le situazione. Insomma, ieri sera eravamo alla solita birreria, e Lella aveva voglia di "giocare " con Giorgio. Nulla di speciale, intendiamoci. Parlava con lui, si sedeva sulle sue ginocchia, lo abbracciava... è normale che Lella si comporti con Giorgio così, tutti sanno il rapporto di amicizia e di bonaria confidenza che c'è tra loro.... però, per me è diverso... io so cosa faccio con Lella e cosa fa lei... e quindi anche le più piccole e normali cose, diventano, tra noi,... storie diverse.... Insomma, Lella stava appiccicata a Giorgio, parlava con lui, e per un bel pò di tempo è stata seduta (mentre eravamo tutti seduti intorno ai tavolini) sulle sue gambe. Io, ovviamente facevo finta di nulla e parlavo con gli altri. Lella stava sempre attaccata a Giorgio, anche quando si alzava per andare al banco per ordinare qualcosa, si faceva accompagnare da lui.  Vabbè, la serata è finita così, poi ci siamo salutati e ce ne siamo andati a casa.

Poi, in auto, Lella mi ha raccontato che mentre stava seduta sulle gambe di Giorgio, scherzava e si "spingeva" un pò oltre... per esempio si muoveva sulle sue cosce e si strofinava contro il suo pube... facendo finta di nulla, mentre parlava, muoveva il bacino contro di lui... e si era resa conto che Giorgio si eccitava... si, insomma, gli veniva duro... (peraltro era già successo..), e allora restava lì, con il suo corpo appoggiato al suo cazzo che si induriva... lei lo sentiva bene...e allora si muoveva ancora di più, strofinandosi contro... Lella mi ha detto chiaramente che lo sentiva duro in mezzo alle sue gambe e che si divertiva farglielo diventare sempre più duro.

Anche quando si sono alzati per andare al banco, lui era eccitato, e la seconda volta, lei si è appoggiata a lui, e ha sentito bene il suo cazzo duro. Lella mi ha detto che si è proprio appoggiata a lui, girandolo davanti a sè...ma che lui era davvero imbarazzato... tutto rosso in volto che guardava per terra...

A volte le donne sanno essere veramente... stronze!!!... Mi immagino il povero Giorgio...in balia di Lella... che si divertiva a farlo eccitare...!! L'ho pure detto a Lella, che mi sembrava un pò cinico scherzare con Giorgio, così innocuo!!.  Ma Lella è troppo forte, mi ha subito gelato, dicendomi..: "..ah..si..innocuo??.. te lo raccomando..io Giorgio... se solo mi lasciassi andare... vedi cosa farebbe...e si.. è timido.. anche troppo.. ma ti dico che ha una voglia... ehhh... me ne sono accorta, sai??...."... Beh a quel punto non ne potevo più... e vabbè, gliel'ho chiesto... "ma... dimmi... era eccitato... aveva il cazzo duro... dimmi.. come era?..". Lella mi ha risposto che era eccitatissimo... che aveva il cazzo duro come il marmo, e che lo sentiva bene soprattutto quando era seduta sulle sue gambe, e che le piaceva sentirlo lì...in mezzo alle sue cosce, mentre parlava con noi, parlava con me e mi guardava...

Vabbè, me l'ero meritata la sua risposta... e ho visto nel suo sguardo un atteggiamento di vaga sfida... Siamo arrivati a casa, e siamo andati a dormire. A letto, le ho chiesto ancora come si fosse sentita con il cazzo duro di Giorgio.... allora Lella ha iniziato a descrivermi tutto nei dettagli... e più parlava più io mi eccitavo...e intanto mi infilavo dentro di lei... abbiamo fatto l'amore mentre lei mi parlava del suo cazzo.... e dopo un pò.... parlavamo solo del mio...

Ora torno di là...

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venerdì, 24 settembre 2004, ore 20:28

Oggi Andrea mi ha telefonato (...è proprio sveglio il tipo..!!). Mi ha detto che ha parlato un pò con il ragazzo con cui gioca a calcetto. E' un tipo sveglio e certamente uno a cui piace divertirsi. Ha una ragazza ma non è una cosa seria, e quando gli capita, si diverte anche con altre. Però gli sembra un tipo "regolare", cioè nel senso che non gli sembra il tipo che frequenterebbe un privè o cose del genere.

Comunque  ha detto che approndirà la questione, cercando di stringere un pò i rapporti con lui....

Tra poco stacco e vado a casa.... non ne posso più di lavorare... Pensavo di fare un giretto da qualche parte con Lella stasera, ma.. credo che sia l'ultimo suo giorno del ciclo.. ehh...vabbè.... vedremo la prossima settimana. Domani arrivano i nostri amici a staranno da noi fino a domenica sera...

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giovedì, 23 settembre 2004, ore 20:30

Oggi io e Lella abbiamo pranzato insieme. Tra le altre cose abbiamo parlato ancora un pò di Peter. Anche lei è perfettamente d'accordo sul fatto di non "stringere" troppo i rapporti con lui. Va anche detto, e ciò facilita il tutto, che Peter abita e vive abbastanza lontano da noi, e quindi una frequentazione più "assidua" sarebbe comunque difficile. Mentre ne parlavamo (..pensa te...) è arrivata la telefonata, ormai quotidiana, di Peter. Hanno parlato un pò e Lella gli ha detto che questo week end siamo occupati (in effetti verrà una coppia di nostri amici a trovarci e resterà ospite da noi). Comunque pensiamo di incontrare Peter nuovamente, ma quando ne avremo voglia, senza che ci si debba sentire "obbligati". Tra l'altro è stata proprio Lella (.. e la cosa mi ha favorevolmente sorpreso...) , mentre ne parlavamo, a buttare lì una frase del tipo : "...e poi sai, mi piacerebbe , come all'inizio, incontrare Peter ma anche insieme ad altri... vorrei vedere la sua reazione.. il suo comportamento...".

Ovviamente le ho detto che ero perfettamente d'accordo. A quel punto mi è venuto in mente Andrea, e la telefonata della settimana scorsa. Mi ero dimenticato di parlarne con Lella.. Le ho raccontato della telefonata e del fatto che avrebbe avuto piacere a incontrarci nuovamente. Le ho detto pure che mi era sembrato un pò "scocciato" per il fatto che aveva saputo che ci eravamo più volte incontrati con Peter senza che lui lo sapesse. La cosa ha fatto divertire Lella, che ha commentato più o meno così : ".. ehh.. certo che lo capisco... Peter ce lo ha fatto conoscere lui... e Andrea, pieno come è di sè... lui che si che si sente il grande organizzatore, quello che ha in mano le situazioni... si sarà sentito scavalcato...ehhh...".

E in effetti è proprio così. Lella coglie sempre nel giusto.... Le ho detto che ero rimasto d'accordo che avremmo anche potuto organizzare un'altra nostra visita al privè, sempre se anche lei fosse d'accordo e anche in considerazione del "programma" che ci avrebbe presentato... Lella ha detto che per lei andava bene, anche perchè Andrea, anche se fatto a modo suo (con quel carattere un pò pieno di sè...) è comunque una persona corretta, una persona di cui ci si può fidare.

Ho comunque tralasciato di raccontare a Lella il discorso che ho fatto ad Andrea in relazione all'esistenza di un qualche suo amico, particolarmente dotato... ma si, per ora non voglio dirle nulla... voglio vedere prima se si combina qualcosa...

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giovedì, 23 settembre 2004, ore 02:22

Beh.. qualche risposta rapida a qualche commento... non so se siano "cazzate" le mie riflessioni (ok.. ho colto il senso bonario e positivo della "critica"...), ma io non posso fare a meno di farle. Ho iniziato questo blog proprio per questo motivo... per raccontare qui (non potendolo fare a nessun altro...) quello che sento e vivo dentro di me... e a volte ho la chiara sensazione di parlare a me stesso... Non volevo, nè voglio certo, scirvere un "romanzo erotico"....

Coinvolgere Lella nel blog??... ma sarebbe la fine... non avrebbe più alcun senso questo blog per me... a parte il fatto che qui io riesco a raccontare e spiegare cose che neppure a lei dico.. e poi lei avrebbe la sensazione che tutto quanto stiamo facendo non accade così come uno sviluppo naturale del nostro rapporto e dei miei e suoi desideri, ma come una cosa "calcolata" e programmata da me, da molto tempo...E ciò potrebbe avere effetti del tutto...indesiderati...

Stasera Lella mi ha detto che, come al solito, Peter le ha telefonato. Vuole incontrarla. Io e Lella vogliamo parlarne un pò. Io non voglio che venga "istituzionalizzato" il ruolo di Peter. In altre parole, non voglio, ma anche Lella è d'accordo, che Peter diventi il nostro... "amico" ufficiale... Intendiamoci, Peter è una persona assai piacevole, è simpatico, divertente, colto, interessante. Insomma, è una persona con cui è piacevole stare. A Lella piace sicuramente, nel senso che si trova bene a parlare con lui e anche, da un punto di vista fisico, è una persona che lei trova sicuramente gradevole. Detto in maniera greve, ma diretta, Lella scopa volentieri con Peter!!!. Però , e ne sono certo , non è il tipo di persona di cui Lella potrebbe innamorarsi o perdere la testa... lo so, lo sento... conosco troppo bene Lella. Il problema è un altro... ho invece paura che sia Peter a farsi troppo coinvolgere da Lella, a perdere la testa per lei... e forse anche a innamorarsi di lei...

Si mi rendo conto di dire una cosa forte... ma, non so, ho l'impressione che Peter sia veramente molto preso per Lella... anche troppo... e questa cosa non mi piace.. non mi piace perchè non voglio che si creino problemi...e non  mi interessa far soffrire altre persone. Io e Lella vogliamo continuare a fare ciò che ci piace e ci interessa, e vogliamo essere liberi di farlo. Ne abbiamo parlato io e Lella e lei è d'accordo, tanto che ho pensato di fare altri incontri, magari anche casuali, ma senza Peter... e Lella ha detto di si...

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mercoledì, 22 settembre 2004, ore 02:15

Lella dorme... inizio di settimana duro per entrambi.

Io da qualche giorno sto pensando a tutto quello che stiamo vivendo, a quanto ci è successo in questi mesi... Credo che sarebbe importante per me, riuscire a razionalizzare i miei pensieri, a ricostruire un filo logico di tutte le mie riflessioni.... peraltro, è proprio il motivo che mi ha spinto a scrivere questo blog... costringermi a razionalizzare i miei pensieri... crearmi un immaginario interlocutore rispetto a tutto quello che sto vivendo...

Cerco, quindi, di fare un "punto" della situazione nella quale mi trovo... Non è facile, me ne rendo conto, ma ci proverò.

Vedo di analizzare, nel modo più obiettivo possibile (per quanto sia possibile concepire l'oggettività in situazioni simili...) fatti e situazioni verificatesi in questi ultimi tempi. Nel rapporto tra me e Lella, in questo ultimo anno ( e in modo assai repentino negli ultimi mesi) sono accadute cose molto ..particolari.. !!!

Le conseguenze, quali sono?...  vedo di procedere per argomenti.

a) la relazione tra me e Lella

In questi mesi il rapporto tra me e Lella è cresciuto molto, e in senso positivo. C'è tra noi una progressiva e costante complicità. Ora ci parliamo, ci confessiamo e ci raccontiamo di noi stessi, in modo molto più aperto e libero di quanto fosse un anno fa. Io riesco a parlare con Lella di cose che sono un anno fa non sarei riuscito a spiegarle. I miei desideri, certe mie fantasie, che una volta tenevo strette dentro di me, ora costituiscono argomento di discussione tra noi. Sono molto contento di questo, mi sento più libero e mi sembra di condividere con lei una parte di me stesso che, nel passato, restava chiusa dentro di me.  Mi sembra che anche Lella ne sia contenta e soddisfatta, pure lei riesce a parlare di più con me, e probabilmente si rende conto di aver instaurato, con me, un rapporto molto libero e aperto.

b) i rapporti sessuali tra me e Lella

Anche sotto questo profilo rilevo solo note positive. I rapporti sessuali tra me e Lella sono sempre più gratificanti, per entrambi. E non solo nelle occasioni in cui incontriamo altre persone in situazioni "trasgressive".... Io mi riferisco ai rapporti normali tra noi due. Io e Lella facciamo sesso spesso e con grande e reciproco piacere. E ciò sia dal punto di vista della frequenza che della intensità dei rapporti. Non noto alcun tipo di "stanchezza" o di "abitudine" nel farlo. Anzi, da quando abbiamo iniziato questo percorso, i rapporti sessuali tra noi sono forse aumentati. E quando siamo soli, non abbiamo bisogno, per eccitarci, di ricordare o di far riferimento alle nostre "folli" avventure.... ci bastiamo noi due... Si, a volte, ci capita di richiamare una qualche situazione appena accaduta... ma ci rendiamo conto che è solo un gioco.... In realtà, io la desidero molto e lei mi desidera molto. E comunque, anche sotto questo profilo, le avventure da noi vissute con altre persone non hanno inciso in senso negativo, anzi... devo dire che hanno contribuito ad aumentare il desiderio tra noi.

c) i rapporti con gli altri

Qui la questione è più delicata. Nessun nostro amico (maschio e femmina o coppia, mio o suo vecchio amico o amica) sa ed è al corrente di quello che facciamo. Questo rappresenta sicuramente un limite che, allo stato, è del tutto inimmaginabile superare. Di fatto, ci troviamo a vivere una sorta di "vita parallela", accanto e distante da quella di tutti i giorni, fatta di lavoro, di colleghi, di amici, di incontri, di cene, ecc... E' una vita parallela, nella quale ci siamo solo noi, e tutte le altre persone che fanno normalmente parte della nostra vita ordinaria, risultano totalmente escluse. In effetti, tutto questo appare un pò schizofrenico, e non è facile da gestire. Non so se vi rendete veramente conto di questo. Ormai molto spesso, a me e Lella, capita alla sera di dover normalmente tra di noi discutere per organizzare una cena con i nostri amici, e quindi pensare a cosa preparare, cosa cucinare, eccc.... , e poi, poco dopo pensare a come e quando organizzare, che so, la serata al privèe... con tutt'altro genere di persone... Detto così, sembra facile, ma vi assicuro che non lo è... E mi rendo conto che si viene a creare una sorta di "doppia vita"... che non è facile da gestire. Devo peraltro dire, che di questo ne parlo spesso con Lella, che condivide, sul punto, le mie stesse "ansie", e il fatto di parlarne con lei, mi aiuta e ci aiuta molto....Mah... forse, paradossalmente, questo fatto che potrebbe creare dei problemi tra noi, alla fine contribuisce ancora di più a rendere più forte e complice il nostro rapporto...

E veniamo ora agli aspetti "negativi" o comunque... problematici.....

Mi rendo perfettamente conto dei "rischi" che corro e che corriamo... Il primo è evidente a chiunque... Il rischio che, continuando in questo percorso, Lella possa innamorarsi o solo infatuarsi... o che so perdere la testa per un altro uomo... Lo so bene, non sono scemo. Però ho ben considerato questo elemento fin dall'inizio e, per quanto possibile, razionalmente, lo tengo presente.

Sotto questo aspetto, ci sono due profili su cui spesso rifletto. Da un lato, ritengo che fare esperienze come le nostre sia un modo (vabbè... non certo ordinario..) di mettere "alla prova" il nostro amore... Conta di più il sesso (che è comunque la ricerca del piacere fisico...) o l'amore, il desiderio, il trasposrto che si prova per il proprio partner??. Un rapporto tra due persone è una cosa assai complessa.... complicità, confidenza, assistenza, aiuto, condivisione di un progetto di vita, costruzione di qualcosa di importante e duraturo, ecc.... e in tutto questo c'è, ovviamente, anche il sesso, e meglio se fatto bene e con soddisfazione reciproca.

Ma il sesso in sè cosa è ??... Nulla, se non è accompagnato da tutto il resto che ho indicato sopra.  Fino ad ora, devo dire, che nonostante gli incontri da noi fatti, il rapporto tra me e Lella non è mai stato messo in discussione. Mettere in gioco noi stessi, incontrando altre persone è un rischio che , se si vuole, si può anche correre. Può servire a darci la conferma che il rapporto instaurato con la persona che si ha al proprio fianco, è solido, forte e probabilmente duraturo... Poi, certo , nella vita..."mai dire mai..", ma questo vale per tutti e sempre !!

Il secondo profilo da considerare è la questione del rapporto "fisico". E qui entra in gioco soprattutto Lella. Ormai mi sono reso conto, sia per mie impressioni sia per averne parlato molto con lei, che Lella abbia, in relazione ai rapporti sessuali con gli altri uomini, una sorta di doppia reazione.

Le definirei, per semplificazione, una dimensione "razionale" e una dimensione "sensuale".

Cerco di spiegare la dimensione "razionale":  Lella si è resa conto, col tempo, e soprattutto con le esperienze da noi fatte negli ultimi mesi, che io desideravo e volevo vivere "certe" esperienze. Ci è arrivata a capirle con il tempo... ma poi ci è arrivata. Bisogna tenere presente che io ho diversi anni più di lei, ed una maggiore esperienza di vita (e lei ha sempre un pò sofferto questo fatto, come se si sentisse un pò "inadeguata" rispetto a me...). Ora, in questa situazione, nella quale io mi sono aperto con lei, manifestandole i miei diesideri più intimi e profondi, Lella si è resa conto di essere la persona, anzi l'UNICA persona, con la quale io sono riuscito a realizzare quello che intimamente desideravo... Cioè Lella ha capito che il mio desiderio di vedere la mia compagna fare sesso con altri uomini era una cosa che probabilmente io desideravo da tempo, ma che con nessun altra donna ero mai riuscito a realizzare. E Lella ha la chiara consapevolezza che io, solo con lei, sono riuscito a realizzare i miei desideri. E in un certo senso, lei si sente "orgogliosa" di questo... ha come una sorta di consapevolezza di essere una persona "privilegiata"..., non so se mi spiego, cioè l'unica mia donna che sia riuscita ad assecondarmi in questo.... In altre parole, Lella non ha avuto da me molte cose ( per esempio, un figlio... e forse sa che non lo avrà mai....), ma almeno sa di avere da me e di condividere con me qualcosa che io non sono mai riuscito ad avere dalla altre mie donne (moglie o amanti che fossero...). Non so se sono riuscito a rendere chiaro questo pensiero. So solo, e ne sono certo, che questo rappresenta una componente fondamentale per spiegare il comportamento di Lella.

La seconda dimensione, che ho definito "sensuale", è altrettanto importante. Se la prima è rivolta a me, questa dimensione è rivolta a Lella. E' chiaro, voglio essere molto esplicito, che Lella, come credo tutte le donne al mondo, trovi piacere nel fare sesso con un uomo. Come per gli uomini (che vedono belle donne in giro, fanno commenti, immaginano cose varie, ecc...), anche per le donne succede la stessa cosa. Tutti fanno pensieri, immagini, sogni, idee, quando vedono un bell'uomo o una bella donna. Poi, ovvio, quasi sempre, tutto finisce lì. Ora, nel nostro caso, tutto è un pò diverso. Lella, anche a causa della sua giovane età, non ha avuto molte precedenti esperienze. Ho già raccontato all'inizio del mio blog quali fossero state le sue precedenti esperienze amorose e sessuali. Oggettivamente, poca cosa.

Ebbene, per lei, il fatto di poter incontrare altri uomini, anche solo dal punto di vista sessuale, rappresenta un'esperienza sicuramente intrigante. Poter fare sesso con altri uomini, senza doverlo nascondere, senza doversi creare (come spesso capita...) storie o vite parallele, senza dover distruggere storie d'amore, ecc... , e anzi, poter "scopare" con altri uomini, con il consenso della persona che ami, e che , a maggior ragione è contento e felice di vedertelo fare, credo che possa rappresentare per una donna una "chance" non comune... Se poi si tratta di una persona, come Lella, che non ha avuto molte esperienze precedenti, tutto questo viene a costituire una situazione molto intrigante ed eccitante... Di fatto, si vengono ad eliminare molte ipocrisie. Voglio essere molto chiaro sul punto (e non so quanti lo farebbero al mio posto...), io so bene che Lella prova piacere fisico, che "gode"..., quando scopa con gli altri uomini, che si eccita quando prende in mano il cazzo di altri uomini..... ma, attenzione, lo fa davanti a me, lo fa ben sapendo che io sono consenziente... e che piace a lei e fa piacere e fa godere anche me... Insomma, si crea un mix di piacere... lei gode nel poter fare sesso con altri uomini liberamente, senza divieti, senza dover nascondere nulla, senza doversi inventare amanti... e, nello stesso tempo, sa perfettamente che la cosa crea, a me, un enorme piacere...

Lo so, ci sono rischi in tutto questo... lo so bene... ma intendo correrli.. fino in fondo... La situazione che si è creata è talmente straordinaria che non posso farne a meno...

Spero di essere stato chiaro. Mi rendo conto che non è facile descrivere queste sensazioni. Ho cercato di fare del mio meglio. Poi si deve anche considerare il fatto, che, scrivendo, tendo a rendere tutto più razionale, tutto più intelleggibile... in realtà tutto è assai più complesso... ovviamente...

Ora è tardi, volevo parlare di Peter, ma sono troppo stanco e domani si lavora... ne parlerò.... ho pensato alcune cose...

 

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martedì, 21 settembre 2004, ore 02:22

Eccomi qui... purtroppo oggi non ho più potuto continuare, e solo ora posso postare. Mi spiace di dover raccontare per "pezzi"... e la cosa dispiace anche a me, perkè pure per me è preferibile raccontare subito tutto... mi viene più facile, in quanto mi sento ancora coinvolto in quanto successo.

Allora riprendo il filo... Quando eravamo sdraiati e soli, io e Lella, lei voleva assolutamente sapere cosa avevo provato nel vederla lì con Peter... ho cercato di descriverle la mia eccitazione mista ad una profonda angoscia, ma mi rendevo conto che non era facile descrivere le mie sensazioni. Allora Lella mi ha raccontato cosa era successo. Era stata lei a prendere l'iniziativa, e dopo aver sistemato le cose in cucina, si era avvicinata a lui e lo aveva baciato sulla bocca. Peter l'ha subito stretta a lei e hanno comiciato a toccarsi... Lella mi ha detto che è stato un attimo, ed erano già nudi sul divano. Mi ha detto che si sono baciati in bocca, più volte... era soprattutto lui che lo voleva.... Mentre Lella raccontava ricominciavo a sentire dentro di me i dolori provati prima... e insieme una eccitazione che cresceva sempre di più... Lella mi guardava e mi chiedeva se doveva continuare a raccontare... Io le ho fatto cenno di sì... di continuare ... Lella si è accorta che mi ero eccitato e a quel punto ha iniziato ad accarezzarmi, prima le gambe e il torace, poi ha infilato la mano nel mio costume... Appena avuta la conferma della mia crescente eccitazione , ha cominciato a masturbarmi delicatamente. Lella mi ha poi spiegato cosa hanno fatto... prima lui che la baciava in mezzo alle gambe e poi lei che aveva toccato il cazzo di Peter fino a prenderglielo in bocca... Ho chiesto Lella se fosse eccitata e lei mi ha risposto che era molto eccitata, ma non tanto per quello che stesse facendo con Peter, ma perchè continuava a pensare a me, a quello che io stessi provando e a come si sentissi in quei momenti...

Lella mi diceva che cercava di immaginare il mio stato d'animo, quanto fossi eccitato o angosciato, felice o "incazzato"... Questo suo stato di eccitazione era così alto, tanto da farla venire, una prima volta, quasi subito, mentre Peter la toccava e la baciava in mezzo alle gambe. Poi mi ha detto che lui ha iniziato a scoparla, lei sdraiata sul divano e lui inginocchiato di fonte a lei... poi lei ha preso l'iniziativa, lo ha fatto sdraiare a schiana in giù ed è salita su di lui (..la sua posizione preferita...). Hanno continuato così fino al punto in cui lei è venuta una seconda volta.. e poco dopo è venuto anche Peter. Lella mi ha detto che è stata lei a sfilare il suo cazzo e farlo venire masturbandolo..

Mentre Lella raccontava ero eccitatissimo... volevo sapere da lei i dettagli... tutti i particolari.. e lei raccontava... e più raccontava e più ero follemente eccitato...la vedevo lì di fronte a me e vedevo la donna che amo e che adoro, dolce, affettuosa, tenera, e nello stesso tempo mi sembrava di avere di fronte una "puttana", calda, sensuale, porca... Erano immagini folli, me ne rendo conto, ma in quei momenti ero in preda a sensazioni forti e incontrollabili.... Intanto Lella continuava a masturbarmi... ero sul punto di venire...lei se ne è accorta e si è chinata sul mio cazzo, prendendomelo in bocca... ha continuato a baciarlo e succhiarlo fino a quando non le sono venuto in bocca..... è stato qualcosa di assolutamente... fantastico.... Avevo le tempie che mi scoppiavano e avevo avuto un orgasmo, lento, prolungato... piacevolissimo...

Dopo è arrivato Peter. Siamo rimasti per un pò in spiaggia a chiacchierare, fare bagni, ecc... Sul tardi siamo andati a berci un apertivo ad un bar e siamo tornati a casa per cenare. Bella e divertente serata. Abbiamo tutti bevuto un bel pò... Poi ci siamo guardati un film. Eravamo tutti e tre sdraiati sul divanone centrale, io e Peter da un lato e Lella in mezzo, sdraiata un pò su di me e un pò su Peter. Lella non ci ha fatto vedere tutto il film... dopo un pò ha iniziato a "stuzzicarci"... toccandoci un pò... Noi scherzavamo perchè volevamo vedere la fine.... (a Lella il film non piaceva....), insomma, si giocava...Lella ha un certo punto si è impuntata perchè non voleva che continuassimo a vedere il film... Beh potete immaginarvi come è finita !!! Dopo un pò, i "tentativi" di Lella hanno cominciato ad avere effetto, e ci siamo trovati, sia io che Peter, con i nostri cazzi fuori dai pantaloni e in piena erezione.... mentre Lella inginocchiata sul tappeto, si divertiva a passare dall'uno all'altro, toccandoci e baciandoci proprio lì...

Siamo quindi andati tutti e tre nella nostra camera matrimoniale. Devo dire che ci siamo dedicati molto, sia io che Peter a Lella, e al suo corpo... Avendo la notte a disposizione abbiamo fatto tutto con calma... Non abbiamo tralasciato alcun centimetro del corpo di Lella. Lo abbiamo accarezzato, baciato, leccato... Lella è venuta due volte, mentre la toccavamo e la baciavamo insieme. Poi abbiamo cominciato ad entrare dentro di lei... a turno ci alternavamo, affondando i nostri membri dentro Lella... che era straodinariamente accogliente, solare e sensuale. In effetti devo dire che la complicità tra noi e Peter è cresciuta molto e abbiamo superato quella fase iniziale in cui c'è sempre un pò di pudore nel rapporto con il coprpo dell'altro... Ora è tutto più spontaneo, toccarsi , accarezzarsi... stare vicini e stretti tutti e tre... L'unica cosa che ho notato, è che , in mia presenza, Peter bacia Lella sulla bocca in modo un pò "contratto"... si nota che è in imbarazzo farlo davanti a me, e si limita a baci frettolosi. Mentre Lella mi ha detto chiaramente che quando sono rimasti soli, lui desiderava baciarla continuamente in bocca. Mi ha detto Lella (e la frase mi ha colpito..) : "... continuava a cercare la mia bocca, la mia lingua...".

Io invece baciavo molto Lella, mi piace baciarla , unire le nostre lingue e stringerla a me, proprio mentre Peter è dentro di lei.... Si, mi piace sentire Lella così intima e vicina a me (e il bacio in bocca è sempre la cosa più... intima..) proprio nel momento in cui la vedo con le gambe aperte e il cazzo di un altro che entra e si muove dentro di lei.... Insomma siamo andati avanti per un bel pò... poi Lella si è dedicata a noi...ma devo dire che era la sua serata... era lei al centro di tutte le nostre attenzioni.. e noi (io e Peter) eravamo particolarmente teneri e dolci... Abbiamo fatto venire Lella ancora una volta (mentre Peter era sotto di lei...) e siamo venuti pure noi... Solo io sono venuto nuovamente in bocca a Lella (è stata lei che ha voluto avvicinarsi e ricevere tutti i miei schizzi in bocca...) , mentre Peter le è venuto addosso, sul corpo e sul seno...

Ci siamo rilassati un pò, chiacchierando... Poi Lella era stanca e ci siamo un pò addormentati, con Lella in mezzo a noi... Dopo un poco ho sentito Peter che si alzava per andare nella sua stanza.

Nella notte, quasi l'alba, Lella si è alzata, aveva dolori e come sapevamo... era arrivato il ciclo...

La domenica, Lella si è alzata tardi... Noi eravamo già in spiaggia. Lella aveva riposato e cominciava a stare un pò meglio... Giornata di totale relax. Sole e bagni. Faceva caldo e si stava benissimo. Nel tardo pomeriggio siamo risaliti in casa. Ci siamo messi davanti alla TV per guardare gol e risultati di calcio. Lella ci voleva vicini a lei... era contenta della serata passata e seppur "impossibilitata" a fare altro... è riuscita ad eccitarci nuovamente... Lei stava in mezzo a noi e ci masturbava... Noi eravamo lì come due ragazzini, che si facevano toccare dalla donna più "esperta" e "matura".... Beh è stato piacevole e divertente... Lella ci ha fatto venire delicatamente nelle sue mani.... E' straodinaria questa ragazza!!!....  

Poi rapida cena, e ce ne siamo andati, salutando Peter, che ci ha ringraziato a non finire per il bel week-end trascorso con noi...

Era felice lui, era felice Lella, ero.... felicissimo io.... 

 

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lunedì, 20 settembre 2004, ore 13:16

Siamo rientrati ieri sera, ma non ho potuto postare... cè qualcuno che mi ha tenuto occupato...

Vedo quello che riesco a scrivere, ci sarebbe molto da raccontare.. ma oggi è una giornata per me piena di impegni... ma ho voglia di ripercorrere quanto accaduto... tutto quello che è successo e sul quale sto ancora riflettendo...

Comunque, siamo arrivati al lago verso mezzogiorno. Peter, seguendo le indicazioni al cell. di Lella, è arrivato alla villa verso l'una. La giornata era splendida, sole caldo, senza una nuvola. Abbiamo chiacchierato, bevuto qualcosa e poi siamo scesi in spiaggetta. Devo spiegare che la casa al lago consiste in una villa singola situata su un pendio che scende verso il lago, in un giardino molto ampio. Attraversando un percorso tra piante e cespugli si scende fino a riva, dovè cè un prato privato e la spiaggetta di fronte. Ci siamo sdraiati sul prato a leggere e prendere il sole. Lella sembrava assolutamente tranquilla, mentre io mi sentivo abbastanza agitato dentro...

Dopo un poco abbiamo deciso di fare uno spuntino. Lella allora è salita in casa e Peter si è offerto di darle una mano. Sono saliti antrambi e io sono rimasto lì a leggere.... Cominciavo ad agitarmi... ma volevo restare lì e lasciarli soli. Sono scesi dopo una mezz'oretta con cibi e bevande. Tutto era tranquillo. Abbiamo mangiato e bevuto... e il clima si faceva molto amichevole. Pure io cominciavo a rilassarmi. Poi mentre Peter girava intorno nel giardino, ho parlato con Lella chiededole se fosse successo qualcosa. Lella mi ha detto che non era accaduto nulla, che Peter la aveva aiutata senza far assolutamente nulla di particolare. Lella mi ha detto che Peter ha piena consapevolezza di come sia il rapporto tra noi e quindi è convinta che lui non prenderebbe alcuna iniziativa...neppure in momenti, come qull appena passato, in cui si trovavano soli. Lei insisteva per sapere cosa avessi provato mentre loro erano su in casa, se ero agitato, geloso, o eccitato.... Le ho detto che si provano sensazioni strane, forti, contrastanti tra loro, qualcosa che parte dal cervello e finisce dentro... nel profondo, attraversando tutto il corpo...

Lella insisteva, voleva sapere se mi piaceva sentirmi così... voleva capire quanto potesse eccitarmi quella situazione... e io le rispondevo che era proprio quello che pure io volevo capire. Lella era accanto a me, indossava il costume da bagno e un piccolo pareo, e mentre parlavamo mi accarezzava il torace... Poi a un certo punto mi ha chiesto se vermamente volessi provare fino in fondo quelle sensazioni.. e quindi provare a restare lì mentre lei saliva in casa con lui.. e in casa lei lo avrebbe provocato.. cominciavo ad agitarmi... e io le chiedevo... e tu lo faresti?.. vorresti farlo??.... Lella mi guardava e commentava che voleva capire e vedere come io avrei reagito... che se volevo poteva farlo... lei sarebbe salita con Peter e poi io avrei deciso cosa fare, a seconda del mio stato...

Non riuscivo quasi più a connettere... avrei voluto interrompere tutto... parlare a Peter... mandarlo via.. ma qualcosa mi tratteneva lì... mi incatenava a quella strana sensazione di voler andare avanti.. per vedere cosa sarei riuscito a provare... Non ho detto nulla per un pò..poi guardando Lella le ho chiesto se lei se la sentiva di andare avanti... Lella ha detto di si...

E' tornato Peter e siamo rimasti a chiacchierare.... bevendo, tra l'altro, non poco vino bianco (peraltro ottimo...)

Dopo una mezzoretta, Lella si è alzata per riportare i cesti e il resto delle vivande su in casa, chiedendo a Peter se la aiutava. Io ho detto che rimanevo e loro sono saliti.... Beh..da quel momento è iniziato il mio tormento.... da quando sono spariti dalla mia vista.. la mia mente ha cominciato a viaggiare e li immaginavo su in casa, soli, mentre cominciavano a fare sesso... e vedevo i loro corpi nudi....

Cazzooo.. ero agitato... non ragionavo quasi piùùù ma volevo resistere.. stare lì... Non so quanto tempo è passato, forse una mezz'oretta, non riesco a rendermene conto.. non riuscivo neppure  leggere nè a stare fermo.

Sono salito verso la casa. Nell'ultimo pezzo di percorso si affianca la parete che dà sul grande soggiorno che termina con una ampia terrazza. Lungo la parete cè una grande finestra che permette di vedere il soggiorno. Mi sono fermato lì e ho guardato dentro. C'era Lella sdraiata nuda sul divano e Peter inginocchiato in mezzo alle sue gambe , che la toccava. Anche lui era nudo. Lui la toccava in mezzo alle gambe e Lella aveva un braccio allungato verso il suo cazzo e lo strngeva con la mano.... Avevo la testa che mi scoppiava... faticavo a respirare... volevo entrare... fermarli..unirmi a loro... volevo restare lì a guardare, non visto da loro... Non sapevo cosa fare...

Ero eccitato ma..in modo doloroso... mi sono staccato dalla finestra... e sono sceso verso la spiaggia... avevo quasi i conati di vomito... tanta era l'ansia che mi pervadeva... Avevo visto poco..pochissimo, ma mi era bastato... e ora immaginavo cosa altro stessero facendo... Avevo il cazzo duro e lo stringevo tra le mani... mi sono rimesso sulla sdraio...Ma non era una masturbazione.. era più che altro una reazione nervosa... mi percuotevo il membro... come se non volessi che fosse così duro... sentivo un dolore dentro di me... che mi procurava una sensazione di torbido piacere... Non so quanto tempo sia durato... ad un certo punto mi sono sentito la mano piena di sperma... del mio sperma... ero venuto quasi senza accorgermene... pensavo a loro e li immaginavo.. sopra, in casa..nudi a fare sesso senza di me...e vedevo il volto di Lella, che godeva tra le braccia di Peter...

Sarà passata mezz'ora...un'ora ...non so... Poi è arrivata Lella, è scesa solo lei... ed è venuta accanto a me...

Mi guardava e si è messa accanto a me... stringendomi e abbraccandomi... L'ho guardata, e senza parlare la accarezzavo. Mi ha chiesto come ero stato.. non riuscivo a parlare.. le ho solo detto... "... terribile e bello...". Lella mi ha toccato, si è resa conto che ero venuto... ha sorriso... e mi ha detto ..devi raccontarmi tutto..".. Ho risposto dicendo che era lei che avrebbe dovuto raccontarmi tutto.

Le ho detto che ero salito su e li avevo visti per un attimo, e che poi era andato via. Lella allora ha inizato a raccontarmi quello che era successo... io ero lì stretto a lei.  Però devo fermarmi ora... riprendo dopo, devo fare una cosa urgente... azz....

 

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venerdì, 17 settembre 2004, ore 17:46

Ho letto i commenti... sono anchio d'accordo sul fatto che Lella deve essere parte attiva in queste nostre esperienze. Però è ovvio, che essendo stato io a decidere di voler intraprendere questo "percorso", ho sempre dovuto fin dall'inizio pianificare e organizzare i vari passaggi e ciò in modo tale che Lella non ne fosse traumatizzata".  Piano piano, vedendo che Lella mi segue e accetta le varie esperienze sono pure io convinto che una maggiore sua volontà e capacità "gestionale", sia assolutamente da incoraggiare. E quando prende qualche inizativa o mi propone qualcosa, ne sono felicissimo... Anche se questo, a volte, mi procura un profondo stato di disagio e a volte di.. angoscia.... (ma forse è proprio una delle sensazioni che voglio provare...).

Resta il fatto che essendo il nostro rapporto basato su una forte complicità (che negli ultimi tempi si è pure rafforzata...) viene a entrambi naturale e logico discutere insieme le cose e deciderle insieme.... Forse perchè, inconsciamente, c'è in entrambi la paura di "spingersi" troppo oltre e di fare qulacosa che l'altro non è in grado di accettare... e quindi preferiamo parlarne e discuterne.

Quanto alla questione di "organizzare" gli eventi, sono d'accordo anchio che sarebbe meglio che le cose accadessero così, in modo naturale, ma si deve considerare che un conto è la fantasia e un altro conto è la realtà.... Se non avessi "organizzato" le cose in un certo modo... ben difficilmente saremmo giunti, io e Lella, a questo punto.  Ora, viste le esperienze già vissute, credo, che sarà più facile che possano verificarsi incontri anche casuali (per esempio del tipo di quanto successo in Croazia), o avventure non troppo pianificate.

Penso che sia un pò come le cose della vita... a volte sono belle quelle organizzate, altre volte riescono meglio quelle "spontanee"... non credo che ci sia una regola fissa.

Per il week-end, Lella ha organizzato tutto. Noi partiamo domani mattina appena svegli (stasera siamo a cena da amici) e Peter arriverà a casa nostra al lago verso l'una. Vedremo cosa succederà... devo dire che il pensiero di passare due giorni in... tre... non mi esce dalla testa...

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venerdì, 17 settembre 2004, ore 03:31

Beh... stasera Lella mi ha sorpreso!!.. Quando sono tornato a casa mi ha detto che voleva andare a passare il week-end al lago e che... aveva detto a Peter di venire anche lui..!!... Vabbè.. mi ha detto che lui insisteva per vederla... lei gli ha detto che noi forse saremmo andati al lago... e quindi..vedendo che lui ci era rimasto un pò male... lei ha deciso di invitarlo... Cazzo!!... non so cosa pensare...poi Lella mi ha detto di aver organizzato tutto. Nel senso che ha chiamato i nostri amici (.. che avrebbero dovuto venire con noi al lago...) dicendogli che sarebbero venuti i suoi genitori ... che volevano passare un fine settimana al lago.. e che quindi... era un casino.. e che era meglio organizzare per un'altra volta... !!

Cazzo...!!... non ho mai visto Lella così decisa e determinata ad organizzare una cosa.... !!! Comunque non ho detto nulla... mi va bene...voglio vedere fino in fondo cosa vuol fare... mi sembra giusto lasciare che sia anche lei a organizzare le cose... mi piace, anche se un pò mi lacera dentro questa cosa... vabbè...

Comunque noi partiamo sabato mattina e Peter arriverà da noi nel primo pomeriggio.

Lella ora è a letto che dorme.. io penso a lei.. e penso a noi.... mi piace l'idea che lei abbia preso questa iniziativa... che abbia deciso per il week-end... io in effetti non mi decidevo... lo ha fatto lei, prendendo l'iniziativa di invitare Peter...boh.. staremo a vedere...

Domani si lavora... penserò a Lella e penserò al nostro week-end...

 

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giovedì, 16 settembre 2004, ore 15:06

Mezz'ora fa ho telefonato ad Andrea. Continuavo a pensare a come e se organizzare una prossima visita al privèe. Parlando con Andrea gli dicevo che volevo trovare qualcosa di ... diverso... Lui suggeriva alcune situazioni, alcune anche interessanti. Poi ad un certo punto gli ho detto quello che già da un pò mi tormenta un pò.... Gli ho chiesto se conosceva qualcuno molto... dotato... ma davvero molto.... In effetti voglio vedere Lella di nuovo alle prese con un maschio molto dotato, per capire se effettivamente il suo coinvolgimento cresce di fronte ad una situazione del genere...

Ho detto chiaramente ad Andrea che non cercavo un ragazzo con una buona dotazione, ma qualcosa di veramente fuori dalla norma... insomma un vero superdotato... Andrea mi ha risposto che non conosceva uomini che frequentano il privèe che sono così dotati... Certo ci sono diversi che sono "ben messi"... ma proprio superdotati, no...

Poi pensandoci bene, mi ha detto che conosce un ragazzo così. Lui gioca tutte le settimane a calcetto con alcuni amici. Tra questi, c'è un ragazzo più giovane (dovrebbe avere 26-27 anni) che è effettivamente un superdotato. Mi ha detto che quando sono tutti negli spogliatoi scherzano spesso con lui, in modo bonario, vedendo il suo cazzo. In condizioni di assoluta rilassatezza (prma e dopo le partite) quel tipo ha un affre tra le gambe che sembra mostruoso... E' ovvio che tutti loro hanno potuto vederlo solo così e non certo in erezione, ma Andrea ha detto che deve avere delle dimensioni pazzesche... Però Andrea mi ha detto che questo ragazzo non è uno dei suoi più stretti amici, e lo conoce solo perchè giocano insieme a calcio con amici comuni. Insomma, non frequentano al di fuori del calcio. Però ha detto che è un tipo brillante e simpatico, uno a cui certamente piace divertirsi... Andrea mi ha detto che ci avrebbe pensato e che avrebbe indagato un pò... anche per capire se è il tipo che è disponibile a fare cose del genere...

Beh.. speriamo bene, non mi dipiacerebbe proprio organizzare un incontro del genere... Più tardi chiamo Lella, dobbiamo decidere per il week-end... e cosa fare con Peter...

 

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mercoledì, 15 settembre 2004, ore 20:18

Sto lavorando tantissimo, e anche stasera lavorerò a casa, ho troppo cose urgenti da preparare. Ho già avvisato Lella. Lei uscirà dopo cena con i soliti amici. Come al solito, Peter ha chiamato Lella, ma non sappiamo ancora cosa faremo nel week-end. Vedremo come va il tempo e poi cè un secondo...problema... Lella è vicina al ciclo.... Passare il fine settimana con Peter e Lella in quelle condizioni, non mi sembra il massimo... Ok, vedremo...
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mercoledì, 15 settembre 2004, ore 01:04

Siamo rientrati da poco. Lella è già a letto perchè domani deve svegliarsi molto presto per un sopralluogo di lavoro. Siamo stati a bere qualcosa fuori con alcuni amici. C'era pure Giorgio (non lo vedevamo da prima delle vacanze), il vecchio amico di Lella, eternamente...innamorato di lei....

Lella è quasi cinica con lui... scherza, parla con lui, lo bacia amichevolmente, lo accarezza,... ma si vede bene che lui è sempre in imbarazzo perchè ci sono io. In fondo Giorgio è proprio un bravo ragazzo... ha solo una infatuazione per Lella, ma sa benissimo che non ci sono speranze... quindi è molto gentile con lei e con me... se solo sapesse quello che io e Lella facciamo.... penso che gli verrebbe un colpo !!!.. E comunque anche Lella, alla fine, è sempre molto affettuosa con lui....

Ho parlato un pò con Lella del fatto che avevo sentito Andrea e della possibilità di organizzare una sera al privèe. Mi è sembrata favorevomente disponibile a tornarci, però mi chiedeva se volevamo organizzare qualcosa e che cosa... Le ho risposto che ancora non lo sapevo... ma che potevamo pensarci... Le ho buttato lì... " e se incontrassimo Andrea con un'altra coppia ??..". La risposta di Lella non si è fatta attendere... ha reagito in modo freddo e distaccato... Lo so bene che lei non è entusiasta (beh.. è un eufemismo...) del fatto che si incontri un'altra coppia e che mi veda con un'altra donna.... Mi ripete sempre che è gelosa di me.... Mahhh... strane le donne, no ??.

Comunque non ho insistito.... francamente neppure a me entusiasma l'idea di incontrare altre coppie.  Peter le telefona sempre, e vorrebbe vederci venerdì sera. Noi non sappiamo se andremo ancora al lago. Dipende anche dal tempo. Lella, a un certo punto mi ha buttato lì la frase: "... beh.. se non vengono i nostri amici..potremmo invitare Peter.... no ??.... lo facciamo... morireeee... ehhhhh ??".... La guardavo mentre me lo diceva e notavo il suo sguardo malizioso e intrigante.... Ho risposto in modo vago... che avremmo deciso vedendo l'evolversi della settimana...

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martedì, 14 settembre 2004, ore 17:21

Oggi, con mia sorpresa, mi ha telefonato Andrea (il ragazzo che avevamo conosciuto al privèè e che ha organizzato i nostri due incontri). Non lo sentivo da prima della vacanze. Voleva sapere come stavamo e come avevamo passato le ferie. Poi, parlando, mi ha detto che aveva appena saputo da Peter che lo avevamo incontrato più volte Peter e che eravamo in contatto con lui.  Ho avvertito nel suo tono un certo disagio...una sorta di dispiacere, come se si fosse sentito un pò "scavalcato" da Peter.

Gli ho spiegato che era nato tutto così.. un pò per la comunanza di lavoro tra Lella e Peter e poi per il fatto che lui aveva occasione di vederci , lavorando anche dalla nostre parti.

Mi ha chiesto se volevamo fare qualche altra visita al privèe, e che era disponibile a organizzare quello che volevamo. Gli ho detto che certamente saremmo ritornati al privèe e che ne avrei parlato con Lella per vedere cosa fare e quando...

In effetti, pensandoci bene, mi piace l'idea di tornare al privèe e di organizzare qualcosa di nuovo. Devo parlarne con Lella. Oddio, non sarebbe neppure male organizzare qualcosa senza che Lella lo sappia, o meglio, senza che sappia bene quale sia il programma... anche questa può essere un'idea... Ci devo pensare.  Comunque non voglio che ci "fossilizziamo" solo con Peter.  Vanno bene gli incontri con lui, ma mi piace l'idea di fare altre cose. Tra l'altro Peter telefona a Lella ormai tutti i giorni e lei mi riferisce sempre dei loro colloqui...

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lunedì, 13 settembre 2004, ore 16:55

Oggi, in pausa, ho pranzato con Lella. Aveva anche lei un paio d'ore.  Abbiamo parlato e scherzato di cazzate... anzi a dire il vero abbiamo parlato del "cazzo".. !!! E' vero, non sto scherzando.... E' da un pò che ci penso, e volevo costringere Lella a parlarmene un pò.

Dalla volta in Croazia, quando l'ho vista così coinvolta con quel tipo molto dotato, ci penso spesso.  Certo che la psicologia di un uomo è assai complessa, ma anche quella della donna.... non scherza !!!

Oddio, devo dire che con Lella ho spesso aprlato di queste cose. Già nel passato, la tormentavo perchè mi raccontasse delle sue precedenti avventure, fino a spingerla a raccontarmi delle caratteristiche "anatomiche" dei suoi precedenti partner.

Anche lei, come credo tutte le donne, ha sempre sostenuto che non sono le misure che contano (beh, ovvio non sotto un certo limite... ) ma è fondamentale la persona che ti trovi accanto, se e quanto la ami, quanta passione c'è, eccc.... E anche da un punto di vista , non è misura la cosa fondamentale, ma l'esperieza di lui, i suoi modi, la sua fantasia, la sua capacità di ressitenza, ecc...

Però io insistevo... e la misura non conta proprio nulla??... Lella rideva e scherzava, però alternava ragionamenti seri. Per esempio, lei sostiene la teoria del "cazzo bello". Cioè dice, che ci sono cazzi "belli" e altri meno "belli". A lei piacciono, al di là della misura, quelli che risultano molto omogenei,  dalla base alla cappella, che girano leggermente verso l'alto. Non gli piacciono quelli che "...finiscono a punta..." o che hanno "...la cappella troppo grossa e sproporzionata..."  o che "... si piegano un pò in giù..."

Vabbè.. potete immaginarvi il divertimento di entrambi nel fare questo (elevato...) ragionamento...

Lella ha detto che trova il mio uccello molto bello. Vabbè, lo so, è innamorata di me e allora... chi ama vede tutto in un certo modo... Però ha detto che le piace perchè oltre ad essere di buona misura (... non sono certo un siperdotato, ma direi pocchino sopra la media...) è soprattutto ben fatto, proporzionato, dritto e curvato in sù nel modo giusto. Poi trova bella e ..."...armoniosa..." la mia cappella.

Ho quindi stuzzicato Lella a parlarmi degli altri uomini che ha incontrato negli ultimi mesi. A seocnda del suo metro di giudizio, mi precisava quelli che aveva trovato (per quelli che si ricordava...) migliori. Le ho chiesto di Andrea e Peter (le persone che ha "frequentato" più spesso...).  Su Andrea Lella ha espresso un giudizio positivo (ha una dotazione di poco inferiore alla mia, ma anche il suo è un "cazzo bello", secondo il parametro di Lella.

Su Peter ( a proposito devo correggere il giudizio espresso all'inizio, dopo averlo visto altre volte... è si più dotato di me, ma non nella misura che avevo indicato.. mi ingannava un pò la situazione di particolare eccitazione nella quale mi trovavo, e poi ho capito che ingannava un pò il fatto che lui è quasi depilato sul pube....) Lella ha espresso un giudizio complesso.  Le piace la misura, ma lo trova meno "bello" come forma (sicuramente meno "bello" del mio...), dice che... ".. finisce un pò troppo a punta...", pur riconoscendo che lo "... usa molto..bene..".

Ma allora le ho chiesto come mai, visto che la dimensione non conto poi molto,  la avessi vista così "partecipe" e coinvolta con il ragazzo in Croazia.... Lella ha cominciato a sorridere, ma molto maliziosamente... , e si difendeva dicendo che in quel caso era ..."diverso"... non c'entrava la passione o altro, ma che di fronte a una cosa così.. "..enorme..".. era rimasta come catalizzata. Non aveva mai visto un cazzo così grosso, e trovava il tutto molto ".. animalesco .."... Era incredibile , per lei, trovarsi tra le mani (.. e non solo tra le mani...) un uccello di quelle dimensioni... Poi, vabbè, ha giustificato il suo atteggiamento anche con il contesto ambientale (e questo è certo vero...) e con i modi molto rudi di lui. Era un ragazzo giovane, e sicuramente poco esperto, e quindi reagiva ad una situaione nuova per lui, non con un atteggiamento timido, ma al contrario deciso e "ruvido"...

Beh, seppur a fatica, e un pò tra il serio e il faceto, Lella era arrivata a confessarlo..

Curiose le donne... .. resta il fatto che fanno fatica a confessare una cosa che probabilmente è inconsciamente vera... il piacere di trovarsi tra le mani un cazzo di notevoli dimensioni.

E devo dire che anche a me l'idea di vedere Lella alle prese con un maschio molto dotato mi eccita molto. Vorrei vederla ancora così "presa" dall'animalità di un ragazzo molto dotato...

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lunedì, 13 settembre 2004, ore 00:47

Siamo rientrati stasera. Sabato mattina siamo andati al lago, con alcuni amici, per gli ultimi scampoli di sole... Bello e tranquillo week-end.  Ho ripensato molto a quanto successo venerdì... a quello che ho provato... Avrò modo di spiegarlo nel prossimi giorni, ma quello che ho provato è stata una sensazione indescrivibile, un misto di angoscia, di dolore, e di profondo piacere... qualcosa di incontrollabile.. 

Ne ho parlato molto anche con Lella. MI ha detto che lei era assolutamente tranquilla, e quando ha deciso di incontrare Peter nel pomeriggio, era sicura che non sarebbe successo nulla. Non perchè lui non lo volesse (mi ha detto subito che lui, fin dai primi momenti le ha fatto grandi complimenti e apprezzamenti, ed aveva sguardi assolutamente espliciti...) , ma perchè era lei che non lo voleva.  Nella stesso tempo si rendeva conto che quella situazione mi avrebbe provocato una certa "reazione"... Allora mi ha ripetutamente chiesto di spiegarle cosa avressi provato venerdì scorso... cosa avessi sentito... Ho cercato di farlo. Le ho detto che impazzivo all'idea che lei fosse sola con lui e che stessero facendo sesso.... Li immaginavo in auto... con le mani di lui in mezzo alle sue gambe .. o lei che toccava con le sue mani il cazzo di Peter... o che arrivati a casa (la ...nostra... casa...) , cominciassero a fare l'amore...

Era incuriosita Lella di sapere bene quale fosse il mio stato d'animo in quel momento... come se volesse capire esattamente quali reazioni avesse provocato il suo atteggiamento. Sollecitata dalle mie domande, Lella mi ha confessato di aver voluto (anche se un pò inconsciamente) "giocare" con me.... lasciandomi un pò nel dubbio su quello che lei volesse fare con Peter, e si rendeva conto di aver "forzato" un pò la mano con me, quando mi aveva detto di voler incontrare Peter e di andare poi con lui a casa nostra.... Ma tutto questo creava anche a lei uno stato di particolare eccitazione. In sostanza, la eccitava molto il pensiero di quello che io stessi provando per lei...

Volevo poi parlare con lei delle sensazioni da me provate mentre la vedevo "giocare" con il cazzo di Peter. E cioè che avevo notato che la sua "partecipazione" mi era sembrata "normale" e che non avevo notato quel particolare "trasporto" che aveva avuto con il ragazzo in Croazia.  Ma vorrei pensarci su un pò.. prima di parlarne con lei..

Sono comunque contento di come siano andate le cose.... e mi rendo conto che il livello di complicità e di comprensione con Lella tende sempre ad essere più elevato, e lei diventa sempre più partecipe di queste nostre esperienze, anche in senso... "creativo"...

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sabato, 11 settembre 2004, ore 03:23

Peter se ne è appena andato e Lella è a letto ora... Che giornata !!... sono distrutto... ma volevo aggiornare il blog... non solo per chi lo legge, ma devo egoisticamente confessare che ne ho francamente bisogno... devo rilassarmi e cercare di ragionare su quanto successo....

Che giornata... cazzo... che giornata ho passato....credo di non essermi mai sentito così prima d'ora.... Ok... riepilogo velocemente, poi vedrò di precisare meglio.

Beh, mi viene subito da rispondere ai commenti che ho appena letto.... le cose sono andate un pò diversamente...

Allora, dopo la mia ultima riunione, finita verso le 20,00, ho subito chiamato Lella. Stavo male, ma così male che ho fatto una fatica terribile a discutere con i miei clienti. Lella era tranquilla e felice. Mi ha subito detto, più o meno : "..dai sbrigati.. allora, amore  arrivi o no??... fai presto..."... io ero come bloccato, gelato, di pietra... sono riuscito solo a chiederle... "..ma ..dimmi.. è successo qualcosa, cosa avete fatto..??"... evidentemente, ma me ne rendo conto solo ora, il mio tono era alterato... probabilmente balbettavo, o cose del genere... e Lella invece, decisa e tranquilla, mi ha detto: "Ma che cazzo dici.. ma sei scemo??...ma dai... sbrigati ad arrivare... e muoviti...."...

Mi sono sentito sciogliere... tutti i muscoli si sono rilassati...non capivo più nulla... ho chiuso in fretta e furia l'ufficio e mi sono scaraventato a casa...

Sono arrivato e ho trovato Lella in cucina che era intenta in cucina a preparare la cena e Peter in soggiorno che stava guardando alla tv le riprese video delle nostre vacanze in Croazia.  Peter mi è subito venuto incontro. Ci siamo salutati. Si è nuovamente scusato del fatto di aver cercato Lella nel primo pomeriggio. Mi ha detto che aveva finito presto e non sapeva cosa fare e che Lella era stata gentilissima a fargli compagnia.  Io mi sentivo quasi in imbarazzo. Abbiamo parlato un poco. Peter ha fatto subito commenti sulle nostre vacanze (bei posti, bella barca, bellissime riprese.... eccc...), insomma tutto appariva assolutamente normale.

Poi ho detto che andavo a farmi una doccia e Lella, stringendosi a me, ha detto che veniva anche lei, aveva ormai preparato tutto e voleva fare una doccia e sistemarsi per la sera. Siamo andati in bagno. Ho subito approfittato del momento in cui eravamo soli per parlare con Lella. Le ho chiesto cosa avevano fatto e se fosse successo qualcosa tra loro. Probabilmente devo averlo chiesto con un tono e un atteggiamento quasi "terrorizzato".... tanto che Lella ha cominciato a ridere e mentre mi guardava negli occhi, continuava a ripetere che ero scemo , totalmente scemo.... Ci siamo spogliati e siamo entrati insieme in doccia.  Lella ha capito che desideravo sapere cosa fosse successo tra loro... e allora mi ha raccontato tutto quello che avevano fatto.... cose del tutto normali... bar, passeggiata, chiacchiere, poi supermarket, acquisti vari, e a casa, lei che ha iniziato a preparare la cena e lui che guardava le foto e i video delle nostre vacanze. Io la ascoltavo in silenzio e la accarezzavo... ero felice di tutto questo.. ero felice che non fosse successo nulla... non volevo che potesse succedere qualcosa così..in questo modo... avevo il cazzo duro... lo avevo avuto quasi tutto il pomeriggio... Lella ha capito subito tutto. Non c'era bisogno che glielo spiegassi. Mi guardava negli occhi, mi accarezzava, mi baciava. Me lo ha preso in mano.. mi guardava e sorrideva...poi si è inginocchiata, me lo ha baciato un poco e guardandomi mi ha detto: " Ma sei scemo.. ma allora non mi conosci...??... non farei mai nulla che possa farti del male... ma non sia quanto ti amo??...."... Ero felice, ero strafelice.... cazzo quanto amo Lella... è una donna straordinaria....e poi lei, scherzando..."però... ehehe,... ora mi fermo... e no... non voglio che vieni cosìììì...."... e rideva... cazzo se rideva.... ci siamo abbracciati e stretti forte tra noi.... il mondo intorno a me era ... cambiatoooo..... wow....

Sono tornato da Peter. Ho preso da bere (del buon vino rosso..) e abbiamo parlato delle vacanze. Dopo una ventina di minuti è arrivata Lella. Era raggiante e bellissima. Indossava un vestito bianco di lino. Schiena completamente nuda e due spacchi vertiginosi sui fianchi. La sua abbronzatura contrastava magnificamente con il bianco dell'abito. Peter era attonito... ha fatto subito dei complimenti a Lella. Io ero felice, sentivo di nuovo di avere il totale controllo della situazione. Lella era troppo bella e sexy. In quel momento ho deciso che non avrei assistito, che non mi sarei limitato a guardare... volevo partecipare...!!!

Io e Lella abbiamo preparato gli aperitivi e gli antipasti. Mentre ci muovavamo tra soggiorno e cucina... toccavo Lella.. Ho subito notato che non aveva il reggiseno e poi, infilandole una mano in uno spacco...ho notato che non aveva neppure mutandine nè perizoma. Era completamente nuda sotto l'abito di lino!!. L'ho bloccata contro il piano della cucina, e l'ho toccata in mezzo alle gambe.... Lella sorrideva...l'ho baciata... lei mi ha detto che le sembrava perfetto indossare quell'abito senza alcun intimo... ehehe... aveva ragione... era perfetta così.

Vabbè, abbiamo iniziato a bere e a spiluccare gli antipasti... e intanto guardavamo le riprese... io, tra me, pensavo che non ce l'avrei fatta a cenare... ero troppo eccitato e volevo che ci scatenassimo prima.... il rilassamento intervenuto dopo essermi reso conto che non era successo nulla tra loro, non aveva placato i miei desideri...però volevo essere io (nuovamente....) a decidere gli aventi... MI sono messo accanto a Lella e ho cominciato ad accarezzarla. Mentre le immagini del video delle vacanze scorrevano sul televisore allungavo la mia mano sulle cosce di Lella e intanto le sollevavo l'abito...

A un certo punto (in effetti mi sentivo un pò... "bastardo".... ma era solo dovuto al fatto che avevo ripreso il controllo della situazione...) , ho detto a Peter... "Ma ..allora, come trovi Lella??... non ti sembra che l'abbronzatura le doni molto ????"... Peter ha subito risposto che la trovava splendida... Ho fatto alzare Lella, e in un attimo, ho allargato le spalline dell'abito, facendolo scorrere lungo i suoi fianchi, fino ai piedi. In un attimo Lella era nuda di fronte a noi.

Lella era bellissima. Peter la guardava fisso come un baccalà... eheheh....

Si, in effetti, Lella era magnifica. E' decisamente molto in forma. Il corpo totalmente abbronzato, salvo il triangolo intorno al pube, con quel bianco della pelle che contrasta con il resto del corpo abbronzato....

E' stato un attimo. Io mi sono spogliato e pure Peter ha cominciato a farlo. Lella si è sdraiata sul divano. Io ho cominciato a baciarla e le allargavo le gambe. Volevo essere io il primo a sentirla eccitata e bagnata... Peter ha iniziato a toccarla. Io ero già eccitato e duro e anche Peter dopo poco era già eccitato. Sono stato io il primo a entrare dentro Lella... e mentre vedevo lui che si avvicinava a lei, mi eccitavo sempre di più. Lella ha preso in mano il cazzo di Peter e ha cominciato a masturbarlo...era già durissimo... poi lui si è avvicinato a lei e Lella glielo ha preso in bocca. Io stavo scopando Lella e mi muovevo dentro di lei, ma guardavo bene cosa lei stesse facendo....volevo vedere come glielo succhiava... Lella è brava..molto brava con la bocca, lo stringeva con la mano alla base e lo leccava con la lingua e a tratti lo ingoiava....lo faceva entrare e uscire dalla sua bocca.... però ho notato che non c'era qull'ardore "animalesco" che avevo visto in lei con il ragazzo in Croazia.... Si, lo faceva bene, partecipava... ma era diverso...mi sembrava tutto più "calcolato", "meccanico".... vabbè , lo so è difficile da spiegare..sono sensazioni...ma non era così "fuori"... come la avevo vista fare in spiaggia .... e di questo ero quasi... "contento".....

Vabbè... poi ci siamo alternati... Peter è entrato dentro di lei.. e io la baciavo in bocca, la toccavo... e guardavo il suo cazzo entrare e muoversi dentro di lei.. (ok, per i più precisi, devo confessare che non abbiamo usato alcun preservativo....e hh... non so cosa dirvi... ma in quei momenti.....) . Abbiamo cambiato diverse posizioni.... ma sia io che Peter eravamo troppo eccitati... ho capito che non saremmo durati molto...ho spostato Peter...e mi sono infilato dentro Lella...lui intanto si masturbava....ho preso la mano di Lella e l'ho allungata verso il cazzo di Peter...Lella stava venendo...stavo venendo anchio.... ho tirato fuori il cazzo non appena ho sentito Lella godere....sono venuto su di lei, in mezzo alle sue gambe... mentre vedevo che anche Peter veniva mentre Lella lo masturbava...e allungava il cazzo sui suoi seni... Peter schizzava sul seno di Lella.. e io mi sono buttato in mezzo alle gambe di Lella... ho leccato a assaporato tutto..mentre le sukkiavo il suo clitoride... l'ho sentita venire... nella mia boca... e leccavo tutto... infilavo la mia lingua nella sue labbra.. per succhiare tutti i suoi umori....

E' stato decisamente bello, anche se rapido per tutti....

Lella si è sistemata, e poi abbiamo cenato... Per il resto è stata una bella serata. Verso l'una Peter se ne è andato. Devo dire che abbiamo parlato molto e abbiamo chiarito, tutti e tre molte, cose... Io ho confessato, anche a Peter, parte di quello che avevo provato nella giornata.

Devo dire, che ho rivisto, in gran parte, il mio giudizio. Oggi ero effettivamente un pò alterato....Mi è sembrato sincero. Mi ha detto chiaramente che aveva voglia di fare l'amore con Lella, che la desiderava molto, che erano giorni che non vedeva l'ora di incontrarla. Ma ha precisato bene che sa e che è consapevole che è la donna che io amo e che lei ama me. E che non vorrebbe fare nulla che possa crearci problemi.... E' stato molto chiaro. Ci ha detto che si trova benissimo con noi e che vorrebbe continuare a frequentarci... Insomma, ritiene che siamo una coppia splendida e che vorrebbe continuare questa esperienza... Sia io che Lella gli abbiamo detto che non ci sono problemi....

Vabbè, ora mi fermo... però ci sono cose su cui devo riflettere e che con calma devo raccontare.... sensazioni che ho provato e vissuto...

E' stata veramente una.... giornata difficile.....

 

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venerdì, 10 settembre 2004, ore 20:05

Ho un attimo di tempo prima dell'ultima riunione. Prima ho chiamato Lella. Erano in auto. Avevano passeggiato un pò e ora stavano in giro.....Poi mi ha passato Peter al telefono, voleva salutarmi. Abbiamo parlato un poco, soliti saluti, poi si è scusato con me per il cambio di programma e per il fatto di aver cercato Lella, ma era solo e non sapeva cosa fare.... e vabbèè... ma che cazzo ( ho pensato io...tra me...). Poi mi ha ripassato Lella. Mi ha detto che andavano a comprare qualcosa e poi andavano a casa per preparare per stasera...

Non mi ha chiesto se ero d'accordo.... e io non me la sentivo di dirle di no...

Cazzo, a casa da soli.... sto maleee... ora inizio l'ultima riunione.... poi la richiamo... appena posso mi scaravento a casa.... sono agitato e anche .... eccitato, si è vero sono eccitato da morire... quasi da star male

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venerdì, 10 settembre 2004, ore 17:59

Cazzooo... non so se sono più incazzato o più sconvolto.. Verso le 14.30 Lella mi ha inviato un sms (ero in una riunione delicata e avevo il cell. spento) : "P. è libero. Ha finito di lavorare e vuole vedermi. Che faccio?". Appena ho letto l'sms sono rimasto impietrito. Non me l'aspettavo. Non sapevo cosa pensare... Eravamo d'accordo che ci vedevamo tutti e tre questa sera, e adesso lui era "libero"...!!! Mi è venuto da pensare... Peter è un "furbo" o un "figlio di puttana" ??.. beh forse tutte e due le cose... Non so se ha organizzato tutto apposta o veramente si è trovato libero dai suoi impegni prima del previsto... Di certo lui sa bene che Lella il venerdì pomeriggio non lavora mai...

Vabbè, ho comunque telefonato subito a Lella. Mi ha detto che lui l'aveva chiamata dicendogli che aveva terminato i suoi impegni ed essendo saltata la visita programmata ad un cantiere nel pomeriggio, era ormai del tutto libero. Allora le aveva chiesto se potevano incontrarsi. Lella gli ha detto che era a casa, che stava sistemando un pò le cose e che comunque avrebbe parlato con me e gli avrebbe fatto sapere qualcosa.  Mentre parlavamo, mi sentivo quasi male... sapevo che lei mi avrebbe chiesto cosa fare e io non lo spaevoooo... e non spaevo soprattutto cosa volesse fare lei... Infatti Lella mi ha chiesto : "Cosa gli dico..??.. cosa vuoi che faccia ??".

Ero frastornato, non immaginavo di dovermi trovare così improvvisamente di fronte a una situazione simile. Poi, altra vera sfiga, oggi ho appuntamenti delicati e una riunione alle 19,00 che non posso saltare nè rinviare...  Ho choesto a Lella cosa volesse fare e lei mi ha risposto che aveva da fare un pò in casa e che poi avrebbe anche potuto uscire, magari incontrandolo da qualche parte in centro...

Le ho detto che andava bene... ma non riuscivo a dirle molto... e non mascheravo il mio disappunto per la "sorpresa".

Dopo un poco mi ha richiamato lei e mi ha detto che aveva parlato con Peter. Lui voleva incontrarla in un un bar del centro e le ha detto pure che , se lei lo voleva,... poteva andare pure a casa.... NOSTRA.... Cazzo... senza di me...!!!

Mi stavo incazzando.... ma Lella mi ha preceduto e mi ha detto di avergli risposto che preferiva uscire e incontrarlo in centro. E avevano fissato per le quattro.  Ho passato un ora d'inferno... ero agitato e angosciato....

Ho aspettato fino alle quattro e mezzo e poi ho telefonato a Lella. Erano in un bar. Lei era allegra e su di giri, chiacchieravano delle vacanze e lui le aveva fatto un sacco di complimenti, in quanto la trovava in "splendida forma"... Lella mi ha detto che poi andavano a fare una passeggiata. Mi ha poi chiesto se ero d'accordo che Peter si fermasse da noi a cena... e io ho detto di si, che andava bene...

Volevo chiederle di più... volevo sapere se lui l'aveva baciata, o anche solo sfiorata... se le aveva proposto qualcosa... insomma stavo male e mi sentivo angosciato... e al tempo stesso eccitato all'idea che fossero soli.... ma non le ho chiesto nulla... Lei mi sembrava molto allegra.... Poi si è resa conto che il mio tono era un pò... strano... e mi ha detto, alla fine,  ""stai tranquillo, amore.."...

Facile a dirsi... altro che tranquillo ero e sono agitatissimo... ora vedo se riesco a lavorare e poi la richiamo.... cazzoooo

 

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venerdì, 10 settembre 2004, ore 03:23

Gran bella serata.... ci siamo incntrati con molti amici, e tutti avevano da raccontare le loro vacanze... C'era pure Giorgio (...qualcuno se lo ricorderà... il vecchio amico di Lella, da sempre innamorato perdutamente di lei...). E' stata una serata divertente, abbiamo bevuto molto.... azzz... moltissimo....

Siamo arrivati a casa e Lella non stava quasi in piedi... si è subito messa a letto.... Beh.. pure io non sono proprio così lucido!. Abbiamo parlato poco io e Lella di Peter. Però le ho detto che per me va bene se ci vediamo tutti insieme domani sera, e che possiamo pure invitarlo a cena da noi. Serata tranquilla, bella cena, qualche chiacchiera e anche qualche possibile... divertimento...

Lella era perfettamente d'accordo con me... Ma si, sono convinto che va bene così...

 

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giovedì, 09 settembre 2004, ore 19:27

Pomeriggio Lella mi ha telefonato, ma non potevo parlare troppo, avevo clienti in ufficio. Mi ha poi mandato un sms : "P. insiste per domani sera, cena e dopocena. cosa rispondo?? ciao amore "

Non sapevo cosa risponderle... sono veramente combattuto... da un  lato temo di star male e di soffrire troppo se loro escono da soli senza di me... e dall'altro lato qualcosa mi spinge a voler provare questa angosciante, ma tremendamente eccitante, esperienza... Non so, non vorrei che fosse troppo presto.. non voglio far precipitare le cose... E poi che cazzo... anche Peter può restarsene un pò nel dubbio e e in ansia, così come mi trovo io...

Allora dopo un pò, ho risposto a Lella un pò genericamente, inviandole questo sms : "Non so vedremo, ne parliamo stasera, magari ci vediamo tutti e tre. ciao".

Devo ammetterlo, questa cosa mi sta tormentando... lavoro, lavoro ma continuo a pensarci. Di una cosa sono certo, voglio mantenere il "controllo" della situazione, o comunque tutto deve avvenire con il pieno accordo tra me e Lella. Vanno bene  gli incontri con Peter, è una persona decisamente a posto, è brillante e "spregiudicato" il tanto che basta, ed è anche vero a Lella non dispiace, anzi... però voglio capire le sue "intenzioni"... se il suo coinvolgimento con Lella attiene alla dimensione del piacere, della ricerca di situazioni trasgressive.. o se cè dell'altro... Comunque sia, non voglio minimamente che pensi di poter essere lui a decidere cosa si deve fare...

Stasera ne parlo con Lella, voglio anche chiederle se lui le ha telefonato. Tra l'altro stasera usciamo a cena con diversi amici. E' il primo incontro dopo il rientro delle ferie.

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giovedì, 09 settembre 2004, ore 03:24

Mah... non so perchè, ma mi sono accorto che i miei post vengono datati (da sempre) con un'ora successiva a quella reale.. boh.. è quastione di ora legale/solare?? Vabbè poco importa..

Lella è andata a dormire già da un pò. Stasera abbiamo parlato. Avevo diverse cose da chiederle. Mi ha detto di aver risposto a Peter con alcuni sms un pò "birichini" (così li ha definiti lei...), ma del tutto ironici e scherzosi... Poi lui le ha telefonato. Le ha detto che aveva una voglia matta di vederla e di incontrarla. E ciò al più presto. Le ha detto chiaramente che vorrebbe incontrarla da sola e stare con lei. Ovviamente si è "premurato" di dirle che avrebbe dovuto mettermi al corrente di tutto e che ciò sarebbe stato possibile sono se pure io fossi stato d'accordo... E che comunque sarebbe stato ben disponibile anche ad un incontro a tre... tutti insieme. Lella gli ha risposto che ne avrebbe parlato con me e che gli avrebbe fatto sapere. Peter potrebbe essere qui venerdì, nel tardo pomeriggio, e potrebbe organizzarsi per passare la serata. Quando Lella mi ha detto così mi sono venuti dei pensieri.... Peter abita (per quello che so...) abbastanza lontano da noi e non ha posti dove stare qui. Quando viene in zona per lavoro, fa sempre avanti e indietro con casa sua. Dove pensa di stare con Lella??.. se non viene a casa nostra... non credo proprio che voglia scoparsela in auto...boh..??

Vabbè, questi erano i miei pensieri mentre Lella raccontava... ma erano altre le cose che mi interessava capire da Lella...

Ad un certo punto ho iniziato ad "assediare" Lella di domande... Ma tu cosa vuoi fare?... Vuoi incontrarlo da sola?? ... Senza di me??...Cosa vuoi fare con lui ??... insomma cominciavo ad agitarmi e lei se ne è accorta... e probabilmente ha iniziato a "giocare" con me, resasi conto che la cosa mi procurava un evidente stato di agitazione misto a eccitazione...

Ha cominciato a premettere tutta una serie di cose (che pure io conosco bene...) e cioè che lei farà solo quello che insieme noi decideremo... che nessuna iniziativa lei vuole prendere da sola... che a lei di Peter interessa poco... eccc.... poi, incalzata da me, mi ha detto che lei sarebbe anche disposta ad incontrrlo da sola, purchè la cosa sia organizzata da noi due e sempre che io sia d'accordo... A un certo punto mi ha detto una cosa del genere, più o meno, : "...Non so, pensa.. potrebbe essere molto intrigante, per te e anche per me, se io e Peter ci incontrassimo da soli... immagina a quello che potremmo provare, sia io che tu...io con lui ... senza di te.. ma che sento te lì con me... anche se a distanza... non so... sembra pazzesco ...però... non so... tu che dici...".. diceva cose così... e intanto mi provocava... lo avvertivo.. era un sottile modo per stimolare la mia fantasia.... e cazzo.. ci riusciva...!!! mentre lei mi diceva quelle cose... io... porca puttana... mi eccitavo...cioè.. non so, in un certo senso mi dava fastidio e quasi mi stavo per incazzare , però al tempo stesso, la immaginavo con lui e un misto di dolore fortissimo e di animalesca eccitazione mi prendeva....e a un certo punto punto mi sono trovato con il cazzo duro....e lei se ne è accorta....

E allora continuava.... mi stimolava sempre di più...e tutto in un modo molto sottile...affermava e negava al tempo stesso... si spingeva in là.. e poi tornava indietro...cazzo... mi faceva impazzire!!  Per esempio mi diceva cose del tipo : "beh... io esco a cena con lui e poi andiamo da qualche parte e ci sentiamo al telefono e ti dico cosa facciamo... non so.. sarebbe eccitante, non credi ??... ma no non so... e tu che non sei lì con me.. no no...ti voglio con me.. però.. certo...mah...."... e altre così : ""e poi che cazzo vuole Peter??....si mi piace... non è male... ma io amo solo te... e come sto bene con te lui non lo immagina neppure lontanamente... si vabbè.. con lui sono stata bene... ma solo perchè c'eri TU !!! e senza di te... chi lo sa ... se vorrei... non lo so..."...

Insomma, più ne parlavamo (o meglio, più ne parlava lei...) più io mi eccitavo... la mia testa correva e mi immaginavo loro due da soli... senza di me...senza quasi rendermene conto, avevo iniziato a toccarmi, e avevo il cazzo ormai duro. Lella era accanto a me e mi accarezzava le cosce. Continuava a parlare e intanto mi aveva slacciato i pantaloni. Si era resa conto di quanto mi eccitasse parlare di quelle cose e di quella situazione.... La sua mano ormai teneva in mano il mio cazzo duro e me lo accarezzava... Dopo un poco mi sono ripreso... mi sono sforzato di essere lucido (beh...insomma, quasi lucido..).

Quando Lella si è  mossa come per avvicinarsi e prendermelo in bocca, l'ho fermata. Le ho detto con tono deciso di mettersi di fronte a me. L'ho fatta sedere di fronte a me (eravamo in veranda), e le ho detto di togliersi tutto, jeans e perizoma. Lella ha subito eseguito. E' rimasta nuda sotto con solo la shirt. Io ho abbassato i pantaloni e ho cominciato a toccarmi. Le ho detto di fare lo stesso, di masturbarsi di fronte a me... e di continuare a dirmi quello che voleva fare con Peter, anche senza di me...

E' stato molto eccitante... Lella, quando è presa ed eccitata..., è fantasticaaaa.... ha iniziato a toccarsi...mi faceva impazzire...ma pure io la facevo morire...le ho detto subito che non ci saremmo toccati.... e che ci saremmo masturbati, uno davanti all'altro.... così... e intanto le chiedevo di dirmi cosa avrebbe voluto fare con Peter...la stuzzicavo...la tormentavo e mi tormentavo al tempo stesso... le dicevo.... dimmi del suo cazzo... lo vuoi??.. ti piace??... come è ??....e il mio ??... e lei rispondeva.... si toccava, si infilava le dita dentro.. era bagnata... eccome... e spingeva le sue dita contro le labbra ormai gonfie e si strofinava il clitoride...(adoro come si tocca...e il modo in cui si lascia completamente andare...) e parlava... mugulava... diceva cose varie.... su di me..su Peter...sul mio cazzo sul suo... e mi diceva di prenderla.... e io invece...: "godiamo così... voglio vederti venire... ".. mi piaceva e la cosa piaceva anche a lei.... è incredibile quanto ci si possa lasciare andare in situazioni simili.... e cosa si possa dire....

Lella aveva le gambe completamente aperte e sollevate sui poggioli della sedia e potevo vederla bene.. davanti a me...le sue dita che si muovevano freneticamente sul suo sesso... e io che mi masturbavo davanti a lei... eravamo entrambi eccitatissimi (e tutto questo senza neppure che ci toccassimo tra noi...) ..

Dopo poco siamo venuti... ho sentito Lella fremere e godere... e io sono venuto nella mia mano schizzando anche sul mio ventre.... Quando lei ha rallentato il ritmo...mi sono avvicinato a lei, al suo sesso... e l'ho baciata, ho infilato la lingua dentro di lei, succhiando le sue dita... Poi ci siamo baciati in bocca e ci siamo avvinghiati, stretti... Wow, è stato bellissimo... Lella era sconvolta... contenta e felice.

Abbiamo continuato a parlare. Lella ha detto che sono matto... che non ha mai provato con altri quello che prova con me...Che riesco a farle provare cose che neppure riusciva a immaginare....che con me si rende conto di non avere limiti, che tutto è bello, libero... cerebrale e fisico al tempo stesso...

Non sa quanto mi abbiano fatto piacere le sue parole... Non avrei mai creduto di poter raggiungere con lei un livello di intesa fisica e cerebrale di questo tipo....!!

Lo so, lo so benissimo che tutto questo comporta dei rischi notevoli. Immagino già i commenti di alcuni amici che mi diranno quello che sto rischiando... Cazzo se lo so...!! Non sono scemo!!... Ma è tutto così fantastico e stupefacente... che non riesco a farne a meno...

Sto raggiungendo con Lella livelli di eccitazione che neppure immaginavo... con lei il sesso (che altro non è che la manifastazione più fisica del completo e totale amore...) è sempre una continua, incessante, fresca e nuova avventura.... dove c'è sia gioco che oblio.... possesso e abbandono... razionalità e fantasia...piacere e dolore....

Per un bel pò ci siamo dimenticati di Peter... non ne abbiamo più parlato.... Però so bene che dovremo affrontare l'argomento. Venerdì è alle porte. Dovrò farli incontrare da soli, o no ?.... Devo riflettere, e non è facile....


 


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mercoledì, 08 settembre 2004, ore 20:28

Oggi pomeriggio Lella mi ha girato questo sms ricevuto da Peter:

"Riprendere a lavorare è dura! Continuo a pensarti. Ho voglia di vederti, ti immagino abbronzata e bellissima!!!".

Ho così risposto a Lella: "Che avesse voglia di vederti lo immaginavo. E tu ?"

La risposta di Lella non si è fatta attendere: "Beh, pure io ho un pò voglia di vederlo. Ti scoccia? ehhh. Pensi che gli piacerò così abbronzata??".

Leggendo l'sms di Lella mi sono subito sentito scuotere dentro... e le ho risposto telegraficamente : "Si, e lo sai bene pure tu."

Poi, a fatica, ho ripreso a lavorare. Stasera mi farò spiegare bene cosa ha risposto a Peter o se si sono sentiti al telefono...

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mercoledì, 08 settembre 2004, ore 01:51

Come volevasi dimostrare... Peter si è subito fatto vivo. Stasera, appena arrivato a casa, Lella mi ha detto che Peter le aveva telefonato nel pomeriggio. Insisteva perchè voleva vederla, incontrarla, parlarle, ecc.... Lella le ha risposto dicendogli che ne avrebbe parlato con me.

E in effetti, ne abbiamo parlato. Ho chiesto a Lella cosa intendesse fare e se aveva voglia di vederlo. Mi è sembrata molto sincera. Lella mi ha detto che trova Peter decisamente interessante, sia come persona che da un punto di vista "fisico"... Ma non sente ancun altro tipo di coinvolgimento per lui... Mentre mi parlava, mi teneva la mano stretta tra le sue, e mi ripeteva che è così innamorata di me che non potrebbe farsi coinvolgere da nessun altro. Lei potrebbe anche non vederlo nè incontrarlo più, a meno che non sia io a volerlo. E comunque vuole fare solo quello che decidiamo insieme.

Le ho fatto domande dirette e precise.... su quello che prova con lui mentre io sono lì con loro.... Lella mi ha chiaramente detto che mi vede così eccitato e felice che trova la cosa sconvolgente .. e che si sente di essere così partecipativa proprio per il fatto che mi vede così coinvolto. La discussione si è spinta molto avanti (finalmente...), e Lella mi ha confessato di avere quelle che , forse, sono anche le mie stesse paure... Io da un lato ho paura di spingermi e di spingerla troppo oltre , e lei ha paura che io arrivi a considerarla come una specie di mia personale "puttana"... la bambole dei miei più reconditi desideri...

Ho stretto Lella a me, le ho detto che la amo come non ho mai amato in vita mia, e che lei, oltre a mio figlio, è la persona a cui tengo più in vita...

E' stato bello, intenso e intimo... Ho spiegato a Lella (ma ormai lo ha capito perfettamente) che vederla con altri uomini è una cosa che non fa altro che sublimare il mio amore per lei... è come donarla ad altri per poterla poi avere più intensamente per me... è come voler mettere alla prova il mio amore per lei, soffrendo del fatto di vederla posseduta da altri... altri che possono avere lei solo da un punto di vista fisico...mentre lei è solo innamorata di me... e io riesco a godere e soffrire vedendo lei posseduta da altri, lei che fa godere altri, davanti a me, o comunque con me consenziente...

Io non potrei tollerare che Lella mi tradisse con un altro a mia insaputa.... sarebbe la fine, non la perdonerei mai...Lei lo sa, e ne sono certo che non lo farà mai.

Potrebbe innamorarsi di un altro (tutto può succedere nella vita..), ma me lo direbbe subito, e affronteremmo il problema. Ma non mi tradirebbe mai.

Paradossalmente, nella nostra situazione, Lella è la mia donna che fa sesso con altri uomini e che al tempo stesso è la compagna più fedele... Non cè ipocrisia, solo consapevolezza dei propri ruoli e dei propri desideri..

Abbiamo lasciato in sospeso la questione Peter... devo ancora pensarci bene... Tutto deve procedere passo dopo passo...

 

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lunedì, 06 settembre 2004, ore 16:17

Non mi sono certo dimenticato di Peter. Come ho già scritto, Peter ha inviato diversi sms a Lella e le ha pure telefonato due volte. La prima volta eravamo tutti in barca e Lella si è limitata a salutarlo e a chiedergli come andava, tutto in modo amichevole. La seconda volta eravamo in un porticciolo e Lella ha potuto parlare un pò con lui. Peter le ha detto che aveva voglia di vederla e che continuava a pensare a lei, che si stava divertendo, ma aveva voglia di tornare per poterla incontrare. Ha detto pure che aveva conosciuto una ragazza tedesca molto carina, ma che non si divertiva troppo a fare sesso con lei, perchè la trovava un pò troppo "fredda" per i suoi gusti. Poi ha chiesto a Lella se avevamo avuto "avventure" e lei gli ha raccontato quello che era successo (proprio il giorno prima) con i tre ragazzi croati.

Peter è rimasto colpito, e a Lella ha dato l'impressione che la cosa gli desse non poco fastidio. Si sono lasciati con l'inesa di risentirsi al rientro dalle ferie. Anche i vari sms erano dello stesso tenore. Lella me li faceva sempre leggere, anche le risposte che gli inviava. Lui le diceva che le mancava e che aveva voglia di fare l'amore con lei. Le risposte di Lella erano più evasive, anche se , a volte, erano un pò "stuzzicanti".

Peter dovrebbe rientrare oggi. Io e Lella non abbiamo ancora affrontato bene l'argomento, e io non so esattamente come comportarmi. Ho l'impressione che Peter non voglia solo scopare con Lella, ma voglia "fare l'amore" con lei... e questa cosa un pò mi preoccupa. Temo che possa crearsi troppo coinvolgimento, e l'idea di un partner fisso o quasi, per Lella, è una cosa che non riesco ancora a mettere bene a fuoco....

Non so vedremo, dovrò parlarne con Lella, come al solito...

Ho apprezzato gli ultimi commenti sulla questione delle foto di Lella. Vedo che molti comprendono bene lo spirito di questo mio blog. A volte vorrei subito intervenire e rispondere ai commenti , ma vedo che, spesso, sono altri amici a rispondere. La cosa è molto interessante. Comunque anche di questo ne riparleremo.

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domenica, 05 settembre 2004, ore 16:59

Parlare con Lella è stato molto utile, sia a me che a lei. Ci siamo chiariti diverse cose e ci siamo apertamente spiegati quello che abbiamo provato...

Certo, la particolare situazione nella quale che siamo trovati in Croazia, ha favorito e ha reso possibile una avventura così "particolare"... Lella era indubbiamente diversa, e anche lei se ne è resa conto. Mi ha confessato che poi, ripensaondoci, temeva che io potessi rimanerci in qualche modo male...che potessi leggere il  suo comportamento come quello di una ragazza che si comporta come una... "puttana", o cose del genere.

Ho tranquillizato Lella. Ho vissuto la cosa in modo del tutto "naturale", come lo sviluppo inevitabile di un percorso che abbiamo iniziato insieme. Certo, non ho potuto negare di dirle che vederla così è una cosa che mi eccita enormemente e che, al tempo stesso, mi fa quasi male fisico, mi provoca un tormento interno molto profondo... In certi momenti mi sembra qualsi di "odiarla".. (ma si lo so, non è l'espressione giusta... non è facile da spiegare...) e poi subito dopo, è sufficnete che lei mi guardi negli occhi... e tutto passa e sento di amarla come mai lo amata in vita mia... e ciò nonostante il fatto che il quel momento si trovi con altri maschi di fronte a me che le stanno addosso....

Abbiamo parlato anche di quello che è successo con il ragazzo molto dotato. Le ho detto chiaramente che non l'avevo mai vista così coinvolta in un rapporto orale con un altro uomo.... Certo, noi abbiamo sempre scherzato sulle dimensioni del "cazzo"... io ho spesso tormentato Lella per sapere come fossero dotati i suoi precedenti ragazzi...e così ne abbiamo sempre scherzato, anche sul fatto se alle donne piacciano o meno i cazzi grossi...e cose così... Beh Lella, come credo tutte le donne, ha sempre ripetuto che non è importante la dimensione, ma il modo in cui un uomo sa far l'amore.

Anche se poi, essendo io abbastanza dotato (intendiamoci, niente di straodinario, solo qualcosa sopra la media, credo...), Capitava spesso che Lella, soprattutto nei primi tempi del nostro rapporto, facesse commenti molto "lusinghieri" sulle dimensioni  del mio cazzo, e si lasciava aandare a confronti....

Con il ragazzo in Croazia (che era decisamente molto dotato....) Lella ha cercato di spiegarmi che ha vissuto la cosa in un modo molto "animalesco"... non gli importava nulla di lui, anche ora si ricorda pure poco che viso avesse, ma sentiva un forte "trasporto" per il suo sesso... Forse il contesto, la situazione ambientale e climatica, il luogo naturisticamente molto libero, la circostanza che i tre fossero ragazzi giovani e poco esperti, la avevano messa in una condizione di vivere quel rapporto in modo molto "libero"....

Io ho continuato a tormentarla di domande... e più le facevo e più mi eccitavo e sentire le sue risposte.  Lella mi diceva che le piaceva giocare con quel cazzo grosso... le sembrava una cosa fuori dal comune... e nonostante il ruolo sembrasse quello di una donna sottomessa, in realtà lei lo viveva in modo dominante... il ragazzo era lì, in piedi davanti a lei ed era a lei a decidere se e comefarlo venire...

E mi ha confessato che la cosa che la eccitava di più era proprio il fatto di fare tutto ciò, davanti a me, e con un uomo che era molto più dotato di me... e lei si sentiva sicura del fatto che io fossi molto eccitato di questo, e cioè che mi facesse impazzire il fatto di vederla con in bocca un cazzo molto più grosso del mio, per questo aveva profuso tutto quel particolare ardore.....

E aveva ragione, certo che aveva ragione.... Mi faceva impazzire vederla alle prese con un cazzo così grosso.... Lella sta comprendendo sempre di più le profonde, intime e infinite regole di questo straordinario gioco...

P.S. Lella non è "obesa".... tutt'altro.... Ha un bellissimo fisico, davvero....

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venerdì, 03 settembre 2004, ore 14:07

Dopo quanto successo sulla spiaggia in Croazia, c'erano alcune cose che mi avevano colpito. Non sono riuscito a parlarne subito con Lella (in barca non avevamo molte possibilità) e ne abbiamo parlato in questi giorni.

In particolare, mi aveva colpito l'atteggiamento di Lella. Fin dall'inizio si era mostrata molto decisa e determinata. Il suo comportamento, a differenza delle altre volte, mi era sembrato più "attivo"... più determinato. Era molto più "spigliata", sembrava che fosse lei a "dirigere" il gioco... non so se riesco a spiegarmi bene. Era come se non fosse lei a subire le decisioni mie e degli altri, ma come se fosse lei a determinare lo svolgimento degli eventi. Poi ero rimasto colpito dal modo in cui si era "dedicata" a uno dei tre ragazzi (quello decisamente molto dotato...). Credo di averlo scritto, e cioè che non avevo mai visto Lella "concentrarsi" sul sesso di un altro maschio (se non con me...) in quel modo. Era diverso dalle altre volte. A lei piace molto il sesso orale (sia da attiva che passiva) e lo fa divinamente. Però con gli altri, l'impressione che ricavavo è che il suo modo di farlo fosse concentrato più sul fatto di farlo "bene" e di dare piacere al partner.. cioè in modo che fosse tutto funzionale a ottenere un buon rapporto.

Con quel ragazzo croato, la sensazione era diversa. Mi sembrava che Lella lo stesse facendo con una maggior partecipazione, come se oltre al piacere per il maschio, provasse lei stessa un desiderio fortissimo nel farlo.... Tra l'altro, il ragazzo era quello, da un punto di vista fisico, meno attraente, ed aveva anche dei modi abbastanza rudi (niente di violento, per carità...), ma si comportava con lei in modo molto deciso (sopratutto qundo le spingeva la testa contro il suo cazzo). Non so se sia stata una mia personale paranoia mentale... ma volevo parlarne con Lella.

Anche lei si era resa conto di questo. Lella ha giustificato il suo comportamento in vari modi. In effetti anchio consideravo i vari elementi di "novità". Innanzitutto il contesto in cui l'incontro era avvenuto. Eravamo in vacanza, in una condizione mentalmente più libera e rilassata. L'ambiente era splendido e la componente di luogo e tempo incide non poco. Essere in quella spiaggetta, tra naturisti e nudisti creava una situazione mentale particolarmente "libera"... Contava anche il fatto, che era da alcuni giorni che non facevamo l'amore e che da diverso tempo non avevamo avuto più incontri "trasgressivi"... Insomma, il desiderio per entrambi era forte.

Poi, Lella spiegava il suo atteggiamento più libero, proprio in considerazione del che ci trovavamo in un contesto "naturale" e "libero", non in un privè o in un cinema, dove si sa già, fin dall'inizio, cosa si troverà. E sopratutto, in quei luoghi trovi persone che sanno già (più di te e prima di te...) quello che vogliono fare. Sulla spiaggia era tutto diverso. Nessun programma prestabilito, nessuna persona "esperta"... e poi i tre ragazzi erano giovani, anche più di Lella, e lei, quindi, si sentiva di poter "dominare" la situazione, di averla e tenerla sotto controllo.

Tutto questo ci è sembrato spiegare il suo diverso comportamento. Anche lei lo aveva rilevato e per questo le era piaciuto tantissimo.

Poi abbiamo parlato anche della sua particolare "attenzione" al ragazzo più dotato... anche di questo abbiamo parlato. Ora però devo ricevere un cliente, posterò più tardi...

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giovedì, 02 settembre 2004, ore 19:32

Finalmente ho un attimo di tempo per poter completare il racconto di quanto successo in Croazia. Il mattino dopo ci siamo svegliati presto e io non vedevo l'ora di poter andare sulla spiaggia con Lella. Fortunatamente anche gli altri nostri amici erano d'accordo sul fatto di passare la giornata in quella rada e di ripartire nel tardo pomeriggio.  Immaginavo, quindi, quello che sarebbe potuto succedere.

Volevo però la conferma da parte di Lella. Appena le ho accennato la cosa, ho visto subito che non aveva alcuna incertezza...

Verso mezzogiorno, io e Lella abbiamo abbiamo detto agli altri che saremmo andati a fare un giro nelle spiagge vicine e forse anche al paese che era lì vicino. Abbiamo quindi preso il tender e siamo andati verso terra. Ci siamo diretti verso le spiagge che Ivan ci aveva indicato e, in effetti, in quelle più decentrate, c'erano diversi gruppi di nudisti. Uomini e donne di età diversa. Bordeggiando la riva a un certo punto abbiamo visto Ivan. Era insieme ad altri due ragazzi. Siamo andati a riva. Ivan ci ha presentato i suoi amici. Erano due ragazzi, suoi coetanei (sui 25-27 anni). Uno molto alto con un bel fisico e l'altro più corpulento. Non parlavano italiano ma solo un pò di inglese. Dopo poco, ci siamo diretti verso gli scogli, allontanandoci dalla spiaggia. Ivan ci ha condotti in un punto bellissimo, una piccola spiaggetta di sassi fini incastrata tra alcuni scogli. Da quel punto nessuno poteva vederci.

Ci siamo sdraiati, iniziando a chiacchierare. Lella si è tolta il pareo, restando in costume. Io ero eccitatissimo... la situazione era emotivamente coinvolgente... il mare stupendo, il sole caldo, Lella lì accanto a me, in mezzo ad altri tre ragazzi, praticamente sconosciuti... e loro che sapevano benissimo cosa volevamo e cosa cercavamo da loro....

I ragazzi scrutavano Lella in modo strano.. ambiguo.. un pò imbarazzati ed eccitati al tempo stesso. Io sapevo benissimo cosa volevo, lo avevo pensato e immaginato tutta la mattina.... volevo vedere Lella presa da quegli sconosciuti ed io limitarmi a guardare e assistere...si volevo stare a guardare, vedere Lella che faceva godere quei ragazzi...

Ho capito che dovevo prendere l'iniziativa. Lella era sdraiata e prendeva il sole. Io mi sono avvicinato a lei. Ho iniziato ad accarezzarla sul corpo e sui fianchi. Poi l'ho baciata sulle labbra e sul collo. I tre ragazzi ci guardavano fissi.

Ho fatto sollevare Lella, le ho tolto il reggiseno e, subito dopo, le ho sfilato lo slip. Ho fatto sdraiare nuovamente Lella. Io le ero accanto e la accarezzavo.... Passavo la mia mano sul suo corpo, e poi mi soffermavo sui seni e  sulle cosce. Intanto i tre si avviicnavano smepre di più.  Erano visibilmente eccitati. Ivan era quasi accanto e si toccava il cazzo ancora dentro il costume, ma già duro... Anche gli altri due si toccavano...

Ho allargato le gambe di Lella e ho inziato a toccarla in mezzo... passavo la mano tra le sue labbra e le strofinavo il clitoride... si stava bagnando ... e ho iniziato a farle scivolare dentro uno e poi due dita..... A quel punto ho guardato Ivan negli occhi... come per dire... "fatti pure avanti... avvicinati.."....

In un attimo Ivan è venuto lì... si è sfilato il costume (il cazzo era già duro) eha cominciato a toccare Lella, prima i fianchi e il seno e poi in mezzo alle gambe. A quel punto io mi sono staccato, e mi sono messo a un paio di metri, appoggiato a un sasso. Avevo il cazzo duro e mi sono tolto lo slip.... volevo guardare... non volevo fare altro...

Anche gli altri due si sono spogliati e si sono avvicinati. Il ragazzo alto aveva il cazzo già duro, eretto, mentre quello più corpulento non era ancora del tutto eccitato, ma aveva un cazzo decisamente sopra la media. Non ancora in piena erezione appariva grosso e largo. I due ragazzi hanno cominciato a toccare Lella e dicevano parole nella loro lingua... A quel punto Lella ha cominciato a "partecipare"... dapprima toccando Ivan... lui si era allungato su di lei e lei gli prendeva il cazzo in mano masturbandolo... dopo un poco vedevo un groviglio di mani sul corpo di Lella... sui seni, sui fianchi, in mezzo alle gambe... loro si strofinavano contro di lei e gli appoggiavano i loro cazzi contro... Vedevo Lella toccarne uno, e poi un altro e un altro ancora... poi ho visto Ivan portare il suo cazzo alla bocca di Lella e gli altri intorno....Ero eccitatissimo... tenevo il cazzo duro tra le mani e mi masturbavo...

Ivan è stato il primo... si è messo in mezzo alle gambe sollevate di Lella ed è entrato dentro di lei....inziando a scoparla con foga... Gli atri due stavano intorno a Lella. Il ragazzo corpulento aveva ormai il cazzo durissimo, ed era veramente enorme... cercava di infilarlo nella bocca di Lella e lei riusciva a tenerlo in bocca solo per un pò... ma vedevo bene che gli piaceva... le attenzioni di Lella erano decisamente rivolte più a lui che all'altro ragazzo....

Ivan è stato il primo a venire... è uscito si è inarcato sul corpo di Lella ed è venuto sulla sua pancia mentre lei lo masturbava.. anche Lella era venuta...avevo intuito il suo orgasmo.... subito dopo è stata la volta del ragazzo alto... si è messo al posto di Ivan e ha iniziato a scoparla infilandole dentro il suo cazzo... ma dopo poco Lella (che ormai aveva preso in mano la situazione...) lo ha fatto uscire, lo ha fatto sdraiare a schiena in giù e... ed è salita sopra di lui... ( e beh..la sua posizione preferita....).

Io ero già venuto una volta, ma avevo il cazzo sempre duro e continuavo a masturbarmi... guardavo Lella negli occhi e lei mi fissava... mi guardava e mi sorrideva... mi sembrava di impazzire... stavo male ed ero felice al tempo stesso... ma ero così eccitato che non capivo più nulla.. Le parlavo addirittura (cosa che non avevo mai fatto prima... ) e la incitavo, le facevo complimenti...le dicevo di continuare , di fare così... e cosà...

Lella era sopra il ragazzo e si muoveva con ritmo, mentre l'altro, in piedi si faceva masturbare e succhiare il cazzo... Vedevo che a Lella piaceva molto il cazzo di quel tipo e lo intuivo dal modo in cui lo teneva stretto a sè...non l'avevo mai vista così "presa" .... Intendiamoci, non "presa" da quel ragazzo, che neppure guardava in viso, ma fisicamente "presa" dal suo "cazzo" !!!...

Anche il ragazzo sdraiato stava per godere, Lella si è sollevata e lo ha fatto venire tra le sue mani... Rimaneva quello in piedi ..Lella poteva dedicarsi solo a lui, ora... Continuava a baciarlo e a stringergli il cazzo... lui parlava, diceva cose che non comprendavamo ma intuivo che fossero volgarità assai spinte, Ivan lo incitava probabilmente a venire e tutti lo guardavamo... lui cercava di infilare tutto il cazzo dentro la bocca di Lella e gli spingeva la testa contro, ma lei non  riusciva... lo ingoiava un pò poi tornava indietro...

E' continuato tutto per un pò... poi ha cominciato a godere... si masturbava contro il viso di Lella.. ed è venuto schizzandole il viso e il seno... mentre Lella lo aiutava a venire....

Io ho continuato a masturbarmi tutto il tempo (sarà durato tutto forse un'ora o poco più...) e sono venuto tre volte... l'ultima sono venuto nonostante non riuscissi più ad avere il cazzo perfettamente in erezione... e mi faceva quasi male...

Ci siamo sdraiati.... e poi abbiamo fatto un bagno..un bellissimo bagno....nuotavo accanto a Lella e la guardavo... era felice..eravamo felici... voleva baciarmi in continuazione... I tre ragazzi ci guardavano stupiti...quasi increduli...non riuscivano a comprendere, evidentemente, la nostra felicità... sfuggiva loro il senso di tutto questo.... Ma lo capisco bene..,  anche a noi sfugge, razionalmente, quale siua il senso.. ma sappiamo quello che proviamo, e ciò ci basta...

Siamo tornati alla barca contenti e rilassati.

Questa è stata l'unica avventura delle nostre vacanze. In seguito non si sono presentate altre occasioni.

Dovrò poi aggiornarvi su Peter. Ha inviato a Lella molti sms e le ha pure telefonato alcune volte. Torna dalle vacanze questo fine settimana e vuole incontrarla. Io e Lella decederemo insieme cosa fare....

 

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