martedì, 30 novembre 2004, ore 02:36

Eccomi qui... speriamo che funzioni tutto. Volevo raccontare cosa è successo venrdì sera, dopo quella incredibile giornata.

Sono arrivato a casa verso le 21,00. Avevo passato un pomeriggio incredibile... di grande eccitazione. Avevo voglia di vedere Lella e farmi raccontare tutto. Ma avevo anche provato strane e forti sensazioni, su cui voglio riflettere più attentamente.

Comunque sono tornato a casa con l'intenzione di ... scopare ...con Lella, ma in modo ...non so come spiegare... deciso..quasi brutale... Ci siamo salutati.. Lella si è subito accorta che ero "stravolto".. e mi chiedeva come stavo...come mi sentivo, ecc.... Ci siamo stretti e abbracciati. Non ho neanche voluto mangiare (era l'ultima cosa che desiderassi in quel momento!). Siamo andati nel soggiorno. Ho subito chiesto a Lella di raccontarmi tutto. Lei era seduta sul divano, in jeans e felpa, mentre io ero in piedi di fronte a lei. Lella ha iniziato a raccontare e intanto le chiedevo di spogliarmi. Volevo sapere tutto, dal ristorante, al tragitto in auto, all'arrivo al cantiere....eccc... Intanto Lella mi spogliava, lentamente. Io ero già eccitato (anzi, penso di esserlo stato per tutto il pomeriggio...). Non appena mi ha sfilato i boxer, ho preso Lella per la testa avvicinadola al mio cazzo. Lella ha iniziato a baciarlo e io mi sono subito spinto verso di lei, perchè lo prendesse in bocca.  Lella ha cominciato a succhiarlo e io lo spingevo forte nella sua bocca... e le spingevo la testa contro... Ma non volevo venire subito...

Non appena il mio cazzo era giunto alla massima erezione, mi sono scostato e le ho chiesto di andare a prendere i vibratori. Lella si è alzata, sorrideva, ed è corsa in camera a prenderli. E' tornata con due vibratori ed un fallo in lattice. Le ho chiesto di prendere il vibro più grosso, di lubrificarlo con la bocca come se fosse un vero cazzo, e di farmi vedere quello che aveva fatto con Peter... Intanto mi raccontava il suo pomeriggio con Peter, quello che si erano detti al ristorante, gli argomenti delle loro chiacchierate, la sua proposta di accompagnarlo al cantiere, l'uscita dal ristorante e il loro primo bacio. E poi il tragitto in auto, Peter che le toccava le cosce e le diceva che aveva voglia di lei, gli altri baci in auto, e le mani di Peter che la toccavano dappertutto...

Intanto Lella si era spogliata e stava seduta di fronte a me sul divano. Baciava e leccava il vibro e poi, dopo esserselo passato sul corpo, se lo passava in mezzo alle gambe. Le ho detto di infilarselo dentro e di masturbarsi. Pure io mi masturbavo di fronte a lei. Intanto continuava a parlare e a raccontare mentre ormai il vibratore scivolava dentro e Lella, a gambe aperte lo muoveva avanti e indietro... Iola fissavo e la trovavo...splendida...così calda e partecipe...così disinvolta...così desiderosa di piacere... per se stessa e per me...

Raccontava dell'arrivo al cantiere, della visita ai locali e ai vari piani e poi l'arrivo nello studio di progettazione. Lì si era resa conto che sarebbe successo qualcosa e che tutto era stato pianificato da Peter.... Ma la cosa le piaceva e molto.... e poi era anche lei elettrizzata dall'idea di potermi telefonare, raccontare tutto e dirmi quello che avrebbe fatto con lui... era convina del fatto che io mi sarei eccitato da morire... E ne ha avuto la conferma non appena ci siamo parlati.. quando ha sentito che ero eccitato ed agitato... Allora mi sono chinato e mi sono avvicinato a lei, mi sono inginocchiato in mezzo allesue gambe ed ho inizato a baciarla... leccandole il clitoride... era eccitata e bagnata... passavo la lingua sul clitoride ormai gonfio e lo succhiavo avidamente, mentre lei continuava a muoversi il fallo dentro... mentre la baciavo... sentivo quel fallo entrare ed uscire dalla sua vagina e le allargavo le labbra per favorire il movimento.... ero eccitatissimo... ma volevo resistere... Mi sono allontanato e lei continuava a raccontare...di quando sono rimasti soli e Peter ha cominciato a spogliarla...

Allora mi sono alzato e sono andato a prendere il tubetto di vasellina... volevo di più.. e volevo prenderla così....

Le ho detto di continuare a raccontare, mentre l'ho fatta girare, mettendola alla pecorina.... Le ho baciato le natiche , le ho insalivate, le ho leccato il buchino, infilandole un dito dentro...Lella si inarcava abbassando il bacino...Poi ho preso la vasellina e ho lubrificato bene il suo buchino... infilando prima un dito e poi un secondo... sentivo che si rilassava e si dilatava.... mi sono messo dietro di lei... e ho avvicinato il mio cazzo al suo culo....

Lella continuava a masturbarsi con il fallo e a raccontare quello che aveva fatto con Peter, di quando glielo aveva preso in bocca, delle leccate di lui sulla sua fica, e di quando lei era salita su di lui.... io intanto cominciavo a spingere il mio cazzo dentro il suo culo... che scivolava piano piano, sempre più in fondo....

Le dicevo di continuare a raccontare e le dicevo che si era comportata come una .... puttana.... una vera puttana.... che era stata una troia.... una vera troia... e Lella rispondeva di si... si.. che era stata una puttana....e una troia... ma per me, solo per me... Eravamo tutti e due eccitatissimi.... io le spingevo il cazzo dentro e le davo colpi forti, decisi, quasi brutali.... e lei si masturbava sempre più velocemente.... e con la mano le sfregavo brutalmente il clitoride.....

Le sono venuto dentro , skizzandola nel culo, mentre anche lei veniva.... quasi urlando dal piacere....

E' stato, per entrambi,  un orgasmo forte e intenso, quasi un pò animalesco.... Solo alla fine, accasciati... ci siamo avvicinati e ci siamo dati un bacio...il primo, vero, bacio della serata...

Poi abbiamo cenato, abbiamo parlato..... per molto tempo... e poi , sul tardi, siamo andati a dormire. Ci siamo addormentati quasi avvinghiati.... stetti uno all'altro... Non ero mai arrivato a trattare Lella in questo modo, anche a dirle certe cose.... però, è venuto tutto naturale.... e anche a lei è piaciuto il modo in cui lo avevamo fatto.

 

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lunedì, 29 novembre 2004, ore 16:37

Non riuscivo a postare... nè ha leggere i miei ultimi post... Ora li ho trovati, cliccando su novembre anzichè su "oggi".... Boh...

Provo a postare, come test...

 

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lunedì, 29 novembre 2004, ore 01:48

Pure io non riuscivo ad aprire il blog... Boh.... mi sembra anche che sia cambiato qualcosa nella grafica... Saranno aggiornamenti, credo...

Siamo appena rientrati a casa (eravamo da amici a vedere la partita Inter-Juve) e Lella è fiondata a letto... era mezza addormentata...!!

Devo ancora raccontare il mio rientro a casa venerdì sera..... cosa è successo tra me e Lella e le mie riflessioni su quell'incredibile giornata!!!... ma lo voglio fare con calma. Vedo se riesco a farlo domani.

Il resto del week-end è trascorso bene... e io e Lella abbiamo parlato molto di quello che ci sta succedendo...

 

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venerdì, 26 novembre 2004, ore 20:28

Riesco solo ora a rilassarmi un poco.... se così posso dire... è stato davvero sconvolgente... anche perchè avevo paura che qualcuno in ufficio potesse accorgersi.  Ma è andato tutto bene, fortunatamente il mio bagno personale è accanto alla mia stanza e chiudendo la porta nel corridoio, questa parte di ufficio rimne isolata.

Insomma, dopo un pò non ce la facevo più... mi sentivo scoppiare e ho richiamato Lella.  Ha impiegato un pò a rispondere. Mi ha detto che erano soli nella stanza e Peter la stava spogliando.. aveva addosso solo il perizoma e il reggiseno... e Peter si stava spogliando...

Me lo diceva così... con tono tranquillo... e cazzooo.. io mi eccitavo come un matto e.. lo ammetto, avevo il cazzo che mi diventava duro... le chiedevo i dettagli, cosa faceva come si sentiva... avevo voglia di masturbarmi... mi faceva quasi male... sono resistito fino a quando ha cominciato a raccontarmi che lui era inginocchiato davanti a lei e cominciava a sfilarle il perizoma...

Ho detto a Lella che l'avrei richiamata dopo pochi minuti e che volevo.."organizzarmi"...

Ho occupato la linea interna , ho verificato che le porte fossero chiuse e sono andato in bagno.

L'ho richiamata. Il tono della voce era affannato... erano tutti e due nudi.. e io cercavo di immaginarli... parlavo soprattutto io e la sentivo respirare. Ho cominciato a toccarmi, ero così eccitato e non ragionavo più... sentire la sua voce così vicina e lei così lontana...

Le facevo domande... sei eccitata?..cosa ti sta facendo?... ti piace?... e Lella rispondeva... anche nei particolari.. e la sentivo sempre più ansimare... quando mi diceva che Peter la stava leccando in mezzo alle gambe e le infilava dentro le dita... muovendole..

Le chiedevo se le piaceva... se godeva... Lella mi rispondeva che era eccitata... anche perchè parlava con me... sono venuto una prima volta così... e lei se ne è accorta e allora si è fatta più audace..

Ero lì in piedi con il cazzo in mano appoggiato al lavandino e stavo ad ascoltare... sentivo i rumori, le parole di Lella, i suoi respiri.... e io ho iniziato ad incitarla a continuare... volevo che mi dicesse quando la scopava , quando entrava dentro di lei...

Avevo sensazioni strane... la volevo trattare come una "puttana" e... credo anche di averglielo detto... fatti scopare dai... allarga le gambe... fammi sentire che godi.... e Lella ansimava e mugolava... Ho capito benissimo quando Peter ha cominciato a scoparla... e Lella diceva... così.. dai, spingi.. tutto dentro dai... lo voglio.. così..dai.... Mi sono eccitato nuovamente e il cazzo mi è tornato duro.. mi toccavo nervosamente... Poi Lella deve aver appoggiato lì accanto il telefono perchè sentivo il tutto più lontano... ma sentivo distintamente le voci anche se con un maggior rumore di fondo....

Sentivo anche la voce di Peter.... e immaginavo i loro corpi... lui che entrava dentro di lei e che spingeva il suo cazzo in mezzo alle gambe di Lella..... ho sentito Lella godere... i suoi soliti mugolii di quando sta per venire.... e sono venuto nuovamente pure io....

Subito Lella ha ripreso in mano il cell.. perchè sentivo nuovamente la sua voce vicina... ansimava e voleva sentirmi... anchio ansimavo .. le chiedevo... hai goduto??.. e lei mi sussurrava di si...e Peter, è venuto?...non ancora, mi diceva..quasi... e allora le ho detto: fallo venire... fallo godere...vengo pure io... aveva la voce affannata...e la immaginavo prendere in mano il cazzo di Peter...la sentivo dire:  si, si.. vieni.. dai... così... ho sentito la voce di Peter.. stava godendo... e sono venuto anchio.... era la seconda volta...

Sono rimasto per un poco al cell... fino a quando non ci siamo..placati... poi ci siamo salutati... poi Lella mi ha detto.. ci sentiamo dopo...

Mi sono ripreso... a fatica... e sono tornato al mio posto.... tante sensazioni... forti, molto forti...

 

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venerdì, 26 novembre 2004, ore 18:26

Cazzo..che giornata. Ho sentito più volte Lella al telefono.  Sono andati in auto al cantiere. Peter le ha mostrato i lavori e poi ha eseguito le verifiche che doveva fare, con il personale dell'impresa che sta lavorando.

Ho chiesto a Lella se avevano fatto qualcosa, e lei mi ha risposto che si sono solo baciati, fuori dal ristorante e poi in auto, e che lui era particolarmente..."voglioso"... In cantiere (anche se, da quel che ho capito, è un grosso complesso, in parte già terminato e in parte con lavori in opera), non sono soli, e mentre lui sbriga le sue faccende lei ha osservato le opere.

L'utlima telefonata è di poco fa. Peter le ha detto di aspettarla nello studio di progettazione, che in realtà devono essere alcuni locali che vengono utilizzati dagli architettie dai tecini per le progettazioni e per gli incontri tra loro. Lei era lì sola e Peter andava e veniva. Prima di uscire da lì l'ultima volta, Peter ha baciato Lella e l'ha un pò accarezzata e le ha detto che aveva voglia di lei...

Ho chiesto a Lella se aveva voglia di farlo con lui e lei... ha risposto in modo vago... ma ho capito che per lei non ci sarebbero problemi. Ma allora le ho detto che non avrebbero potuto, non essendo soli. Subito Lella mi ha detto che essendo venerdì pomeriggio non ci sono gli altri tecnici e nello studio di progettazione ci sono solo loro e Peter le ha già detto che non verrà nessuno....

Cazzooo... tutto organizzato!!! Peter aveva organizzato tutto molto bene!!...

Ho sentito subito crescere l'eccitazione dentro di me. Ho detto a Lella di chiamarmi subito quando torna Peter e che voglio parlare con lei al telefono, voglio sentirla mentre fanno qualcosa....Mi ha risposto che è d'accordo.. e mi ha chiesto cosa provavo e se ero eccitato.... Le ho risposto di si, che sono eccitatissimo....

Per fortuna non ho appuntamenti oggi. Ho già chiuso la porta che coonduce alle mie stanze e ho avvisato le segretarie che non voglio essere disturbato (..perchè devo finire un lavoro urgente...!!!). Altro che lavoro urgente!! Sono qui che mi scoppia la testa e sono terribilmente eccitato... non vedo l'ora di sentire la voce di Lella e li sto immaginando lì da soli...

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venerdì, 26 novembre 2004, ore 15:04

Ho sentito Lella mezz'ora fa. E' insieme a Peter e stanno pranzando in un ristorante in centro. Mi ha detto che va tutto bene. Peter è in forma, allegro e spiritoso. Ho sentito che anche Lella era di buon umore...

Mi ha appena richiamato proprio ora. Peter deve lavorare nel pomeriggio e ha chiesto a Lella se vuole accompaganarlo a visitare il cantiere che sta seguendo (è una ristrutturazione di un grosso complesso). Mi ha detto che vorrebbe andarci, anche perchè è interessante per il suo lavoro.... Le ho quindi chiesto se era solo per interesse "professionale", o se anche per ... "altro"...

Lella ha sorriso... e maliziosamente mi ha detto per era per tutte e due le cose....e che aveva piacere ad andarci...

Cazzooo... ho cominciato ad agitarmi ... ma le ho detto di andare pure... però deve chiamarmi e tenere il cell acceso.... voglio sapere dove è, dove vanno, cosa stanno facendo... Mi ha detto di  si, che starà in contatto con me...

Ora sono qui che non riesco a fare altro che pensare a loro.... cazzooo.... sono in totale agitazione... e immagino le cose più strane... prevedo un pomeriggio di completa tensione, e non vedo l'ora di richiamare Lella... aspetterò una mezz'ora poi la chiamo... ho sentito Lella troppo su di giri....

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venerdì, 26 novembre 2004, ore 02:57

Ora posso postare.. Lella dorme...

Ho letto i commenti e comprendo bene alcuni avvertimenti... non preoccupatevi... ne sono ben conscio dei vari rischi e pericoli!!!

Ma sono altrettanto consapevole di quello che voglio fare... o almeno credo!! So benissimo che Peter ha solo voglia di scopare con Lella e sa bene che solo comportandosi in un certo modo riesce ad ottenenre le sue attenzioni. Il problema vero è : Peter vuole solo scopare con Lella (cosa che peraltro può fare come ha già fatto, con il consenso nostro) o vuole e desidera da lei altro??

Insomma, il suo coinvolgimento per Lella è solo e soltanto una questione fisica o c'è dell'altro??

Se fosse solo un desiderio fisico (la voglia di scopare con lei), non capisco allora tutti i suoi problemi e le sue titubanze.  Io credo, e ciò mi sembra abbastanza fondato, che Peter sia molto coinvolto emotivamente e anche affettivamente con Lella, anche se cerca in tutti i modi, resosi conto della situazione esistente tra noi, di mascherare le sue sensazioni più profonde.

Detto in maniera chiara: Peter ha capito bene che se continua a comportarsi in modo "possessivo" ed "esclusivo" con Lella, viene totalmente escluso da noi!.. sia da Lella che, conseguentemente, da me . Allora, ha deciso ( secondo me) di fare "buon viso a cattivo gioco", e quindi si sforza di vivere il rapporto con Lella in modo "libero", senza mostrare di avere coinvolgimenti di carattere affettivo....

Non so, mi rendo conto che tutto si basa su di un equilibrio molto instabile.... però le cose per ora stanno così... vedremo cosa succederà...

Stasera ne ho parlato con Lella. Anche lei è d'accordo con me. Anche se lei ha cercato di giustificare, in un certo senso, il comportamento di Peter, riconducendo il tutto al fatto che anche per lui (come, del resto, per noi) la situazione venutasi a creare rappresenta un fatto del tutto nuovo, difficile da comprendere e anche un pò inspiegabile... insomma, un rapporto a tre con caratteristiche non comuni....

E vabbè... su questo possiamo anche essere tutti d'accordo...

Comunque per domani, Lella è sicura di una cosa. Vuole vederlo e parlare con lui. Chiarire, faccia a ficcia, alcune cose.  Siamo d'accordo che resteremo sempre in contatto, fin dal primo momento che loro si vedranno.

Ovviamente non ho potuto fare a meno di notare che l'invito di Peter capitava (guarda caso...) proprio al venerdì, giorno in cui tutti sappiamo che Lella lavora solo mezza giornata....

Ehh... Lella rideva... e sorrideva... Peter le ha detto che possono pranzare insieme , ma poi deve lavorare e deve visitare un cantiere che sta seguendo nella nostra città. Francamente non mi importa quello che deve fare Peter... ho solo detto a Lella che deve tenermi al corrente di tutto quello che faranno.

Lei è perfettamente d'accordo con me....

 

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giovedì, 25 novembre 2004, ore 20:12

La risposta di Lella non si è fatta attendere.

Via sms, mi ha scritto: "E tu ti accontenteresti di due chiacchiere? non saresti deluso? Io credo di si. E io non voglio deluderti..."

Cazzo... quando Lella fa così mi manda in agitazione...e sono già un paio d'ore che continuo a pensare a lei e a cosa può succedere domani... Poi lei domani pomeriggio non lavora e questo Peter lo sa bene...

Stasera ne parlo con Lella...

 

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giovedì, 25 novembre 2004, ore 15:58

Mi ha appena chiamato Lella. Mi ha detto che Peter le ha telefonato. Hanno chiacchierato un pò e lui le ha chiesto se domani possono pranzare insieme. 

Lella mi ha detto che di aver risposto di si, che poteva andare bene. Mi ha detto che Peter le sembrava tranquillo e allegro. Mi ha detto che , in effetti, ha voglia di vederlo, anche per rendersi conto se ha effettivamente capito come stanno le cose e quindi se smetterà di manifestare certi atteggiamenti un pò "possessivi"...

Quindi sono rimasti d'accordo che si incontreranno verso le 13,00 , in centro. Mi fa solo un pò effetto il fatto che Lella abbia deciso tutto lei, senza chiedermi nulla prima. Vabbè, non è la prima volta che pranza con Peter. Staremo a vedere.

Però adesso mando un sms a Lella.... penso che le scriverò: "Ma vuoi solo chiacchierare con Peter???"

Voglio vedere cosa mi risponde...

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giovedì, 25 novembre 2004, ore 01:19

Giornate di gran lavoro, e ho poco tempo per postare...tutti hanno fretta di risolvere i loro problemi e... io lavoro come un matto!!!....

C'è però una bella ...novità! Oggi Lella mi ha chiamato dicendomi che le aveva telefonato Peter. Ero però occupato e non ho potuto farmi spiegare, e quindi ne abbiamo parlato stasera a casa.

Devo dire, francamente, che pensavo, visto il precedente già verificatosi alcuni mesi fa, che Peter non si sarebbe più fatto sentire. Che avrebbe preferito, in un certo senso, "dimenticare" Lella. Cioè ritenevo che, pur essendo molto coinvolto da lei, proprio per questo, avrebbe cercato di stare il più lontano possibile, una volta preso atto della intenzione di Lella (chiaramente dichiarata), e da me ampiamente condivisa, di continuare a fare un certo tipo di esperienze.

Pensavo che non se la sarebbe sentita di continuare... invece Lella ogni tanto mi diceva.... vedrai che torna... vedrai che mi richiama... eccc...

Ehh... Lella ha avuto ragione!...

Mi ha raccontato la telefonata. Peter si è scusato... ha detto e ripetuto più volte che aveva tentato di dimenticarla.. di lasciar pedere tutto... Ma che più il tempo passava e più aveva voglia di rivederla. Però è stato molto esplicito e chiaro e, a detta di Lella, è sembrato anche molto "sincero"....

Sembra che si sia reso conto che il rapporto che lega Lella a me è molto forte e solido, e questo nonostante le... apparenze... Peter ha detto a Lella che non vuole in alcun modo interferire nel nostro rapporto e nel modo in cui noi cerchiamo di vivere la nostra sessualità, ed ha riconosciuto essere un errore quando riteneva di criticare certi nostri comportamenti. Ha detto di aver riflettuto molto e di aver compreso che non può nè ritiene giusto giudicare i nostri atteggiamenti.

Si è giustificato dicendo che anche per lui si sono create situazioni nuove e imprevedibili, che hanno avuto sviluppi che non era in grado di controllare. Però, ha detto a Lella, che tiene molto all'amicizia con noi, e che quello che ha provato negli incontri con noi è stato qualcosa di assolutamente unico, cui non vuole rinunciare.

Lella mi ha detto di essere stata chiara con Peter e di avergli ribadito che se vuole continuare a frequentarci deve accettare la situazione, e quindi il rapporto che lei ha con me, e il fatto che noi intendiamo frequentare altre persone... e che atteggiamenti di "gelosia" o di possesso, da parte sua,  non hanno alcun senso per lei e per me. Quindi, Lella gli ha detto che avrebbe piacere a rivederlo e ad incontrarlo, ma solo alla condizione che tutto questo non gli crei problemi , e ciò soprattutto dal punto di vista di un eventuale coinvolgimento di carattere "affettivo"...

Peter ha riposto che è d'accordo nel proseguire in questo modo.

Io e Lella ne abbiamo parlato un poco stasera. Lei crede che Peter abbia finalmente capito la situazione. Io, onestamente, devo dirvi che ho qualche dubbio in più. La mia sensazione è che Peter si è reso conto che Lella gli mancava e che , pur di rivederla, è disposto a fare "buon viso a cattivo gioco", e cioè ad accettare qualche cosa che non ama affatto... e cioè di essere considerato un "ingranaggio" del gioco che io e Lella vogliamo continuare a fare...

Mah... non so... è tutto così difficile da capire e da interpretare.... io riesco già così poco a capire me stesso... figuriamoci se riesco a comprendere esattamente i desideri e le pulsioni di un'altra persona...

Non so, staremo a vedere....penso che solo con i fatti riusciremo a comprendere le motivazioni di Peter.

L'unica cosa che posso veramente dire è che ho trovato Lella molto soddisfatta del fatto che Peter si sia fatto vivo. Probabilmente lei la vive come una sorta di sua "vittoria"... come il fatto che sia riuscita ad imporre, anche a Peter, le sue decisioni... e che Peter.. sia tornato sui suoi passi...

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lunedì, 22 novembre 2004, ore 12:57

Weekend tranquillo e piacevole. Sabato sera siamo usciti a cena con amici, ma siamo tornati abbastanza presto (sono arrivati i primi dolori a Lella per il ciclo....). Domenica a casa, anche per impegni... familiari... Alla sera siamo andati al cinema, abbiamo visto "Collateral", bel thriller, semplice ma girato molto bene.

Più tardi vedrò Lella in pausa. Oggi pranziamo insieme.

 

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sabato, 20 novembre 2004, ore 03:42

Ora Lella dorme. E' stata una bella serata. Siamo rimasti a casa, soli.

Io sono arrivato a casa un pò frastornato ed eccitato al tempo stesso. I messaggi di Lella avevano "stimolato" un pò la mia fantasia....

Abbiamo cenato, chiacchierato, ma io volevo sapere da Lella tutto quello che era successo... e anche se non era successo nulla , volevo sapere esattamente cosa aveva provato, cosa aveva sentito e, soprattutto, quali fossero stati i suoi desideri... quando era a casa del cliente.

Lella sorrideva e ammiccava... poi ci siamo messi sul divano e ha iniziato a raccontare. Mi ha spiegato tutto nei dettagli. Mi ha detto che già era un pò in ansia perchè si ricordava bene di lui, e nei due precedenti incontri era stata molto colpita da lui. Dice che è un tipo molto affascinante, bello fisicamente, e con un dolcissimo modo di fare. Poi è colto e con uno spiccato senso estetico. Fin dalla prima volta ha avvertito il suo sguardo su di sè, uno sguardo non "innocente", ma molto provocante... Lella lo ha definito "molto profondo..".

Mi ha raccontato tutti i dettagli. Il suo arrivo lì con il capo. Come era vestito. Cosa si sono detti, cosa hanno fatto, di cosa hanno parlato.... e lei che sentiva il suo sguardo. Anche se distrattamente, lui le posava gli occhi addosso... ma non tanto sul corpo, ma proprio fissandola negli occhi. Lella mi ha detto che non riusciva a reggere il suo sguardo, e dopo poco doveva abbassare gli occhi... lei si sentiva come "spogliata" da quello sguardo...

Da quei momenti ha cominciato a sentire strane sensazioni, e quindi ha pensato di inviarmi il primo sms.

Intanto che Lella parlava, io mi eccitavo... cominciavo ad accarezzarla... e a spogliarla lentamente e lei mi lasciava fare... Le avevo tolto i jeans, sfilato il peri e slacciata la camicetta. Accarezzavo Lella in mezzo alle gambe e le chiedevo di continuare...

Le ho chiesto (come già avevo fatto con il mio sms... ma volevo sentire la risposta dalla sua viva voce...) se aveva sentito la voglia, il desiderio di scopare con lui (ho usato proprio la parola "scopare"). Mi ha risposto, che sì, in alcuni momenti ha sentito chiaramente il desiderio di lui, di sentire le sue attenzioni....

Comiciavo ad essere veramente eccitato... mi sono inginocchiato davanti a Lella... le ho allargato le gambe e ho iniziato a baciarla..leccandole prima l'interno delle cosce e poi risalendo sempre di più... fino a giungere lì..in mezzo alle sue gambe...ho iniziato a leccarla, passandole la lingua in mezzo alle labbra... sentivo Lella eccitarsi... sempre di più...

Io insistevo... cosa desideravi.. cosa volevi da Lui??... ti piaceva??.... domande e domande...Lella parlava, sospirava.. cominciava a muoversi... mi diceva che era eccitata.. che immaginava di farlo con lui... e voleva dirmelo... e che sapeva che mi sarebbe piaciuto.. che mi avrebbe eccitato...

Cazzo... se lo ero... affondavo la lingua dentro di lei e la sentivo fremere... stava per venire...Allora mi sono fermato, mi sono alzato, ho tolto i pantaloni, mi sono spogliato...ero già duro.

Non ho aspettato un attimo. Sono andato in camera, ho preso un fallo di gomma e sono tornato da Lella. Lei ha sorriso...mi sono inginocchiato in mezzo alle sue gambe, le ho passato il fallo perchè lo leccasse...Lella lo ha preso, lo ha portato alla bocca, lo leccava, lo bagnava,  lo ingoiava... mi sono appoggiato a lei e le sono scivolato dentro....era bagnatissima... mi muovevo dentro di lei, con colpi decisi....poi le ho preso il fallo, sono uscito da lei... ho preso il fallo l'ho appoggiato al suo pube, lo strofinavo e poi piano piano l'ho infilato dentro...ho cominciato a muoverlo dentro e fuori... e intanto le succhiavo il clitoride....

Poi ho preso una sua mano e l''ho appoggiata sul fallo... ha continuato lei, volevo che continuasse lei a masturbarsi con il fallo... mi sono messo di fronte a lei e mi masturbavo guardandola... era bellissima... le gambe aperte, eccitata, gli occhi chiusi, e muoveva dentro di sè quel grosso fallo....

Le chiedevo... dimmi.. cosa volevi fare con lui.. volevi scopare...dimmi dai... e lei parlava... sussurrava che sì.. voleva scoparlo.. che voleva sentirlo dentro...

Cazzo.. era veramente eccitante....sentirla dire quelle cose... su una persona che neppure conoscevo che non avevo mai visto... era incredibilmente eccitante e anche devastante...sentivo che stava per godere e io insistevo, la stimolavo a dire di più.....a lasciarsi andare...

Lella è venuta.. così...mentre si masturbava con il fallo e mentre ci dicevamo cose molto spinte...al limite del volgare... non ce l'ho fatta più e sono venuto pure io... mi sono avvicinato e sono venuto in mezzo alle sue gambe... sulle sue mani che tenevano il cazzo di gomma....

Poi ci siamo stretti, ci siamo baciati in bocca... e poi si è abbassata a baciarmi il cazzo....e siamo rimasti così per qualche minuto... 

Siamo rimasti stretti, avvinghiati l'uno all'altra.... ci siamo baciati per molto tempo....

Poi abbiamo guardato un film e tenevo Lella stretta a me, mano nella mano.... poi si è addormentata e l'ho portata a letto.

Non so se sono matto o che altro... o forse siamo matti tutti e due... però so solo che sono felice...

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venerdì, 19 novembre 2004, ore 18:00

Ho appena avuto una scambio di sms con Lella. Ieri era mi aveva detto che questo pomeriggio (contrariamente al solito) avrebbe lavorato. Doveva andare con uno dei titolari del suo studio ad effettuare un sopralluogo da un cliente (una ristrutturazione di un attico del centro) per la presentazione degli esecutivi, lavoro seguito personalmente da Lella.

Il proprietario è un single di 37-38 anni, un bel tipo che aveva colpito molto Lella (devo averne già parlato verso la fine di giugno, quando Lella lo aveva incontrato per la prima volta). E infatti ieri sera me ne parlava in modo malizioso, dicendomi che non vedeva l'ora di incontrarlo nuovamente... (ovviamente me lo diceva scherzando...)

Oggi mi ha mandato un primo sms, che tengo ancora in memoria: "Non è figo..ma di più, molto di più! e devi vedere come mi guarda! peccato che c'è il Kapo! ciao amore..".

Il messaggio mi ha subito.."risvegliato"... le ho risposto : "Perchè, se fossi sola, cosa faresti??"

La risposta non si è fatta attendere: "di certo approfondirei la conoscenza...e sono convinta che anche a lui piacerebbe. Mi ha già detto che dobbiamo rivederci.."

Ho inziato a immaginare la situazione... e le ho scritto, in modo secco: "Te lo scoperesti?..."

Dopo una ventina di minuti mi ha risposto: "Si, devo proprio dirti di si. Ha dei modi di fare che..uhmmm... comunque dovrò rivederlo presto... ciao amore".

Ho riletto l'ultimo sms diverse volte e la mia eccitazione è andata crescendo. So bene che non è lì da sola e che non può succedere nulla, ma solo il pensiero dei suoi desideri mi provoca una forte agitazione...

Lella sta diventando sempre più consapevole della situazione che ho creato. Si è resa ben conto del potere seduttivo che ha, e della sua capacità di provocare la mia eccitazione. E lo sta facendo in un modo che diventa sempe più "normale" e disinvolto....

 

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giovedì, 18 novembre 2004, ore 03:23

Mahh... me ne rendo conto solo ora.. o anzi, no non è vero, lo avevo già notato, ma non ne avevo dato importanza, ma ogni volta che apro il blog mi accorgo che due o trecento persone si sono collegate (in un solo giorno...) al mio blog.... evidentemente per leggere ciò che scrivo...

Poichè sono sicuro di non essere un Sandor Marai nè un Niccolò Ammaniti (.. nè, peraltro, mi interessa esserlo, in quanto le mie aspirazioni e i miei nteressi sono tutt'altro che letterari...), e credo che mi legga non si aspetti da me un saggio letterario nè un romanzo d'autore, bensì solo e semplicemente le riflessioni, i pensieri, e i racconti di una persona che sta vivendo un particolare momento della sua vita, penso che molte, tra tutte le centinaia di persone che aprono quotidianamente il mio blog per leggermi, potrebbero anche commentare in qualche modo quello che leggono...

Mi colpisce, in effetti, il fatto che moltissime persone leggano quello che scrivo e si astengano da fare qualsiasi commento in merito.

Prima non me ne rendevo conto, ma ora i numeri sono francamente diventati notevoli e la cosa mi inquieta non poco...

Non volevo così tanto pubblico, non l'ho mai cercato e neppure mi è mai interessato averlo.... Ho sempre detto, e lo ripeto, che ho sempre scritto perchè sentivo l'esigenza di esprimere all'esterno ciò che provavo (anche per una forma di... chiamiamola... autoanalisi...), ma ora, di fronte a questo interesse da parte di molte persone, mi viene naturale chiedere... perchè e per come...!! ??

Vebbè... finisco qui... volevo solo manifestare un certo disagio (probabilmente solo una sensazione personale...) a fronte del fatto che così tante persone leggono ciò che scrivo.

Sfogo terminato... sarà stato l'alcool bevuto questa sera. Io e Lella siamo appena rientrati e lei è andata a dormire. Siamo stati fuori a cena con alcuni amici e poi ci siamo incontrati con gli altri nel dopocena. Bella serata in compagnia, abbiamo chiacchierato, bevuto, ballato...Lella era in splendida forma (ora sta decisamente bene..), c'era anche Giorgio che, come  al solito, sbavava ( sempre in modo del tutto ... normale...) per Lella e lei, sempre come al solito, che giocava con lui come un gatto con il topo.... Io, ovviamente, faccio finta di nulla, ma osservo tutto... Lella che parla, scherza, gioca con tutti e soprattutto con Giorgio, e lui che, sempre in imbarazzo, subisce le attenzioni di Lella...

Ormai è un gioco, lo so, ma la cosa è sempre divertente e anche un pò... eccitante.... Chiaramente so bene che Giorgio è un imbranato totale e che non oserebbe mai fare qualcosa con Lella. E anche lei lo sa bene, tanto che lo provoca sempre, ma lo fa chiaramente davanti a me e ciò non può che bloccare Giorgio.

Anche stasera, ogni volta che Lella si muoveva dal nostro posto, chiamava sempre Giorgio, e lui la accompagnava dappertutto (per andare ad ordinare qualcosa da bere o da mangiare... o anche solo per andare al bagno...) , sempre dietro... come un fedele... cagnolino...

E poi li vedevo, insieme al banco del bar, lei che si appoggiava a lui e lui... sempre timido..impacciato...ma si vede chiaramente che lui è totalmente preso di lei...ma tanto so che lui non osa e Lella, anche un pò stronza (devo dire..) che lo tratta sempre così... alternando atteggiamenti complici a modi di fare quasi scostanti...

Ma Lella è così... ormai la conosco bene...e la amo proprio perchè è così...

 

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mercoledì, 17 novembre 2004, ore 02:53

Oggi mi ha chiamato Andrea. Ieri ha visto Franco alla consueta partita di calcetto. Franco era ancora "gasato" per la serata passata con noi, e chiedeva ad Andrea di organizzare al più presto un altro incontro... Ovviamente Andrea ha preso tempo, anche giustificato dal fatto che abitiamo abbastanza lontano. Poi con Andrea ho scherzato un pò sul fatto che se abituiamo Lella con persone come Franco (vista la sua dotazione...) poi diventa difficile trovarne altri a quel livello.

Anche ad Andrea ( e me lo ha detto chiaramente) non è sfuggito il fatto che Lella ha una evidente predisposizione per i ragazzi particolarmente dotati!!

Lella sta bene ed è tornata in forma. Domani sera sicuramente usciamo.

 

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martedì, 16 novembre 2004, ore 01:42

Beh.. sono d'accordo pure  io. Un conto sono i triangoli amorosi, i menage a trois, e di questi ci sono molti esempi in letteratura e nel cinema, altra cosa è la descrizione di un rapporto di cuckoldismo (mi viene in mente, per il cinema, i film su Emmanuelle, tratti dai racconti di E. Arsan, il cui capostipite fu il primo film omonimo di Just Jaeckin) .

Comunque sno ben accetti commenti e suggerimenti in merito...

Lella sta meglio, si sta riprendendo e domani tornerà al lavoro. Per il resto tutto tranquillo, Peter non sì è fatto più vivo , mentre  Andrea oggi mi ha telefonato, vorrebbe organizzare una serata al privè per il prossimo fine settimana. Beh.. che dire, lui è sempre il più scatenato...e in effetti, dal punto di vista delle idee e delle iniziative è del tutto imbattibile!

 

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lunedì, 15 novembre 2004, ore 01:05

Beh, ora ci sono, Mario Martone, il regista di "Morte di un matematico napoletano", de "L'amore molesto", "Teatro di guerra", ecc.... teatro vario, Falso Movimento, ecc... Il film "l'odore del sangue" non l'ho visto, anche se mi sembra liberamente tratto da un romanzo di Parise, e tratta forse di più di amore libero tra una coppia borghese... comunque cercherò di vederlo.

Lella non stava bene, ma ora va meglio. E' stata a letto quasi tutto il giorno. Poi stasera stava un pò meglio. Ora dorme. Non penso che domani andrà a lavorare.

Beh, mi dite di avermi sentito molto coinvolto dall'incontro con Franco..... e si, forse è vero, credo pure io che l'incontro sia stato molto coinvolgente... se solo aveste visto Lella così come l'ho vista io..!!! .. e poi quasi certamente è stata determinante la questione del "ruolo" da noi giocato.. e peraltro ben "interpretato" da Lella...e il fatto, per lei, di potersi sentire "libera"... di poter giocare con assoluta libertà, è stato fondamentale...

In effetti credo proprio che Lella, anche inconsapevolmente, abbia ormai ben capito l'aspetto ludico, e la dimensione di vero e proprio gioco, e anche di divertimento, che può esserci nell'esperienza che stiamo vivendo...

 

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domenica, 14 novembre 2004, ore 02:43

Stasera siamo usciti a cena ma siamo rientrati abbastanza presto. Lella non stava molto bene (mal di testa, mal di gola, tosse...raffreddatissima...) ed è già a letto da un pò... Mi si chiede se Lella vuole ancora incontrare Franco. Certo, ne abbiamo parlato, già diverse volte, anche perchè io ho tempestato Lella di domande sull'argomento.

Lella mi ha detto che le piacerebbe molto incontrare ancora Franco...è stata sincera con me... me lo ha detto chiaramente. L'idea di fare sesso con lui , di "giocare con il suo sesso"... come dice lei... le piace molto. Lei è d'accordo con me sul fatto di tenere lo stesso atteggiamento, cioè di giocare al ruolo di "amici", anche perchè non ce la sentiamo di dire a Franco la verità ... francamente ci sembrerebbe di fare una figura un pò... del cazzo....

Poi Lella mi ha detto che a lei piace e diverte la situazione che si viene a creare.... quella strana sensazione di essere libera... single... e noi maschi che la desideriamo... e allora penso che con Franco, se ci saranno altri incontri, terremo lo stesso atteggiamento...

Io non so cosa pensare, da un lato la cosa mi intriga e mi eccita molto, da un altro aspetto, avverto un pò di difficoltà... temo quasi che la cosa possa un pò sfuggirmi di mano..., ma solo nella gestione degli incontri, perchè, nella sostanza, so bene che  è tutto relativo, e sono sicuro dei sentimenti di Lella, ci mancherebbe altro...

Ma il film "l'odore del sangue"... mi sfugge... di chi è ??

 

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sabato, 13 novembre 2004, ore 02:27

Per rispondere agli ultimi  commenti. Beh... solo per amore di verità, un conto è il cinema di Kubrick e di Bunuel (che sono due straordinari registi che hanno diretto veri e propri capolavori della storia del cinema) e altra cosa è Ozpetek (La finestra di fronte). Il film di Ferrario è carino, delicato e leggero, ma niente di più, e ruota vagamente sul tema del "triangolo" amoroso... niente a che vedere con il cuckoldismo.

Comunque il tema è interessante ed è possibile trovare nella storia della cinematografia alcuni film interessanti che hanno trattato, seppur in modo sfumato, il tema del cuckoldismo. Mi riprometto di tornare sull'argomento. Comunque chi avesse dei suggerimenti al riguardo è il benvenuto.

Finalmente la settimana di lavoro è terminata. Stasera io e Lella siamo usciti dopocena e ci siamo trovati con alcuni amici. Serata tranquilla (non c'era Giorgio....) e divertente. Domani sera usciamo a cena in compagnia. Peter, come pensavo, non ha più chiamato Lella. In compenso oggi mi ha telefonato Andrea. Mi ha detto che Franco lo ha già chiamato un paio di volte e vuole sapere se ci sarà un altro incontro e , in quel caso, vorrebbe assolutamente partecipare....

 

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venerdì, 12 novembre 2004, ore 03:01

Stasera io e Lella siamo andati al cinema. Abbiamo visto "Dopo mezzanotte" di Davide Ferrario.  Sarà stato il caso, ma la storia era davvero stimolante... la giovane Amanda contesa dall'amore di due ragazzi, Martino e l'Angelo... e lei che cerca di instaurare un amore impossibile a tre...

Film carino, un omaggio al cinema e alla forza emotiva ed evocativa delle immagini, e anche una storia d'amore, di gelosia e di senso del possesso...

Davvero interessante... io e Lella ne abbiamo discusso parecchio dopo la visione...

 

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mercoledì, 10 novembre 2004, ore 12:16

Volevo di re di Andrea e di Peter.

Andrea lo abbiamo sentito subito il giorno dopo l'incontro. Volevamo sapere le impressioni di Franco. Andrea ci ha raccontato che Franco era rimasto "sconvolto" dall'incontro, tanto gli era piaciuto. Ha tempestato Andrea di domande, ovviamente su di Lella. Voleva sapere della sua vita, cosa fa, dove abita, da quando la conosce, quando la vede, ecc.... Andrea ci ha detto di avergli raccontato un pò di cose (sempre stando sul generico), alcune vere altre un pò inventate. E siamo rimasti d'accordo che ci spiegherà bene cosa gli ha detto di noi, anche per evitare imbarazzanti gaffes, se dovesse esserci qualche altro incontro...

Comunque Franco era entusiasta di quanto successo (in effetti non gli era mai capitata prima una cosa del genere), ed era rimasto colpito dalla sensualità di Lella... dalla sua carica erotica, ecc...., e voleva sapere da Andrea se ci sarebbero stati altri incontri e che lui sarebbe stato disponibile!!! ( e beh... non avevo dubbi in proposito...) .

Lella mi ha poi detto che Peter le ha telefonato lunedi. Lei aveva già deciso di raccontare quanto successo a Peter (tra l'altro non ne abbiamo neppure parlato tra noi, ed è stata una sua scelta). Mi ha detto che preferiva dirgli tutto, anche perchè Peter avrebbe finito sicuramente per saperlo, attraverso Andrea.... Non appena gli ha raccontato dell'incontro, si è subito resa conto che Peter ci era rimasto male e aveva reagito in modo un pò aggressivo, comunque quasi aggressivo, manifestando giudizi negativi sui nostri comportamenti. Lella mi ha detto di essere stata molto chiara e determinata con lui. Gli ha detto chiaramente che a lei faceva piacere continuare a vederlo, e a frequentarlo (e in effetti, con Peter ci si trova bene e, a parte questo aspetto del suo carattere e cioè il fatto di essere diventato col tempo un pò "possessivo", Peter è una persona certamente piacevole), ma però doveva togliersi dalla testa l'idea di poter vantare su di lei una sorta di "esclusiva", o di prentendere chissà quali comportamenti da parte nostra. Se vuole continuare a frequentarci deve accettare tutto quello che noi facciamo. Lella gli ha detto che noi intendiamo continuare a fare le esperienze che insieme decidiamo di fare e se a lui questo non va bene, è inutile continuare a vederlo... Finiremmo soltanto per rovinare tutto trasformare una situazione piacevole in un tormento per qualcuno.

Peter ha capito bene il ragionamento di Lella e le ha risposto che ci avrebbe pensato... che voleva valutare bene la questione.. capire anche lui quello che provava per lei....

Io sono veramente felice del comportamento di Lella. E' stata decisa e determinata e anche molto onesta. E anche con me. Mi ha detto che a lei dispiacerebbe non vedere più Peter, però la frequentazione può continuare solo alla condizione che lui capisca bene il suo ruolo.

Da lunedì, Peter non ha più telefonato a Lella. Vedremo se si farà vivo...

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martedì, 09 novembre 2004, ore 21:01

In effetti i vostri commenti mi consentono di precisare alcune cose, di fornire alcuni dettagli. Non è facile raccontare tutto.

Certo che Lella mi ha chiesto se gli altri (sopratutto Franco) avevano fatto  dei commenti su di lei. Io le ho detto che Franco era rimasto "sorpreso" e colpito da lei, e non solo per il suo aspetto fisico (e quindi le ho detto dei complimenti, anche un pò spinti, ovviamente), ma anche per la sua "spregiudicatezza", per la sua libertà in fatto di sesso. Non le ho detto chiaramente i termini usati da Franco ( come l'espressione "troia") , perchè non mi sembrava il caso, anche se da come le ho parlato, lei si è resa conto che i commenti erano stati un pò... "coloriti". Devo dire che Lella era lusingata e si divertiva dei commenti fattì da Franco (anche perchè erano, di fatto, dei complimenti sulla bellezza e sulla sensualità di Lella). Soprattutto quando le ho detto che Franco era così eccitato che voleva farlo nuovamente con lei (tanto che è andato a cercarla in bagno...), ho visto che Lella reagiva con soddisfazione, tanto che voleva sapere tutto nei dettagli, cosa avesse detto, cosa evesse fatto, ecc...

E' proprio vero che un certo tipo di vanità (sopratutto femminile, anche se non solo...) è sempre presente nell'animo umano...

Perchè ho detto che la situazione risultava per me "strana" ?.. Beh, mi sembra chiaro. Rispetto alle altre volte era diverso il nostro approccio.  Negli altri incontri noi eravamo dichiaratamente una coppia che desiderava incontrare altri uomini, altrettanto consapevoli del fatto che io volessi vedere Lella fare sesso con loro, davanti a me e con me partecipe. In questo caso noi ci presentavamo a Franco come dei normali amici e Lella come una ragazza sola, del tutto single, anche se presentata come una ragazza molto libera da un punto di vista dei comportamenti sessuali. Per Franco non si trattava di fare sesso con una donna davanti al proprio uomo consenziente, ma semplicemente di riuscire a portarsi a letto una donna, insieme ad altri amici... E per me cambuava tutto. Io non ero più l'uomo di Lella che ama vedere la propria donna insieme con altri uomini, ma dovevo comportarmi come gli altri, come un uomo che voleva farsi una scopata con Lella... Sembrerà una differenza da poco, ma vi assicuro che non lo è...

Soprattutto il mio comportamento con Lella cambiava, in quanto non potevo dedicare a lei (e lei a me) le solite attenzioni che negli altri casi prestavo. E questa differenza l'ha avvertita anche Lella, che , forse anche a causa del ruolo che doveva tenere, si è sentita in un certo senso più "libera" di comportarsi (come ha fatto poi con Franco, anche senza di me...)

Beh.. quanto alle dimensioni, credo che non solo gli americani siano sensibili a questo elemento.... Vi posso assicurare che le dimensioni contano.... e anche Lella, che certo è una persona che ama fare l'amore con la persona che ama e non solo fare sesso come una ginnastica da camera...) non è certo indifferente alle dimensioni del sesso di un uomo...

Vi racconterò poi dei commenti di Andrea, che ho sentito al telefono e anche delle ultime telefonate di Peter a Lella...

 

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martedì, 09 novembre 2004, ore 12:58

Beh... facile a dire di essere pronti a fare questo e .. quello... La fantasia corre, è vero, ... ma quando è realtà e ci si trova lì in mezzo... non è facile, ve lo assicuro, anche se è tutto così maledettamamente e terribilmente eccitante!!!

Ne abbiamo parlato molto io e Lella, sia appena siamo venuti via da casa di Andrea e sia nel week scorso. Lella, fin dall'inizio era un pò preoccupata per una qualche mia reazione.... cioè mi ha detto subito che si era resa conto di aver agito in modo, diciamo, "autonomo", e spiegava questo suo comportamento con il contesto della serata (il fatto che fingevamo un ruolo diverso dalla realtà, e questo la rendeva particolarmente "libera", e poi anche il vino abbondantemente bevuto aveva favorito non poco, l'allentamento di certi freni inibitori).

Le ho subito detto che non mi ero di certo "incazzato"... ma che sicuramente ero rimasto colpito dalla sua "intraprendenza"... vedere lei e Franco da soli...ovviamente mi rendevo conto che eravamo stati noi stessi a creare quella situazione, per cui a Franco era venuto spontaneo andare da lei... ma certo, lei..non si era "opposta"... anzi..!!!

Lella ha insistito molto con me, voleva capire bene cosa io provo in quei momenti, come mi sento dentro, cosa provo per lei, cosa penso di lei. Le ho detto la verità. E' difficile spiegarlo. Sento dolore, ansia, angoscia, e a volte anche un pò di "rabbia"... (non so, non è ll'espressione giusta..), ma sento anche molta eccitazione, trepidazione, un piacere forte e intenso... mai provato prima.

Lella era esplicita nelle domande.. del tipo: "Ma in quei momenti non mi consideri una puttana..o una troia?? .. non sei incazzato con me?? ". Le ho detto che sì, in alcuni momenti, per qualche istante, passa per la mia mente anche quell'immagine... quando la vedo così coinvolta nel fare sesso con altri... quando, in particolare era in bagno da sola con Franco o quando li ho visti in camera. Però le ho confessato che forse questa sensazione è una delle componenti che creano il mio stato di eccitazione.

E anche per lei il meccanismo è abbastanza simile, anche se rovesciato. Il pensiero che io sia lì a vedere e ad assistere e a partecipare, la eccita molto, fino al punto che, mi ha detto, riesce a lasciarsi totalmente andare.

Non ho potuto evitare di chiederle se e quanto le fosse piaciuto con Franco (anche se la domanda, me ne rendo conto, è  un pò idiota...). Mi ha risposto che, effettivamente, è una cosa pazzesca farlo con uno così dotato, è come se venisse amplificato l'aspetto fisico, "animalesco" del rapporto. In effetti neppure io avevo mai visto una cosa del genere. Le ho chiesto se le piacerebbe rifarlo con lui. Lella mi ha risposto di si.

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lunedì, 08 novembre 2004, ore 01:29

Io e Lella abbiamo trascorso un paio di giorni in montagna e non ho più potuto postare. Due giorni tranquilli, molto piacevoli. Io e Lella abiamo avuto il tempo di parlare e di confessarci le nostre impressioni sulla situazione che stiamo vivendo.

Ho appena letto i commenti. Mi fa piacere leggerli. Ovviamente, ed è giusto, ognuno scrive quello che pensa ed esprime le proprie sensazioni. Va bene così. Per me è un pò diverso. A volte leggo commenti stimolanti e interessanti, perchè colgono nel "segno", e vedo che ci sono persone che comprendono esattamente il mio stato d'animo. Altre volte i commenti sono curiosi o .. "strani"... ma vabbè, nessun problema...mi sembra più che naturale che la storia di me e di Lella possa suscitare commenti diversi tra loro.

Ieri e oggi ho parlato molto con Lella e ci siamo chiariti su alcune cose. Ma ne scriverò nei prossimi giorni. Ora volevo raccontare come era finita la serata a casa di Andrea, perchè ha avuto un epilogo non... previsto.

Avevo raccontato fino al momento in cui eravamo rimasti tutti nel salotto. Siamo rimasti a chiacchierare, anche se io soffrivo del fatto di non potermi lasciare andare un pò con Lella, e fare quello che faccio in queste occasioni, cioè abbracciarla e baciarla. Dovevo per forza controllarmi. Poi Lella è andata in bagno, per farsi una doccia. Io pensavo che la serata finisse così. Invece, appena siamo rimasti soli, Franco ha iniziato a commentare la serata e in particolare Lella. E i suoi commenti erano, a dir poco, "coloriti"... Non ricordo, ovviamente , le parole esatte, ma il senso era più o meno questo: "...Ragazzi..che serata... Lella che figaaa... non sarà una troia come dite voi.. ma ...una così... mai vista una  cui piace il cazzo come a lei...una vera femmina...."... e via così, su questo genere. Andrea sorrideva e replicava ironicamente... sostenendo che una donna come Lella lui non la aveva mai incontrata, proprio perchè è una persona assolutamente libera... Io, cercavo di evitare l'imbarazzo, e dicevo banalità del genere.... sai, conosco Lella da alcuni anni, è una ragazza cui piace divertirsi, ma solo e come vuole lei...certo è una senza inibizioni... ma è in gamba... eccc...

E Franco continuava.... " Ma cazzooo... con tre maschi... insieme... fantastica... una gran troia... altro che... e pure con me... la prima volta che la vedevo..."... Insomma , la situazione era davvero per me "difficile"... e mi sentivo davvero male dentro...Franco non offendeva Lella in modo "cattivo" (e pensavo che io al suo posto mi sarei comportato nello stesso modo), ma certo, sentir dire che Lella si era comportata come una troia, mi creava un certo scombussolamento. Difficile da spiegare, da un lato mi faceva male, mi feriva dentro, ma , da un altro lato, stimolava ed eccitava la mia fantasia .... E sì, è vero, sentire le parole di Franco, i suoi commenti su Lella, mi procurava un doloroso piacere. I suoi commenti, anche se volgari, sulle capacità sessuali di Lella, sulla sua bellezza, sul suo corpo, sulla sua voglia di sesso... mi eccitavano da morire....

Ad un certo punto Franco se ne è uscito con una frase del genere, che mi ha gelato! : "Beh... non so voi, ma io ho ancora voglia di scopare.... vado a vedere cosa fa Lella...".... Cazzo, sono rimasto lì come un idiota. Andrea si era messo a mangiare e io non spaevo cosa fare. Ho visto Franco, ancora nudo, alzarsi e andare verso il bagno della casa. Io mi ero riinfilato i boxer e la camicia... non sapevo veramente cosa fare. Sono andato da Andrea, il quale mi ha sorriso e mi ha chiesto qualche commento su Franco... Io ho balbettato qualcosa... beh.. ho dovuto ammettere che aveva ragione sulla eccezionale dotazione di Franco. Ma ero agitato, pensavo a quello che stava succedendo nel bagno, a dove fosse Lella e dove fosse Franco. Non so quanti minuti ho resistito...

Penso 4 , 5 o dieci minuti... non lo so... il cuore mi batteva sempre più forte. Non sentivo nessuno... c'era un silenzio totale (a parte la musica di sottofondo)... e Andrea continuava a mangiare tranquillamente!!! Poi non ce l'ho più fatto e sono andato a cercarli, dirigendomi verso il bagno.  Sono entrato nel locale (un grande bagno in stile moderno con vasca da bagno e doccia separate). Erano tutti e due nella doccia, ridevano e parlavano. Li potevo vedere bene in quanto la porta a vetri era del tipo liscio, assolutamente non temperata.... Mi sono quasi sentito male!!! Erano uno di fronte all'altro e Franco stava accarezzando Lella. Lui era un pò insaponato e Lella lo stava lavando. Ho visto subito che Franco aveva una certa erezione e strofinava il cazzo contro il corpo di Lella...

Io ero lì come un idiota e non sapevo cosa fare... Franco mi ha subito detto cose banali, del tipo: "Vuoi venire anche tu... dai.. però mi sa che non ci stiamo..se puoi aspettare un attimo... mi faccio risciaquare da Lella...".... Li guardavo entrami e guardavo Lella... Ho notato che mi guardava in modo un pò strano..come sorpreso...e mi rendevo conto che anche lei cercava di stare al gioco... e a un certo punto mi ha detto..." ..guarda che io ho finito... potete poi continuare voi... "... Alla battuta di Lella non ho potuto fare altro che ridere... e anche Franco rideva.... cazzooo!! mentre lo vedevo appoggiare il suo cazzo alle gambe e alla fica di Lella.... Mi sono reso conto che non potevo restare lì... sarei sembrato un vero guardone... loro erano dentro la doccia e non accennavano a uscire.. Me ne sono andato, lasciandoli soli... mi sentivo un vero cretino a restare lì!!

Sono tornato in salotto.... ero sconvolto.... totalmente incapace di ragionare, di reagire... di capire quello che volessi fare... Avrei voluto correre in bagno, prendere Lella e mandare affanculo Franco... dicendogli tutto...ma qualcosa mi bloccava lì... e mi sono seduto sul divano...sentivo dentro di me un tormento ed una angoscia assoluti. Mi faceva male ogni parte del mio corpo...ma ero così..eccitato.. sì, davvero eccitato, sentivo il cazzo duro nei boxer... e nella mia mente immaginavo e pensavo a quello che Lella e Franco stessero facendo in quel momento... li immaginavo ed era come se li vedessi, lì di fronte  a me...

Andrea era lì con me... mi parlava, mi offriva da mangiar e da bere... ma io non lo sentivo nemmeno. Sono solo riuscito a bere... due o tre bicchieri di vino rosso. Volevo quasi stordirmi. Speravo di veder entrare Lella nel salotto, e dire che Franco era ancora nella doccia... però nello stesso tempo li immaginavo mentre scopavano nel bagno.... non so più quante cose ho pensato in quei momenti.

Poi mi sono deciso... volevo vedere cosa stavano facendo. Sono andato in bagno, ma non c'era nessuno. Nel corridoio c'erano alcune porte, e la seconda dava in una camera da letto. Appena sono entrato ho visto Franco seduto sul bordo del letto e Lella inginocchiata di fronte a lui intenta a succhiargli il cazzo!!!

Sono rimasto lì quasi impietrito...Franco mi ha visto subito facendomi segno di entrare. Lella teneva il cazzo di Franco stretto alla base con le due mani e intanto lo leccava e lo baciava... il cazzo di Franco era decisamente duro. Lella cercava di ingoiarlo, ma riusciva solo a farlo per un poco...poi rialzava la testa, lo leccava su e giù e poi lo riprendeva di nuovo in bocca.... Non ho potuto fare altro che spogliarmi di nuovo... avevo pure io il cazzo duro e mi sono avvicinato. Lella mi ha visto, e ha sorriso. Mi sono messo dietro di lei, cominciando ad accarezzarla e a baciarla, lungo i fianchi, la schiena, e poi dietro... tra le natiche fino ad abbassarmi in mezzo alle labbra... era bagnata... Mi sono seduto per terra e le allargavo le gambe... volevo leccarla, infilarle la lingua dentro. Lella mi favoriva l'operazione divaricando le gambe....Conosco troppo bene Lella, il suo corpo...era eccitata, troppo eccitata... quando è così bagnata lo so che sta per venire... allora le ho infilato dentro un dito, poi un altro e intanto la baciavo... la baciavo anche in mezzo alle natiche...il buco dietro... le infilavo la lingua..poi anche un dito dietro...Lei si muoveva tutta...continuava a spompinare Franco e ogni tanto si sollevava, poi riabbassava la testa su di lui.. io li guardavo e vedevo l'espressione estasiata di Franco.

Ho sentito Lella venire... mentre la masturbavo con due dita dentro la vagina e un dito nel culo... mi sono buttato in mezzo alle sue gambe... per leccarla per infilarle la lingua dentro...per assaporarla tutta....e pure io, senza toccarmi, ero quasi sul punto di venire.

Poi Franco ha sollevato Lella. Voleva scoparla. Lui si è sdraiato sul letto e schiena in giù e voleva farla salire su di sè. Però Lella ha preso l'iniziativa, si è girata verso di me, ha preso per i fianchi Franco facendolo scivolare verso il bordo del letto. Voleva farsi scopare da Franco, ma girata verso di me!! Io mi sono alzato, mentre Lella saliva su Franco e si infilava il suo cazzo dentro.... Era stupendo!!!. Non vedevo più il viso di Franco, vedevo solo il suo enorme cazzo manovrato dalle mani di Lella, e lei che se lo infilava dentro.... tutto... seppur a fatica... Lella si alzava e si abbassava piano piano, fino a farlo scivolare tutto dentro...

Quando finalmente era tutto dentro e Franco le teneva i fianchi facendola muovere... Lella si è allungata verso di me....io avevo il cazzo durissimo e lella ha iniziato a prendermelo in bocca....le tenevo la testa fra le mani.... è stato un pompino fantastico..... e sono venuto nella sua bocca... non l'ho neppure tirato fuori, sono rimasto dentro.... Lella ha ingoiato... era così eccitata...e ho continuato a muovermi dentro la sua bocca.... poi sono uscito, Lella ha continuato a leccarlo e baciarlo..... ho fatto solo in tempo ad abbassarmi un attimo per baciarla sulle labbra... ci siamo baciati per un attimo....

Poi mi sono seduto.... svuotato su una poltrona di fronte a loro..... Li ho visti continuare a scopare..... Ho visto Lella alzarsi... girarsi verso Franco... mettersi nella sua posizione preferita.... lui che le chiedeva di baciarla... in bocca... e lei che lo baciava.... ho visto Lella venire nuovamente... e poi lei che faceva venire Franco...dopo che si era alzata...tra le sue mani... mentre lo masturbava......

Ci siamo poi ritrovati tutti nel salotto con Andrea. Siamo rimasti ancora un pò a parlare e chiacchierare. Siamo rimasti d'accordo di incontrarci presto e poi io e Lella ce ne siamo andati. 

Il giorno dopo ho parlato con Andrea e mi ha riferito i commenti di Franco.... lo racconterò nei prossimi giorni...

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venerdì, 05 novembre 2004, ore 19:39

Ora posso continuare...

In effetti, la visione di Franco nudo ci aveva stupito e non poco... Ormai eravamo tutti nudi e abbiamo fatto sdraiare Lella alla fine del divano, dove si formava una specie di chase luonge che era praticamente in ampio letto. Eravamo tutti intorno a Lella, io e Andrea la accarezzavamo dappertutto e lei faceva altrettanto. Finalmente anche Franco si è avvicinato e si è seduto accanto a Lella. Io allora ho deciso di inginocchiarmi davanti alle gambe di Lella. Volevo dedicarmi a lei, e poter vedere Lella alle prese con gli altri due.

Ho capito subito che Lella voleva togliere Franco dal suo imbarazzo e allora si è rivolta verso di lui, cominciando ad accarezzarlo. Prima sul torace, sulle gambe e poi vedendo che lui si allungava verso di lei, ha posato la mano sul suo cazzo. In un attimo ho visto crescere la sua erezione.... e devo dire che Franco è un vero superdotato!!! Non posso ovviamente dire la misura in centimetri... ma, onestamente, sia rispetto a me che rispetto ad Andrea, che abbiamo una discreta dotazione, il fallo di Franco si presentava di almeno 5 o 6 centrimetri più lungo, e anche decisamente più grosso!!!

Lella se nè è subito resa conto ... e vedevo che apprezzava decisamente la cosa....Io la baciavo e la accarezzavo in mezzo alle gambe... era già umida .... Ogni tanto sollevavo la testa e vedevo Lella avvinghiata dai due....la vedevo toccare il cazzo dell'uno e dell'altro e loro che la baciavano e palpavano dappertutto... cominciavo a non capire più nulla... ero eccitato e mi scoppiava quasi la testa...poi la situazione era così strana... comunque diversa dalle altre volte...la sentivo davvero diversa.

A un certo punto ho visto Andrea sollevarsi e portare il bacino verso il viso di Lella. Dopo un istante il cazzo di Andrea era nella sua bocca. Lella lo succhiava e lo leccava. Anche Franco ha fatto la stessa cosa e Lella ha cominciato a prestare attenzione ad entrambi... anzi, ad un certo punto ha preso con una mano il cazzo di Franco e ha cominciato a baciarlo.... volevo vedere bene... Mi sono alzato. Andrea ha capito il mio movimento, si è scostato e ho potuto mettermi accanto a Lella. Faceva quasi fatica a prenderlo in bocca, ma si vedeva che le piaceva... lo ingoiava un pò e poi lo leccava, facendo scorrere la lingua su e giù... ora il suo cazzo era veramente enorme... Io la accarezzavo e le baciavo i seni e intanto mi masturbavo, ma piano, non volevo venire subito.

Andrea è stato il primo ad entrare dentro Lella, mentre lei continuava a succhiare il cazzo di Franco. Abbiamo cambiato diverse posizioni... Andrea continuava a scopare Lella mentre lei non faceva altro che dedicarsi al cazzo di Franco. Le piaceva, eccome se le piaceva... Andrea è stato il, primo a venire, mentre era dietro Lella, messa alla pecorina. Le è venuto sulla schiena.

Poi è stata la volta di Franco. Ha fatto sdraiare Lella e le ha strofinato il cazzo in mezzo alle gambe. Impazzivo dall'eccitazione al pensiero di vedere quel grosso cazzo entrare dentro Lella. In un attimo lo ha spinto dentro.. ma non tutto.

Ho visto subito la reazione di Lella... faceva segno di .. fare piano..!!! Cè stato un attimo di "sospensione"... ci siamo guardati tutti e poi abbiamo sorriso... anche Lella ha fatto commenti sul cazzo di Franco... e lui ha ripreso a spingere, prima piano e poi in modo più deciso... Era stupendo vedere quel cazzo entrare e uscire e l'espressione di Lella, all'inizio quasi preoccupata delle dimensioni (lo teneva per i fianchi quasi ad impedire che spingesse fino in fondo). Poi piano a piano... ha lasciato fare... Franco finalmente lo spingeva tutto dentro... Io non ce la facevo più.. ero sul pnto di scopppiare..lella mi masturbava e io la baciavo e accarezzavo.

A un certo punto ho capito che Franco voleva baciare Lella, si allungava verso di lei.. e appena io mi sono scostato anche lei si è avvicinata e si sono baciati...in bocca... vedevo le loro lingue e lui che le leccava le labbra e le guance. Mi sembrava di impazzire... vedevo Lella completamente in balia della situazione... 

Sono venuto sul seno di Lella, mentre la guardavo negli occhi e anche lei mi fissava... volevo vederla venire... e infatti poco dopo ho sentito che godeva... e ho visto anche Franco venire... ha tirato fuori il cazzo e ha eiaculato sulla pancia di Lella....

Avrei voluto baciare Lella e stringerla forte a me... ma non potevo!!! sarebbe stato assurdo in quel contesto... dovevo comportarmi in modo "distaccato".... ed era maledettamente difficile.

Ci siamo tutti rilassati e siamo rimasti un attimo a parlare, bevendo qualcosa.

Ma non è finita lì.... lo racconterò ...

 

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venerdì, 05 novembre 2004, ore 15:55

Vedo se riesco a raccontare quello che è successo ieri sera. Io e lella eravamo veramente curiosi di sapere come sarebbe andata a finire. Con Andrea eravamo già d'accordo. Lui aveva invitato Franco a casa sua e gli aveva detto che sarebbero arrivati due suoi amici che non vedeva da prima dell'estate. Su di Lella, Andrea aveva raccontato a Franca parecchie cose... sopratutto sulla sua "libertà" in campo sessuale... Durante il viaggio, io e Lella cercavamo di immaginare come avremmo dovuto comportarci. Cioè non dovevamo dare l'impressione di essere una coppia , ma semplicemente due amici. Questa situazione ci divertiva e creava comunque, a entrambi, uno stato di ansia mista a eccitazione. In effetti, Lella mi sembrava particolarmente "su di giri", e in gran forma.

Con le indicazioni al cellulare di Andrea siamo arrivati a casa sua. Bel palazzo e bell'appartamento. Arredato con gusto (molto moderno) e tipicamente da... single !! Andrea ci ha presentato subito Franco. E, insomma, ci siamo trovati di fronte un ragazzo giovane (ha 29 anni), alto (almeno 1,80) e con un fisico asciutto, anche se ben spallato. Capelli corti, e viso regolare. Decisamente un bel ragazzo, niente da dire. Primi imbarazzi, dopo le presentazioni. Fortunatamente, Andrea aveva preparato qualcosa da mangiare (un buffet freddo) e io e Lella ne abbiamo approfittato.  Abbiamo iniziato a rilassarci e mangiando e bevendo l'atmosfera si è resa via via più piacevole e meno tesa.

Ho capito subito che Franco piaceva a Lella. Lei ha subito cercato di metterlo a suo agio, parlando con lui e facendogli domande (ovviamente non indiscrete) sulla sua vita, i suoi interessi.. ecc... Anche Andrea faceva di tutto per creare un'atmosfera piacevole, scherzando molto, soprattutto con Lella. Forse l'unico un pò pteso ero io. Il ruolo di semplice "amico" di Lella era in effetti per me totalmente nuovo e a volte mi sentivo un pò in difficoltà. Però la situazione era anche divertente, seppur decisamente strana.

Franco si è rilevato come una persona decisamente simpatica, con la battuta pronta, e tutt'altro che stupido. Persona con diversi interessi, oltre al lavoro (è laureato in legge e lavora nello studio del padre che è avvocato).

La serata proseguiva bene, si chiachierava e si... beveva.. dell'ottimo vino rosso.... La prima "svolta" è avvenuta nel momento in cui Lella è andata in bagno e siamo rimasti soli noi tre. Andrea ne ha subito approfittato per parlare di Lella. Rivolgendosi verso di me, ha cominciato a fare molti complimenti su di lei... che la trovava in gran forma... " ...Lella è sempre più una gran figa...", e poi chiedeva a Franco cosa ne pensasse. Franco annuiva, e diceva che le piaceva molto, che la trovava molto sexy... Allora Andrea ha cominciato a lasciarsi andare e a fare commenti del tipo: "... ehh.. Luca...digli un pò a Franco cosa abbiamo fatto io e te con Lella..ehhh??? e come si diverte lei con più maschi..ehh??".  E io rispondevo sorridendo e in effetti confermavo che sì, con Lella ci eravamo divertiti molto, proprio perchè lei è unica.. nel suo genere.

A quel punto Franco ha proprio detto: "..Mah allora è una troia??" . Sia io che Andrea abbiamo risposto che non era così, ma semplicemente una ragazza molto libera, senz ainibizioni in tema di sesso. Poi Andrea ha precisato che Lella lo faceva solo con le persone che trovava interessanti.... "....ma che pensi..non è mica una che la dà al primo che incontra...è una ragazza in gamba...certo che mi piacerebbe se facessimo qualcosa anche stasera.. che ne pensi Luca??".

Ero veramente teso, riuscivo  a rispondere a monosillabi...comunque ho detto che anche a me sarebbe piaciuto e ho detto... "beh.. la conosci , sai come è Lella, se è in serata... lo sai.. fa tutto quello che vuole..."

Da quel momento sono entrato in uno stato di eccitazione che non mi ha più abbandonato tutta la sera.

Poi Lella è ritornata tra noi. Abbiamo continuato a chiacchierare, sdraiati sui divani. Ad un certo punto Lella era seduta in mezzo tra me e Andrea mentre Franco era nella poltrona di fronte a noi. Andrea era sempre più "lanciato"...verso Lella. Si allungava , la accarezzava amabilmente, ogni tanto le dava bacini sul collo e sull guance...scherzava e portava sempre il discorso su cose di sesso...

Lella stava al gioco. Rideva, ricambia i suoi baci, si lasciava toccare. Anchio cercavo di fare lo stesso e Lella rivolgeva le sua attenzioni anche verso di me. Ad uncerto punto sono andato in cucina pre prendere un'altra bottiglia di vino. Mi ha raggiunto Franco. Si è avvicinato e mi ha sussurrato: "ma davvero pensi che ci sta??.. che si  fa scopare? ...e  da tutti e tre??". Cazzo!! ero sconvolto!!, ma sono riuscito a rispondergli... dicendogli che era possibile, che era già successo diverse volte... Ho guardato Franco negli occhi ed ho letto chiaramente il suo desiderio!!. Era attonito, stupito, ed eccitato al tempo stesso.

Quando siamo tornati nel salotto Lella si era messa sulle ginocchia di Andrea e i due ... si stavano baciando....Ho sentito vampate di calore alla testa... mentre Franco guardava divertito. Lella ci ha chiamato lì. Io mi sono seduto accanto a loro e Franco sempre di fronte a noi. Poi Lella si è seduta sul divano, stretta in mezzo a noi due. Andrea si è fatto più audace e accarezzava Lella, sulle gambe, sui fianchi. Ah dimenticavo di dire che Lella indossava una gonna nera lunga, con due spacchi profondi in mezzo alle gambe, uno davanti l'altro dietro e camicetta di seta bordeaux.

L'atmosfera si faceva calda. Lella ha cominciato a baciarmi e intanto Andrea la toccava ormai apertamente. Le sue mani si infilavano sotto la gonna, mentre Lella scostava le gambe, e poi sul seno. La baciavamo a turno, io e Andrea. Poi ho cominciato a slacciarle la camicetta, mentre Andrea le sollevava la gonna. Intanto Franco ci fissava dalla poltrona, visibilmente scosso!!

Lella, a quel punto si è alzata in piedi di fronte a noi e, maliziosamente, ha cominciato a spogliarsi, sfilandosi la gonna e togliendosi la camicetta. Il tutto avveniva mentre tra noi si scherzava, facendo battute sui nostri... desideri... L'unico a stare zitto era Franco.

Anche Andrea ha cominciato a spogliarsi ed io l'ho prontamente seguito. Ci siamo ritrovati seduti sul divano, io con i boxer e Andrea con gli slip, mentre Lella indossava solo il perizoma e il reggiseno, bianchi. Entrambi accarezzavamo Lella, e lei ha comiciato ad accarezzare noi. Lella allungava la sue mani su di noi. Io ero già abbastanza eccitato e pure Andrea, che a quel punto si è abbassato lo slip, consentendo a Lella di prendergli il cazzo, non ancora duro, in mano.  E' stato per primo Andrea a rivolgersi a Franco dicendogli, con tono bonario "...Franco...non sarai mica timido??... dai spogliati anche tu.." . Vedevo chiaramente che era in imbarazzo, sorrideva, ma era teso... Allora anche Lella si è rivolta verso di lui, dicendogli " dai Franco, spogliati, vieni qui con noi...."

Ormai ero eccitato... tenevo il cazzo duro in mano... Sia io che Andrea ci siamo spogliati completamente e Andrea ha tolto a Lella sia il peri che il reggiseno. Franco si è alzato e ha cominciato a spogliarsi... Ci siamo seduti nuovamente su divano, Lella era sdraiata in mezzo a noi e ci masturbava lentamente.. eravamo tutti rivolti verso Franco. Si è spogliato ed è rimasto con gli slip. Poi li ha tolti. Non ho potuto fare a meno di guardarlo. Aveva un cazzo di dimensioni notevoli.... Non era duro, diciamo che era in posizione di inizio erezione, ma era grosso e lungo... Non aveva mai visto una cosa del genere (solo in foto o in film porno...)...

Anche Lella guardava.... fortunatamente Andrea ha "sbloccato" la situazione, con qualche battuta... sulla "dotazione" di Franco... ci siamo messi tutti a sorridere e Franco si è avvicinato...

Azz.. ora devo interrompere, proseguirò più tardi, non appena mi libero da qualche impegno..

 

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venerdì, 05 novembre 2004, ore 03:26

Siamo appena rientrati...stasera siamo andati a casa di Andrea. Tutto deciso all'ultimo momento. Ieri mi aveva chiamato dicendomi che aveva organizzato per questa sera invitando Franco a casa sua. Sperava che saremmo riusciti a liberarci. Io ero molto occupato, e ho detto ad Andrea che avrei deciso solo oggi. Stasera , appena sono tornato a casa, ho chiesto a Lella se se le sentiva di andare da Andrea. Ha risposto di sì. Ci siamo preparati in un attimo.. insomma, io ero pronto subito, mentre Lella .. ha impiegato un pò.... 

Ora posso scrivere poco, Lella è in bagno e le ho detto che accendevo il pc per scaricare la posta... Ho poco tempo... Scriverò domani, appena posso. E' stata una fantastica serata!!!!. Appena Lella è stata pronta siamo partiti per casa di Andrea, senza neppure cenare. Abbiamo pensato a tutto durante il viaggio, io e Lella, a come comportarci con Franco, a come presentarci.... Lella è stata fantastica.... decisamente sorprendente.... e Franco è stata una splendida sorpresa..sia per me.. che per Lella.... ora devo proprio andare...

 

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giovedì, 04 novembre 2004, ore 02:31

Vedo di rispondere a qualche commento. Certo che la vita è strana e giustamente ognuno reagisce alle esperienze altrui nel modo che ritiene più opportuno. Io scrivo, o meglio cerco di raccontare, come riesco e posso, quello che mi sta succedendo. E le reazioni sono le più diverse. Chi si appassiona, chi si stupisce, chi ci sorride sopra, chi si disgusta, chi si eccita.... ma va bene così... Mi sembrano reazioni tutte legittime, Ognuno reagisce di fronte a quello che io racconto sulla base degli stimoli e delle sensazioni che prova e ciò sulla base delle proprie esperienze, delle proprie inclinazioni, delle proprie tendenze e perchè no... fantasie...

Io, e non mi stancherò mai di ripeterlo, posso soltanto cercare di spiegare, il più possibile fedelmente, le sensazioni di quello che sto provando in questo tragitto della mia vita... Non sono uno scrittore, non ho aspirazioni letterarie e non mi interessa "romanzare" la mia vita, tento soltanto di spiegare quello che io e la mia compagna stiamo vivendo e provando insieme. E fare questo non è facile. E' assai complesso spiegare e raccontare con parole scritte tutto quello che una persona può provare e sentire in certe circostanze...

Ovviamente, il mio è un punto di vista assolutamente personale e le vicende che vivo vengono da me raccontate secondo il mio personalissimo punto di vista.

Tornando a noi, mi si chiede di Peter. Venerdì scorso, Andrea ci ha parlato di lui. Devo premettere che Andrea e Peter si conoscono da diversi anni, in quanto hanno frequentato a lungo comuni amici. Andrea è stato il primo a frequentare i privè e poi con il tempo aveva cominciato a coinvolgere alcuni amici, tra cui lo stesso Peter. Hanno, in diverse occasioni, avuto esperienze insieme al privè e si sono sempre trovati bene.

Però al di là degli incontri al privè e di incontri occasionali con compagnie di amici comuni , non si frequentano molto.

Andrea ci ha raccontato che non sapeva che Peter aveva, fin dall'inizio, cercato Lella e che in diverse occasioni si era incontrato con noi. Onestamente, Andrea ci ha spiegato che non gli creava alcun problema questo fatto (ovviamente ognuno è libero di fare quello che vuole... nessuno ha certo dei "diritti" particolari...), ma gli aveva dato fastidio il fatto che Peter non gli avesse detto nulla e che solo da noi avesse saputo che Peter ci incontrava.

Più volte aveva incontrato Peter , prima e dopo le vacanze, e lui non gli aveva mai raccontato nulla. Aver saputo da noi qulle che era successo, aveva procurato ad Andrea un certo fastidio, ma solo per il fatto che Peter, evidentemente, aveva voluto tenere nascosto anche a lui tale suo comportamento. E ciò gli sembrava semplicemente una mancanza di fiducia, una vera sciocchezza, anche perchè era stato lui a presenetarci a Peter.

Quando Andrea ha avuto modo di sapere da me quello che era successo, ne ha parlato con Peter, alla prima occasione di incontro. La cosa un pò ridicola, che ha divertito me e Lella, Ã¨ stata che Peter ha sì ammesso di averci visto e frequentato,  ma ha raccontato ad Andrea che eravamo stati noi, e in particolare Lella, a cercarlo ripetutamente.... e che, quindi, vista la nostra "insistenza", aveva accettato di incontrarci...

Ovviamente, non cè stato bisogno di convincere Andrea su come si fossero veramente svolti i fatti. Andrea lo aveva già capito da solo. Anzi, ci ha detto che è assolutamente convinto che Peter si molto coinvolto da Lella. Se ne era reso conto fin dal primo incontro e dalle cose che lui aveva detto su di Lella.

Vabbè, nulla di particolarmente importante... diciamo che il comportamento di Peter si è rivelato quantomeno un pò.... infantile.... Tra l'altro Peter non passa giorno che non telefoni a Lella (anche oggi...) e ogni volta insiste con lei per poterla incontrare. Io ho detto a Lella che deve essere lei a decidere cosa vuol fare. In effetti sono curioso di vedere cosa Lella deciderà. Stasera mi ha raccontato che in questi giorni ha parlato con lui del più e del meno e ha sempre preso tempo. Però mi ha detto che domani vuole dirgli che abbiamo incontrato Andrea e vuole raccontargli quello che è successo venerdì scorso. Vuole vedere la sua reazione.

Beh, sono curioso pure io. Intanto Andrea sta cercando di organizzare l'incontro con Franco, l'amico del calcetto. Vediamo se riusciamo ad organizzarlo per questa settimana....

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martedì, 02 novembre 2004, ore 01:24

Siamo stati via per un paio di giorni io e Lella. Siamo stati nella mia casa in montagna per prepararla per la stagione invernale. Il tempo era brutto ma ci siamo divertiti. Io e Lella abbiamo parlato molto, abbiamo fatto l'amore più volte e in modo intenso. L'intesa tra noi, anche da un punto di vista sessuale, ha raggiunto livelli veramente molto alti. Fare l'amore con Lella è davvero bellissimo.  C'è amore, affetto, intensità, ma c'è anche gioco, complicità, divertimento...

Parliamo spesso, anche mentre lo facciamo, delle nostre avventure, e di quello che vorremmo fare. Lella è sempre più disinibita, anche in questo. Ormai ha capito bene quanto mi ecciti immaginarla e vederla fare sesso con altri, e lei è felice di questo, e quindi , spesso, gioca su questo elemento.

Probabilmente, Lella ha raggiunto una sorta di "tranquillità" circa il suo comportamento. Cioè ormai sa bene che io non riesco a considerare in modo "negativo" il suo comportamento. Anzi, il fatto che lei assuma atteggiamenti che si possono definire  "spregiudicati" mi rende sempre più felice, e lei ne ne è resa conto.

Quindi, il rapporto tra noi tende a diventare sempre più libero e spontaneo, sotto questo aspetto. Ormai capita frequentemente che Lella faccia commenti espliciti sui vari ragazzi (quelli che frequentiamo o anche altri che vediamo) parlandone chiaramente con me. Anche commenti di carattere sessuale (come tizio fa sesso, come è dotato, le posizioni che assume, quello che preferisce lei, come Caio la bacia, o la lecca.... ecc....)

La cosa è molto intrigante, decisamente molto eccitante.

Ora Lella è molto coinvolta con l'incontro che Andrea vuole organizzare. Venerdì sera ne abbiamo parlato molto, tutti e tre insieme. All'inizio Lella era un pò frastornata. Ma poi si è convinta e trova la cosa molto divertente. Il fatto di presentarci all'amico di Andrea, non come una coppia, ma come due semplici amici, la eccita molto.... perchè le dà un senso di particolare e nuova "libertà".... E le piace molto il fatto di poter provare questa esperienza insieme a me, senza dovermi tradire, senza finzioni nei miei confronti...ma con il mio consenso. Mi ha detto chiaramente che vuole comportarsi come crede e che devo lasciarla fare... Io le ho risposto che è proprio quello che voglio.... anche se, mentre lo dico, a dire il vero, mi sento sempre un pò male....

Ma Lella se ne accorge sempre.... tanto che subito dopo che mi dice cose del genere ( e quindi si accorge della mia reazione...) non può fare a meno di rassicurarmi e di essere da me rassicurata.... e quasi sempre, subito dopo, ci ritroviamo a fare l'amore.

Per esempio, non ho potuto fare a meno di dirle che mi aveva sorpreso il suo atteggiamento venerdì sera con Andrea, quando, usciti dal locale, lei è salita in macchina dietro con lui iniziando subito a lasciarsi andare in effusioni spinte con lui. Lella mi ha confessato di averlo fatto apposta. Voleva provocarmi, voleva vedere la mia reazione, era convinta che il suo atteggiamento mi avrebbe eccitato da morire ( e in effetti così è stato...). E  mi ha detto che mentre toccava Andrea, mentre lui la toccava, lei pensava sempre e solo a me.... Lei aveva in mente di far venire Andrea, ma solo per il fatto di farlo davanti a me... di far vedere a me come era in grado di far godere Andrea. Era sicura che la cosa mi avrebbe eccitato molto e che io avrei goduto molto a vederla così spregiudicata con Andrea.

Ma lei non voleva godere con lui, insomma, non era per lei la cosa più importante... tanto è vero che lei non ha goduto in quel momento con lui... Provava piacere a vedere me così eccitato, ma non ha provato un vero orgasmo. O meglio, mi ha detto di aver provato una sorta di orgasmo "cerebrale", nel vedermi venire, nel sentire che godevo guardandola mentre scopava con Andrea.

In effetti, quando siamo tornati a casa, venerdì notte, abbiamo fatto l'amore in modo straordinario... e mi sono dedicato a Lella. Pensavo che dormisse, invece è bastato che mi avvicinassi a lei, e l'ho trovata subito pronta... pronta ad una splendida notte di amore...

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