domenica, 27 febbraio 2005, ore 17:30

 Lella è andata al cinema con due sue amiche. Ieri sera siamo stati fuori a cena in compagnia e poi siamo andati in un locale, dove sul tardi si può anche ballare. C'era moltissima gente, e si faceva quasi fatica a muoversi.

Comunque ci siamo divertiti. Tutti in compagnia erano decisamente allegri.

Ho comunque notato una cosa. Era da un pò che ci pensavo e poi ne ho anche parlato con Lella.  Mi rendo conto che è un pò cambiato il nostro atteggiamento, quando io e Lella siamo in mezzo alla gente. O meglio, non è il nostro comportamento ad essere cambiato, ma le "sensazioni" che a volte proviamo.  Cioè mi capita, soprattutto quando siamo in ambienti con molta altra gente (locali, discoteche, ecc...) di vivere le "attenzioni" che Lella subisce, in modo assai diverso dal passato.  Anche prima mi rendevo conto che c'erano ragazzi che guardavano Lella, e anche lei se ne accorgeva, ma ovviamnete, ciò non ci lasciava indifferenti.

Ora è diverso, con le esperienze che stiamo vivendo, le sensazioni sono assai differenti. Anche ieri sera, c'erano alcuni ragazzi che guardavano insistentemente Lella, mentre lei ballava. Però, ora, i miei pensieri sono più "intriganti"... e immagino che anche per Lella sia così. E lei , in effetti, mi ha confessato di rendersi conto in modo diverso dal passato, degli sguardi e delle attenzioni degli altri uomini. Io sono convinto che Lella sia ora molto più consapevole della sua carica di "seduzione" e della sua capacità di suscitare il desiderio negli altri uomini.

HO detto questo a Lella e anche lei ha riconosciuto che forse è proprio così. E mi ha confessato che quando si accorge che qualche ragazzo  la guarda insistentemente, non prova più un senso di fastidio, come nel passato, ma , al contrario, trova la cosa molto piacevole, e il fatto di essere desiderata o comunque di essere al centro delle attenzioni, la diverte molto.

Intendiamci, Lella non fa nulla in quei casi (anche ieri sera ha ballato normalmente con le sue amiche e con gli amici), ma la cosa è tutta a livello cerebrale, ed è come se entrambi avvertissimo insieme questa dimensione, questo livello di sensualità...

Oggi ha telefonato Peter, per confermare a Lella i dettagli della partenza. Io accompagnerò Lella mercoledì mattina alle 8,00 all'aeroporto. La partenza è ormai vicina e , se ci penso, comincio ad agitarmi...

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venerdì, 25 febbraio 2005, ore 03:54

Siamo rientrati da un'oretta e Lella è ormai a letto. Serata fuori con gli amici,  divertente e piacevole.  Solo mentre stavamo ritornando a casa, Lella ha fatto un accenno alla sua partenza per la Fiera, prevista per la settimana prossima (non ne avevamo, in effetti, più parlato da alcuni giorni). E mi ha chiesto come mi sentivo, cosa provavo, all'idea che lei se ne sarebbe andata via per un paio di giorni...

Ho risposto a caldo alla sua domanda, nell'unico modo per me possibile, e cioè dicendole semplicemente quello che sentivo in quel momento (e che sento anche ora..). Le ho detto che mi sentivo... male.. che mi provocava angoscia e anche dolore... il solo pensiero di vederla andare via con un 'altra persona... ma che ero anche d'accordo con il fatto che lei facesse questa esperienza... e che comunque io ero con lei.. come sempre...

Lella mi ha guardato e mi ha abbracciato, stringendomi a lei.  Siamo tornati a casa così, stretti uno all'altro.

Poi mi ha anche detto che aveva parlato al telefono con Peter anche oggi e che lui l'aveva invitata per domani pomeriggio a visitare un immobile , anzi un'area edificabile che interessa il suo studio per una eventuale futura progettazione. Ma Lella gli ha risposto che preferiva restare a casa e passare la serata con me.

Beh, la cosa mi ha fatto piacere. Non avevo più detto nulla a Lella, ma  desideravo che lei non vedesse Peter in questo week-end...

Voglio stare un pò da solo con lei...

 

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mercoledì, 23 febbraio 2005, ore 14:08

Voglio rispondere ai commenti, assai interessanti, di Lorenzo e Max, che, tra, l'altro, presentano anche alcuni aspetti comuni.

Sono perfettamente d'accordo con Lorenzo e con le sue osservazioni. Io credo che in tutte le coppie, anche nelle più salde , felici e complici, esista, per ciascun componente, una sfera persona e intima che resta, in un certo senso, un  pò segreta. Non tutti i nostri desideri, le nostre aspettative, le più intime convinzioni e  anche certe nostre azioni, vengono raccontate all'altro. A volte perchè non si vuol creare problemi, o turbare il proprio compagno, a volte perchè ci si "vergogna", o anche solo semplicemente perchè vogliamo tenere per noi qualcosa di profondamente intimo e nostro.

L'esempio fatto da Lorenzo è assai calzante. La moglie ha fatto con il suo amante una cosa che poi non ha confesato a Lorenzo. Perchè non lo ha raccontato?. I motivi possono essere molti e diversi (vergogna a raccontare di aver fatto una cosa che prima non voleva fare, timore che raccontando quanto successo al marito questi potesse equivocare il suo gesto o dargli una importanza del tutto spropositata , reticenza a raccontare di aver fatto una cosa che potesse qualificarla come una "spregiudicata" o peggio, una "puttana", ecc....).  Non so perchè non lo ha raccontato. Di fatto è andata così, proprio perchè la moglie voleva tenere per sè quel suo gesto.

E sono assolutamente convinto di quello che dice Lorenzo, e cioè che lui e la moglie si amano da tanto tempo e la loro unione e il loro legame è forte e solido.

La stessa cosa vale per me. Pure io sono convinto della forza e dell'intensità del rapporto che esiste tra me e Lella e sono assolutamente convinto dell'amore che lei prova per me. E sono altrettanto sicuro del tipo di rapporto che cè tra lei che  e Peter, e questo per quanto riguarda la sostanza profonda del loro rapporto. Poi, sui dettagli , penso anchio che Lella possa "non dirmi tutto"..  Faccio un solo esempio, che però mi sembra significativo.  Peter e Lella si sentono al telefono quasi tutti i giorni.  Lei mi dice che parlano del più e del meno, di lavoro, di cose in genere... eccc...  Ma io non escludo, anzi tengo in considerazione l'ipotesi che le loro chiacchierate possano essere più.. "intime".. Cioè che loro possano dirsi altre cose, che Lella non mi racconta o mi nasconde.  Lo so pure io che tra due persone che parlano molto possa nascere una certa complicità... un più intimo scambio di opinioni e pensieri.  Conosciamo tutti l'animo  umano e, in questo caso, per Lella può giocare anche la componente della "vanità" femminile: lei sa di piacere a Peter, e a lei, come a tutte le persone, piace piacere, piace essere desiderati e corteggiati, ecc... e ciò può spingere Lella ad una "comlicità" con Peter che a me non racconta..

Io metto "in cantiere" la possibilità che ciò possa succedere, e se così fosse, anche a me Lella "nasconderebbe" qualcosa... Ma tutto questo non intacca, come ho già detto, la solidità e forza del nostro rapporto.

Io stesso, per altro, "nascondo" a Lella alcune cose. Alcune miei intimi desideri, alcune mie fantasie, e altre cose... Anche questo blog è per me un segreto nei suoi confronti. A volte lei mi assilla con domande su alcune mie amiche (..la sua innata.. gelosia!!!) e io la tranquillizzo minimizzando rapporti che ho con altre persone (magari non cè assolutamente in effetti nulla di importante, ma comunque non le sto a raccontare che , in alcuni casi, con alcune persone, cè una certa complicità o confidenza. Ma, mi rendo conto che se glielo raccontassi, lei potrebbe pensare chissà che, e farsi idee assurde...

Ma tutto questo mi sembra ovvio e naturale e credo che sia così per ogni coppia.

Anche le osservazioni di Max mi sembrano pertinenti. E' vero, ne sono convinto anchio, che Lella stia vivendo una fase della sua vita in cui apprezza notevolmente la "libertà sessuale" che ci siamo entrmabi dati. Ho spiegato, soprattutto all'inizio del mio blog, qualcosa della vita di Lella. Prima di me aveva avuto ben poche esperieze e una sola "storia" di una certa importanza, durata più delle altre.  Ma mai prima di me, aveva vissuto la sua sessualità in modo libero e pieno. Io , fin dall'inizio, mi sono reso conto della notevole carica erotica e sensuale di Lella.

Forse anche per la mia maggiore esperienza, la mia maggiore età e forse anche per la mia voglia di realizzari alcuni miei desideri, mi sono reso conto che con Lella sarebbe stato possibile vivere una sessualità più libera e intensa. Ciò, unito al forte amore che ci lega e ci legava oltre ad una notevole e reciproca attrazione fisica. E' vero a Lella piace molto "scopare", come dice Max, e probabilmente le è sempre piaciuto.

Io sono solo riuscito a "tirar fuori" da lei, questa sua particolare "predisposizione" al sesso, a liberare questa sua passione, questa particolare sensibilità, a fare in modo che lei possa viverla felicemente accanto all'uomo che ama e che la ama.

Dove tutto questo possa condurci, francamente non lo so... e che il "Timoniere" (che sarei io..come qualcuno dice...) di questo "gioco" possa perdere il controllo della situazione, è certo un rischio che ho ben presente...

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martedì, 22 febbraio 2005, ore 20:34

Leggo sempre con interesse i vari commenti... però dovrebbero farlo .. anche gli altri...Mario non solleva dubbi sulla veridicità di quello che scrivo, ma cerca di interpretare la situazione e il comportamento di Lella...

Mario ha fatto una sua "lettura"... del tutto legittima, ovvio. Devo però, come già ho fatto altre volte, ricordargli che lui apprende le cose così come io le racconto, e che spesso, per ovvi motivi, devo semplificare e sintetizzare.

Mi limito ad un solo esempio, con riferimento all'"orgasmo di Peter", circostanza cui Mario concentra in modo particolare la propria attenzione. Io non ho mai scritto che Lella mi ha detto che "Peter le è venuto fuori".... le cose non vanno così... non è che io torno a casa, incontro Lella e lei dopo poco mi dice di botto... "ma sai che Peter è venuto fuori.."... Sarebbe assurdo e allora sì che sembrerebbe una "excusatio non petita" (!!).

Le cose avvengono in modo diverso... e certo io devo semplificare il racconto, sintetizzarlo... ma in quel caso, come sempre, sono io che chiedo a Lella di raccontarmi cosa è successo, anche nei particolari, e anche venerdì sera ho chiesto a Lella come era venuto Peter, e qesto lo faccio mentre tra di noi sì è creato un certo clima...  e allora lei i racconta e mi spiega. E anche venerdì è andata così.. solelcitata dalle mie domande, Lella mi ha raccontato quello che era succeso, come fa sempre...

Poi è chiaro che tutti (io stesso...) posso essere, a volte, preso da dubbi sulla sincerità di Lella. O meglio, io non dubito della sua sincerità (sono assolutamente convinto dei sentimenti che lei prova per me e solo per me). Gli unici dubbi possono essere relativi al fatto che possa crearsi tra lei a gli altri (ma il problema può riguardare solo Peter - pèrchè è solo con lui che Lella ha un rapporto più stretto, fatto di telefonate, di incontri da sola con lui, ecc..) un qualche cosa di più... oltre il desiderio fisico. Insomma, che Lella per "tranquillizzarmi", non mi dica o non mi racconti tutto... o che senta qualcos'altro per lui ... Tutto è possibile, anche se, ripeto, non ho alcun segnale in tal senso.  Anzi, non vedo alcun elemento che posso spingermi a pensare ad un coinvolgimento affettivo di Lella per Peter...

Poi, per quanto riguarda le domande sulla Fiera... e beh... ma cosa pensi?.. che pure io non mi sia posto gli stessi dubbi?? Vabbè che i giorni feriali sono quelli destinati proprio agli operatori e che nei week-end è tutto più confuso per la quantità dei visitatori, ed è vero anche che i convegni si svolgono nei giorni lavorativi, eccc.... ma è chiaro come il sole che Peter ha organizzato tutto in modo da poterci andare da solo con Lella. Non sono così sprovveduto. Questa è l'unica cosa chiara a tutti... Quindi i tuoi interrogativi non hanno molto senso..(poi lo so anchio che di fiere ce ne sono a centinaia.. e uno non può visitarle certo tutte... Ma Peter ha scelto questa, ed è chiaro il perchè....

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lunedì, 21 febbraio 2005, ore 01:15

Rapido passaggio qui... Sono perfettamente d'accordo con gli ultimi commenti. Ma anche Lella se ne è subito resa conto venerdì sera, parlandone con me.  Non aveva alcun senso la "bugia" detta da Lella e Peter, e infatti mentre Lella mi raccontava la cosa, è stata lei stessa a dire che era stata una cazzata... che avrebbe dovuto dire subito a Peter che voleva semplicemente passare la serata sola con me...

Tutto qui.. Lella mi ha detto che se ne è resa conto subito dopo averglielo detto... Ma ormai la cosa era fatta!!. Probabilmente, Lella  si era resa conto che Peter avrebbe avuto voglia di stare con noi anche nella serata, mentre lei aveva in mente qualcosa di diverso, e non se l'è sentita di dirglielo... e allora ha inventato la scusa dell'impegno con gli amici.

Comunque, io e Lella ne abbiamo parlato e siamo d'accordo sul fatto che non ha alcun senso raccontare bugie del genere...

Per il resto, abbiamo passato un week-end tranquillo. Ieri sera abbiamo avuto amici a cena e oggi non ci siamo mossi da casa. Lella non stava molto bene (arrivato ciclo e il primo giorno è sempre un pò sofferente per lei...).

Oggi , dopo averci riflettuto bene, ho detto a Lella che voglio che lei non veda più Peter fino alla partenza per la Fiera... Le ho detto che preferisco così, insomma voglio che lui arrivi al punto di desiderarla molto...

Lella mi ha risposto di essere perfettamente d'accordo, e che non appena lui la chiamerà gli dirà quello che abbiamo deciso...

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sabato, 19 febbraio 2005, ore 16:12

Ieri sera sono poi riuscito a tornare a casa abbastanza presto. Peter se ne era andato perchè doveva fare alcuni controlli al cantiere. Aveva chiesto a Lella se poteva tornare e rivedersi per la cena, ma Lella gli ha detto che avevamo un impegno fuori a cena con amici.

In realtà non era vero, non avevamo alcun impegno, ma Lella mi ha detto che voleva restare sola con me...

Quando sono arrivato, Lella era bellissima... e felice di vedermi. Io ero ancora eccitato e un pò sconvolto...

Volevo che mi raccontasse tutto e anche lei non vedeva l'ora di farlo.  Mi sono cambiato e docciato (anzi, la doccia me l'ha fatta lei)... e poi ci siamo rilassati... Lella mi ha raccontato tutto.. anche nei dettagli... MI ha spiegato che per lei la cosa più eccitante era quella di pensare a me, solo in ufficio, che immaginavo loro due a casa nostra... E la cosa sconvolgente per lei era sentire la mia voce, la mia eccitazione, soprattutto quando mi masturbavo parlando al telefono con lei. E la sua eccitazione cresceva quando la incitavo a scopare con lui, quando la insultavo in modo anche volgare, o anche quando le dicevo cose dolci...

In effetti, è pazzesco, ma in quei momenti mi viene da dire le cose più assurde e anche più contrastanti... Insultavo Lella, dandole della troia e della porca, e poi alternavo parole affettuose, le dicevo quanto la amavo, quanto la aodravo...

E anche Lella mi confermava le stesse sensazioni, e le  mie parole la stimolavano sempre di più.

Peter è venuto due volte e anche lei ha avuto due orgasmi. La prima volta Peter è venuto sfilandosi dalle sue gambe e schizzzandola sulla pancia e sul seno, mentre la seconda volta è venuto mentre lei lo masturbava, dopo averglielo baciato a lungo. Lei è venuta quasi due volte di seguito, la prima mentre parlava al telefono con me e la seconda, poco dopo, mentre lui continuava a scoparla..

Non reisco a descrivere quanto fossi eccitato.... Mentre mi raccontava tutto questo mi masturbavo e lei mi toccava e baciava dappertutto... poi mi ha fatto venire prendendomelo in bocca e continuando a baciamelo fino a farmi eiaculare nella sua bocca...

Abbiamo cenato e, poi, abbiamo ripreso a fare l'amore.... volevo far venire Lella più volte e ci sono riuscito... anche se ero sfinito....distrutto fisicamente e svuotato cerebralmente...

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venerdì, 18 febbraio 2005, ore 19:17

Sta procedendo tutto come... volevo... ma è sempre pazzescamente eccitante...

Allora, sono andato a prendere Lella verso le 13,30 e poi abbiamo incontrato Peter. Siamo andati a mangiare qualcosa. Lella era raggiante, allegra... solare.. Peter imperturbabile come al solito e apparentemente tranquillo. Anchio cercavo di essere tranquillo, ma in realtà mi sentivo agitatissimo. Abbiamo parlato del più e del meno. Poi, su richiesta di Lella , Peter ha specificato meglio i dettagli sul viaggio per la Fiera (orari degli aerei, prenotazione albergo, ecc...). E a quel punto la mia agitazione ha iniziato a crescere ancora di più...

Poi siamo usciti e li ho accompagnati all'auto di Peter. Lella mi ha salutato dandomi un bacio sulle labbra, mi ha sorriso ed è salita sull'auto. Li hi visti andare via insieme... ed è cominciata la mia... ansia...... Prima di salutarli, ho detto chiaramente a Lella che ci saremmo sentiti di lì a poco...

Rientrato in ufficio, non riuscivo a resistere... ero agitatissimo ed eccitato al tempo stesso... continuavo a pensare a loro due... al tragitto in auto, all'arrivo a casa nostra... a quello che avrebbero cominciato a fare... ripercorrevo tutto e imamginavo i tempi necessari...

Non so quanto ho fatto passare... mezz'ora.. tre quarti d'ora.. boh...  Ho telefonato a Lella. Lei era in camera. Peter era in bagno a farsi una doccia e Lella stava spogliandosi per andare a raggiungerlo e docciarsi anche lei... MI ha chiesto come mi sentissi... e io non ho potuto fare altro che dirle la verità... che la mia agitazione si era trasformata in vera e propria eccitazione... le ho pure chiesto se aveva voglia, sì , insomma, se desiderava farlo con lui .. e mi ha rsiposto di ... sì... Ho sentito come una fitta di dolore e di angoscioso piacere....

Le ho detto che l'avrei richiamata più tardi... che volevo sentirla e anche lei mi ha detto che lo voleva assolutamente ..

Mi sono trovato lì... eccitato e duro... Non sono più riuscito a concentrarmi sul lavoro, e dopo alcune telefonate ho detto di non passarmi più altre chiamate.  Dopo circa un'altra mezz'ora ho richiamato Lella. Il tono della sua voce era inequivocabile.... Stavano scopando....Lella aveva la voce ansimante... ma era felice di sentirmi... Le ho detto di tenere il cell. acceso e sono andato in bagno (beh, questa volta mi ero munito di auricolare....).  Lella mi ha chiesto cosa stessi facendo e le ho risposto dicendo che ero eccitato a sentirla così e che mi stavo toccando...

Le ho chiesto di dirmi come era... cosa facevano esattamente... lei era sdraiata e Peter la stava scopando dal davanti... sentivo la sua voce.. e la immaginavo, lì, nuda, a gambe aperte , con Peter sopra di lei.. che entrava dentro di lei e si muoveva...

Mi masturbavo... e la sua voce mi faceva impazzire...tra i silenzi, i sospiri, le sue parole... Lella mi ripeteva..." voglio sentirti venire.. voglio sentire che vieni.. amore..."... e queste parole mi facevano morire... e io mi lasciavo andare... le dicevo cose spinte, forti... le chiedevo se godeva, se le piaceva... e lei rispondeva di si...  e descriveva quello che faceva.... quando mi ha detto che si girava e si metteva alla pecorina per farsi prendere da dietro cominciavo a non capire più nulla... aveva la testa contro il cuscino e lui le teneva i fianchi e le spingeva il cazzo dentro...

Non ce la facevo più... stavo per venire.. e Lella lo capiva e mi incitava a godere, a venire... e in un attimo sono venuto... in piedi, appoggiato al lavandino... mentre sentivo la sua voce sempre più affannata.... cazzo era magnificooo.... Lella non parlava più... stava venendo... ho ascoltato ancora per un pò... poi ho chiuso il telefono...  avevao placato per un poco la mia eccitazione.

Mi sono sistemato e ho cercato di riprendere a lavorare.... con scarsi risultati però.... stasera cerco di tornare il prima possibile..

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venerdì, 18 febbraio 2005, ore 01:48

Mi fa piacere leggere commenti che apprezzano lo sforzo che sto facendo, e soprattutto quando i commenti denotano un'acuta osservazione dei fatti. E a chi confessa ( e mi fa molto piacere) la propria "eccitazione" nel leggere quello che racconto... beh... posso solo dire... che non riescono ad immaginare quale sia il livello della mia... eccitazione...

Ringrazio Mariemoglie per il commento. Sono felice dell'esperienza che stanno iniziando a vivere e mi fa piacere di poter aver contribuito, seppur in piccolissima parte, a stimolare le loro riflessioni e i loro desideri...

Stasera Lella, a cena,  mi ha detto che Peter domani pomeriggio vorrebbe vederla. Ovviamente, me lo aspettavo...(!!!).

Era tutto il giorno che ci pensavo... e non sapevo bene cosa fare... ma poi sono giunto ad una conclusione. Ho cercato di pensare a quello che desideravo veramente, nel modo più libero possibile...

Allora ho subito detto a Lella che per me andava bene che lei incontrasse Peter, appena terminato il lavoro. Però ho voluto porre , chiamiamole così, due "condizioni".

Per prima cosa ho detto a Lella che avrei voluto esserci anchio all'incontro con Peter, o a pranzo, se avessero deciso di pranzare insieme, o subito dopo, appena lei terminava di lavorare.  Il motivo non rappresenta nulla di straordinario.  Ssemplicemente voglio essere presente nel momento in cui Peter vede Lella e poi va via con lei.  Il segnale, per lui, mi sembra chiaro.  Tu, Peter, puoi andare via con Lella e fare quello che farai solo e proprio perchè pure io lo voglio e sono d'accordo che ciò avvenga...

Messaggio semplice, ma , credo, efficace.

La seconda cosa che ho chiesto a Lella è che voglio che loro due, dopo che ci siamo salutati, vadano subito a casa nostra.  Cioè non voglio che lei vada con lui accompagnandolo al cantiere , per poi poter restare sola con lui, nell'ufficio, solo nel tardo pomeriggio, o meglio, quando non cè più nessuno nel cantiere. La mia richiesta, raccontata così, sembra un pò "bislacca", e me ne rendo perfettamente conto, ma in realtà non è per niente...

Non so se riuscirò a spiegarmi, ma ci provo. Insomma, non mi va che loro ( e questo vale per domani, poi un altro giorno magari non sarà così...) se ne vadano in giro così insieme , e Peter fa le sue cose, sbriga le sue faccende, fa i suoi lavori, e Lella che sta insieme a lui, dietro a lui, a seguirlo, eccc... e poi solo quando lui può, e quindi e libero, si mettono a fare sesso insieme....

No, non mi va. Allora voglio e preferisco che , non appena ci siamo salutati, tutti e tre insieme, io veda Lella andare via con Peter , sapendo che vanno direttamente a casa nostra a fare sesso... Senza fare altre cose, ma solo quello... e in quel preciso momento...

Lella ha subito accettato la mia proposta, anzi ha cominciato a sorridere maliziosamente (quel suo splendido sorriso, a metà tra l'innocente e il sensuale molto spinto...). Non mi ha chiesto il perchè delle mie due richieste... ma ho avvertito perfettamente che aveva già compreso il senso più profondo e autentico delle mie richieste.

Lella ha subito voluto avvisare Peter, e quindi, davanti a me lo ha chiamato al telefono. Si è seduta sulle mie ginocchia in modo tale che io potessi sentire la telefonata.  Appena lui ha risposto, Lella lo ha salutato e gli ha subito detto che aveva appena parlato con me pe ril "programma " di domani.  Dal modo in cui Lella parlava a Peter , gli dava la sensazione che io fossi sì in casa con lei, ma non che fossi proprio lì accanto a sentire tutta la conversazione.  Infatti, ho avvertito che Peter si sentiva di parlare in modo tranquillo con lei.

Lella gli ha detto delle mie due "condizioni", anche se , in realtà, gliele ha spiegate in modo semplice, non come se fossero un mio "ordine", ma un desideriuo di passare la giornata in quel modo.  In sostanza gli ha detto che ci saremmo visti tutti e tre a pranzo, verso le 13.30, e poi gli ha chiesto quali fossero i suoi programmi. Peter ha risposto che già nella mattinata sarebbe stato in cantiere e che nel pomeriggio avrebbe dovuto tornarci per sistemare alcune cose, ma che avrebbe impiegato poco tempo per risolverle....

Allora Lella gli ha subito detto che preferiva andare subito a casa nostra e che non aveva voglia di andare con lui in cantiere... Peter ha abbozzato dicendo che avrebbero potuto andare subito in cantiere e che avrebbe risolto velocemente e poi avrebbero potuto andare a casa nostra. Lella gli ha risposto di no... che voleva andarsene subito a casa. Allora Peter ha detto che andava bene lo stesso, e che poi lui avrebbe potuto fare il "salto" in cantiere più tardi...

Lella stava per salutarlo, quando lui le ha detto.... "sono contento... ho proprio voglia di vederti... di stare con te... e tu??".. e Lella, guardandomi negli occhi, gli ha risposto..."si, anchio ho voglia di vederti.... dai a domani... ". Poi si sono salutati....

Lella mi ha dato un bacio e mi ha stretto a sè... Poi sono arrivati due miei amici a casa e non ne abbiamo parlato più... 

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giovedì, 17 febbraio 2005, ore 04:05

 Beh... che dire... caro Mario E. e anche (posso dirlo??...) cara Grazia..., trovo il vostro commento (come già in precedenza...) assolutamente straordinariamente... pertinente...

Riesco a rileggere, nelle vostre parole, la piena consapevolezza dell'esperienza che sto vivendo.... e la quasi totale condivisione delle sensazioni che , sia io che Lella, stiamo provando.... Ho rietto più volte il vostro commento e lo trovo veramente molto interessante...( e per niente "lungo" o tedioso... anzi...)

In primo luogo, è vero, è totalmente vero ( almeno per quanto attiene alla nostra personale esperienza) che ogni donna (chi più, chi meno...) è lusingata dal fatto di sentirsi desiderata o anche solo "apprezzata", e quindi , oggetto di desideri, più o meno evidenti, da parte di altri uomini...

E' altrettanto vero e giusto che la tua compagna ritenga e consideri che tu sia il suo... personale "obbiettivo".... questo è totalmente vero...!!. Se la tua compagna ti ama, come io credo che ciò sia, tutto ciò che lei fa o può considerare di fare, finisce per essere in conseguenza di tale obbiettivo. La stessa cosa io credo avvenga per Lella. Lei mi ama, e tende a fare (anche oggettivamente) cose che lei sa e considera essere da me apprezzate....

E' fuori discussione da questo ragionamento (anche se tu lo sottolinei...) il fatto di quello che uno prova per l'altro. Io dò per scontato il fatto di essere innamorato di Lella, e nello stesso tempo sono convinto del suo amore per me... Se ciò non fosse così.... vabbè.... ho sbagliato tutto...e in realtà, il mio blog non sarebbe altro che la confessione o il racconto di un povero illuso che non ha capito nulla....

Ma, onestamente, la nostra dimensione è un'altra... e quindi posso sgombrare tranquillamente il campo da questo equivoco.

E veniamo al rapporto con gli altri uomini... Devo precisare che io non ho "imposto" a Lella i rapporti con Andrea e Franco (anzi , lei è ben contenta di incontrarli..), nè Lella ha , in qualche modo, insistito per continuare il rapporto con Peter (questo rapporto l'ho voluto ankio e , pure, senza limiti...). Penso che a Lella piaccia stare con Peter nella misura in cui questa cosa và a genio pure a me ...

Peter è una persona interessante, questo è vero, è il classico "bel ragazzo", è serio, colto e anche piacevole, come persona... ma, ne  sono convinto, non ha nulla che possa far "innamorare" Lella, nel senso che non ha nulla , più di me, che possa spingere Lella a pensare a lui in modo diverso...

Oddio, parliamoci chiaro..., mai dire mai, tutto è possibile, e , a maggior ragione, quando si vivono esperienze come quelle che noi stiamo vivendo.... Io posso solo parlare per me, per quello che sento e che vivo...

Cosa ben diversa , sono le sensazioni che suscita in me Lella quando incontriamo insieme Andrea e Franco e anche altre persone, e quando Lella incontra Peter... Non sono scemo, lo capisco bene, che il rapporto che Peter vuole o vorrebbe instaurare con lei è qualcosa di diverso...

E questa cosa, sono d'accordo con voi, suscita in me, sensazioni diverse... e questo non tanto per quello che Lella prova per Peter, ma piuttosto per quello che Peter prova per lei.... Io sono convinto che Lella abbia perfettamente capito tutto questo, e che voglia , in un certo senso, "giocare" con me.. sapendo che il suo rapporto con Peter è per me fontea di grande eccitazione e, al tempo stesso, di grande gelosia, un mix di terribile piacere e di profonda angoscia....

Forse mi sbaglierò, ma il ragionamento, in parte cosciente e in parte inconscio di Lella, è proprio questo. Lei si è resa conto che il rapporto con Peter è in grado di stimolare in modo molto forte il mio desiderio di lei.. e questo in tutti i sensi...

E poi hai proprio ragione, da questo punto di vista... Lella non "tradisce" me... anzi, non tradisce mai.... forse sono io a farlo....scrivendo questo blog. Ma se, mi consenti, è un tradimento solo virtuale. Con questo blog io non metto mai in discussione il comportamento di Lella. Semmai, anzi, sempre, metto in discussione il mio comportamento con lei...

E non preoccuparti, non scrivi mai troppo..... l'importante è non scrivere banalità....

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mercoledì, 16 febbraio 2005, ore 14:58

 Qualche risposta ai vari commenti...

"A monentary lapse of reason"... l'album dei Pink Floyd??.. Non lo conosco, adoro i loro primi lavori... da ummagumma, atom earth mather, fino a The Dark Side of the moon.. quindi non so dire nulla..

Sabato scorso, sia Franco che Andrea non hanno usato nulla, come altre volte, però Lella sta prendendo la pillola...

E' vero, Lella non è mia moglie... (e non eslcudo che possa diventarlo, quando ne matureranno le possibilità) ma per me è come se lo fosse, e noi viviamo come marito e moglie, in tutti i sensi.. Ho già spiegato perchè Lella non sa nulla del blog... e perchè voglio che continui a non saperlo. SE e qualora lo scoprisse... questo blog non avrebbe più senso per me...

E' proprio vero che il comportamento di Andrea e di Franco è ben diverso e più "trasparente" di quello di Peter... sono perfettamente d'accordo. Ancora oggi, mi sfugge sempre qualcosa nel comportamento di Peter, su quelle che sono le sue reali intenzioni (anche se penso che forse anche lui non sa bene cosa voglia esattamente...).

Anche di questo ho parlato proprio ieri sera con Lella. Anche perchè Peter insiste per vederla venerdì, nel pomeriggio. E' chiaro ad entrambi che lui fa di tutto per creare occasioni in cui possa stare solo con lei, e quindi senza la mia presenza.

Su questo fatto Lella è totalmente d'accordo con me... che queste nostre esperienze hanno un senso con la presenza di entrambi.. è questo che rende così forte la complicità, sia fisica che cerebrale , tra noi. Ne abbiamo parlato profondamente, di quello che entrambi senitamo in quei momenti, le sensazioni, anche sconvolgenti, che proviamo... E per Lella è fondamentale vedere che io sono lì con lei, che partecipo e assisto, così completamente coinvolto...

Poi Lella mi ha detto una cosa che non mi aveva mai spiegato, anche perchè era frutto della sua riflessione del momento... e cioè che quelle (poche) volte in cui lei è stata sola con Peter ed hanno fatto sesso, ha provato delle forti sensazioni, seppur diverse da quando sono presente.  Cioè il fatto che lei e Peter sono soli e lei è perfettamente consapevole del fatto che io , nello stesso momento, so che loro sono lì e cosa stanno facendo, le crea delle sensazioni fortissime.... provocate dalla consapevolezza del mio stato d'animo, in quel preciso momento. Lella, anche se io non  sono presente fisicamente, mi "sente" vicino a lei... In altre parole, cercava di spiegarmi, sarebbe tutto diverso se lei incontrasse un'altro senza che io o sapessi... lei vivrebbe questa cosa come una storia solo sua, come un suo personale "tradimento", che potrebbe essere più o meno piacevole, più o meno desiderato, ma sarebbe tutto lì... una cosa tra lei e l'altro...

Invece, nel nostro caso, è tutto differente... Il fatto che io sia consapevole e al corrente di quello che lei sta facendo toglie ogni dimensione di "tradimento" , di falsità... e, anzi, rafforza quella dimensione di coinvolgimento cerebrale tra noi due...

E' un discorso un pò complesso, ma ci sono effettivamente delle cose che "sento" vere e autentiche...

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lunedì, 14 febbraio 2005, ore 17:23

Lella mi ha mandato un sms poco fa, con scritto: "amore...mi fa ancora maleeee..oggi non passa più, che palle! ti bacio...".

Le ho risposto: "stasera ti curo io... delicatamente...a presto amore."

In effetti per Lella è stata un'esperenza unica (dal punto di vista fisico, intendo...). Fare così tanto sesso, per molto tempo con uno come Franco.. beh, insomma, non è stato facile... Lei mi ha detto che non ha provato del vero "dolore", mentre lo faceva. Solo dopo e in seguito ha sentito dei fastidi. Però, era immaginabile, per più di un'ora lui ha continuato a scoparla, in tutte le posizioni e siccome non riusciva a venire, non smetteva di spingere dentro di lei... E poi le misure sono quelle.... E poi, devo anche dire, che non ho mai avuto la sensazione che Lella volesse smettere o dire a Franco di fermarsi... anzi... era lei che lo incitava, anche quando era lui a dare l'impressione di voler lasciar perdere...

Oggi mi ha chiamato Andrea e voleva sapere se era tutto ok. L'ho ringraziato per la splendida serata. Anche lui si era trovato benissimo con noi, e m ha detto che anche Franco, alla fine era completamente... distrutto....

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lunedì, 14 febbraio 2005, ore 02:08

Lella è già a letto.. era stanchissima... e posso approfittarne per aggiornare il blog . Stanotte siamo tornati molto tardi e oggi abbiamo avuto impegni di carattere... "familiare"...

Ieri è andato tutto bene... anzi, direi, benissimo... Magnifica giornata, davvero. Già avevo capito, fin dal mattino di ieri, che Lella era in gran forma. Era felice, allegra, entusiasta... Si è alzata presto ed è uscita (aveva appuntamento al centro estetico, per il lettino..). Ci siamo visti nella tarda mattinata, e abbiamo sbrigato , insieme, alcune faccende. Nel pomeriggio, un pò di relax per lei e alcuni lavoretti per me.. Poi Lella ha preparato un dolce (squisito...) per la serata. I dolci sono, in effetti, la sua specialità...

Eravamo d'accordo con Andrea di arrivare a casa sua per le 20,00- 20,30. L'invito era per la cena , e lui ci aveva assicurato che avrebbe preparato tutto lui. Noi dovevamo portare solo il dolce, e in aggiunta, avevo preparato un paio di bottiglie di buon vino...

Lella ha chiesto il mio parere per il suo abbigliamento. E devo dire che questa cosa mi piace sempre molto... Adoro veramente scegliere insieme a lei gli abiti che deve indossare. Dovendo comunque trascorrere la serata in casa, Lella ha scelto un look  non impegnativo, quasi sportivo, anche se sempre abbastanza sexy.  Jeans (ovviamente... griffati...) scoloriti, con ampi "tagli" sulle cosce, che lasciavano intravvedere le autoreggenti nere indossate sotto. Intimo rigorosamente nero, perizoma e reggiseno leggerissimo. Camicia bianca di seta, corta e ampiamente scollata, con reggiseno in vista. Scarpe nere a punta con tacco abbastanza alto. Gilet aperto di Kenzo, con colori vivi.

Insomma, Lella era un vero spettacolo. Abbronzata, viso curato ma senza trucco, un vero amore....

Si è preparata anche fin troppo presto, e mi sono subito reso conto che non vedeva l'ora di andare. ERo felice e contento quanto lei. Lella aveva voglia di ridere e di scherzare, e durante il viaggio, non facevamo altro che pensare e immaginare a come si sarebbe comportato Franco, se fosse stato in imbarazzo o che altro, e ci siamo promessi di fare in modo che si trovasse subito a suo agio... insomma , di creare subito un buon clima tra tutti noi...

Siamo arrivati a casa di Andrea abbastanza presto, poco dopo le 20,00.  Andrea ci ha accolto entusiaticamente. Aveva già preparato tutti gli aperitivi sul tavolo nel salotto. Franco era in evidente imbarazzo... Ma subito, sia io che Lella, lo abbiamo salutato in modo amichevole. Anzi, Lella lo ha abbracciato e baciato sulle guance... per cercare di creare subito una buona atmosfera.  E' stato Andrea a "scioglere " la situazione... proprio provocandoci..., anche se in modo ironico e divertente..."e allora.. adesso... che gli dite a Franco??.... ehhh... dai... lo avete preso per il culo???.... ahahha... dai... su...ora tocca a voi ...  spiegategli un pò..."... Poi si rivolgeva a Franco e gli diceva (in realtà glielo ripeteva davanti a noi...) che l'idea era stata anche un pò sua, perchè era sembrato l'unico modo possibile per coinvolgerlo nei nostri incontri... e che, proprio perchè ci eravamo trovati tutti bene con lui, non aveva più senso fingere, ed era meglio essere sinceri, fino in fondo...

Mentre tutti parlavamo, e ognuno cercava di spiegare il suo punto di vista, mi rendevo conto che Franco mi sembrava un pò... allegro.. cioè nel senso..un pò..."ubriaco"... o meglio, dava il senso della persona che aveva bevuto un pò.... E infatti Andrea, ad un certo punto lo ha sottolineato..." Franco è qui da me da un paio d'ore e mi ha aiutato a preparare tutto... pensate che era talmente teso.... che si è scolato da solo almeno una bottiglia di brut.... era così agitato...."

A quel punto tutto si è un pò sciolto.... Lella si è messa in cucina ad aiutare Andrea , e io sono rimasto un pò a parlare con Franco... Io mi sono, come dire, un pò scusato per il nostro atteggiamento, ma era l'unica idea che ci era venuta... anche se un'idea un pò... cretina... Lui mi ha spiegato che il suo imbarazzo era dovuto al fatto di ricordare cose o frasi che lui aveva detto a me... impressioni su Lella, sul suo comportamento... ecc...
Ma io l'ho subito tranquillizzato, spiegandogli che erano frasi del tutto naturali, e che, anzi, trovavo tutta la situazione particolarmente .."eccitante", proprio per il fatto che i commenti che lui faceva erano del tutto disinteressati... e che comunque mi rendevo perfettamente conto della situazione nella quale lui si trovava... Insomma, dopo una mezz'oretta, il clima si era completamente disteso...

Abbiamo iniziato con gli aperitivi.... e i primi brindisi.... Franco ha ammesso di aver bevuto troppo... ma che era così teso ... e allora bevendo un poco si era sentito più... sciolto...

Poi ci siamo seduti a tavola, e abbiamo inziato a cenare, con musica di sottofondo. Beh, devo dire che Andrea è un ottimo padrone di casa. Aveva preparato un antipastino freddo, tutto di mare con tanto di ostriche, poi un primo piatto di pasta con carciofi (molto delicato), e un secondo piatto di pesce, un branzino al sale....  La serata era veramente piacevole...Lella era allegra e spiritosa, Andrea non era da meno e Franco, piano piano si scioglieva sempre di più.

Devo dire che passare una serata così, è veramente fantastico. Una cosa è andare a casa di qualcuno ( o in un locale) e dopo pochi istanti cominciare a... spogliarsi e fare sesso, e ben altra cosa, è passare una serata normalmente in compagnia, cenando e bevendo affabilmente, parlando di tutto e di più.... Poi, è ovvio, la cosa più intrigante, è rappresentata dal fatto che ciascuno di noi pensava al... dopo... a quello che avremmo fatto dopo... e quindi ogni battuta, ogni frase, allusiva al sesso o cose del genere ( le battute che normalmente si fanno quando si è in compagnia di amici...) in quel contesto assumevano un sapore del tutto diverso.... molto diverso...perchè chiaramente tutti sapevamo che poi saremmo finiti a fare sesso, tutti insieme....

Insomma, avrò modo di riparlarne, ma il clima e l'atmosfera che si era creata tra noi, e che è durata per un paio d'ore , è stata veramente bella e piacevole.  Terminato di mangiare il secondo, Andrea ci ha invitato ad accomodarci in salotto, dove lì avrebbe portato il dessert (il dolce preparato da Lella).  A quel punto, Andrea è andato in cucina e si e ripresentato totalmente nudo , con solo un grembiule (coloratissimo) indosso, e teneva in un bellissimo vassoio il dolce al cioccolato preparato da Lella.  Vabbè, Andrea cercava di restare serio ma era... impossibile... era così buffo e divertente... che è scoppiato l'ilarità generale...!!

E tutti volevamo vedere, ma era veramente nudo... a parte il grembiule, non indossava nulla, neppure le calze!!! Si è avvicinato a Lella, l'ha baciata sulle guane, ringraziandola per il doce  e ha detto che se volevamo provare il dessert , dovevamo... spogliarci....

Vabbè, è ovvio che non c'era bisogno di alcuna... spinta... ma l'iniziativa di Andrea è sembrata davvero carina... Lella ha preso la cosa per il verso giusto, e dichiarando di voler provare il dolce che aveva preparato... ("... voglio proprio vedere come è venuto... di solito mi viene bene....!!!"), si è alzata ed ha cominciato a spogliarsi, in mezzo al salotto , davanti a noi...

Beh... la visione era bellissima... Lella sorrideva e intanto si spogliava.... io ho cominciato a togliermi gli abiti, e Andrea, si è tolto pure il grembiule...  Solo Franco era seduto sulla poltrona di fronte a noi, e si toglieva, ma molto lentamente gli abiti.

Non appena Lella è rimasta con solo il perizoma e il reggiseno, Andrea l'ha chiamata a sè... Aveva tagliato le prime fette della torta. H afatto sedere Lella sulle sue ginocchia e le ha passato il dolce. Abbiamo cominciato a mangiarlo tutti. In effetti era buono, anzi , buonissimo.

E' stato Andrea a spogliare completamente Lella, prima slacciandole il reggiseno, e poi sfilandole il perizoma.

Ormai l'eccitazione comiciava a crescere. Andrea ha fatto sdraiare Lella sul divano-chaise longue, ed ha cominciato ad accarezzarla. Anche io mi sono avvicinato a Lella, e mentre Andrea la baciava sul volto, sul collo e sul seno... io mi sono inginocchiato in mezzo alle sue gambe.

Ormai, noi tre eravamo completamente nudi, mentre Franco era ancora seduto, con camicia boxer e tutto il resto (aveva tolto solo i pantaloni), e mi sembrava... un pò.... assente...

Io e Andrea eravamo avvinghiati a Lella... io la baciavo in mezzo alle gambe e sentivo la sua eccitazione crescere... (adoro sentire quando comincia ad eccitarsi, a bagnarsi...) e vedevo che toccava Andrea, prendendoglielo in mano...per farlo indurire...

E' stata proprio Lella, a un certo punto, a voler coinvolgere Franco. Si è sollevata, si è staccata da noi, ed è andata da lui. Quasi strisciando sul tappeto è arrivata alla poltrona dove lui era seduto... "Dai... Franco... che cè??.... non vuoi??... dai...ohh... io sono qui per te... dai.. Franco..".. e mentre parlava, lo ha preso, gli ha dato un bacio sullla bocca, e poi si è abbassata, per spogliarlo...

Lella gli ha tolto la camicia, la shirt, e poi gli ha abbassato i boxer. Franco non era del tutto eccitato...insomma, aveva il cazzo abbastanza rigido, ma non duro... Lella ha cominciato ad accarezzarlo con le mani... ma si vedeva che lui non era proprio....in perfetta forma...

Invece Andrea era veramente eccitato... e si è avvicinato a Lella, da dietro... l'ha presa per i fianchi, l'ha rimessa sulla chaise-lounge del divano...

Insomma, Andrea è stato il primo a entrare dentro Lella.. mentre io la accarezzavo e baciavo sulla bocca... poi mi sono alternato con lui... e a turno, uno di fianco all'altro, entravamo dentro di lei... Lella teneva le gambe aperte al bordo del divano, e noi in ginocchio potevamo infilare il cazzo dentro di lei, tenendola e spingendola per i fianchi..... Lella è venuta una prima volta così... mentre Andrea le spingeva il suo cazzo dentro ed io spingevo le mie dita contro il suo clitoride, strofinandolo in modo deciso.... L'ho baciata in bocca mentre la sentivo venire... e mi faceva impazzire vederla così.. sentirla godere con il cazzo di Andrea dentro e io che partecipavo al suo piacere sentendo le mie dita totalmente bagnate dai suoi umori... poi mi sono messo io in mezzo alle gambe di Lella e Andrea si è messo al suo fianco...

E' una delle posizioni che preferisco... io scopo Lella e vedo lei che prende in mano e poi in bocca il cazzo di un altro... ehhh.... che devo dirvi...è FANTASTICO..... non appena ho visto Andrea che stava per venire...e si masturbava il cazzo davanti alla bocca di Lella... anchio non ho capito più nulla...  Andrea ha cominciato a venire, schizzando Lella sul viso e sul seno... e pure io sono venuto... sono uscito e mi sono alzato... Lella ha allungato la mano e mi ha fatto venire su di sè....

E' stato molto piacevoleee, anzi... bellissimo...  Mi sono seduto... dovevo riprendermi... Franco era lì di fronte a noi che si toccava... ma non si era ancora alzato.... Andrea è andato in bagno. Allora Lella si è attivata con Franco. A quel punto volevo solo assistere...

Lella si è accasciata su Franco....accarezzandogli le gambe e avvicinandosi a lui, al suo sesso... E' Stato in quel momento che Franco ha detto, più o meno... "...non so mi spiace... ho bevuto troppo...non so se ce la faccioo... "....

Azz... era veramente dispiaciuto...e si capiva che si sentiva un pirla... proprio perchè aveva bevuto troppo... forse anche per la tensione.. e poi faceva anche pena.. ma in senso buono, perchè si capiva che ne aveva voglia.. ma che , insomma, aveva esagerato con l'alcool....

Ma , mai dire mai con Lella, ehhh.... insomma, Lella ha cominciato ad accarezzarlo e a baciarlo, prima dappertutto...sul viso, sul collo, poi i capezzoli... glieli stringeva e mordicchiava.... poi scendeva... in basso... e lo prendeva in bocca... lo leccava, poi risaliva...e di nuovo i capezzoli...passava la sua lingua su tutto il corpo..... cazzo... era una visione fantastica, ed eccitante.... vedere Lella tutta nuda che si strofinava su di lui... sul suo corpo... e si affondava sul suo cazzo...

Andrea era tornato e anche lui era seduto accanto a me a osservare.... Lella si dava da fare e i suoi sforzi davano frutti... Franco aveva il cazzo duro... eretto e grosso, e Lella che lo leccava, lo masturbava, un pò lo ingoiava e poi lo leccava, su è giù...

Io e Andrea ci guardavamo... anche sorridendo.... in effetti, di fronte al cazzo di Franco, non cè che scomparire... non so cosa dire... ma è talmente grosso che fa quasi impressione... e quando Lella riesce a farlo crescere così ti sembra quasi una cosa impossibile!!!

Però Franco , si vedeva chiaramente, non era tranquillo.... Anche Andrea gli diceva di stare tranquillo... ma l'impressione era che stesse facendo sforzi assurdi per restare duro... e Franco ripeteva...".. cazzo... quando sono così.. se bevo..è così... non ce la faccio... non riesco a venire..."...  A quel punto gli abbiamo detto di stare tranquillo... non doveva mica fare una gara... e che cazzo... che se la godesse.. un pò...

Franco era veramente dispiaciuto....ma non sapevamo cosa fare.... E' stata Lella a cercare di tranquillizzarlo.... ha capito la situazione e si è dedicata a lui in modo totale e spendido... Lo accarezzava e lo baciava...in modo affettuoso e sensuale....

Insomma, non so quanto è durata la cosa... ma era molto bello....Lella è riuscita a tranquillizzare Franco e ad eccitarlo senza fargli venire l'angoscia di non riuscire a venire.... A quel punto Franco si è sciolto ed ha cominciato a giocare con Lella...

Per farla breve.... Franco ha cominciato a scopare con Lella.... ma la cosa è durata un sacco.... per il semplice motivo che lui, pur avendolo duro, non riusciva a venire..... Ha messo Lella in tutte le posizioni... sopra, sotto, di fianco... Andrea ad un certo punto è intervenuto, si era eccitato e ha voluto riprendere... ha scopato Lella mentre lei teneva il cazzo di Franco in bocca... ed è venuto su di lei.... Poi si è tolto e Franco ha continuato....

Io non  ho più partecipato... ho voluto solo assistere.... avevo il cazzo sempre duro (è la verità...) e non volevo perdermi nulla... solo, a volte, mi avviicnavo a Lella e la baciavo sulle labbra e in bocca... mentre Franco la scopava...

Vi sembrerà pazzesco, ma è la verità, credo che Franco sia andato avanti per quasi un'ora, o forse di più, insomma non veniva mai... aveva il cazzo sempre duro (in verità, non durissimo... non completamente teso, ma duro... rigido, senza essere al massimo) e continuava a far cambiare posizione a Lella, che lo assecondava totalmente....  Ho visto Lella presa in ogni posizione, a volte era lei a decidere, altre volte lui...

Lella è venuta almeno tre volte.... l'ho sentita chiaramente venire...( e pure io sono venuto nella mia mano due volte....).. era scovolta... aveva il viso stravolto... era quasi sudata...ma voleva farlo venire....

Franco, ogni tanto si fermava...."NOn ce la faccio.... cazzo... non riesco a venire... mi spiace...."... e Lella che lo abbracciava , lo accarezzava... e noi che cercavamo di tranquillizzarlo... e Lella che allora si gettava con ancor più vigore a succhiargli il cazzo (per quello che poteva ingoiare)... perchè, anche in quella situazione, il suo cazzo aveva dimensioni veramente pazzesche....

Alla fine ( e che fine...) Lella è riuscita a farlo venire.... aveva appena goduto mentre lui la prendeva da dietro, alla pecorina, e poi accorgendosi che forse era la volta buona, si è girata, si è inginocchiata davanti a lui che era in piedi e ha continuato a masturbarlo, sempre più velocemente, mentre con la lingua gli accarezzava la cappella gonfia e rossa.... ha continuato così fino a quando Franco ha cominciato a venire.... aspettavamo tutti solo quello....Franco ha cominciato a schizzare, lentamente e poi sempre più velocemente sul viso di Lella....

Sembrava non finisse mai.... ha bagnato copiosamente il viso di Lella e il seno....e il suo sperma scendeva sul corpo di Lella.... scivolando...giù...

Mancava solo ... l'applauso... (che ovviamente non abbiamo fatto.... !!!) .... Io non ho pouto far altro che abbracciare Lella e baciarla.... baciarla in bocca.... e stringerla a me, anche se piena dello sperma di Franco....

Lella era distrutta.... in tutti i sensi.... e tutti noi pure....

Siamo rimasti a parlare chiacchierare per un paio d'ore.... Avevamo la consapevolezza di aver passato una splendida serata... Veramente piacevole. Anche Franco si era finalmente rilassato, ed era felice e tranquillo, e continuava a ringraziarci... per la pazienza che avevamo avuto, anzi, che Lella aveva avuto....

A un certo punto... suscitando la generale ilarità... ha detto, con ironia....... "Lella.... cazzo... voglio sposarti...!!!... sei... di piùùùù!!!..ahaha"...

Tralascio ulteriori dettagli, devo finire qui, .... ma il rientro è stato piacevole!! Lella si è addormentata!!!!

Ultimo dettaglio.... Lella oggi ha lamentato  "fastidiosi"... bruciori.... proprio lì.... Ehhh.... e che cosa pretende!!!.... due ore di sesso... e con quel SESSO!!!!.... le è pure andata bene....

P.S. Lella è del "leone".....

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sabato, 12 febbraio 2005, ore 01:17

 Beh.. che giornata...comunque ora sono tranquillo... Lella è appena andata in camera, è stanca (domani deve alzarsi presto.. e ,, dopo vi spiego il perchè..) e vuol vedere la fine del film a letto.  Io ne approfitto per aggiornare il blog.

Allora vedo di riprendere il filo di quanto successo oggi. Dopo aver sentito Lella al telefono mentre era al bar con Peter, ho ripreso a lavorare (con non poca fatica.... infatti mi ero quasi pentito di non aver detto a Lella  che avrei preferito che non facesse nulla con Peter...) e dopo aver finito gli ultimi due appuntamenti, non appena libero ( saranno state le 20.30 circa) le ho telefonato. Lella era già a casa, sola e tranquilla.

Ci siamo detti poche cose... Mi ha detto che Peter l'aveva accompagnata a casa e se ne era andato, già da un pò...

Appena arrivato a casa volevo farmi raccontare tutto da lei.  Lella era straordinariamente tranquilla (mentre io, cazzooo, mi ero agitato un sacco!!!). Lei ha subito capito il mio stato d'animo e mi ha detto di stare tranquillo che non era successo nulla... nulla di nulla!!!

Innanzitutto Peter era contento e non finiva di ringraziarla per il fatto che avesse deciso di andare con lui in Fiera ( e lei mi ha detto di avergli ribadito per un paio di volte... che ciò era diventato possibile per il solo e semplice fatto che io avevo acconsentito al fatto che lei andasse... e mentre me lo diceva, Lella mi guardava in modo particolare e complice, come a voler dire..."... ci vado solo perchè sia io che te siamo perfettamente d'accordo..).

Poi, certo , Peter ha insistito un pò con lei perchè stessero un pò da soli, facendo un giro in auto, o andando nel suo studio nel cantiere. Ha anche proposto di andare a casa nostra. Ma Lella mi ha detto di essere subito stata chiara con lui, dicendogli che voleva tornare a casa presto, perchè doveva prepararsi per uscire con alcune sue amiche (cosa non vera...), e di avergli detto: "no, guarda stasera non mi va... da soli no, se c'era anche Luca, se eravamo liberi tutti e due, poteva andare bene... ma così no..".

Lella mi ha detto che Peter ha capito quale era il "clima" e non ha insistito, anche se le ha detto chiaramente che aveva voglia di lei, e di fare l'amore con lei. Fuori dal bar, Peter le ha dato un bacio, prima sulle guance e poi in bocca. Anche in auto, per due volte , lui l'ha baciata. Arrivati a casa nostra, Peter ha spento l'auto e le ha dato un bacio  e intanto ha cominciato ad accarezzarla sui fianchi e sulle gambe. Ho chiesto a Lella se , a quel punto , avesse provato un qualche desiderio... Lella, guardandomi negli occhi, mi ha detto che non aveva alcuna voglia nè desiderio, e che, anzi, l'unico suo desiderio era quello di scendere dall'auto e andarsene in casa.  Sorridendo, mi ha detto che aveva in mente tutt'altro, alcune cose che doveva fare in casa.... preparare la cena per noi due ... e poi aveva in mente solo di fare tutti i "preparativi"...per domani!!!.... Cazzo... sono scoppiato a ridere!!!... Lella mi ha detto che , onestamente, non vedeva l'ora che se ne andasse, ma non voleva essere scortese con lui, anche perchè (questo lo ha sempre riconosciuto...) si trova bene con lui, perchè è una persona piacevole , gentile, con un suo indubbio fascino, e anche divertente... però quando ... "...non comincia a diventare spesso... e anche un pò soffocante..."  (queste sono le testuali parole usate da lei...).

Quando poi Peter , vedendo che lei non lo "assecondava", ha cominciato a fare domande su quello che avremmo fatto domani.... dove andiamo, a casa di chi, chi ci sarà, e quanti saremo, ecc..... Lella mi ha detto che ha cominciato ad innervosirsi... e gli ha detto che lui era stato invitato e che , se voleva, poteva venire... e che non c'erano problemi... però , insomma, il programma era quello... ed era il programma che piace a lei e a me.... A quel punto, Peter ha detto che non se la sentiva di venire... ma non ha detto molto di più .

Allora si sono salutati.... lui è rimasto un pò così... Lella mi ha detto di avergli dato un bacio, tanto per risollevarlo un pò, e di averlo salutato sorridendo...

IO non ho commentato l'accaduto. Poi mentre stavamo cenando, Lella mi ha detto che questo rapporto con Peter deve essere un pò chiarito. Lei vuole parlarne con lui, nuovamente. E' già successo, in passato, ma sembra che lui non abbia capito o non voglia capire.

La questione fondamentale, ho osservato io, è capire cosa Peter prova per Lella. Anche lei era d'accordo sul fatto che è questo il punto principale. Nel parlarne, ad un certo punto Lella ha usato la frase.. " se si sta innamorando di me... è totalmente matto!!!... mi spiacerebbe per lui, ma non ha capito nulla di noi...".

Beh.. cosa dire... io sono sicuro di Lella , ma a volte, sentir dire certe cose, fa proprio piacere... Credo di aver fatto bene, anche questa volta, a non dire a Lella cosa deve o non deve fare... e questo non perchè io abbia bisogno di conferme o di prove su quello che lei prova per me (in cuor mio ne sono strasicuro...) ma semplicemente per chè deve essere lei libera di decidere cosa fare o cosa non fare... deve scegliere con la sua testa...

Lella ha una sensibilità enorme... infatti, ad un certo punto, mi guarda negli occhi e mi dice, più o meno.."... ma cosa pensi.. ma perchè ti sei agitato... io sapevo benissimo che tu non volevi che io facessi qualcosa con lui... lo avevo capito bene, anche se non me lo avevi detto... ma pure io non volevo fare nulla... ero tranquillissima...anche questa volta eravamo d'accordo... tra noi ormai non servono neppure le parole..."

E poi sorrideva... e mi predeva in giro , scherzando amabilmente...e pure io sorridevo...

Poi abbiamo cambiato subito argomento... Lella aveva in mente una sola cosa... essere "perfetta" per domani.... In un attimo abbiamo finito di cenare, ed ha cominciato a dare ... "ordini"....!!!... Quando fa così, Lella mi fa impazzire.

Insomma, in un attimo, aveva trasformato il nostro soggiorno in una sorta di "beauty center"...!!!  Dapprima si è fatta la ceretta sulle gambe e io dovevo controllare che tutto fosse perfetto. Poi sono entrato in scena io.  Con schiuma e rasoio Gillette, le ho fatto un lavoro... splendido. Ho rasato perfettamente il pelo del suo pube in modo tale da ricavare un piccolo triangolo assolutamente perfetto. Questa volta un triangolo con la base molto stretta, non proprio un rettangolo, ma quasi... (da un pò di tempo, mi piace vederla così...).

Poi le ho rasato il pelo (che dopo un pò, in effetti riprende a crescere..), a partire dall'inizio delle labbra, in modo tale da renderle perfettamente glabre e lisce...e tutto sotto, fino a dietro.... Alla fine era perfettamente liscia.... L'ho massaggiata, le ho messo della crema , l'ho profumata... e poi... e vabbè... quando è lì così... con le gambe aperte... bella, pulita, profumata, perfettamente liscia... insomma.. mi fa impazzire... e non posso fare altro che affondarmi dentro di lei....

E' venuta così.... piano piano... mentre la leccavo...tutta... e poi mentre le infilavo dentro un dito, poi due , poi un terzo, e senza mai smettere di leccarle il clitoride...muovendo la lingua sempre più forte contro, mentre lei aiutava l'operazione, allargandosi con le mani le labbra....

E' venuta dolcemente... in modo lento e prolungato... e alla fine, quasi urlando, ho sentito il suo orgasmo.....a quel punto adoro infilare tutta la lingua dentro la sua fica.. spingerla in fondo, leccandola tutta... e assaporare tutti i suoi umori.... è fantastico, è assolutamente splendido... Lella viene così tanto, in quei momenti, che mi sento tutto il viso bagnato, intriso dei suoi umori... che io lecco....

Poi Lella mi ha preso a sè... baciandomi in bocca... leccandomi tutto.... In un attimo ero nudo. Ero così eccitato che sono entrato dentro di lei e mi sono mosso per ben poco... poi lei mi ha voluto in bocca... mi ha fatto sdraiare... e ha continuato a baciarmi lì... fini a quando sono venuto.

Mi ha leccato tutto... e lo ha tenuto stretto a sè... fino alla fine..

Ah, dimenticavo, domani Lella si sveglia presto perchè vuole andare a fare un lettino solare!!!

Cazzo le donne....  e vabbè... ma vuole essere abbronzata ( lo è quasi sempre...) e vuole andare al mattino presto, così per la sera il colore è assestato e non... " arrossato"..., come dice lei...

Vabbè, ora vado a raggiungerla... Ci sono alcuni commenti interessanti che meritano delle risposte... Lo farò certamente, anche sempre li trovo sempre molto pertinenti e profondi.....

 

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venerdì, 11 febbraio 2005, ore 20:08

Prima mi ha telefonato Lella. Era uscita dallo studio, aveva incontrato Peter ed erano in un bar a bere qualcosa. Mi ha detto che  Peter insisteva per andare da "qualche parte"... o per portarla a casa nostra... Ma lei gli ha detto di no..che stasera deve uscire presto, che deve prepararsi (in realtà, non è vero che deve uscire, e al telefono, evidentemente allontanandosi da Peter, mi ha sussurato che stasera io la devo.."preparare " bene per domani... e credo di aver capito cosa intendesse...).  Mi ha detto di stare tranquillo... (beh..insomma...proprio tranquillo non sono..) e che ci saremmo sentiti dopo e comunque di tornare presto.

Io so solo che Peter ha voglia di scoparsela... questa è l'unica cosa certa... Non ho detto a Lella cosa deve fare o non fare...questa volta non voglio dirle nulla....ma francamente vorrei che Lella non lo facesse... Non so perchè, ma è così..  Cazzoo... non vedo l'ora di finire e di tornare a casa...

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venerdì, 11 febbraio 2005, ore 15:16

Ho parlato poco fa con Lella. Ha sentito Peter (è qui in città). Lui le ha detto che domani sera non ci sarà... perchè ha .."un impegno".. Lella non crede all'impegno ma ha la netta sensazione che lui non se la senta di venire con noi insieme ad altri...

Lella mi ha detto... " affari suoi e ..peggio per lui...non penserà certo che io non ci vada solo perchè non c'è lui...". Mi ha detto che è d'accordo di chamarlo appena sta per finire e che lui andrà a prenderla fuori dallo studio.

Ho detto a Lella di telefonarmi non appena ha finito di lavorare ed è con lui...

Voglio proprio vedere cosa succederà. Non voglio dire nulla. Se conosco bene Lella, credo che non vorrà fare nulla con lui...

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giovedì, 10 febbraio 2005, ore 19:08

Anche oggi Peter ha insistito con Lella , per poterla vedere domani.  Però Lella mi ha detto che domani pomeriggio dovrà lavorare per terminare un lavoro urgente (di solito il venerdì pomeriggio non lavora), e non sa a che ora terminerà. Ma Peter si è offerto di aspettarla,  e quindi si sentiranno nel pomeriggio.

Mi sembra ovvio il ragionamento di Peter... lui sa bene che per me il venerdì è quasi sempre una giornata piena di impegni e di solito finsco molto tardi... e quindi così spera di poter stare un pò da solo con Lella...

Vabbè, vedrò cosa vuol fare lei, e la lascerò decidere... Intanto ho confermato ad Andrea che andremo da lui sabato sera. Avevamo un impegno con altri amici, ma Lella preferisce andare da Andrea e Franco sabato, e quindi ieri sera ha chiamato i nostri amici ed ha disdetto l'impegno. Non so ancora se Peter vorrà venire..

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mercoledì, 09 febbraio 2005, ore 19:15

 

Mi prendo una piccola pausa ... Volevo dare qualche risposta sulla questione "Giorgio".  Non credo che si possa parlare di un gioco "crudele" con lui. Certo, per le cose che racconto io (ovviamente solo alcune e tralasciandone altre) , si potrebbe avere questa impressione. Ma non è così.  Lella è molto legata a Giorgio, e lo sente veramente come un caro amico. Lo conosce da tantissimo tempo, credo dall'età di 16- 17 anni.

Giorgio è il classico "imbranato" con le donne. Nel senso che è una persona sensibile, dolce e anche intelligente, ma anche molto timida. Per me commette , da sempre, due gravi errori. IN primo luogo, diventa troppo "amico" delle ragazze, finendo per assumere un pò il ruolo del loro confidente, della persona con la quale loro possono affrontare i loro problemi, ecc... ma ciò, alla lunga, finisce per rendere impossibile una qualche relazione di altro tipo, visto il rapporto di amicizia profonda che si viene a crare. E, in secondo luogo, Giorgio si "innamora" o si fa prendre, quasi sempre, dalla persona sbagliata. Cioè si fa prendere da ragazze che non vanno bene per lui, vuoi perchè sono già coinvolte con altre persone o perchè non hanno alcun interesse per una relazione con lui.

In questi anni, Giorgio ha avuto qualche "storia", ma non sono mai durate molto, e anzi, in un paio di casi, finite anche un pò in modo doloroso per lui.

Anche con Lella le cose sono andate più o meno così. A lui certamente Lella piace e, col tempo ne è diventato molto amico. E lo è sempre stato anche se lei, nel frattempo aveva qualche relazione (come ad esempio quella precedente alla mia e che è durata un pò. Lui, tra l'altro era un amico di Giorgio). E Lella è molto affezionata a lui, e gli vuole sicuramente bene e mai e poi mai potrebbe fargli del male. Certo, l'impressione è che a volte Lella possa esagerare un pò con lui, ma Lella mi ha detto che dopo quanto successo a capodanno ne hanno parlato molto e si sono spiegati.

Lui le ha detto chiaramente che prova molto affetto (e non solo...) per lei, ma che è ben consapevole del fatto che lei è innamorata di me, e quindi non si fa speranze di alcun tipo. Però ci tiene all'amicizia con lei e non vuole rinunciarvi. Anche Lella è d'accordo, anche perchè sa bene che Giorgio è una persona che rispetta gli altri e le situazioni.  E da quel chiarimento, Lella mi ha detto che le cose vanno meglio, e che quando "scherza" con lui tutto ha più la dimensione del "gioco", e lui sembra più sciolto e meno in imbarazzo...

Oggi ho snetito Andrea e stiamo organizzando, per sabato sera o per domenica pomeriggio. Stasera ne parlo con Lella e decidiamo...

 

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martedì, 08 febbraio 2005, ore 21:11

Come d'accordo, Lella ieri, al telefono, ha detto a Peter che andrà con lui alla Fiera. Lella mi ha raccontato che Peter era entusiasta... e che le ha detto che non era sicuro che io l'avrei lasciata andare con lui .

Lella si è limitata a dirgli che invece sono stato proprio io a dire di si, e che non aveva dovuto insistere con me in modo partcolare.

Poi Peter le ha chiesto di vederla verso il fine settimana  e Lella gli ha risposto che noi stavamo organizzando per un incontro una sera a casa di Andrea e che, ovviamanete, anche lui avrebbe potuto venirci.  Lella mi ha raccontato di aver avuto l'impressione che Peter non fosse molto "entusiasta" dell'idea... e  ha iniziato a farle domande... del tipo, come mai andiamo da Andrea, e quando, e chi c'è... ecc... Lella gli ha spiegato tutto (anche se in verità Peter sa che con Andrea ci siamo incontrati altre volte) e le ha detto anche di Franco ( e questo Peter non lo sapeva...), e comunque gli ha detto che se vuol venire a lei sta bene... altrimenti pazienza...

Peter non le ha detto altro... e sono rimasti d'accordo che si sarebbero risentiti nei prossimi giorni .

Io, nel frattempo, ho chiamato Andrea per vedere di organizzare. Lui sentiva Franco e mi avrebbe fatto sapere...

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lunedì, 07 febbraio 2005, ore 02:16

Lella è a letto... domani mattina deve svegliarsi prestissimo perchè deve andare, con alcuni suoi collaboratori, a fare un sopralluogo, per un computo, in un cantiere abbastanza lontano...

Questa sera, serata tranquilla, un paio di amici per vedere la partita di calcio, mentre ieri sera ci siamo divertiti molto. Siamo usciti a cena con tutta la compagnia (c'era anche Giorgio...). Poi, sul tardi , abbiamo invitato tutti a casa nostra, per bere qualcosa.

E la serata ha preso quota... musica, vino, dolci in abbondanza... Abbiamo trasformato una serata che sembrava diventare moscia, in una serata allegra e divertente... Alla fine gli amici se ne sono andati verso le 3,00 o le 4,00.... insomma non se ne andavano piùùù...

Sia io che Lella eravamo troppo occupati a fare gli "onori " di casa... e non abbiamo potuto pensare ad altro.. Solo Giorgio era occupato ad aiutare Lella, ma sempre in modo cortese e galante..Anzi, Lella poi mi ha confessato che ogni tanto provava a stuzzicarlo e a provocarlo, ma lui restava serio e non si lasciava andare... Solo ad un certo momento, mentre alcuni ascoltavano musica e ballavano nel salotto e gli altri se ne stavano nella contigua sala da pranzo, ho potuto notare che Lella si era seduta sulle gambe di Giorgio... (in effetti eravamo così in tanti che non c'erano più sedie per tutti, e ognuno si sedeva dove poteva...) . La situazione era apparentemente del tutto normale, ma non per me , nè per Lella, ovviamente....

Io facevo di tutto, portavo da bere, offrivo cose da mangiare, gestivo il mixer per la musica, ma cercavo di non farmi sfuggire quello che Lella faceva con Giorgio.... Non è successo nulla di particolare, ma li vedevo sempre lì, uno appiccicato all'altro.

Poi quando se ne sono andati (incluso Giorgio), ho chiesto a Lella cosa fosse successo... insomma, come si era comportato Giorgio...

Lei, come al solito , quando parliamo di Giorgio, inizia a sorridere... (sono sempre più convinto che le donne - ma qui apro un altro discorso che forse riprenderò quando avrò tempo.. -  possono essere veramente stronze quando sanno di essere desiderate..), comunque mi ha detto che quando stava seduta sulle sue gambe.. dopo un pò, si rendeva conto che lui non era indifferente al fatto che lei si appoggiasse....

Insomma, lei si muoveva su di lui ( e io posso ben immaginare come...) e Giorgio si eccitava.... Lella mi ha detto che sentiva chiaramente il suo cazzo duro, o meglio il suo cazzo diventare duro, mentre lei si muoveva su di lui.... e a un certo punto lo ha sentito in modo ben chiaro, quando lui si è spostato e si è , di fatto, "raddrizzato il cazzo", in modo tale da poterlo tenere dritto e che aderisse alle natiche di Lella ...

E Lella mi ha detto che a quel punto, sentendolo duro dietro di sè, ha cercato di muoversi su di lui, in modo tale da eccitarlo ancora di più..

E sono andati avanti così per un pò, senza, però, alcun  gioco di mani....

Poi la serata è finita e tutti se ne sono andati. Resta il fatto che quando Lella mi ha raccontato quello che era successo con GIorgio, io non ho potuto fare a meno di.... eccitarmi da morire con lei... E abbiamo fatto l'amoe....

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sabato, 05 febbraio 2005, ore 03:01

Stasera dovevamo uscire e vederci con amici, ma io sono rientrato dal lavoro molto tardi e, quindi, siamo rimasti a casa. Ma Lella era tranquilla (beh, a volte se la prende un pò per i miei orari...). Abbiamo cenato, guardato un film insieme e lei è andata a letto da poco. Mi ha detto di non fare troppo tardi e di svegliarla quando vado a letto... a qualunque ora....  Beh.. penso che lo farò. In questo periodo facciamo molto spesso l'amore...

Oggi ho telefonato ad Andrea e gli ho detto che potremmo organizzare un incontro per la prossima settimana, insieme a Franco. Ovviamente, Andrea si è mostrato subito d'accordo e ci risentiremo lunedì per stabilire il giorno. Ne ho parlato stasera a cena con Lella e anche lei era d'accordo. A questo proposito, la cosa che mi piace di più è la reazione di Lella. Le prime volte che le proponevo i vari miei programmi un pò "trasgressivi" lei aveva sempre delle reazioni un pò evidenti (un mix di sorpresa, di timore, di dubbi e di perplessità... e mi faceva domande in continuazione...). Ora, da un pò di tempo, Lella reagisce in modo del tutto diverso. Non dimostra alcuna sorpresa nè incertezza, e manifesta subito in modo evidente la sua "complicità".... Non appena glielo dico, mi guarda in modo malizioso e sorride... dolcemente....

Il suo sguardo è tenero e ... sensuale al tempo stesso, come se volesse dirmi...... " non vedevi l'ora di farlo... ehhh??... ma va bene così..."...

E' la mia impressione, ovvio, ma sono convinto di interpretare in questo modo il suo sguardo e il suo atteggiamento.

Ho detto a Lella di invitare pure Peter. Lella non mi è sempbrata sorpresa. Infatti mi ha subito risposto che aveva sentito Peter nel pomeriggio. Lui era dispiaciuto del fatto di non averla potuta incontrare. Le ha chiesto se c'erano novità per la fiera. Lella gli ha risposto che gli avrebbe comunicato la nostra decisione lunedì.

A quel punto Lella mi ha detto... "va  bene, così quando lunedì lo sento per dirgli  che vado alla fiera, gli chiedo anche se vuole venire da Andrea la prossima settimana...".... Il tutto così... tranquillamente.... senza una piega da parte di Lella.

 Allora ho chiesto a Lella cosa ne pensava, e cioè se Peter vorrà venire. Lella mi ha risposto, più o meno così : "... ma non so... sai come è Peter,..dice e non dice...a volte non lo capisco neppure io... cosa voglie bene... comunque è un problema suo, se vuol venire bene, a me fa piacere.. altrimenti sono fatti suoi... vedremo..."

Beh, vedremo davvero. Anchio ho qualche dubbio sul fatto che Peter accetti l'invito...

Una risposta al commento di Mario E. Ti assicuro ( e vale per tutti...) che io cerco di essere sincero e il più obiettivo possibile. Però , ovviamente, questo è il mio diario e tutto quello che racconto è necessariamente filtrato dal mio punto di vista. Mie sono le impressioni, mie sono le considerazioni, mie sono le valutazioni. E non potrebbe essere altrimenti. Però i fatti, quello che effettivamente succede tra noi, lo racconto esattamente.

Per questo cerco, quando è possibile, scrivere su questo diario quello che pensa esattamente Lella ( con i suoi sms, le chattate, le mail, a volte le sue espressioni letterali....), e cercherò di farlo sempre di più.

Comunque hai scritto una cosa assolutamente giusta: cercare di far sentire Lella "libera, serena ed amata"....

Beh, ti assicuro che se lei potesse risponderti ti direbbe che è così... che ora si sente con me... libera, serena e amata...

Se non fosse così , non riusciremmo a fare un millesimo di quello che insieme stiamo vivendo...

Altri commentatori fanno proposte ( sul viaggio per la fiera) varie e... intriganti... ma (aihmè..) oggettivamente irrealizzabili... Non posso raggiungere Lella, non posso neppure mandarci Andrea nè Franco ( non stiamo scrivendo la sceneggiatura di un film....), e non posso nè voglio mettere limiti a quello che Lella farà con Peter ( se se ne staranno tutto il giorno in albergo a scopare invece di andare in fiera, o come e quanto lo faranno, ecc...).

Non porrò alcun limite o condizione a Lella. Farà quello che si sente di fare. Voglio solo ( e ne sono certo) che mi dica e mi racconti tutto quello che farà o che si sentirà di fare.    Andrà via con Peter, senza "se" e senza "ma"... ma sono convinto che sarà comunque vicina e insieme a me, anche quando sarà là con lui sola...

Comunque vanno bene tutti i commenti , i desideri e le fantasie.... è giusto che ognuno esprima il proprio punto di vista... a volte può servire anche ad aiutarmi a capire e, perchè no, a stimolarmi a nuovi percorsi...

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venerdì, 04 febbraio 2005, ore 03:50

 Posso postare solo ora (però qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai i post hanno l'orario .. boh.. legale..solare...insomma, se invio alle 14,00 poi mi indica le 15,00, di fatto , risulta tutto spostato un'ora più avanti...), siamo andati ad un concerto e abbiamo fatto tardi.

Comunque trovo i vostri commenti sempre più interessanti e mi piace il fatto che alcuni vogliano , a loro volta, commentare e rispondere ad altri. Per esempio, ringrazio Cobra per la risposta data a Marietta. Non avrei potuto far meglio. Marietta ( o amarcord69) ti ringrazio per le tue parole e il tuo punto di vista (come quello di tanti altri) è assolutamente legittimo e fondato.  Però, ti assicuro,  io non sono obnubilato dalle mie passioni e dai miei desideri.... Amo molto Lella e non voglio assolutamente perderla... Credo che questo sia molto chiaro.  Ho voluto e voglio con lei (e non sono mai riuscito con altre donne ) iniziare un percorso molto particolare, una (so bene..) rischiosa esperienza nel corso della quale sia possibile vivere una sessualità molto libera e, se vuoi, anche estrema, e che sia in grado, pur nei molteplici rapporti con altre e diverse persone, mantenere e rafforzare il complice e forte rapporto esistente tra noi due.

Lo so che è tutto molto difficile e rischioso, lo so bene... Io ho sempre tradito le mie donne, le mie compagne, e ho sempre fatto tutto questo di nascosto, avendo amanti segrete, fingendo a me stesso e alle mie compagne il mio desiderio di tradire...

E tutto questo, alla lunga,  mi ha portato ad avere un profondo senso di ripulsa per tutto ciò che è finzione, inganno, tradimento celato, menzogna. Se poi aggiungi il mio personale desiderio che avevo e sentivo (prima , probabilmente in modo latente già dentro di me, e poi in modo esplicito) di vedere la donna che amo, desiderata e posseduta da altri uomini, ecco che arriviamo al punto in cui mi trovo...

Non pretendo che tutti possano capire e comprendere... a volte non ci riesco neppure io...!!!

Comunque è così... continuate a scrivere.. trovo tutto molto interessante e meritevole di ampia riflessione.

La novità di oggi è che stasera Lella mi ha detto di aver sentito Peter al telefono. Lui vVoleva sapere qualcosa. Lei gli ha detto che riguardo al viaggio per la fiera non avevamo avuto occasione di parlarne. E che ne avremmo parlato durante il week-end. E' stata Lella, spontaneamente a dirmi:   "... ma che se ne resti lì con i suoi dubbi... no??.... glielo diciamo lunedì...se gli va ben è così, .. no ??"...

Ho detto a Lella che ero d'accordo con lei, e che, come al solito, aveva fatto la scelta migliore. Poi Peter le ha chiesto se poteva vederla domani nel primo pomeriggio, perchè avrebbe potuto liberarsi dal lavoro e arrivare da noi. Lella gli ha risposto che aveva un impegno con me (in effetti siamo d'accordo di andare, nel tardo pomeriggio, a fare un acquisto per la casa...). Peter le ha detto che avrebbero potuto vedersi prima, ma Lella ha risposto che non era possibile...

Insomma, ho sentito Lella un pò insofferente riguardo l'atteggiamento di Peter. Io non ho detto nulla, ma la cosa, in un certo senso, mi ha fatto piacere. E' stata proprio lei a dirmi...: "... quando comincia a fare così... Peter lo trovo veramente spesso... e asfissiante..."...

Non ho ritenuto di aggiungere nulla... Nel pomeriggio Lella mi ha raggiunto e abbiamo fatto i nostri acquisti.

Oggi Lella era bellissima, solare, allegra e adorabile..... Amo veramente questa persona... la amo in modo totale, forse come mai è successo nella mia vita. Mi rende felice, sereno...tranquillo... e poi è in grado di sprigionare la mia passione e il mio desiderio in modo assolutamente incontrollabile....

Credo, sempre più, di fare la scelta giusta per il viaggio per la fiera...

Però, devo mandare un segnale a Peter.... e voglio coinvolgerlo in un nostro prossimo incontro... con altri, voglio vedere come reagirà...

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giovedì, 03 febbraio 2005, ore 01:52

 P.S.

Appena inviato il mio post, ho letto il commento di Mario E., appena arrivato. Innanzitutto complimenti a tua moglie, arguta e simpatica. Detto da uno che ha una certa esperienza (ehehe...), credo che tua moglie potrebbe essere un soggetto..interessante per un... aspirante cuckold.... Skerzi a parte, tranquillizzo Grazia sulla circostanza del "pensierino" che Lella potrebbe fare per Peter... E' vero che si dice "mai dire mai", ma , francamente siamo bel lontani da questo... e tranquillizzo anche te, io, per Lella non solo sono disposto a lottare, ma farei... una guerra..!!!! E' una donna troppo fantastica perchè possa pensare di perderla facilmente.....

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giovedì, 03 febbraio 2005, ore 01:41

 Stasera è venuta un'amica di Lella a casa nostra. Sono in salotto a chiacchierare e posso scrivere senza problemi (quando iniziano a parlare tra loro è la fineeee.....).

A cena io e Lella abbiamo parlato un pò della questione "Fiera".  E' stata lei a iniziare il discorso. Mi ha detto che Peter l'ha chiamata al telefono e voleva sapere se avevamo deciso qualcosa. Lella mi ha detto che quando Peter è così "...insistente..." a lei dà veramente fastidio e le "rompe i coglioni...!".   Ha usato letteralmente queste parole.

Lella mi ha detto che non voleva dare l'impressione a Peter che questa cosa fosse per noi così "importante", e allora lei gli ha detto che, sì ne avevamo parlato, ma così... "di sfuggita... ".... Le ha detto che io sono preso dal lavoro, e che ne avremmo parlato... e comunque gli ha detto chiaramente che devo essere io a decidere...

Insomma, ha voluto tenerlo sulle spine, e dargli l'impressione che abbiamo ben altro cui pensare e di preoccuparci. Mentre mi diceva questo, Lella mi spiegava che , in effetti, questa cosa non deve diventare un problema per noi, e tra noi... Se la cosa ci piace e ci diverte come "gioco" e come esperienza, ok, va bene, altrimenti anche lei preferisce lasciar perdere. E poi ha ribadito che dobbiamo fare solo le cose su cui siamo perfettamente d'accordo. Ha insistito molto sul fatto che non vuole che ci siano persone che pretendano di introdursi nella nostra vita in modo e forme da noi non desiderate.

Le ho detto che ero perfettamente d'accordo. E che comunque per lunedì gli avrebbe dato una risposta... quindi senza fretta... Le ho proprio detto: " Lascia che passi il week-end nel dubbio e nell'ansia di conoscere la tua risposta...".  Lella si è messa a ridere, mi ha abbracciato e mi ha detto che era totlamente d'accordo.  Poi è arrivata la sua amica e non ne abbiamo più parlato.

E ora veniamo ai vostri commenti. Semplificando, direi che ci sono tre posizioni principali:

1) lasciarla andare, senza se e senza ma;

2) lasciarla andare,  "ma....";

3) non lasciarla andare.

Premetto che tutte le opinioni espresse (a parte alcune un pò "folcloristiche"...) sono fondate e ben giustificate, ed hanno una loro logica. Però, è ovvio, io devo confrontarmi con quella che è la mia personalità e la mia sensibilità, nonchè quella di Lella.

Liquido subito la posizione n. 2. la proposta di lasciarla andare, ma chiederle di non fare nulla con Peter, non mi trova d'accordo. E ciò per una serie di motivi. In primo luogo, non è vero che così facendo dimostrerei a Peter il mio "totale controllo" su Lella. Al contrario darei l'impressione a Peter di essere "insicuro" del rapporto che ho con Lella. Cioè sembrerebb che io imponga a lei di non scopare con lui per la paura che, in mia assenza, lei possa in un qualche modo "lasciarsi andare" con lui... E anche nei confronti di Lella questa mia richiesta potrebbe sembrare una mancanza di "fiducia" nei suoi confornti. Insomma, io ti chiedo di non scopare con lui, perchè temo che, se io non sono presente, tu fai chissà quali cose e chissà in quale modo....  E poi, e lo dico solo come formulazione puramente ipotetica (perkè in effetti non la considero neppure), se io vietassi a Lella di scopare con lui e poi invece la cosa si verificasse (per qualsiasi motivo, per un vero e intenso desiderio di Lella o invece anche solo così, per la situazione che si viene a creare con una persona con cui cè già un rapporto particolare), metterei Lella in una situazione imbarazzante: lella,  confessandomi l'accaduto, dovrebbe giustificarsi sul perkè e sul come è avvenuto.... (passione, desiderio, o solo gioco...) o, addirittura, negandomi l'accaduto, dovrebbe mentirmi e cioè fare una cosa che non ha mai fatto con me ( e per quale motivo farlo??.... per creare una zona d'ombra tra di noi, che non esiste??).... Continuare così, è ovvio che le opzioni diventano infinite... Di fatto, questa scelta, non ha alcun senso, e ciò per il semplice motivo che io non ho alcun desiderio nè intenzione di mettere Lella alla prova.  Cioè non mi trovo nelal condizione di dover verificare il suo "tasso di fedeltà".

E veniamo alla posizione n. 3. : non lasciarla andare. Le motivazioni per questa scelta sono tutte ben motivate:  - potrebbe essere l'inizio di un "gioco" che comincia a sfuggirmi dalle mani.. - c'è il rischio che io cominci ad assumere il ruolo di "eslcuso"... - darei troppo "spazio" a Peter e ai suoi (non ancora del tutto chiari) desideri su Lella... - potrebbe essere l'inizio di un "gioco" in cui è Lella a prendere ed assumere l'inizativa... ecc...  Però, anche in questa scelta ci sono delle evidenti contro-indicazioni: impedire a Lella di andare e quindi di fare una cosa cui lei tiene (oggettivamente) molto potrebbe anche essere un segno della mia debolezza o della mia paura: non ti faccio andare perkè non mi fido di te, ed ho paura che tu mi "tradisca" veramente. E ciò vale anche nei confronti di Peter. Peter (se veramente desidera conquistare in tutti i sensi Lella) avrebbe la conferma che io temi che lui possa essere un antagonista nei miei confronti, e quindi che io abbia paura di quello che potrebbe nascere tra lui e Lella. E poi c'è un'altra considerazione da fare: se io negassi a Lella di andare, finirei , in sostanza, per rinnegare tutto quello che ho fatto finora con lei.  Convincerla a fare queste esperienze, a vivere la sessualità in modo più libero ed anche estremo, in cui il desiderio di vederla con altri uomini non intacca il rapporto di forte legame amoroso che esiste tra noi, ma, anzi, esalta la nostra più intima complicità, e ci spinge a desiderarci reciprocamente sempre in modo più forte, insomma, essere arrivato a questo punto e poi, improvvisamente impedirle la possibilità di fare una cosa assolutamente normale e legittima (visitare una fiera) solo per il fatto che si troverà sola con un altro uomo che ( e questo non è un dettaglio..) non  è uno sconosciuto, ma una persona che ha fatto parte ed è partecipe (con il consenso di entrambi) delle nostre "esperienze", avrebbe ben poco senso... O mi fido di Lella o non mi fido. Questo è il punto.  Valutando con paradossale distacco la situazione, Lella non parte per andare a "scopare" con Peter.  Se vuole scopare con lui, già lo può fare e lo fa come più volte è accaduto (quasi sempre in mia presenza e qualche volta anche senza di me, con me consenziente, sia in casa nostra che altrove...). Lella va ad una fiera cui vuole partecipare (tra l'altro, forse non l'ho scritto, ma già alcune volte Lella mi aveva chiesto di accompagnarla ad altre fiere analoghe, ma per i miei impegni non ci sono mai riuscito) e ci va con Peter, che noi ben conosciamo. Poi tra loro può succedere qualcosa, ma se ciò succederà sarà solo perkè sia io che lei vogliamo che succeda. E ciò per i motivi sopra esposti, per il mio e ormai nostro desiderio di vivere in questo modo la nostra sessualità.  Boh... penso di essere stato chiaro (..non se sono molto sicuro...), ma potrò anche approfondire la questione.

Resta la posizione numero 1. E' ormai chiaro a tutti che io dirò a Lella che può andare con Peter alla Fiera. In considerazione di quanto ho esposto in precedenza non posso, e forse non voglio, fare altrimenti. Ma non perchè io mi senta obbligato, ma semplicemente perchè questo fatto rappresenta un naturale sviluppo dell'esperienza che noi stiamo vivendo. In sostanza non cambia molto. L'unico cambiamento è nella forma. Lella e Peter non saranno a casa mia o nel suo ufficio, ma in un altra città, in un albergo... Sono convinto che il mio "controllo" della situazione non cambi a seconda della distanza fisica esistente tra me e Lella. Se Lella stesse "perdendo la testa" per Peter ( e io sono convinto del contrario) ciò potrebbe succedere anche se loro sono qui accanto a me.... Lei potrebbe bene innamorarsi di lui anche mentre siamo tutti e tre insieme.  Ha osservato bene l'amico che ha commentato e sollevato dubbi sul vero contenuto delle quotidiane telefonate tra Lella e Peter, sulla possibilità che tra loro sia sorta una complicità ed una affinità ben superiore a quella che lei mi racconta.... Io sono convinto che non ci sia nulla di più e di diverso di quello che Lella mi racconta. E se invece non fosse così, se Lella e Peter stessero vivendo o solo iniziando a vivere  tra loro una cosa diversa, cosa cambia il fatto che vadano via insieme  per due giorni???.... Nulla, assolutamente nulla... ricadremmo nella classica situazione dei due amanti che si trovano nella condizione di passare un week-end insieme. Ma allora lo scenario è del tutto diverso.... ci troveremmo di fronte alla situazione in cui la storia d'amore tra me e Lella è finita... e allora fiera o non fiera, non cambia nulla.... Io sono convinto che così non stanno le cose e allora non trovo un motivo oggettivamente valido per dirle di non andare, e ciò (lo ripeto per l'ultima volta) proprio in considerazione dell'esperienza che stiamo vivendo e per il modo in cui, insieme, la stiamo impostando.

Infine, non posso tralasciare di considerare (... devo essere sincero fino in fondo, così come faccio sempre nello scrivere questo blog...) che la situazione che si viene a prospettare...(loro due soli e lontani da me...)... mi crea un profondo stato di grande eccitazione... E' la verità, in fondo , sono curioso di vedere cosa sentirò e cosa proverò nell'avere Lella lontana da me, insieme a Peter, e senza la possibilità di raggiungerla poco dopo.... o soltanto di poterla vedere subito dopo che è stata con lui.... LO so, ho paura di quello che potrò provare, dell'ansia, del tormento e dell'angoscia che potrebbero assalirmi... però, non so è più forte di me... voglio vivere questa esperienza...

Però, ci saranno dei "se" e dei "ma"..... Non sto pensando di porre limiti a Lella quando andrà via con Peter. Sto pensando ad altro, a fare alcune cose prima che vadano alla fiera... alcune cose che confermino a Peter la dimensione del "gioco" e dell'esperienza che io e Lella vogliamo contunaure a vivere... Ma questo è un altro discorso, e ne riparlerò... Però Peter deve ricevere, chiaro e forte, il segnale che tutto quello che io e Lella stiamo facendo è all'insegna del nostro comune e concorde desiderio di vivere una sessualità libera ed intensa, che riesca a soddisfare le mie , e anche sue, fantasie.... e in questa nostra ricerca, lui è solo una pedina, un elemento del gioco...

 

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mercoledì, 02 febbraio 2005, ore 03:03

 Devo dire che non mi sarei mai aspettato così tanti commenti....

Li ho letti con grande attenzione e, in effetti, mi aiutano a riflettere. Ogni commento rappresenta un diverso punto di vista (anche se in verità alcuni sono raggruppabili tra loro...) e ciascuno contiene una sua "verità".... 

Ora non ho molto tempo per rispondere, e intendo farlo con calma, anche perchè i vari "suggerimenti" meritano una risposta ragionata.

Volevo solo aggiornare su quanto successo oggi. Durante la giornata io e Lella ci siamo sentiti due volte al telefono, ma abbiamo parlato di tutt'altro. Io, ovviamente, non ho fatto altro che pensare a questo, e aspettavo con ansia di vedere se Lella mi avrebbe detto qualcosa quando sarei tornato a casa.

E in effetti, prima ancora di cenare, Lella mi ha detto che Peter le aveva telefonato, dicendole che deve darle una risposta entro lunedì, dovendo confermare le varie prenotazioni. Allora le ho chiesto precisamente quale sarebbe il programma.  La fiera si terrà tra tre settimane, e Peter vorrebbe andarci nelle giornate di mercoledì e giovedì. Più precisamente, partenza nella mattinata del mercoledì e ritorno nella serata di giovedì.  Io non dicevo nulla e volevo che fosse lei a parlare.

Lella  mi ha detto chiaramente che è disposta ad andarci solo se io sono d'accordo, e che lei può rinunciare senza problemi, se la cosa mi dà fastidio.... Mi ha ripetuto più volte che ciò che le piace del nostro rapporto è proprio la "..totale complicità.." che cè tra noi, il fatto, cioè, che decidiamo sempre insieme le cose importanti da fare o non fare, e questo senza forzature, senza inganni, senza tradimenti o menzogne, senza ipocrisie, insomma.

E questo, in effetti è proprio vero.

Io le ho manifestato i miei "dubbi", o meglio , quello che sento come un forte disagio, e cioè in fatto di immaginare lei lontana da me , insieme ad un altro.

Abbiamo parlato molto chiaramente, uno di fronte all'altro...

Lella mi ha colpito con un ragionamento chiaro, diretto, e (francamente) incontestabile.  Mi ha semplicemente detto che due anni fa o anche semplicemente un anno fa, mai si sarebbe posto un problema del genere. Mai lei si sarebbe trovata nella situazione di andarsene via, senza di me e con un altro uomo, per due giorni, e per di più con una persona con cui lei ha fatto sesso e lo ha fatto insieme a me !!!

Mi ha detto che, in una situazione di una coppia "normale" , questa cosa può succedere. Una moglie "perde la testa" per un altro, lo frequenta, lo vede di nascosto, ecc... e poi magari inventa al marito un impegno di lavoro in una qualche località per poter invece stare insieme all'amante per un paio di giorni. Insomma , una classica storia di tradimento, una storia di sesso con un amante segreto, ecc.....

Ma (continuava Lella..) la nostra è una storia del tutto diversa. Tra noi non ci sono finzioni nè menzogne. Tutto viene fatto alla luce del sole, con la nostra piena e consapevole complicità. E con un desiderio e una volontà che è stata soprattutto MIA !!! (e su questo non posso dare torto a Lella).  Lei mi ha ribadito che non vuole tradirmi, nè lo ha mai desiderato o lontanamente immaginato, e che l'amore che cè tra noi è fuori di ogni discussione.

Di questo, tra l'altro, ne sono ampiamente convinto pure io. Conosco troppo bene Lella. Se solo non mi amasse più, non ci penserebbe un attimo a lasciarmi. Per lei , quando una storia è finita, non ci sono più possibilità di tenerla in piedi. Preferisce chiudere, e quando lo fa, lo fa in modo netto e deciso.

Lella mi ha detto che non aveva e non ha alcun desiderio o particolare voglia di passare un "week-end" sola con Peter. Non se sente il bisogno.  C'è ora questa possibilità della fiera, cui lei tiene molto andare, e quindi vede la cosa come la possibilità di fare un'esperienza per lei professionalmente interessante, anche se sa bene di andarci con "..un amico un pò particolare...".

Io non sapevo cosa dirle... e allora Lella mi incalzava: "Ma guarda ti basta dire di NO, è sufficente che tu dica NO, ed è tutto risolto, non è un problema grave, davvero.... "  ecc.... e cose così..." se credi che io mi incazzi, sei matto!!!.. e non voglio che tu mi dica di si perchè pensi che io ci resti male....non pensarlo nemmeno per un attimo..."... e poi.."guarda che io ti capisco bene, io, e lo sai , non ti farei mai andare via due giorni con una donna che so che vuole... scoparti..., nemmeno per idea.... ti strozzerei.. te e poi lei.."

Le ripetevo che stavo pensandoci e immaginandomi la situazione....

Allora Lella, guardandomi negli occhi: ".. ma , pensaci bene.. tu vuoi davvero che io NON vada ??..guarda che se tu fossi convinto di questo, me lo avresti detto subito, non ci avresti pensato un attimo... qualunque altro marito si incazzerebbe se sapesse che la moglie se ne va con un altro uomo via due giorni, e anche se sa soltanto che questo altro uomo ha solo un "vago" interesse per lei... figurati tu, nel nostro caso, che sai benissimo quello che facciamo con Peter........ quindi, se non mi hai detto NO... è perchè la cosa, dai lo sai bene, ti piace.... ehhh...."

Azzz....  sono rimasto lì come un fesso..... "dai, lo so , lo sento che tu stai pensando a quanto potrebbe essere divertente ed eccitante per noi tutto questo, è vero o no???... dai dimmi la veritààà dimmelo..."

Beh, non so cosa dirvi, siamo andati avanti due ore a parlarne così... so solo che ad un certo punto avevo Lella seduta a cavalcioni sulle mie gambe che, mentre mi parlava e mi incalzava, si strofinava su di me....

Abbiamo continuato a parlarne mentre ci spogliavamo e mi sono trovato dentro di lei.... abbiamo fatto l'amore in salotto...

Ne riparleremo domani...

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martedì, 01 febbraio 2005, ore 01:03

 Stasera Lella mi ha sorpreso.... ora è a letto... e posso postare.

Sono a casa, all'ora di cena, Lella mi ha detto che Peter oggi le aveva telefonato. Vabbè, fino a qui nulla di nuovo. Poi ha aggiunto che Peter l'ha invitata ad andare ad un importante Fiera che interessa entrambi, per la loro prefessione. La Fiera si terrà tra tre settimane circa, in località molto lontana da dove noi abitiamono (pure in un altro stato...).

Mentre mi spiegava la cosa (scopo e funzione della fiera) e i motivi per i quali le  piacerebbe molto andare,  ad un certo punto Lella mi ha detto: ".. beh, è ovvio, che puoi venire anche tu..."..... Proprio sulla parola "anche", mi sono sentito... gelare.... "Anche".. tu ??!!...

Insomma, l'ho lasciata parlare, e stavo ad ascoltare, cercando di trattenermi.... La Fiera dura quasi una settimana, ma gli operatori del settore ci vanno durante i soli giorni lavorativi. Tra l'altro, vista la distanza della località, è evidente che ci vogliono almeno due giorni, tra viaggio di andata e ritorno. E per me (e Lella lo sa bene) è assolutamente impossibile, in questo periodo allontanarmi dal mio lavoro per due giorni.

Ho fatto presente la cosa a Lella, in modo (abbastanza ) tranquillo.... e lei mi rispondeva che capiva benissimo che per me sarebbe  impossibile andarci, ma che lei ci teneva molto. Inoltre, mi ha detto che questa fiera rappresenta una buona occasione per esaminare e studiare nuovi prodotti, per un aggiornamento su particolari tecnche, eccc.... e che anche i titolari del suo studio sarebbero ben contenti che lei ci andasse... ( e da qui ne ho dedotto che ne avesse già parlato con loro, e quindi prima che con me.....!!!).

Lì per lì, non sapevo cosa dire, e ho preso tempo, e le ho detto che ci avremmo pensato bene.... Lella non ha insistito, anche se mi lanciava battute del tipo...: "si, lo so che ci vado con Peter, e che saremmo soli.... però, vabbè, dai, potrebbe anche essere divertente, no???... poi , lo sai, è una persona fidata, no??...".... e cose del genere....

Cazzz..... mi sentivo già ribollire il sangue dentro. Pensare a loro due soli , lontani da me, che se ne vanno in giro, che dormono insieme in un albergo, eccc....

Vabbè, la discussione è finita lì.... con l'intesa che ne riparleremo.

Di fatto, ho passato tutta la serata a pensare a questa cosa, e ancora adesso ci sto pensando.... E la cosa mi agita molto... Devo rifletterci bene, e valutare tutti i "pro" e i "contro"....

Questa "novità" mi ha fatto passare del tutto la voglia di raccontare il nostro sabato sera. Vabbp, non era successo nulla di particolare. Lella ha fatto un pò la "gattona" con Giorgio, ma senza spingersi troppo in là. Se lo teneva spesso stretto a sè e si faceva accompaganre da lui ogni volta che andava fuori a fumare (lui non fuma). E poi rientravano, e lei mi sorrideva in maniera ambigua. Ma era solo un suo "gioco" per stuzzicare un pò la mia fantasia...

In effetti, tornati a casa, Lella continuava a parlare di Giorgio, ma solo per provocarmi... e ottenere l'effetto di eccitarmi ... E in effetti, dopo pochissimo, eravamo nudi sul lettone e mentre lei parlava e mi raccontava di lui, e di come vorrebbe vederlo, io ero già dentro di lei.... e ci sono stato molto....

Ma ora, ho in mente solo questa cosa della fiera..... azzzzz...

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