giovedì, 31 marzo 2005, ore 00:32

Beh... l'idea del "Luca & Lella fan club"... va bene come provocazione e come scherzo.... ma solo questo deve rimanere!! E' ovvio che, scherzi a parte, se ciò succedesse dovrei prendere necessariamente in considerazione l'idea di chiudere questo blog.

Qui parlo della mia vita (e non solo della mia...) e vanno bene i commenti e le opinioni (anche le più diverse e contrastanti), ma tutto entro un certo limite. Altrimenti la cosa prende una piega che va al di là dei miei interessi...

Caro MarioE, alcune precisazioni. Apprezzo i tuoi sforzi interpretativi, ma devi anche tenere conto (e non mi stancherò mai di ripeterlo...) che ciò che io scrivo rappresenta solo una parte minima di ciò che io e Lella facciamo, di ciò che io e Lella ci occupiamo, parliamo, discutiamo, ecc...

E' ovvio che, per il senso e la dimensione di questo diario, ciò che qui riporto è relativo soprattutto al tema di questo blog.  Quindi, quando riferisco di telefonate di Peter, lo scrivo proprio perchè Peter ha a che fare con la parte della nostra vita che racconto nel blog.  Nella più completa e complessa realtà, la figura e il ruolo di Peter vengono vissuti da me e da Lella con una attenzione assolutamente relativa.  Ti posso quindi assicurare che la nostra vita non ha al suo "centro"... Peter e le sue telefonate. 

Per quanto riguarda Andrea , non è la prima volta che propone un incontro. Anzi, a dire il vero, è quasi sempre lui che mi chiama e cerca di organizzare qualcosa.  E la cosa, devo riconoscere, non mi dispiace affatto.... anche perchè Andrea ha sempre idee ed iniziative molto... interessanti.!!

Per il matrimonio di sabato devo francamente deludere i vari commentatori. Credo proprio che sarà una vera "rottura di palle".... Lella ha comprato un abito sobrio, raffinato ed elegante, ma assolutamente adeguato alla circostanza. Stasera, appena arrivato a casa, Lella me lo ha mostrato. Poi, resomi conto che non vedeva l'ora di provarlo davanti a me, le ho chiesto di indossarlo.

In effetti è un bellissimo abito (beh... con quello che costa!!!! ahahha). Colore biege chiaro (speriamo sia bel tempo!!!) gonna appena sopra il ginocchio e sopra una specie di giacchino "multistrato".. (boh.. non so come altro definirlo...) che si apre sul davanti sopra una stupenda camicia bianca di seta, con lavorazioni particolari. Il tutto rigorosamente griffato.... Beh, Lella sta bene, decisamente bene. In effetti ha sempre avuto buon gusto e la capacità di scegliersi abiti adeguati, sia nello sportivo o casual che nell'elegante (senza dimenticare il... sexy...!!!) . Dimenticavo.. scarpe in tinta con tacco molto alto. E ovviamente, parrucchiere prenotato per sabato mattina presto... E qui mi fermo....

 

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martedì, 29 marzo 2005, ore 18:07

Ho ripreso a lavorare.... mentre Lella sta a casa tutta la settimana (beata lei !!!). Vacanzette brevi, ma passate bene...

Oggi Lella mi ha chiamato anche più volte.. ora la sua preoccupazione è l'abito che deve comprare per venerdì. Dobbiamo andare ad un matrimonio (si sposa il figlio di un mio cliente molto importante e che conosco da tanti anni).  Io non amo partecipare a queste cerimonie (anzi, francamente lo detesto...) ma questa volta non posso dire di no. Invece a Lella piace. Poi tra l'altro non conoscerò quasi nessuno, a parte qualche altro cliente.

Peter non si è fatto sentire. In compenso ha chiamato Andrea. Tutto bene anche per lui e voleva sapere se organizzavamo un incontro. Gli ho risposto che ne avrei parlato con Lella, ma che certamente avremmo potuto organizzare...

Vabbè, ora riprendo a lavorare...

 

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domenica, 27 marzo 2005, ore 23:48

... MarioE... complimenti... a citare tutti i visitatori...!!!!

Rinnovo gli auguri a tutti...... francamente non avrei mia immaginato che questo mio diario potesse diventare una piacevole lettura per così tante persone.... mah... forse ci sono dentro molti di noi... desideri, fantasie... molto complesse e molto profonde e credo che tante persone desiderino , in un certo senso, approfondirle...

Vabbè, oggi  pranzo pasquale con ..."primo" gruppo familiare... domani... il secondo... gruppo. Beh, questi sono problemi miei....

Lella è splendida, dolce e delicata...anche in questi momenti... E sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta, di aver trovato la compagna perfetta con cui condividere il tratto - spero il più lungo possibile - della mia vita...

Adoro Lella, e anche oggi approfittava di ogni momento nel quale eravamo soli per baciarmi...e stringermi a lei...

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sabato, 26 marzo 2005, ore 01:46

Ricambio gli auguri....

Qualche giorno di meritato riposo e di.. stacco dal lavoro...

Stasera siamo usciti dopo cena e ci siamo trovati con gli amici. Siamo andati in un locale nuovo, ed è stato bello e divertente. C'era anche Giorgio (che non vedevamo da un pò), e lui e Lella hanno chiaccherato molto, ma tutto in maniera molto amichevole. A volte Giorgio mi fà un pò "pena" (ma forse non è la parola giusta...) , perchè vedo chiaramente che lui prova qualcosa per Lella...  e questo da ormai molto tempo...

Però non ne abbiamo parlato io e Lella. Lei è tutta presa nell'organizzare i pranzi per domenica e lunedì... Abbiamo diversi invitati, e domani sarà dedicato agli acquisti...

Peter oggi ha telefonato a Lella, ma lei mi ha detto che hanno soltanto chiacchierato e Lella gli ha detto che siamo particolarmente impegnati in questi giorni e che , quindi, ci si risentirà dopo pasqua.

Trovo Lella molto serena e felice in questo periodo... e pure io mi sento bene con lei...

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giovedì, 24 marzo 2005, ore 01:22

Beh... molto belli edivertenti gli ultimi commenti... !!!

Devo ringraziare Marietta... ok, ritiro i termini "pacata" e "saggia"... è vero... ognuno di noi ha la sua complessa vita... devo riconoscere che Marietta mi è sempre più simpatica... e farò tesoro dei suoi disinteressati e sempre comunque apprezzati consigli....

MarioE mi ha fatto davvero divertire... e le sue fantasiose ipotesi le ho trovate davvero... carine... !!! Credo proprio che sia giunto in momento perchè inizi a scrivere un proprio pubblico diario...

Quanto alle sue ipotesi... rispondo che la realtà è molto più semplice e, aihmè per voi, poco ... sconvolgente....e ciò per diversi motivi.

In primo luogo, io e Lella non andremo da nessuna parte per Pasqua. Io ho molto lavoro e poi abbiamo alcuni impegni familiari, cui non voglio mancare.  Lella mi ha detto chiaramente (proprio oggi) che non ha molta voglia di incontrare Peter. Non ha nulla di particolare contro di lui, ma mi ha confessato che il suo comportamento l'ha delusa molto.. Lella ha trovato il suo atteggiamento molto poco "trasparente"... Nel senso che , come mi ha ripetuto più volte, mentre noi due siamo sempre stati chiari con lui (in quello che volevamo e desideravamo fare), Peter, al contrario, è stato ambiguo. Da un lato si è dimostrato complice con noi, mentre, dall'altro lato, ha cercato di stabilire con lei (e solo con lei) un rapporto un pò particolare... ed esclusivo... E questo a Lella non è piaciuto...  Comunque la cosa non ci crea (e neppure  a lella) un gran problema.. probabilmente ci saranno altri incontri con Peter , ma certo è che ciò potrà succedere solo se Lella ed io saremo d'accordo ...e se Peter accetterà chiaramente la dimensione del suo ruolo...

Oltre a ciò, e non è un dettaglio da poco, Lella ha iniziato (... con piccolo ritardo...) il suo ciclo e quindi... per qualche giorno...pensiamo ad altro...!!

Ritornando a MarioE.... beh.. cosa devo dirti... trovo i tuoi primi approcci molto simili a quanto da me provato... E' come un tuffo da un trampolino da una altezza infinita... devi trattenere il fiato... mentre il cuore sembra che stia per scoppiare, la gola si sente soffocare.. e tutto pulsa fortemente verso il cervello.... il tutto in una atmosfera da vera angoscia e quasi senso di panico.... Dall'altra parte... ma solo se sei veramente convinto... inizia ad insinuarsi una maledetta, profonda e forte.... sensazione di strana eccitazione mai provata prima.....

Beh... fammi sapere

 

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mercoledì, 23 marzo 2005, ore 02:29

Sto lavorando molto in questi giorni ed ho, purtroppo, poco tempo per scrivere. Leggo comunque sempre i commenti.

Chiudevo il mio  ultimo post dicendo che avevo parlato molto con Lella a proposito del nostro ultimo "incontro"... Lella mi ha confermato di aver provato le mie stesse sensazioni.  Si è resa conto che , anche a causa del posto in cui ci trovavamo (un posto all'aperto a non totalmente sconosciuto), io non ero molto "tranquillo".. e lei, anche in quei momenti si sente sempre molto in "sintonia" con me... nel senso che avverte molto la mia presenza e la vicinanza con lei... Quindi, se io sono tranquillo ed eccitato anche lei riesce ad esserlo.

Lella mi ha detto che il suo piacere nasce molto dal fatto che io senta un medesimo piacere ad assistere e partecipare a quello che lei fa o sta facendo e , quindi, lei non si è sorpresa per nulla del fatto di non aver raggiunto l'orgasmo. In certo senso senso "se lo sentiva" che non avrebbe goduto... in quella circostanza.

Poi, a proposito della serata, io e Lella abbiamo scherzato molto. Lei mi ha confessato il suo "imbarazzo" nel trovarsi lì sola a guardare la partita di calcetto. Andrea e Franco si sono subito accorti della sua presenza e  Franco, specialmente, continuava a guardarla... le passava vicino, le  sorrideva.. Lella mi ha detto che era una situazione strana... però, al tempo stesso, intrigante... in quanto, dopo poco tempo, si è sentita osservata da tutti ( anche perchè non c'era pubblico....!!!!).

Poi ho chiesto a Lella di descrivermi gli altri giocatori della squadra di Andrea e Franco (.. beh.. volevo accertarmi se Lella fosse stata .. attenta...). E in effetti me li ha sdescritti. Oltre ad Andrea e Franco, c'erano altri 4 giocatori. Due erano ragazzi più o meno coetanei di Franco (uno abbastanza carino alto e magro, l'altro con i capelli a spazzola, più robusto). Poi c'era un ragazzo molto giovane, sui 20 - 22 anni, molto carino con i capelli lunghi quasi biondi e l'ultimo era più grande, dell'età di Andrea o anche più, con un fisico abbastanza possente e un pò... tarchiato.

Insomma, Lella aveva osservato bene.... la situazione.  Anche Andrea , che poi ho sentito lunedì scorso mi ha confermato che i loro amici avevano notato Lella e avevano chiesto chi fosse. Lui si è limitato a dire che era una loro amica che abitava da quelle parti e con cui erano d'accordo di vedersi dopo la partita.  Mi ha pure detto che i loro apprezzamenti su di Lella erano stati poco "fini", ma positivamente molto espliciti ..!!!

Aggiornamento su Peter. Dopo parecchio tempo si è fatto vivo e oggi ha telefonato a Lella.  Le ha chiesto se avevamo programmi per Pasqua e lei le ha risposto che , anche a causa dei miei impegni di lavoro, non ci saremmo spostati. Lui le ha detto che aveva una settimana di ferie e che gli sarebbe piaciuto organizzare qualcosa. Lella mi ha detto che è rimasta generica, e che ne avrebbe parlato con me.

A dire il vero, dopo che Lella mi ha raccontato della telefonata, non ne abbiamo più parlato.... Boh... vedremo... Aspetto che sia Lella a dirmi qualcosa e se vuole vederlo...

Per ultimo , devo dire che ho trovato interessanti i vari commenti. Saluto Marietta, anche per la sua pacata... saggezza... e concordo con chi sottolinea la genericità e la inadeguatezza di certe "categorie" o di certe "catalogazioni" nei comportamenti a sfondo sessuale... 

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domenica, 20 marzo 2005, ore 23:43

E ora un paio di risposte.

Comincio da Marietta. In primo luogo voglio chiarire che non mi offendi, nè mi sono mai sentito offeso dai tuoi commenti. Credo che sia giusto che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni. Se ho deciso di scriviere questo diario "pubblico" è proprio perchè mi sento disposto ad accettare critiche, commenti, valutazioni, anche diverse o opposte alle mie. Quindi Marietta, continua pure... anzi mi dispiacerebbe molto non leggere più tuoi commenti. 

Passando al merito, devo però ricordarti che qui io scrivo e racconto soprattutto quella parte della vita di me e di Lella che riveste in particolare la dimensione "sessuale". Gli incontri tra noi e quelli con gli altri... ecc....  E' ovvio, però, che io e Lella viviamo una ordinaria vita fatta di lavoro, di piccoli e grandi problemi quotidiani, di relazioni con amici e persone che riteniamo care... Io e Lella condividiamo diversi interessi di carattere culturale che ci legano molto. Due su tutti: la lettura e il cinema. Sia io che Lella siamo divoratori di libri, lei quasi esclusivamente narrativa (moderna e anche classica) io anche saggistica. E parliamo e discutiamo moltissimo di quello che leggiamo. Poi il cinema che è una mia vera passione. E ora è anche una sua passione. Sono molte le cose che ci uniscono.. per esempio, entrambi amiamo vivere e circondarci (nella nostra casa) di cose , mobili, oggetti che amiamo.. E abbiamo lo stesso gusto anche in fatto di arredamento... anche nella ricerca di piccoli oggetti...

Quello che voglio dirti, e che qui non racconto, è il fatto che la nostra vita è molto piena, molto complice , e ciò che lega l'uno all'altro non si riduce semplicemente nel provare "sensazioni" forti... con altre persone...

Io mi confido con Lella per tutti i miei problemi e anche lei lo fa con me... Io, ormai da diversi anni, mi occupo di lei ( e lei di me...) e cerco sempre di fare in modo che sia felice... o comunque serena. Se Lella sta male... sto male pure io.. se lei non è felice... io ne soffro..

E guarda che per arrivare a vivere insieme ne abbiamo dovute passare di difficoltà... e non poche, te lo posso assicurare !!!

Su una cosa puoi avere ragione. Quando mi accusi di essere "egoista" . Forse è vero... forse lo sono... Poi però bisogna intendersi sul significato di questa espressione, perchè, sai, alla fine credo che tutti un pò lo siamo, egoisti.  nessuno è altruista in generale e in assoluto. Io credo che tutti siamo egoisti... a momenti.. a seconda delle necessità e delle contingenze...

Ti faccio un esempio: io con Lella sono convinto di non essere egoista in molte cose... L'aiuto che le ho dato, le scelte che ho fatto, la disponibilità che ho per lei, l'attenzione ai suoi desideri e alle sue domande, ecc.... mi convincono del fatto (e lo dico davvero sinceramente...) che io ho con lei un atteggiamento ben poco "egoistico"...

Però cè il resto. E su questo sono d'accordo con te. Lella per me ha rappresentato e rappresenta la possibiltà per un percorso da me voluto e fortemente desiderato. Probabilmente avevo dentro di me la voglia e il desiderio di vivere la mia sessualità in un certo modo, di provare a spingermi molto oltre... e con Lella ho intuito che ciò sarebbe stato possibile...

E' qui che risiede la mia dose di "egoismo". Però , sai, io non ho mai "costretto" Lella a fare cose che non voleva... Certo , ho "lavorato" in un certo modo e in una certa direzione... ma se ho fatto questo è solo perchè sentivo che con Lella questo sarebbe stato possibile, che lei avrebbe condiviso con me questi miei desideri, queste mie fantasie... Non so, non credo onestamente, di "usare" Lella... è una cosa che non vorrei mai fare. Penso che il nostro rapporto abbia raggiunto un tale livello di complicità e di "trasparenza" che entrambe le nostre personalità hanno ormai una una loro autonoma capacità di valutare la reale e totale portata delle nostre azioni e dei nostri comportamenti.

A MarioE voglio dire che comprendo benissimo le sue riflessioni sul significato della parola "amore". Io credo che con la propria compagna si possa raggiungere e vivere una dimensione pari a quella che si può definire "amore" proprio quando tutte e tre le componenti (la passione, l'amicizia e la complicità, e l'accettazione dell'altro e il darsi a lui) siano entrambi, in misura e modi diversi, presente...

Ribadisco, inoltre, che sono ben consapevole del fatto che in questo "percorso" io e Lella siamo legati a doppio filo... e che se cade uno.. cade anche l'altro... Lo so bene. E so anche che devo (e voglio) controllare le mie passioni, le mie pulsioni...

Alla domanda di MarioE rispondo dicendo che sì, è vero che amo "sofrire".. ma non nel senso che che adoro una sofferenza "assoluta"... E' un pò difficile da spiegare (anche perchè non tutto mi è chiaro...), però quello che è successo giovedì sera mi è piaciuto molto... davvero molto e anche il fatto che Lella non sia venuta (come è successo a me...) mi ha fatto enormemente piacere.... e sono convinto che se io fossi venuto.. e , quindi, se Lella mi avesse visto godere... anche lei si sarebbe lasciata più andare e avrebbe raggiunto l'orgasmo...

Non pensate che sia così?.... Io ne ho parlato con lei oggi... e Lella mi ha dato delle belle risposte...

 

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domenica, 20 marzo 2005, ore 02:31

Breve post... Amici appena andati.. e Lella che è in bagno e si prepara ad andare a letto.

Capisco e comprendo le diverse reazioni al nostro comportamento... ed è giusto che sia così. Non ci crederete, ma tutto serve soprattutto a me per aiutarmi a capire e a capirmi...

A Marietta voglio solo dire... che io, francamente, (e non sono più un ragazzino...), non so più cosa sia l'amore... o meglio... non mi accontento più di dare definizioni banali e semplici, di quella cosa straordinaria ed unica che è il sentire di appartenere totalmente e completamente ad un persona.. di desiderare di stare accanto a lei, di ascoltarla in continuazione, di aiutarla nei suoi problemi, di condividere con lei ogni momento intimo e profondo... di vivere una totale ed autentica complicità... di vita... nel piacere e nelle difficoltà.

E' amore questo??... io non lo so... ma è quello che vivo con Lella.... e credo che sia e rappresenti qualcosa di vero, di autentico e di sincero. Non voglio più e non mi accontento più di generiche "posizioni di principio".... o di convenzionali e codificate asserzioni "assolute"...

Contano solo i fatti, le azioni, i comportamenti.... Io per Lella ho sconvolto e cambiato la mia vita... e non è cosa da poco !!! 

Tu, Marietta, distingui tra "amore" ed "egoismo", e mi accusi di essere "egoista"... Ma è proprio qui che non sono d'accordo con te. L'amore classico, "normale" e convenzionale, non è forse "egoista"???? Cosa altro è l'amore, comunemente vissuto se non un rapporto "egoista"??... intriso come è di senso di possesso, di senso di esclusione, di totale ed unica appartenenza??.... Tu , unica mia donna, puoi stare , desiderare e scopare solo con me, io unico tuo uomo... e non puoi desiderare, volere, o pensare ad altro...

Non è possibile pensare che l'amore possa essere qualche cosa che riesca a sublimarsi al di là dell'aspetto fisico.... che sia un incontro fortemente affettivo e cerebrale.. mentre l'aspetto fisico, carnale...ne sia una semplice subordinata ???

Consentire alla persona amata e consentirsi di vivere una sessualità libera e quindi anche pensare di cercare di esperire una sessualità, anche estrema, anche forte, non è compatibile con una dimensione di aspirazione ad una sensazione di forte .."amore"??..

In altre parole... sono più egoista io che che consento (e , anzi  desidero vederlo...) a Lella di fare sesso con altri uomini , e con ciò dò libero sfogo a mie ( e anche sue... è ormai chiaro...) fantasie e desideri ... o chi considera la propria donna o moglie territorio "esclusivo".... e poi si ritiene libero di vivere altra avventure... (quasi sempre nascoste o clendestine...).. ???

Non credo, ovviamente, che questa sia la situazione "normale" di tutte le coppie.... ci mancherebbe...

Di certo, sia io che Lella, desideravamo e desideriamo esplorare... zone un pò più... estreme... ma non credo che possa essere messo in discussione il rapporto che esiste tra noi... Lo so, è difficile da comprendere... ma noi sappiamo e sentiamo ciò che ci lega, uno all'altro...

 

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sabato, 19 marzo 2005, ore 00:58

Stasera, dopo cena, Lella è uscita con le sue amiche.  Non ho potuto postare prima perchè ho lavorato tutto il giorno ed ho finito tardi.

Ieri sera è andato tutto bene... E' stato anche molto divertente. Siamo arrivati al centro sportivo abbastanza presto (in effetti Lella mi ha telefonato più volte in ufficio e così mi ha convinto a tornare prima...).

Era un centro sportivo molto grande, con diversi campi di calcio scoperti, da  7 o da 8, alcuni campi da tennis e due o tre campi di calcetto coperti (con quelle coperture mobili in "plastica"... insomma, roba del genere.  Siamo entrati nel centro e abbiamo girato un poco. Abbiamo subito visto dove stavano giocando Andrea e Franco. La copertura era aperta a metà e si vedevano e giocatori. A quel punto io ho preferito non farmi vedere e ho detto a Lella di avvicinarsi, mentre io mi sono seduto su una panchina in mezzo ai campi esterni. Da lì potevo vedere il campo di calcetto, ma ad una certa distanza. Lella era un pò titubante, ma ho insistito perchè si avvicinasse al campo e si facesse vedere.

Lella è arrivata fino al limite della copertura e si è seduta su una delle sedie che erano al limite del campo di calcetto. A un certo punto, durante una sosta della partita ho visto che sia Andrea che Franco si sono avvicinati a lei e l'hanno salutata.

La partita è durata per circa un quarto d'ora.  E Lella è sempre rimasta lì a guradarla. Alla fine ho notato che Andrea e Franco sono rimasti un pò a parlare con Lella e poi sono usciti dal campo per andare negli spogliatoi.  Devo dire che, per tutto il tempo , sono stato in preda ad uno stato di profonda eccitazione. Vedere Lella lì da sola davanti a loro (anche se a poca distanza da me) e pensare a quello che sarebbe successo di lì a poco... mi provocava uno stato di vera agitazione.

Poi Lella è venuta da me. Mi ha detto che avremmo potuto aspettarli al parcheggio e che sarebbero arrivati dopo un quarto d'ora, il tempo di fare una doccia.  Poi Andrea e Franco sono arrivati, ci siamo salutati e abbiamo deciso di andare a mangiare qualcosa (nessuno aveva ancora cenato).

Non sapevamo bene dove andare e vista l'ora abbiamo pensato di fermarci nella prima pizzeria che avremmo trovato. Io e Lella li abbiamo seguiti in auto. Ci siamo fermati in una pizzeria in un viale del centro.  Abbiamo mangiato e chiacchierato. Lella era in splendida forma, teneva banco nella discussione e non finiva di parlare... Devo dire che continuo sempre di più ad apprezzare questi momenti, insomma i momenti precedenti ai veri e propri "incontri" sessuali"...  Cioè, all'inizio vivevo questi momenti con un pò di "timidezza", di imbarazzo, quasi di "vergogna"... e preferivo che questi momenti di apparente "normalità" durassero il meno possibile e si passasse il più presto possibile ai... "fatti".... così da togliermi dall' "imbarazzo"...

Ora invece è diverso... Questi momenti li trovo straordinariamente eccitanti... e queste attese, questi momenti "conviviali" assumono un sapore del tutto particolare..... e credo che contribuiscano enormemente ad aumentare la mia (e non solo mia...) eccitazione. Anche perchè mi piace vedere i comportamenti degli altri, i loro sguardi, cercare di intuire i loro pensieri, vedere il loro stato di eccitazione salire e crescere... perchè so che anche loro pensano a quello che succederà dopo... così la stessa cosa faccio io, e fa anche Lella.

Per esempio Franco, ancora più di Andrea, era in evidente stato di euforia... continuava a guardare Lella e non le toglieva gli occhi di dosso...

Lella indossava una gonna in jeans, a vita bassa, un body bianco attillato corto e abbastanza scollato e sopra un maglioncino con zip, totalmente tenuto aperto sul seno. E poi autoreggenti nere, scarpe con tacco (non troppo alto) e intimo (perizoma e reggisono) bianco.

Poi siamo usciti dalla pizzeria con l'intento di trovare un posto un pò "tranquillo". E' stato Andrea a tavola, a proporre di cercare, magari fuori dal centro, un posto dove poterci fermare.  Abbiamo deciso di andare tutti con una sola auto, la mia. Andrea è subito salito al mio fianco, mentre Lella e Franco solo saliti dietro. Abbiamo girato un poco, nessuno conosceva bene la città. Io intanto osservavo a tratti cosa succedeva dietro, e notavo che Franco era tutto addosso a Lella... Un pò parlavo con Andrea per scegliere le direzioni e un pò osservavo dietro... E cazzo... stavano trafficando...!! Ogni tanto Andrea si girava verso loro e , scherzava sul fatto che Franco non stava fermo con le mani e si stava già "divertendo" senza di noi...

Io ero già in piena erezione ...  Dopo un quarto d'ora abbiamo trovato un largo piazzale. Altro non era che la zona circostante il cimitero....!!!!! Vabbè, lo so, non è il massimo, ma era tutto abbastanza tranquillo!!!

Siamo andati verso il fondo di un viale e lì ci siamo fermati.  Subito Andrea ha aperto la portiera e si è seduto dietro.  Lella era in mezzo a loro. Io mi sono girato a ho visto che Franco aveva già il cazzo duro e Lella lo stava masturbando. In un attimo, Andrea si è aperto i pantaloni a ha preso l'altro braccio di Lella.  Io ero già eccitatissimo. Le mani di Franco e Andrea frugavano il corpo di Lella dappertutto... seno e gambe.. Andrea le ha sfilato il maglione. Io guardavo Lella  e la vedevo mentre li masturbava entrambi.... Mi sono allungato verso di lei per baciarla.... ci siamo baciati a lungo, mentre lei continuava a masturbarli..... Aveva le gambe allargate e la gonna sollevata e Franco era intento, a sua volta a masturbare Lella...

A un certo punto sono sceso dall'auto per controllare la situazione, che non ci fossero persone o altro in giro. Tutto sembrava tranquillo, c'erano solo due auto parcheggiate, ma abbastanza lontane.  Da fuori vedevo loro tre mentre continuavano a toccarsi e masturbarsi, e mi rendevo conto che la "situazione" non era il massimo della comodità. Mi sono guardato in giro e ho visto, poco più avanti, fuori dalla luce dei lampioni, un giardinetto con alcune panchine. Non faceva per niente freddo e allora sono tornato da loro e ho proposto di uscire dall'auto e di andare lì.

Certo eravamo all'aperto ... ma in quella posizione nessuno poteva vederci (non c'erano case nè altri edifici), e se un'auto fosse arrivata avremmo potuto vederla con largo anticipo... Comunque era una di quelle situazioni in cui tutto deve essere fatto con una certa... "rapidità"...

Andrea è stato il primo a sedersi sulla panchina, abbassandosi i pantaloni. Lella era di fronte a lui. Si è sfilata il perizoma e me lo ha passato. Franco si è avvicinato a Lella , da dietro e ha cominciato a toccarla in mezzo alle gambe sollevandole la gonna. Si strusciava contro di lei e intanto le infilava le dita in mezzo alle gambe. Io osservavo tutto e mi guardavo anche intorno per controllare che tutto fosse... tranquillo..

Poi Andrea ha preso Lella per i fianchi, l'ha girata verso Andrea e l'ha fatta sedere su di sè... lui aveva il cazzo durissimo, teneva le gambe strette in modo tale che lei potesse sedersi su di lui, allargando le sue gambe... Ho visto Lella sedersi sulle gambe di Andrea e fare in modo da far scivolare il suo cazzo dentro di lei.... A quel punto  Andrea, che era di fronte a Lella, si è slacciato i pantaloni e ha tirato fuori il cazzo, avvicinandolo al viso di Lella. Non era ancora del tutto eccitato (... conosco ormai bene le sue dimensioni....).  Andrea teneva Lella per i fianchi e faceva in modo che lei si muovesse su di lui... e intanto Lella stringeva con le mani il cazzo di Franco, alla base, e con la bocca lo leccava e baciava...

Insomma, la visione era stupenda.... Andrea scopava Lella e lei stava succhiando il cazzo di Franco, che ormai aveva assunto le sue "normali" dimensioni... Il contesto era particolarmente eccitante... Eravamo all'aperto, in un posto che non conoscevamo... io ero preoccupato che potesse arrivare qualcuno... e poi loro erano lì, mezzi nudi e mezzi vestiti... in situazione assai precaria... io ero eccitato ( mi toccavo infilando la mano dentro i pantaloni) e un pò guardavo loro e un pò mi guardavo intorno e controllavo l'area tra noi e il grande parcheggio...

Non è durato molto... Andrea ha cominciato ad ansimare.. stava venendo... Lella si è alzata, e ho visto Andrea continuare a masturbarsi fino a venire... intanto Lella si era seduta sulla panchina e continuava a succhiare il cazzo di Franco, che era in piedi di fronte a lei... Lella non si staccava un attimo, e vedevo la sua testa , che Franco stringeva tra le sue mani, andare avanti e indietro..... mi sembrava di morire... anche perkè, a causa della luce un pò scarsa, vedevo e non vedevo... ma una cosa l'avevo capita bene.... che Lella voleva far venire Franco così.. nella sua bocca.

Dopo un poco ho capito che Franco stava per venire... si inarcava e si spingeva sempre più forte contro la testa di Lella....  Lella faceva fatica a tenerlo in bocca... entrava e usciva... Ho visto Franco venire.. Lella lo ha tenuto in bocca un poco...poi si è scostata..Franco è venuto nella sua bocca.. e lei ha cercato per un pò di tenerlo... poi lui ha continuato a schizzare... sul suo viso, sulle guance....

Io non sono riuscito a venire... ero eccitato da impazzire... ma il contesto era un pò.. strano... e non ce l'ho fatta...

Poi siamo risaliti in auto e abbiamo riportato Andrea e Franco alla pizzeria e lì ci siamo salutati.

Siamo ripartiti. Lella era avvinghiata in auto a me. Io ero ancora eccitato... Lei mi ha chiesto come mai non fossi venuto... e io le ho risposto che forse a causa del posto, della situazione, non riuscivo ad essere tranquillo, ma tutto era stato molto eccitante... e intanto che parlavamo Lella mi toccava... in un attimo ero già eccitato (anzi... penso di non aver mai smesso di esserlo...). Lella mi aveva aperto i pantaloni e mi masturbava mentre guidavo.

Le ho chiesto se anche lei fosse venuta e lei mi ha risposto (ma già lo avevo capito....) che non aveva raggiunto l'orgasmo....

Insomma, la cosa mi ha colpito molto... Io non ero venuto e neppure lei aveva goduto... Sembrerà pazzesco... ma questa cosa mi eccitava ancora di più... Lella continuava a masturbarmi... e ad un certo punto non ce la facevo più. Sulla superstrada ho accostato l'auto. Mi sono fermato. Lella ha continuato a masturbarmi e poi si è abbassata per prendermelo in bocca e farmi venire.... Mi sembrava di morire, non avrei potuto resistere di più (avevo veramente dolore fisico dappertutto... )... e sono venuto nella sua bocca... svuotandomi completamente... Lella è rimasta lì, fino alla fine, baciandomelo e leccandomelo tutto...

Poi ci siamo baciati lungamente in bocca... e siamo ripartiti. Per quanto possibile (stavo guidando) ho continuato a toccare Lella in mezzo alle gambe (praticamente  ho quasi sempre tenuto la mia mano lì...). Arrivati a casa ci siamo fiondati a letto. Avevo un solo pensiero fisso... far godere Lella. L'ho fatta venire una prima volta solo leccandola e masturbandola, e continuando a leccarla mentre veniva...

La seconda volta abbiamo fatto l'amore come piace a noi e siamo venuti insieme..... è stato più che bello... direi.. straordinario....

 

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giovedì, 17 marzo 2005, ore 16:41

Il quiz sportivo è decisamente... divertente!!! e alcune delle soluzioni proposte mi sembrano proprio.. originali.

Comunque mi sono messo d'accordo con Andrea (e anche a Lella va bene) che stasera andremo al campo dove giocano. Dovremmo riuscire ad arrivare prima che finiscano la partita.

Trovo la cosa molto... strana ma divertente e anche Lella mi è sembrata decisamente intrigata da questa mia iniziativa...

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giovedì, 17 marzo 2005, ore 00:20

Beh, innanzitutto una risposta doverosa... Preciso che (come avrete ben intuito..) ovviamente non amo dare indicazioni precise sulla mia vita reale (luoghi, nomi, ecc....), ma posso rispondere a Mario dicendo che la mia separazione è cosa (anche legalmente) già avvenuta e che Lella vive tranquillamente con me. Il tutto alla luce del sole. E ciò per moglie (separata), figlio e parenti tutti... nonchè amici...

E aggiungo che effettivamente è un bel periodo tra me e Lella, un momento di splendida complicità sotto tutti i sensi..

Per il week-end volevo organizzare qualcosa, ma ci sono un pò di problemi. Non riesco a coordinare i reciproci impegni. Ho parlato con Andrea. Lui ha un impegno per venerdì sera (e noi siamo liberi ), e vorrebbe incontrarci sabato sera (o a casa sua o al privè). Ma noi sabato sera siamo impegnati con gli amici. Per domani sera si potrebbe organizzare , ma sia Andrea che Franco non sanno a che ora riesce a liberarsi, perchè hanno una partita di calcio del loro torneo (che tra l'altro viene giocata in una località non molto distante da noi)...

Quindi non abbiamo concluso nulla. Stasera ne ho parlato con Lella e lei ha proposto di andare domani sera nel luogo dove loro giocano a calcio... 

Mah.. in effetti potrebbe essere un'idea. Domani chiamo Andrea e vediamo cosa riusciamo ad organizzare.

Adoro Lella quando è così entusiasta ed euforica, e quando propone iniziative di questo genere. E' una cosa strana, ma quando sento Lella così vicina e legata a me e nello stesso tempo la sento così "spregiudicata"... e beh...insomma... mi eccita molto...

Beh.. vedremo...

 

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lunedì, 14 marzo 2005, ore 23:40

Beh... mi spiace se qualcuno si annoia... però francamente non sto scrivendo un thriller, e non è mia intenzione far "divertire" i lettori a tutti i costi.  Racconto la mia vita e quello che mi succede... e già mi sembra abbastanza "movimentata"...

Per il resto, per divertirsi, ci sono i film, i romanzi, ecc....

E' un bel momento quello che io e Lella stiamo vivendo... e con lei mi sento sicuro e felice. Credo di aver trovato la persona giusta per vivere una profonda storia d'amore (che spero non finisca mai.... e anzi possa diventare la storia più importante della mia vita...) e , nello stesso tempo, credo che sia la persona con la quale io possa sperimentare sensazioni forti e uniche, e vivere anche una sessualità particolarmente libera , ma che sia appagante per entrambi.

So bene i rischi che sto correndo, facendo queste esperienze con Lella... ma è un rischio che voglio correre.

Però sempre insieme a lei, e quindi cercando di soddisfare i miei desideri e ora anche i suoi... desideri e fantasie che certamente io ho stimolato in lei. Però, e ne sono convinto, io ho soltanto "tirato fuori" da Lella quello che lei aveva già dentro di sè..

E' così, ne sono certo. Altrimenti sarebbe stato impossibile fare quello che stiamo facendo. In un certo senso, io non ho "costretto" Lella a fare cose che non voleva , pure sono convinto che Lella non le ha fatte nè le fa solo per fare piacere a me, per tenermi stretto a lei...

La cosa è un pò più complessa e profonda... Anche per Lella queste nostre esperienze sono state un modo per esprimere la sua sessualità, la sua libido più profonda e autentica.

Vabbè, detto questo, continuiamo. Peter non si è più fatto vivo ma, francamente, nè io nè Lella ne abbiamo più parlato.  Vorrei invece organizzare un nuovo incontro con Andrea e Franco. O a casa loro o anche al privè. Però, per il privè c'è il problema di Franco.  Lui non sa nulla delle frequentazioni nostre e di Andrea al privè. Ne parlerò con Andrea.

 

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domenica, 13 marzo 2005, ore 23:46

Nessun problema se questo blog diventa anche un pò una specie di "forum"... Mi sembra giusto che ognuno esprima le proprie opinioni o sensazioni. E fa piacere pure a me leggere i vari commenti, che spesso mi aiutano a capire la situazione che sto vivendo e mi spingono a scavare in fondo a me stesso...

Per il resto è stato un bel fine settimana. Venerdì sera siamo usciti, dopo cena, vedendoci con la compagnia.  Siamo stati in un locale ad ascoltare musica dal vivo. C'era anche Giorgio. Lui  e Lella hanno chiacchierato molto ma non è successo nulla di particolare. Direi una serata del tutto tranquilla. Siamo tornati a casa abbastanza tardi. Siamo andati a letto insieme e io e Lella abbiamo fatto l'amore , in modo molto dolce e tenero, con lunghi preliminari....

Sabato Lella aveva alcuni impegni con le sue amiche (... shopping...!!!). Alla sera siamo usciti a cena con diversi amici e poi ci siamo trovati con il resto della compagnia nel solito pub. Eravamo un gruppo numeroso e abbiamo deciso di finire la serata in una discoteca.

E' stata una serata bellissima. Eravamo tutti molto "allegri" e le ragazze erano particolarmente "scatenate". Lella era bellissima e particolarmente sexy. Look assolutamente aggressivo e tutti le hanno fatto i complimenti. In effetti, in questo periodo, Lella è particolarmente .. affascinante..!!

Da un punto di vista fisico è decisamente al top. Snella (in pieno peso forma), abbronzata, acconciatura dei capelli perfettamente indovinata, e poi è in gran forma, allegra, simpatica, vitalissima...

E devo riconoscere che vederla ballare in discoteca, mentre altri ragazzi la guardano e la osservano con chiari ed evidenti pensieri... mi intriga e mi eccita un sacco.... Credo di essewre rimasto seduto per almeno un'ora a osservare Lella. Lei ballava con gli amici e le amiche. C'era anche Giorgio, che ballava quasi sempre accanto a lei. Ma osservavo anche gli altri. C'erano ragazzi che si avvicinavano a Lella, con il chiaro scopo di farsi vedere, di catturare la sua attenzione. E lei nulla. Ogni tanto veniva da me, si avvicinava, mi dava un bacio e poi riprendeva a ballare.

Per due o tre volte le ho chiesto come si stesse comportando Giorgio. Lella mi rispondeva sorridendendo e mi sussurrava cose del genere.."potrei farlo morire... è fuori... totalmente...ma è troppo caro.. è troppo bravo..."...

Non ho difficoltà a riconoscere che mentre ero lì e guardavo Lella, mi immaginavo situazioni un pò "forti" ed eccitanti... Forse, proprio per il fatto di aver già vissuto diverse situazioni con altri uomini, non riesco a fare a meno di pensare, in quei momenti, ad avventure particolari.

E devo dire che, in quei momenti, ci salva solo il fatto che siamo insieme a tutti i nostri amici. Perchè, e ne sono convinto, se fossimo stati soli, solo io e Lella, la serata non sarebbe finita così.  Mi sarebbe piaciuto , e a questo pensavo mentre ero seduto con gli altri e osservavo Lella ballare, che lei , mentre ballava, potesse scegliersi uno di quei ragazzi, e venire da me e dirmelo chiaramente... Lella che mi dice ... questo tipo mi piace, lo trovo particolarmente... interessante... cosa ne dici??... posso stuzzicarlo??... e io che la guardo negli occhi e le dico... ok.. dai .. vai avanti, io ti osservo...

Ieri sera non è successo ovviamente nulla, ma poi quando siamo tornati a casa (molto tardi... ed eravamo entrambi molto..."allegri".... per non dire di più....) ne abbiamo parlato. Ho detto a Lella dei miei pensieri, e lei sorrideva... si stringeva a me e continuava a sorridere, voleva che le dicessi tutto , che le confessassi fino in fondo i miei pensieri e i miei desideri...

E io l'ho fatto. Eravamo ormai a casa e ci stavamo spogliando per andare a letto. E Lella insisteva perkè io le dicessi tutto quello che avevo immaginato e , in un certo senso , desiderato. Ho detto a Lella che mi sarebbe piaciuto vederla abbordata da altri ragazzi e lei che, alla fine, ne sceglieva uno... o anche due... e con loro finiva per appartarsi da qualche parte.... sempre, ovviamente, coinvolgendomi, e chiedendo il mio parere al riguardo della sua scelta...  e poi tutto succedeva, mentre io stavo lì a guardarla , accanto a lei.... mentre lei faceva divertire l'amico e gli amici occasionali....

Insomma, mentre le parlavo e le dicevo tutto questo, eravamo già nudi, uno accanto all'altro, ci toccavamo e ci baciavamo dappertutto.... e Lella mi eccitava dicendomi... "beh... se ti piace così tanto facciamolo...dai... si... andiamo in discoteca io e te.. soli..."...

Continuava a dirmi cose così, e io le rispondevo immaginando vari contesti e varie situazioni.... Beh.. è stato bellissimo... abbiamo fatto l'amore come pazzi... Lella è venuta almeno tre volte ed io (nonostante tutto l'alcool della serata...) sono venuto due volte... Ci siamo addormentati che erano le cinque del mattino...

 

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giovedì, 10 marzo 2005, ore 13:54

Boh... non riesco a capire cosa sta succedendo al blog... forse ci sono "lavori in corso"..!!??

Vabbè, scrivo comunque.  Sì è vero, sono giornate "tranquille"... dopo tanta tensione. Peter non ha più telefonato a Lella. Ieri sera ne ho parlato con lei.

Lella mi ha detto di comprendere il suo atteggiamento, ma che è lui a sbagliare. Sia io che lei siamo stati chiari con lui, e Lella mi ha ripetuto di aver parlato molto chiaramente con lui. E Lella sa bene che Peter probabilmente si è , in qualche modo, "illuso" che potesse nascere qualcosa d'altro oltre al sesso.

E Lella mi ha detto, più o meno: ".. ma è un problema suo, glie l'ho detto e ripetuto... mi spiace ma se non capisce è peggio per lui... e io non ho mai fatto nulla per illuderlo...".

Francamente, ho avuto la chiara sensazione che Lella non sia assolutamente preoccupata del fatto che Peter possa non farsi più sentire, e nè mi ha dato la sensazione che lo voglia cercare o che voglia chiedermi di farlo.

Non so, vedremo. Io credo che Peter si farà di nuovo vivo... ma se lo incontreremo di nuovo, il tutto dovrà avvenire in modo diverso...

 

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martedì, 08 marzo 2005, ore 14:51

Giorni tranquilli... Poco fa  ho sentito Lella al  telefono.  Mi h detto che Peter l'aveva chiamata (è la prima telefonata dalla fiera), e le ha fatto gli "auguri" per la festa della donna. Mi ha detto che hanno parlato poco... qualche chiacchiera su come vanno le cose, il lavorro, ecc...

Peter non le ha proposto alcun incontro, e Lella mi ha detto che le sembrava un pò "distaccato", e forse aspettava che lei gli dicesse qualcosa. Cosa che Lella non ha fatto.

Meglio così..

 

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domenica, 06 marzo 2005, ore 23:56

Wowww... Mario, che analisi...!! Comunque complimenti, condivido molte riflessioni, che sono, comunque, anche già mie.

Non ho potuto terminare ieri sera il racconto. Dovevo uscire per incontrare Lella e gli altri. Poi abbiamo trascorso una bellissima serata e pure oggi è andato tutto bene.

La serata in albergo è finita poco dopo la nostra telefonata. Lella mi ha detto diessersi resa subito conto del fatto che Peter non aveva "gradito" la nostra telefonata. Non le ha detto nulla di preciso, ma lei ha notato subito la sua reazione. Si è alzato  e poi si è sdraiato sul suo letto, mentre noi continuavamo a parlare al cell.  Poi Peter è andato in bagno ed è ritornato in stanza , ma stava sulle sue.  Lella lo ha salutato, era stanca e voleva dormire a anche lui l'ha salutata.  Solo dopo un pò, mentre Lella si stava addormentando, si è resa conto che lui si era infilato nel suo letto. Lei è rimasta giraa dall'altra parte, ed ha sentito che Peter cercava di aderire con il corpo al suo.

Però Lella si è quasi subito addormentata.  Mi ha detto di essersi poi svegliata verso l'alba per fare pipì (beh... è una cosa che fa sempre...). Aveva Peter tutto dalla sua parte e quando è uscita dal bagno ha preferito mettersi nell'altro letto per poter dormire meglio.

Al mattino si è svegliata prima lei. Peter voleva restare un pò a letto, ma Lella si è alzata e la ha inciato a fare altrettanto. Poi lei si è vestita ed è scesa per fare colazione. Peter l'ha raggiunta più tardi.

Poi sono andati in fiera e non è successo praticamente più nulla. La stanza era già stata liberata dopo che avevano terminato la colazione. Hanno preparato le vlaigie e le hanno lasciate nella hall dell'albergo, dove le hanno poi recuperate verso sera.

In fiera tutto è andato abbastanza bene. Lella ha fatto tutto quello che voleva. Mi ha detto che Peter alternava momenti di "attenzione" (le prendeva il braccio, la mano, ecc...) a momenti di freddezza .. mentre lei , mi ha detto, cercava di comportarsi normalmente con lui, insomma, nel modo che le veniva spontaneo, e quindi in modo gentile e "carino"... ma senza assumere atteggiamenti particolarmente "affettuosi".

NeI viaggio di ritorno in aereo hanno parlato ben poco, anche perkè Lella si è anche addormentata per un pò.

L'unica altra "novità" di rilievo è il fatto che Peter da giovedì non ha più telefonato a Lella... Ormai da tempo, non passavano due giorni senza una sua telefonata.

Confermo pure io tutte le varie perplessità su Peter espresse in diversi commenti. Non voglio forzare Lella a prendere alcuna decisione. Voglio vedere cosa come si comporterà lei...

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sabato, 05 marzo 2005, ore 20:18

 Posso scrivere ora. Lella è fuori con alcune  amiche e più tardi ci incontreremo fuori con altri amici.

Volevo subito rispondere all'amico che mi chiede se è possibile che abbia visto foto mie e di Lella in internet, per qualche annuncio... (!!??). Francamente la cosa è assolutamente impossibile, in quanto non ho mai fatto alcun annuncio, con foto mie e di Lella.

Ho letto commenti molto interessanti, e quasi sempre pertinenti... Mi fa piacere di essere riuscito ad essere in grado di descrivere (per quanto possibile, stante la oggettiva difficoltà, per chi come me non è uno scrittore, a trasformare in parole scritte, sensazioni ed emozioni..) la situazione che io e Lella abbiamo vissuto...

Ieri ne ho parlato molto con lei.. e mi sono fatto raccontare tutto, anche nei particolari. Peter è sempre stato molto gentile con lei, a anche di più. Fin da quando erano sull'aereo, nel viaggio di andata, lei si è resa subito conto del fatto che Peter stesse vivendo quel viaggio come una sorta di loro "personale" e intima.. vacanza... Lella mi ha detto che lui le prendeva la mano, la accarezzava sul collo e sul viso, e ogni tanto le dava dei bacini. A Lella non dava fastidio, d'accordo, però mi ha detto che sentiva troppo "esagerato" il suo comportamento...

Lella è una persona chiara, trasparente e diretta (forse è anche per questo che la amo molto ed ho deciso, da tempo, di vivere con lei). E mi ha detto che, a un certo punto, già in aereo, si è sentita di spiegargli alcune cose. In modo molto dolce e tranquillo, ma altrettanto deciso, Lella ha detto a Peter (ma era, in realtà, l'ennesima volta che glielo diceva...) di essere innamorata di me... e che non cerca un'altra persona con la quale stare. E ciò semplicemente per il fatto che ama me e che quindi non riesce a pensare ad un ' altra persona in questo modo. Se ciò dovesse succedere, se lei si sentisse coinvolta da un altro uomo significherebbe che non mi ama più...

Lella ha spiegato a Peter che la circostanza di fare questo viaggio con lui non doveva essere ( da lui) interpretata in modo diverso... E le ha detto, in modo chiaro, che era stata una decisione comune tra noi due, un'ulteriore esperienza del modo di vivere il  nostro rapporto.

Peter rispondeva di capire... ma le ha anche detto che sentiva per lei un .. certo tipo di.. rapporto...

Facile immaginare quale... E Lella gli ha ribadito che sarebbe stato un errore per lui illudersi, o immaginare qualcosa d'altro.

A questo punto Lella è stata molto sincera con me (non ho motivo per dubitarne...). Mi ha detto di aver spiegato a Peter che a lei piace stare con lui e pure di fare sesso con lui, ma che questo succede per quella particolare complicità che esiste con me. E gli ha detto che se tutto ciò gli provoca problemi, allora è meglio lasciar perdere. Peter le ha risposto che era disposto ad andare avanti...

Ma Lella mi ha detto che avvertiva in lui un chiaro disagio, un certo malessere non del tutto espresso.

Poi sono arrivati a destinazione. Taxi e quindi albergo. Nell'hotel, una volta nella stanza, Peter aveva voglia di far l'amore con Lella. Lei mi ha detto che lei la abbracciava e la stringeva... e le ha dato pure un paio di baci. Ma lei non voleva, e quindi la ha convinto ad andare in fiera.

In fiera tutto è andato bene, sia lui che lei erano occupati... ogni tanto si vedevano e altre volte si dividevano.

Poi, sul tardi, sono tornati in albergo. E qui hanno fatto sesso per la prima volta. Ed è stato quando ci siamo sentiti al telefono. Peter, appena sono entrati in camera l'ha abbracciata e baciata. E' stato lui a spogliarsi per primo e si è messo nudo davanti a lei. E continuava a stringerla a se, baciandola sul viso e sul collo. Lella mi ha detto che era eccitato, e aveva il cazzo in erezione.  E' stata Lella a dirgli di andare a fare una doccia e che poi l'avrebbe fatta anche lei. Peter le ha chiesto si farla insieme.  In quei momenti io e Lella ci siamo sentiti al cellulare.

Lella mi ha confermato di essere andata in bagno, di essersi spogliata e di essere entrata in doccia con lui. Peter era eccitatissimo. L'ha accarezzata, baciata dappertutto, ed ha iniziato a masturbarla. Si era pure inginokkiato in mezzo alle sue gambe cercando di baciarla. Poi è stata lei a baciare lui. Lella mi ha detto di essersi abbassata per prenderglielo in bocca e per succhiarglielo. Peter era molto eccitato e le spingeva la testa contro. Ho chiesto a Lella se fosse eccitata. E mi ha risposto di sì... Anche perchè aveva poco prima parlato con me al telefono e si immaginava quanto fossi pure io eccitato al pensiero che lei fosse lì, solo con Peter.

Poi Peter l'ha sollevata, e , girandola contro la parete, le ha fatto scivolare in cazzo dentro da dietro... Ha cominciato a scoparla così, tenendola per i fianchi. Ha spinto dentro per un pò, ma si capiva che non ce la faceva a resistere, e dopo non molto lui è venuto, schizzandola sulla schiena e sulle gambe.  Lella mi ha detto che pur essendo eccitata non ha raggiunto l'orgasmo.

Poi io e Lella ci siamo parlati al telefono  e qui, lei si è resa conto che Peter aveva avuto una reazione un  pò.. scontrosa...

Comunque lei ha fatto finta di nulla e sono andati a cena. Peter ha portato Lella in un bel ristorante. Hanno chiacchierato.. parlato molto.. un pò di tutto... Peter ad un certo punto ha portato l'argomento sul rapporto esistente tra me e lei... Lella mi ha detto che cominciava ad essere insofferente e di avergli detto chiaramente che non aveva voglia di parlarne.. (conosco bene quando Lella assume quel tipo di atteggiamento.. se si continua... lei diventa veramente cattiva e insopportabile!!!!) .

Peter aveva finalmente capito che doveva cambiare "registro"... e da quel momento la serata è scivolata via meglio...

Lui era sempre dolce e affettuoso, a volte le prendeva la mano... le dava bacini vari... ecc... Poi sono usciti, hanno fatto un giro in città. Hanno bevuto un caffè e preso un drink in un locale aperto, e sono tornati in hotel.  E' stato quando ci siamo sentiti al cell. io e Lella , mentre erano in taxi e stavano scendendo, che cè stato qualche problema. In effetti mi ero reso conto che lei aveva qualcosa, e Lella mi ha confermato che ... aveva voglia di me... in quel momento,  insomma che le mancavo molto... Io al telefono avevo tentato di rincuorarla, di farmi sentire vicino a,lei.. ma non era facile...  Ma Lella mi ha confermato di avermi sentito vicino a lei... e che poi questo momento un pò di... nostalgia... le è passato.. anche aiutata, mi ha detto, dal fatto di aver bevuto parecchio vino a tavola... per non parlare del drink successivo....

Lella mi ha detto che si sentiva quasi totalmente ubriaca, non in modo da non capire nulla... ma che si sentiva davvero abbastanza "fuori"... (in realtà, a Lella piace bere del buon vino rosso... ma non ha una gran tenuta...)

Poi arrivati in albergo ed entrati in camera, Lella si è subito buttata sul letto... era quasi distrutta. Peter le è andato accanto e la baciava.

Di fatto è stato Peter a spogliarla.. mentre lei stava sdraiata a letto.  Peter ha iniziato a toccarla dappertutto. A quel punto lei ha voluto chiamarmi al telefono, proprio mentre Peter si stava dedicando al suo corpo. Le ho chiesto che reazione avesse avuto lui. Mi ha risposto che non capiva molto... ma di aver avuto la netta sensazione che Peter fosse abbastanza infastidito del fatto che lei mi chiamasse al telefono.

Ma Lella, mi ha detto, se ne è fregata.... Mentre parlava con me, Peter la toccava in mezzo allle gambe, era inginocchiato lì e la baciava e la eccitava.  Lella si sentiva in balia di Peter... ma mi ha detto che era una sensazione piacevole... parlare con me, mentre lui la eccitava con la lingua e con le mani... La sconvolgeva il fatto di pensarmi a così tanta distanza da lei, io da solo eccitato, che parlavo al telefono con  lei e mi immaginava eccitato...

Lella mi ha detto di aver fatto sesso con Peter in modo un pò... "passivo"... nel senso che faceva tutto lui... Le ha allargato le gambe sollevandole e poi ha cominciato a penetrarla... spingeva il suo cazzo dentro.. sì, certo lui la baciava in bocca.. e lei lo baciava... e teneva il cellulare con me....  Mi ha detto che ad un certo punto non capiva più nulla... tra la mia voce... ansimante.. e Peter che spingeva sempre di più dentro di lei.... mi sentiva così eccitato che stava male... mi avrebbe voluto lì.. con lei....

Era pazzesco per lei (così come lo è stato per me... e gliel'ho detto..)... poi lei ha avuto un orgasmo... ha goduto.. mentre sentiva la mia voce..( e mi ha detto di aver sentito chiaramente le mie espressioni un pò... forti...)...

E anche Peter è venuto. Lei lo ha fatto uscire e lui è venuto sulla sua pancia e sul suo seno....

Le ho chiesto se anche per lei fosse stata un'esperienza incredibilmente eccitante.... Mi ha risposto di sì... ma Lella mi ha anche detto che avrebbe voluto avermi lì.. con lei... soprattuttto dopo, quando era finito tutto, anche dopo che Peter era venuto...

Mi ha detto che le mancava un mio bacio.... e che non aveva voglia di baciare Peter in quel momento..  Voleva baciare me...

Beh... quando mi ha detto così.. ero fuori di me dalla felicitàà

Cazzo.. è tardi,,, devo andare... non arrivo più al ristorante..

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sabato, 05 marzo 2005, ore 02:06

Brevissimo post... sono anchio a pezzi e tra poco vado pure io a letto. Oggi Lella voleva stare in continuazione con me. Abbiamo pranzato insieme in pausa, e poi, nel tardo pomeriggio, quando lei aveva finito di lavorare, è venuta in ufficio da me. E mi ha aspettato fino a qunado ho finito (anzi, così, ho termianto prima...) . E poi siamo andati a cena fuori, noi due soli.

E' stato splendido e abbaimo parlato molto.... Lella mi ha raccontato tutto quanto successo nei due giorni e voleva che le raccontassi tutto quello che io avevo provato e sentito. Non è stato facile per entrambi... ma ci siamo comunicati (per quanto possibile) le reciproche emozioni.

Siamo tornati a casa. Ci siamo fatti la doccia insieme e abbiamo fatto l'amore. Chiedevo a Lella tutto, anche nei particolari... quasi la tormentavo... Ma era davvero molto eccitante. E Lella era scatenata, calda, vogliosa... terribilmente e spledidamente desiderosa di fare l'amore con me... Sono troppo stanco per raccontare i particolari e non posso state al pc...   Lo farò comunque.

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venerdì, 04 marzo 2005, ore 01:56

Scusate se non ho risposto ai vari commenti... ma sono stati due giorni pazzeschi..!!! Posso ora scrivere qualcosa. Siamo arrivati a casa da poco e Lella si è fiondata  a letto (si era già addormentata in auto...).

Sono arrivati con quasi due ore di ritardo. E io lì come un vero deficente ad... aspettarli!! Però c'erano ritardi dappertutto e temevo pure un annullamento del volo.  Poi, finalmente sono arrivati. Ho visto Lella, da lontano, con il suo trolley e una busta piena, e Peter di fianco a lei...

Mi sentivo felice e a disagio al tempo stesso... Lella mi ha abbracciato e baciato, era felice, raggiante, anche se era chiaramente stanca...

Nell'attesa, ho vissuto sensazioni strane, molto strane... ero contento all'idea di rivedere Lella e non vedevo l'ora di riabbracciarla e di stringerla a me... e , nello stesso tempo, l'idea di vederla arrivare con Peter mi procurava anche un pò di fastidio, di malessere.... In effetti, Lella era come se fosse stata la sua ( e non la mia) donna per quasi due giorni.... Ma poi, ripensavo, è proprio così??...

Peter, invece,  mi è sembrato abbastanza freddo.. tutto sulle sue, ci siamo scambiati qualche parola, sul viaggio, la partenza, le varie difficoltà, e le attese... Abbiamo bevuto un rapido caffè al bar e poi ci siamo salutati. Lella ha dato un bacio sulle guance a Peter e lo ha salutato.

Subito dopo, Lella si è avvinghiata  a me e non mi ha lasciato più... Le ho preso la valigia e la borsa piena di cataloghi, brochure, documenti...

Subito in auto mi ha detto che era distrutta... aveva dormito poco ( e male..) e la giornata in fiera era stata pesante, per non dire del viaggio (attesa e ritardo inclusi...). Io quasi non parlavo, non ho detto praticamente nulla, volevo solo sentire lei...

Mi ha detto, e lo ha ripetuto, che aveva voglia di rivedermi... che mi voleva sentire accanto a lei... che sì, era stata bene, che Peter era stato gentile...perfetto...  ma che continuava a pensarmi... e che aveva voglia di raccontarmi tutto, e di parlare con me...

Le ho solo detto che anche per me era stata un'esperienza molto... particolare e che non avevo fatto altro che pensare a lei tutto il tempo...

Ma vedevo che era stanca... tanto che poco dopo si è praticamente addormentata in auto....

Non lo so, forse sembrerò un illuso ( ma non credo di esserlo... pur nella difficoltà estrema e, per me totalmente nuova, di un'esperienza simile..) , ma in quel preciso momento, mentre stavo guidando l'auto riportando Lella a casa..nostra.. avevo la netta e chiara sensazione (guardandoli bene mentre li aspettavo all'arrivo del volo, lo sguardo di lei, l'espressione di lui,  l'atteggiamento di Lella subito dopo... e poi, le telefonate avute con Lella in questi due giorni...) che Peter aveva soltanto potuto ... "scopare".. con Lella... ma non aveva "fatto l'amore" con lei...

Sì, mi rendo conto che può sembrare una considerazione un pò sofistica... ma non credo, e non lo è...  Peter ha soltanto "scopato" con Lella, ha goduto con lei, ha provato piacere con il suo corpo... e, certo, pure Lella ha goduto con lui.. ha provato piacere a sentirlo dentro di sè.. a toccarlo, a procurargli piacere... e lo avrà fatto, certamente, bene... nel modo in cui Lella è capace di farlo... E , sotto questo profilo, non voglio nascondermi nulla... Lella sà essere calda e , perchè no, devo riconoscerlo, anche sensuale e "porca"... perchè di questo ormai ne sono convinto (ed è una delle cose che adoro di lei..) e cioè che Lella ha una ormai evidente predisposizione a vivere il sesso in modo molto esplicito e totale.  E' come se avesse superato certe barriere secondo le quali si può vivere la dimensione sessuale solo se collegata ad un coinvolgimento sentimentale o affettivo... il cosiddetto "amore totale"...

No, per lei, non è così... Lella può vivere anche la sola dimensione del puro sesso fisico, del piacere carnale ... Ma, attenzione, questo lo fa e lo può fare (e ne sono convinto... ci sto arrivando a capirlo...) solo perchè vive questo straordinario e particolare rapporto con me...

Vabbè... avrò modo di sviluppare meglio questo ragionamento... (sono due giorni che mi arrovello su tutto questo...) e ci ritornerò al più presto. Devo lasciar "decantare" un pò le mie sensazioni (che in questi giorni sono state assai forti...) e poi potrò riflettere a mente fredda.

Un passo indietro (Sì , lo so... sto scrivendo cose senza un filo logico...ma... non posso fare altro...), nel pomeriggio di oggi, Lella è stata quasi "ossessiva"... Mi avrà telefonato , penso, dieci o 15 volte. Tra l'altro, alcune volte non potevo risponderle (avevo clienti..), e quindi, non appena possibile, la richiamavo. Mi raccontava le cose più banali, cosa stava facendo, dove era (in una telefonata mi ha chiesto pure cosa  doveva bere, se un tè alla menta o un tè indiano...!!!!!!!!..) . e poi continuava a chiedermi se sentivo la sua mancanza.. se la pensavo... come stavo.. se avevo voglia di vederla... A un certo punto ero quasi tentato di dirle.... ma .. cazzoooo... goditi sta merda di fieraaaa...

Ovviamente , non l'ho fatto... Ma per il semplice motivo che intuivo che lei , in un certo senso, si sentiva a "disagio" per il fatto di essere lontana da me... e forse voleva, in un certo modo, "giustificarsi".... mah... non so... Però è stato bello comunque, e ho sentito Lella molto vicino a me.

Ok, è presto per trarre conclusioni ( semmai sia possibile farlo...), ma credo che questo viaggio sia comunque stato importante. Credo che mi abbia spinto ad alcune considerazioni molto significative... Sia nel piacere che nel dolore, è stato comunque utile.

E comunque, come prima impressione, di una cosa sono convinto (salvo prove contrarie...) : Peter ha solo scopato con Lella... ma non è riuscito nel suo intento, e cioè di fare l'amore con lei...

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giovedì, 03 marzo 2005, ore 14:30

 Che notte... che notte !!!... Dopo quello che ho scritto ieri sera ho sentito Lella al telefono ancora una volta, ed è stata l'ultima. Ma ero troppo stanco per postare. Mi ha chiamato lei, mentre Peter era in bagno. Mi ha detto che le sembrava che Peter fosse un pò "scocciato".. insomma, era nervoso, era venuto su di lei , ma poi si era allontanato andando sull'altro letto, mentre lei continuava a parlare al cell. con me...

A me non fregava un cazzo di Peter e di come si sentisse e glie l'ho detto. E le ho chiesto come era stato, cosa avesse provato. Mi ha sussurrato che era stato bellissimo... e lo era stato anche per me.

Ci siamo salutati poco dopo. Lella era stanca e voleva dormire.

Mi ha telefonato stamattina. Alle 10,00 erano già in Fiera. Volevo sapere come aveva passato la notte. Lella mi ha detto che dopo la nostra ultima telefonata lei è rimasta a letto e voleva addormentarsi. Peter è uscito dal bagno e si è messo sull'atro letto. Si sono scambiati qualche parola e lei gli ha dato la buonanotte.  Dopo un pò, mentre stava per addormentarsi, ha sentito Peter entrare nel suo letto. Lei era girata dall'altra parte e lui le si è avvicinato, aderendo con il corpo al suo. Lui le ha dato alcuni abcini dietro.. ma lei se ne è rimasta un pò rannicchiata e mi ha detto che si è addormentata. 

Verso l'alba si è svegliata. Peter stava dormendo. E' andata in bagno e poi è tornata a dormire, ma nell'altro letto. Mi ha detto che voleva stare più.. comoda.

Questa mattina si è svegliata prima lei. Mentre Peter era ancora a letto si è docciata. Lui voleva indugiare un pò, ma Lella voleva far colazione (la conosco bene Lella... al mattino quando si sveglia vuole sempre alzarsi e far subito colazione...). Allora è scesa al ristorante e poi Peter l'ha raggiunta.  Oggi staranno tutto il giorno in Fiera, e più tardi la chiamo.

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giovedì, 03 marzo 2005, ore 04:54

Ore due e 45... sono distrutto....  è stata dura...

Lella ha continuato a telefonarmi....dopo che erano usciti da ristorante... Siamo stati al telefono tutto il tempo in cui erano in taxi, e anche dopo.

Lella ha avuto qualche momento di "crisi"... non so... ne parleremo quando ci vedremo... e Peter deve esserci rimasto un pò.. così...

Mi ha richiamato ancora, mezz'ora dopo, mentre entravano in hotel.... Non so, forse aveva anche bevuto troppo... però mi sembrava un pò.. così...continuava ripetermi che aveva voglia di me... che voleva vedermi... e cazzooo.... più me lo diceva e più io mi sentivo male....

Ma non potevo fare nullaaaa..... NOn volevo dirle quanto io la desiderassi in quel momento... ero quasi più sconvolto di lei!!... Non potevo aiutarla... e io stessoo.. avevo bisogno del suo aiuto... ma a quel punto dovevo... essere quasi più forte di lei.... situazione .. terribile!!!

Le ho detto soltanto che ... ero lì vicino a lei... che ero pronto a sentirla.. ad ascoltarla.... e le ho detto di richiamarmi, appena possibile (entravano nell'ascensore....)

Ci siamo lasciati così... e ho aspettato la sua chiamata..... devo dire che sono stati i momenti più duri... da morirne....

Perkè ho sentito Lella veramente... non so dire... ma .. come solaaa.... come...vabbè sembrerà folle.... ma senza di me...

Io ero nuovamente eccitato e fortemente turbato...

Mi ha chiamato dopo una mezz'ora, credo, non so non capisco piùù. sono ankio al limite, e scrivo male, me ne rendo conto (non correggo più)

Lella mi ha telefonato, dal suo cell., era sdraiata a letto... Le ho chiesto di raccontarmi tutto. Si erano spogliati. Lei non ce la faceva più, tanto era stanca.. e aveva anche bevuto forse troppo... Peter le aveva tolto gli abiti , anche l'intimo, e lei era sraiata sul letto, nuda...

E' stata Lella a chiedermi ( ma in realtà era quello che volevo...) di stare al cellulare con lei... voleva sentirmi.. voleva continuare a parlare con me... e mi ripetava... "stai con me.... stai qui... stai con me... amore... non andare..."...

E' stato il momento più duro... davvero...

Le ho detto di tenere il cellulare acceso,.. che io ero lì con lei.... ma la cosa pazzesca era che io cercavo di dare forza a lei mentre mi sentivo totalmente in balia dei sentimenti più forti e pazzeschi... e non capivo più nulla... ero lì, seduto in salotto con il cell in mano e diventavo matto all'idea che lei fosse lì, nuda.., con Peter sopra e accanto a lei...

E , infatti sentivo la sua voce, la voce di Peter...  che evidentemente aveva ancora voglia di lei... e le faceva complimenti...  mentre la stava evidentemente toccando... cercava di eccitarla... Lella deve aver appoggiato il cell al letto o lo teneva in mano,.. non lo so..

Sentivo male.. ma sentivo... abbastanza... abbastanza da stare quel tanto male da morire ....

A un certo punto Lella non parlava più... sentivo solo ansimare... la voce di Peter decisa... ferma e Lella solo ansimare...Peter che sussurrava... così... dai... dai......siii.... sentivo solo segmenti di parole...

Era terribile... perkè non sentivo più Lella... non sentivo la sua voce..... lui era evidentemente dentro di lei... e la stava scopando.. ma non capivo dove fosse lei... non mi parlava.... cazzzooo... stavo male... ero eccitato ma mi sentivo di merdaaa...

Ho urlato il suo nome... ho chiamato ...Lella....Lella... amore... più volte....

Ero eccitato in modo bestiale...e volevo sentirla .. volevo sentire Lella.... Non so cosa sia successo... forse ha ripreso il cell... e mi ha parlato...

Lella ansimava , ma mi ha detto cose bellissime..... amore... siii.. amore... ci sono... ... diventavo matto... mi sono ripreso in un attimo.. l'ho risentita... le ho urlato quanto la amassi e la desiderassi...non me ne fregava un cazzo del fatto che Peter la stesse scopando.... abbiamo continuato a parlare io e Lella.... volevo sentire mentre lei veniva.... e pure io volevo venire con lei...

La sentivo ormai benissimo (teneva il cell attaccato a sè....) e ho sentito mentre godeva e veniva.... e sono venuto con lei....

Anzi è stata Lella ad incitarmi con le sue parole a venire.... Ho sentito anche Peter... che ansimava e veniva...

Sono rimasto al telefono... sono rimasto con Lella.... e abbiamo continuato a parlare... ERa per me, la terza volta che venivo nella serata, e non ho potuto fare a meno di dirlo a Lella.... e lei ha cominciato a ridere... e sorridere... mi sono sentito meglio...

Puasa, poi la risento

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giovedì, 03 marzo 2005, ore 03:41

 Riesco a postare solo ora... porca puttana..!! che serata...  (orario reale) l'una e 45!!... Ci mancava solo questo.. sono arrivati a casa mia due amici... ma cazzo!! proprio stasera... ho cercato di mandarli via abbastanza presto inventando la scusa che dovevo lavorare e preparare delle cose urgenti per domani... in realtà ero eccitato terribilmente e non vedevo l'ora che se ne andassero...

Ho letto di sfuggita i vari commenti, ma non ho tempo di rsipondere ora, lo farò domani...

E' stato bello e terribile... e non è finita... aspetto un'ultima chamata...

Allora, Lella mi ha chiamato mentre stavo tornando a casa. Erano in camera dell'hotel. Avevano terminato il giro in Fiera e Peter si stava docciando in camera. Lella si stava spogliando. Stava bene ed era tranquilla , io un pò meno e glielo detto.. senza problemi.

Le ho detto che l'avrei richiamata poco dopo, il tempo di arrivare a casa. Le ho chiesto come si sentiva e lei mi ha risposto che stava bene, ma lei insisteva per sapere come stessi io.... Le ho risposto dicendole la verità... che ero eccitato da morire, al solo pensiero di quello che avrebbero fatto. Allora le ho chiesto ... cosa avrebbe fatto di lì a poco... Lella mi ha risposto soltanto dicendomi che Peter era già molto eccitato anche prima di fare la doccia. Lui l'aveva baciata e si era strofinato contro di lei... già visibilmente eccitato...

Ho fatto solo a tempo a dirle.. " e ora cosa fai??"... e lei mi ha risposto... "mi ha chiesto di raggiungerlo ... in doccia...dimmi tu... vado... posso andare??... dimmelo tu ...devi dirmelo tu..."

Ero quasi fuori di me... non capivo più nulla... ero già eccitato da morire... credo di averle detto.. di aver farfugliato qualcosa.. del tipo... vabbè ..dai, fai quello che ti senti...fai quello che vuoi... io sono qui.. sono sempre qui... io per te...

Ci siamo lasciati così... e io stavo letteralmente  male... fisicamente sentivo un profondo dolore dentro di me... una fitta dolorosissima che mi squarciava dentro.. fino in fondo... ed ero... cazzoo!!! .. terribilmente eccitato... e sì.. è la pazzesca verità... ero eccitato... ma molto.. davvero.

Sono entrato in casa che avevo il cazzo duro... anzi durissimo!!. Non facevo altro che pensare a Lella, a lei che , tutta nuda, entrava nella doccia insieme a Peter.... e diventavo matto dalla gelosia e dall'eccitazione!!!!

Volevo resistere e non chiamarla... volevo aspettare... volevo che fosse lei a chiamarmi... e non so , francamente quanto tempo sia passato...

Poi Lella non chiamava e io non ce la facevo più.... Allora le ho telefonato (era la prima chiamata che facevo).

Mi ha risposto subito, al primo trillo.  Era contenta di sentirmi... aveva la voce che tradiva i suoi sentimenti. Mi aspettava, desiderava sentire la mia voce, ma anche lei voleva che fossi io a chiamarla (ne sono convinto... ).... Mi ha ringraziato per il fatto che io l'avessi chiamata...

Io ero in piedi, in salotto... eccitato e sconvolto... le ho solo detto che l'amavo da morire e che la desideravo... e le ho detto di dirmi tutto....

Lella mi ha detto che erano in camera... si erano docciati... e si stavano preparando per uscire a cena...

Non ho fatto a tempo a chiederle cosa fosse successo prima, che è stata lei a parlare e raccontarmi. Mi ha detto che dopo la nostra telefonata, aveva raggiunto Peter in bagno. Lui si stava docciando. Lei ha iniziato a spogliarsi. Peter ha aperto la porta della doccia e l'ha invitata ad entrare con lui.  Lella è entrata in doccia. Peter ha iniziato ad accarezzarla, e a lavarla. Si è inginocchiato, quasi, ed ha cominciato a lavarla col bagnoschiuma.... Hanno continuato così.. per un pò... Mentre Lella mi raccontava tutto... io ero eccitato da morire e lei se ne è accorta e mi ha chiesto se doveva continuare...

Le ho risposto che volevo sapere tutto nei particolari. Mi ha chiesto se fossi eccitato... e le ho risposto di sì (era la pura verita!!).

In effetti tenevo il telefono con una mano e con l'altra mi masturbavo sentendo la sua voce...

Lella mi ha detto che Peter stava gironzolando per la stanza...e mi ha chiesto se poteva continuare a raccontare... Le ho risposto di sì.. che di lui non me ne fregava nulla!! Lella ha sorriso, si è messa a ridere... e mi ha detto... ma sì... cosa interessa a noi...!!!???

Allora mi ha raccontato nei dettagli... Lei nella doccia con lui... lui che la toccava dappertutto e lei che sentiva l'eccitazione crescere... Peter si è abbassato e le allargava le gambe e sotto il getto della doccia la toccava e la baciava in mezzo alle gambe. A un certo punto le ha anche infilato due dita dentro. Poi Peter si è alzato. Ha voluto che lei lo toccasse e glielo prendesse in bocca. Lella mi ha detto di averlo fatto, che lui era eccitatissimo, duro... E' durata un poco... poi lei si è girata, contro la parte della doccia e lui si è messo dietro...

Lella mi ha detto che era eccitata.... (mi ha pure ripetuto che continuava a pensare  a me..) e che voleva godere... Ha sentito Peter entrarle dentro da dietro.... Lei si è piegata un poco contro la parete della doccia e lui ha iniziato a scoparla da dietro... Lui era eccitato e duro e le dava dei colpi forti e decisi.... Non è durato molto... lei è venuta subito e poco dopo anche lui.... Peter è venuto schizzando la sua schiena....

Mentre mi raccontava tutto questo (ed è solo un rapido resoconto...)... pure io sono venuto... mi masturbavo mentre sentivo la voce di Lella.

Lei ovviamente era perfettamente consapevole del fatto che mi stessi masturbando... e anzi, mi incitava a farlo, e mi raccontava particolari precisi...

Mi ha sentito venire... così.. al telefono mentre parlavo con lei... io ero troppo eccitato e felice... ero insieme a lei!!!

E anche Lella era felice.... di avermi sentito venire... con lei...

Poi mi ha detto che sarebbero andati a cena in un ristorante, e ci saremmo sentiti più tardi.

Ci siamo telefonati 3 o 4 volte. Erano andati in un bel ristorante. Un posto molto bello, raffinato. Lei era elegantissima (ma questo lo racconterò...) . Ci siamo sentiti mentre erano a tavola. Per due volte, Lella si è alzata e si è allontanata per parlare con me.

Purtroppo gli amici a casa mi hanno impedito di poter parlare con Lellla più a lungo.

Lella mi ha detto che Peter era gentilissimo... ma che avvertiva un certo suo fastidio per tutte le nostre telefonate. Ma lei non ha ammesso questioni sull'argomento, e mi ha detto di avergli chiaramente espresso il suo desiderio di parlare con me al telefono in continuazione.

Al che , Peter, vista la risolutezza di Lella sull'argomento, pare che non abbia detto più nulla...

Ci siamo risentiti dopo che i miei amici se ne sono andati...

Lella e Peter avevano finito la cena e stavano facendo un giro per la città prima di rientrare in albergo...

Siamo rimasti d'accordo che si saremmo risentiti subito dopo....

Il tempo di arrivare a casa, parcheggiare l'auto, entrare, spogliarmi velocemente e cambiarmi...

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mercoledì, 02 marzo 2005, ore 20:29

Che fatica.... e devo anche lavorare... Lella mi ha telefonato già due volte. La prima appena arrivati in Hotel. Mi ha detto che è un albergo moderno, nei pressi della Fiera, del genere internazionale. MI ha telefonato mentre erano in camera... (e già cominciavo ad agitarmi). MI ha detto che era una bella camera, il letto non matrominiale ma (come si usa in campo internazionale) una doppia con due letti, del genere una piazza e mezzo. Mi ha detto che si sarebbero cambiati per andare subito in Fiera.

Ci siamo lasciati così, lei mi chiedeva ancora come mi sentivo... e mi ripeteva di stare tranquillo che era tutto ..  a posto.

Poi mi ha richiamato dopo un paio d'ore. Erano in Fiera. Ho capito subito che poteva parlare liberamente, nel senso che non era sola con Peter. Mi ha detto che c'erano molte cose interessanti... Io non ce l'ho fatto più e le ho chiesto se era successo qualcosa tra loro. Lella mi ha detto che non era successo nulla. Lui era sempre stato gentile, e solo alcune carezze in aereo, ma cose così. In camera, in albergo Peter si era avvicinato a lei e voleva stringerla e baciarla, ma lei gli non gli aveva dato corda, dicendogli che dovevano andare subito in Fiera.

Le ho chiesto quali fossero i loro programmi, e lei mi ha risposto che restavano lì fino a tardi, forse le 19,30, poi in albergo e poi a cena in un ristorante.... Mi ha detto, e la ha ripetuto che.. le mancavo molto... e io non potuto che dirle la stessa cosa...

Finisco di lavorare, se riesco....

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mercoledì, 02 marzo 2005, ore 13:57

E' stata una notte un pò agitata per me.. poi mi sono addormentato.

Ci siamo svegliati presto e ho accompagnato Lella all'aeroporto. In auto eravamo abbastanza tranquilli , anzi Lella sembrava più agitata di me...

Avevamo appuntamento con Peter all'ingresso. Ci siamo salutati e poi li ho accompagnati fino al chek-in.  Lella è stata tutto il tempo stretta a me. Il momento più difficile è stato quando l'ho salutata. Mi ha baciato stringendosi a me, e ci siamo sussurrati... "ti amo"... Con Peter ho scambiato poche parole, più che altro generiche informazioni.

Al momento che li ho visti allontanarsi insieme, beh... ho sentito qualcosa dentro... un vuoto vermamente forte, quasi un senso di veritigine..

Sono uscito dall'areoporto e sono andato in ufficio.  Mi sono subito buttato nel lavoro, anche se la mente continua andare a Lella, e penso continuamente a lei, a dove è in quel momento, a cosa sta facendo e calcolo i tempi...

Poco fa mi ha telefonato. Sono arrivati. Viaggio tutto bene. Peter stava cercando un taxi. Ho sentito la sua voce allegra, ma anche un pò in.. ansia. Lella continuava a chiedermi come mi sentissi. Le ho risposto, tutto bene...

Mi richiamerà più tardi. Io non voglio (se riesco) assillarla di telefonate.... Vedo se riesco a resistere.

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mercoledì, 02 marzo 2005, ore 01:54

 Oggi Lella mi ha telefonato più volte e mi ha mandato anche diversi sms... Era agitata e anche "preoccupata"... In sostanza continuava a chiedermi come mi sentissi, cosa provassi... ecc... Le ho sempre risposto che andava tutto bene, che stavo bene e che mi sentivo "tranquillo" ( ed in un certo senso è proprio vero... dal primo pomeriggio in poi, e non so perchè, ma mi sono sentito più "sereno", più tranquillo.. non so , forse è una reazione di carattere emotivo...).

Sentivo invece Lella molto agitata e ansiosa... ed io ho cercato di tranquillizzarla al telefono. Non so a cosa fosse dovuta la sua reazione.... la imminente partenza.. qualche sua incertezza... qualche paura per la mia reazione...

Poi, verso sera, mi ha inviato tre sms di seguito, insistendo perchè tornassi il più presto possibile (per la verità tre sms molto belli, teneri e delicati...). Uscito dallo studio, non sapevo bene cosa fare, ma volevo fare qualcosa. Ebbene, ho comprato un mazzo di rose e mi sono fermato a prendere una bottiglia di champagne (e non ho badato a spese... ho acquistato una bottiglia di Krug).

Non sapevo se fosse un'idea scema o che altro... ma chi se ne frega... era quello che volevo in quel momento.

Mi sono presentato a casa così,  in una mano tenevo il mazzo di rose e nell'altra la bottiglia di champagne... dicendole che... mi sembrava giusto festeggiare la sua partenza....

Lella è rimasta di stucco.... mi ha guardato... poi mi ha abbracciato e baciato... era commossa, e aveva le lacrime agli occhi per l'emozione. Ho capito subito che quel mio gesto, per quando semplice se non ridicolo, era stato però sufficente a sciogliere la tensione.. e comunque a far capire a Lella il mio stato d'animo nei suoi confronti...

Abbiamo parlato molto... (beh.. intanto la bottiglia di Krug se ne  andava...) , ci siamo confessati le reciproche paure, i timori (di quello che uno può pensare dell'altro...), ci siamo guardati bene negli occhi per confermare la nostra decisione, se avevamo dubbi o qualche cosa di non detto o non espresso... ci siamo reciprocamente confessati che nulla e meno che mai questo viaggio, potrebbe scalfire quello che proviamo l'uno per l'altro... Lella continuava a stringermi e a baciarmi... Poi ad un certo punto, non avevamo ancora iniziato a cenare, fissandomi negli occhi mi ha detto che voleva fare l'amore con me... subito... E lo abbiamo fatto, lì sul divano, in modo tenero, dolce e intenso.

Poi la serata è scivolata via stupendamente... abbiamo cenato... abbiamo guardato un pò la tv... Lella aveva già preparato tutto per la partenza.

Ora è a letto e vado a raggiungerla. Domani mattina sveglia presto, alle 8,30 saremo già all'aeroporto....

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martedì, 01 marzo 2005, ore 14:44

Beh, francamente , non ho mai pensato e neppure riesco ad immaginare una situazione in cui io non faccia più l'amore con Lella. La amo molto, sempre di più, e sempre di più la desidero anche fisicamente. Da quando abbiamo inziato questo nostro "percorso", la nostra vita sessuale si è oggettivamente arricchita, sia in quantità che in qualità.

Certo, mi rendo perfettamente conto dei rischi che sto correndo, e della complicità del rapporto tra Lella e Peter, complicità che potrebbe aumentare dando loro l'occasione di stare insieme, anche lontani da me... Ma sono sicuro di quelo che Lella sente per me... e comunque voglio correre questo rischio e voglio vedere cosa proverò domani... le sensazioni che la lontananza di Lella mi procureranno...

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martedì, 01 marzo 2005, ore 01:02

Serata tranquilla a casa... io e Lella.

Beh, devo dire che mi sono subito agitato appena tornato a casa. Sono andato in camera, per la consueta doccia, e ho notato gli abiti che Lella aveva preparato sulla cassapanca, per la partenza.... Insomma, vedere lì, ben piegati, i pantaloni, la gonna, le camicette,  e poi reggiseni e perizoma... e pure una camicetta di seta da notte.. corta... beh... mi sono sentito quasi male...

Dopo la doccia ho detto a Lella che avevo visto che stava preparando i vestiti. Mi ha risposto che lo aveva appena fatto, poco prima . Per essere sicura di portare tutto il necessario. Ha capito subito che ero un pò...alterato.. insomma.. poco felice della situazione... e allora Lella ha reagito in modo... paradossalmente... intrigante...

Non ha minimizzato, amzi, al contrario, ha cominciato a stuzzicarmi... mi veniva addosso e mi diceva cose del genere... "beh.. ho scelto dei bei abiti... dai... voglio sentirmi bene e .. bella.. è giusto no??... e anche l'intimo.. sexy.. no?... dai .. il pigiamino è quello che abbiamo preso insieme... è sexy..no??... non vuoi che sia bella... dimmi .. dai???"

Cazzo... non sapevo cosa risponderle.. da un lato la volevo quasi mandarla affanculo... ma dall'altro lato... ero contento.. sì.. mi piaceva l'idea che si preparasse per essere bella, sexy e sensuale.... e non sono riuscito a dirle altro.. che sì... volevo che fosse bella, più bella che mai...

Lella mi ha abbracciato e mi ha baciato... Poi ha voluto parlare seriamente con me. Si è seduta di fronte a me. Mi ha preso le mani tra le sue e mi ha chiesto se avessi dei dubbi o dei ripensamenti... insomma se , per caso, non me la sentivo più di lasciarla andare.

Mi ha detto e ripetuto che avrebbe potuto chiamare anche subito, in quel momento, Peter per dirgli che non sarebbe più andata.

Voleva capire bene cosa ne pensassi e  se ero veramente convinto di lasciarla andare...

Ci guardavamo fissi negli occhi e le ho detto quello che pensavo... che volevo che lei andasse, ma che al tempo stesso sentivo un pò di ansia e di angoscia per la sua partenza, come una specie di fitta dolorosa dentro... ma che, tutto sommato, volevo provare fino in fondo quella sensazione...  Lella mi stringeva le mani e mi diceva e ripeteva quanto mi amava e quanto mi trovava straordinariamente unico... per quello che ero in grado di provare e di far sentire anche a lei...

Poi ci siamo messi in salotto, abbiamo continuato a parlare, ascoltando un pò di musica.

Ora Lella è a letto... e tra poco la raggiungo... Mi sembra come di vivere un conto alla rovescia....

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