Lella sta bene. Oggi ha lavorato e il dolore alla caviglia è ormai passato. Anzi stasera, tornato a casa, l'ho trovata in forma. Era contenta di aver ripreso a lavorare, forse anche perchè sta facendo cose che la coinvolgono molto.
Sono contento per lei, e la capisco benissimo. Lavorare è faticoso e, a volte, anche quasi insopportabile. Ma se si ha la fortuna di fare un lavoro che riesce a darti (anche se non sempre, ma solo qualche volta) qualche soddisfazione.... beh.. è importante... è qualcosa di molto gratificante.
E, in effetti, da un pò di tempo, mi sono accorto che Lella riesce finalmente a trovare delle buone gratificazioni nel suo lavoro. E ciò è importante per lei, non solo per una sua crescita professionale, ma come maturazione della sua persona, uno sviluppo della sua personalità nel confronto con le domande e le aspettative degli altri.
Sì, è così, sento Lella crescere sempre di più come persona, con una maturità e una consapevolezza delle sue capacità. Mi piace questa cosa, e credo - modestamente - di aver contribuito a questa sua crescita.
Stasera Lella mi ha detto che Peter l'ha chiamata. Hanno parlato di lavoro e lui andrà da lei mercoledì. Hanno fissato un appuntamento con uno dei responsabili dello studio dove lavora Lella. Peter , per il suo studio, dovrà seguire un grosso intervento nella nostra città e vuole appoggiarsi ad uno studio (per le varie questioni tecniche e burocratiche) in loco. A Lella la cosa fa piacere anche perchè , di fatto, le consente di far acquisire un buon cliente, e anche di poter fare un'esperienza in un settore che ancora non coniosceva bene.
Ho un'unica perplessità... che poi non è tale... E' ovvio, non sono scemo..., che Peter avrebbe potuto scegliere tanti altri studi tecnici, ma è chiaro che ha voluto andare lì, proprio perchè c'è Lella e, quindi, così facendo ha la possibilità di vederla e tenere contatti con lei. Ne ho parlato con Lella, ma lei ha sorriso.... Lo sa bene pure pei, anche meglio di me...
Ma io lo sapevo... che Peter non avrebbe mollato...
Fine settimana molto tranquillo. Lella sta decisamente meglio, e oggi camminava senza stampelle. Domani riprenderà il lavoro.
Ieri sera abbiamo invitato alcuni amici a cena. Lella non aveva voglia di uscire e allora abbiamo organizzato a casa nostra. E' pure passato Giulio, dopo cena, per salutare Lella. E' rimasto per un poco , poi ha raggiunto i suoi amici.
Oggi hanno telefonato sia Peter che Andrea. Beh, a dire il vero, Andrea ha chiamato sul mio cellulare, mentre Peter su quello di Lella. Peter ha chiacchierato con Lella e (..come al solito...) le ha chiesto se poteva vederla questa settimana.
Lella non mi è sembrata molto "entusiasta"... e mi ha detto che vedrà nei prossimi giorni cosa fare.
Andrea non lo sentivo da un pò. Voleva notizie e sapere come andava. Gli ho raccontato di Lella e della sua disavventura. Lui è stato via per tre settimane, per motivi di lavoro e mi ha confessato che aveva voglia di incontrarci. Mi ha pure detto che Franco non vede l'ora di incontrare Lella.. e ogni volta che lo sente o lo vede non fa altro che parlare di lei.
Gli ho risposto che ne avrei parlato con Lella e che sicuramente avremmo cercato di organizzare un incontro.
Vediamo un pò come starà Lella domani...
Piccola, ma necessaria digressione...
Ohh... finalmente...mi sembrava strano che non ci saremmo arrivati. Insomma, in questo anno e mezzo abbondante dalla nascita di questo mio personale diario ho letto i commenti più vari. Commenti divertenti, curiosi, stimolanti, interessanti, a volte commenti acidi, bizzarri, volgari e anche , spesso, ovviamente da utenti anonimi, commenti cattivi del tipo da presa per il culo....
Niente di male... ci sta tutto... Sapevo bene che scrivendo un blog aperto a tutta la rete mi sarei trovato a dovermi confrontare con le persone più diverse. Devo, peraltro dire, che non avrei mai immaginato tutte queste attenzioni (!!!!!).. e ciò nel mero nel "quantitativo" del termine.
Insomma, la cosa ha colpito molto anche me, e ora mi pone di fronte al dilemma... se continuare o meno..
Voglio essere chiaro. Chi mi segue fin dall'inizio sa bene che io non ho mai voluto (per una mia precisa scelta, ... condivisibile o meno, ma è la mia scelta) realizzare un blog che fosse una sorta di diario da condividere con gli altri, creando discussioni, forum, o chissà che tipo di relazioni.
Sono sempre stato chiaro e coerente fin dall'inizio. E' il mio diario, seppur pubblico e aperto alla lettura e ai commenti di tutti, ma resta il mio personale diario, e non ho mai voluto nè desiderato creare alcuna forma di "discussione" con i vari lettori. Può piacere o meno, ma io ho sempre voluto che fosse così.
E fin dall'inizio ho sempre accuratamente evitato di rispondere direttamente ai commenti, non ho mai risposto ai tantissimi messaggi privati, non ho mai linkato nessuno.... in realtà, non ho mai cercato nessuno, nè sono quasi mai intervenuto in altri blog o cose del genere....
Tra l'altro, per completare il discorso, capisco pure poco di "tecnologia di internet"... e solo grazie ad una cara amica ho avuto la possibilità di modificare la grafica del blog (rimasta, come io desideravo, assolutamente semplice)... Altrimenti sarebbe rimasta quella originale, che io avevo scelto tra le semplici possibilità offerte da splinder.
Ma detto tutto questo... cosa succede???.... Che il sottoscritto, pur ignorando tutti, non linkando nessuno, non facendo alcun tipo di pubblicità, non intervenendo in alcun altro blog... non rispondendo neppure alle tante "sollecitazioni".... ( e ne avrei da raccontare.... al riguardo)... si trova sommerso da contatti, messaggi, ecc.....
C'è qualcosa di strano, o no??
Pur essendo poco esperto di internet, non sono scemo.... e so bene che ci sono persone che digitando una semplice parolina su un qualsiasi motore di ricerca.... finiscono per imbattersi nel mio blog.
Ma il punto è proprio questo !!!!... la parola che viene scritta nel motore di ricerca è quella e proprio quella , che tutti ben conoscete....
E chi trova il mio blog non può avere dubbi... E' tutto chiaro ed evidente... non ci possono essere dubbi!!. Il "titolo" e il nome del blog sono ben chiari, e ben chiaro è il contenuto del blog.
E quindi trovo patetici, per non dire altro, i commenti di chi si "scandalizza" per i contenuti del mio blog !!! Mi chiedo... ma come ci è arrivato??
Se uno vuole leggersi blog o forum di filosofia, di musica, di arte, di cinema, di viaggi , o che diavolo ne so.... come cazzo fa a finire sul mio blog ????
Spiegatemelo... perchè io, francamente, non riesco a capirlo... La gente è strana, ma davvero io trovo certe cose del tutte incomprensibili.
E ora torno al discorso iniziale. Ecco il commento che mi ha colpito.. e che , in un certo senso mi aspettavo da tempo...
Azzz... non riesco a copiarlo qui... vabbè lo so sono un imbranato.. comunque è il numero #4 del mio post del 26.01.06.
Mi aspettavo il "moralista".... eccolo è arrivato. In un certo senso ero quasi deluso dal fatto che non si fosse ancora materializzato !!
A parte le solite banali considerazioni (io che "infesto" internet... e mi viene da rispondere... ma tu come sei arrivato qui ???) la cosa che più mi ha colpito sono le considerazioni espresse circa le mie qualità di ... "padre"...
La cosa, nel merito, mi lascia del tutto indifferente. E ciò nel senso che, per quanto riguarda la mia vita privata, gli unici problemi che non ho riguardano proprio mio figlio. Con la mia ex-moglie ho avuto alcuni problemi, ma mai hanno riguardato nostro figlio. Sarò stato anche un pessimo marito, ma, e questo lo riconosce anche mia moglie, sono sempre stato e sono un buon padre. Tanto è vero che non abbiamo mai avuto nè abbiamo oggi alcun problema circa le visite e le frequentazioni.
Nostro figlio, nonostante tutti i problemi di una separazione (che è avvenuta in modi assolutamente civile) cresce con la massima attenzione e cura che sia io che sua madre dedichiamo a lui. E su questo punto, sia io che sua madre, siamo assolutamente inflessibili. Massima concordia e collaborazione... e i frutti si vedono. Cresce bene ed è educato , per quanto possibile, nel miglior modo.. e io e sua madre ci mettiamo l'anima.
Ma mi chiedo... come può un perfetto sconosciuto fare commenti così meschini??
La mia vita con Lella, le mie "trasgressioni".. peraltro perfettamente condivise con una persona ben consapevole di quello che sta facendo, cosa c'entrano con tutto il resto???
Ma le persone sono pazze???.... Ma cosa credono??... Io scrivo e racconto nel mio diario UNA parte della mia vita, ma SOLO UNA PARTE della mia vita.. ma il resto è del tutto... normale, fatto di responsabilità, di doveri, di obblighi... cui io faccio fronte con il massimo senso di rispetto.
Ma è possibile essere così terribilmente meschini da non capire tutto questo???
Non so, forse pure io sbaglio a replicare a queste cose. Il Fatto è che io detesto i moralisti. E' la categoria di persone che davvero detesto in assoluto. Sono le persone peggiori. Danno giudizi morali sui comportamenti degli altri e non sanno guardare dentro se stessi. Sono quasi sempre aridi di sentimenti e tronfi nei giudicare gli altri.... però.. chissà come mai... finiscono per arrivare a blog come il mio o a siti web... particolari...
E' un discorso che faccio in generale.... il commento che ho riportato è stato solo un pretesto per me..
In sè, quel commento non meritava alcuna attenzione, e non la merita.
Nella mia vita ho sempre detestato i moralisti. Io non giudico mai nessuno, nè la vita degli altri. Cerco solo di rispondere alla mia coscienza e tento di fare, per quanto possibile, il mio meglio per fare stare bene le persone che amo e che mi stanno intorno.
Faccio il possibile e cerco di farlo nel migliore dei modi. Poi, nessuno è perfetto.
IO sicuramente non lo sono... ma mai mi permetterei di giudicare il prossimo... Amo troppo la vita e so che solo donando amore e ascoltando gli altri... potrai ricevere altrettanto amore, attenzione e .... cura....
E prendersi cura degli altri, è la cosa più bella e gratificante che possa esserci...
Giornataccia....oggi. Nel primo pomeriggio mi ha telefonato Lella. Era in un cantiere per un sopralluogo e scendendo da una scala precaria è scivolata a terra, da una bella altezza....gran dolore e gran colpo alla caviglia. Mi ha chiamato mentre stava andando al Pronto Soccorso.
Purtroppo ero nel pieno di una riunione e non ho potuto raggiungerla. Comunque le lastre non hanno rilevato alcuna frattura ma solo un gran ematoma. Insomma, niente di grave, ma riposo e stampelle per qualche giorno. Sono riuscito ad andare a casa a trovarla verso sera el'ho trovata più tranquilla, anche se spossata. Le ho preparato le borse con il ghiaccio, però dovevo però tornare in studio (avevo un ultimo appuntamento impossibile da differire).
Ho fatto tutto il più velocemente possibile, ma non sono riuscito ad arrivare a casa prima delle 21,00... anzi un pò dopo...
Lella era (ovviamente) incazzata.... o meglio... avrebbe preferito che fossi stato lì con lei.... Insomma, i soliti problemi. Le ho preparato qualcosa da mangiare e l'ho... tranquillizzata.
Sono poi rimasto accanto a lei fino a quando si è addormentata.
Vederla addormentarsi così ... un pò sofferente, ma anche bisognosa di cure e di affetto... mi ha commosso. A volte dimentico quanto bisogno lei ha di me... così come io di lei. E' stato molto bello. Sono rimasto a guardarla per un bel pò... mi ha restituito l'immagine più autentica di Lella, di una persona dolce , fragile e tenera...
Ho letto i commenti. Sì, ho notato pure io gli errorri di battitura. Mi spiace, ma scrivo sempre di getto, e non voglio mai e poi mai rileggere quello che ho appena scritto. E' una regola assolutamente personale che mi sono dato fin dall'inizio. Non voglio rileggere, correggere, limare e modificare (anche solo per rendere lo stile più... gradevole) quello che mi sento di scrivere non appena apro il mio diario.
Voglio continuare così... e mi piace farlo così. Apro il blog, comincio a scrivere e non mi fermo.... Arrivo alla fine, non rileggo e invio immediatamente.
Correggo solo gli errori di cui mi accorgo mentre scrivo. Terminato il periodo o la frase, passo oltre e non torno più indietro. Sembra una stupidaggine ma non lo è.. Se rileggessi tutto fin dall'inizio, se cominciassi a riflettere su quello che ho scritto, forse mi verrebbe la tentazione di rendere tutto più "fluido" o armonico... e ciò andrebbe a scapito della immediata genuinità delle mie riflessioni...
Mi piace che sia così e voglio che continui così.. almeno per me.
Caro Sunrise1972, la vita è così... non ci sono ricette o regole per essere felici... Almeno io ... non le conosco... "Sii te stesso" dicevano gli antichi... Non so ... sembra banale e semplice... ma forse sta tutto lì il modo per essere sereni con se stessi...
Io continuo ad interrogarmi su quello che voglio e desidero... e spesso penso che quello che sto facendo rischia di compromettere ciò che di bello e di buono ho costruito intorno a me. Però non posso fare a meno di vivere questa dicotomia... da un lato il bisogno di certezza e di "serenità" e , dall'altro lato, la necessità di vivere fino in fondo desideri e passioni...
So bene che è un percorso difficile e complesso, ma ormai è un viaggio che ho intrapreso e non riesco a pensare di potermi fermare....
Non è possibile ora... e forse, anzi ne sono certo, non lo voglio...
Lella è andata al cinema al multisala con due sue amiche. Na approfitto per aggiornare il mio diario.
Venerdì sera siamo andati a cena a casa di Giulio. Sono riuscito a "staccare" dal lavoro in orario.... Lella si sarebbe veramente incazzata se avessi fatto "saltare" anche questo incontro. A cena a casa di Giulio c'erano: Rosa (una amica di Giulio che avevamo conosciuto all'inizio di dicembre alla festa per i suoi 40 anni), una persona piacevole e davvero simpatica, poi due suoi cari amici , Markus (che già conosciamo) e Sergio (mai visto prima) con una sua amica, molto giovane.
E' stata una serata strana , ma divertente. Ma è sempre un pò così a casa di Giulio. Lui ama riunire, e credo lo faccia deliberatamente, persone , comunque suoi amici, che magari non si conoscono tutte tra loro, e che sembrano anche molto eterogenee, per età o per attività e ambiente che frequentano. Ma poi tutto funziona, e anche bene...
L'altra sera , in effetti, il gruppo era davvero eterogeneo: tre donne, tra cui una 40enne, simpatica e piacevole, professionista affermata, molto più bella "dentro" che "fuori" e due belle ragazze neanche trentenni (Lella e Chiara), e poi 4 maschi, tra cui io, il maggiore per età, Giulio e Markus coetanei, e Sergio, un ragazzo di 25 anni, ancora studente all'univesità. Insomma, un contesto molto differenziato che, all'apparenza, avrebbe potuto creare situazioni di "scarsa comunicazione", stante i diversi interessi e/o esperienze personali...
Invece abbiamo trascorso una bellissima serata, parlando e discutendo di lavoro, di interessi reciproci, di musica, di cinema... Insomma, sia io che Lella ci siamo trovati molto bene.
IO ho parlato molto con Rosa e con Chiara, entrambe hanno interessi molto comuni con me nel campo dell'arte (ho scoperto che adorano, come me, E. Hopper, e ho raccontato loro tutte le mostre che ho visitato in America) e del cinema (ci siamo ritrovati a discutere come tre cinefili..), mentre Lella ha chiacchierato molto con Giulio e Markus.
Giulio aveva preparato un'ottima cena. Lella, che ormai si muove a casa sua come una persona di.... casa... , lo aiutava a servire e a preparare i vari piatti.
Poi, sul tardi, è stata Lella a sussurrarmi che Giulio le aveva chiesto se avevamo voglia di fermarmi un pò, dopo... Ho guardato Lella per sapere cosa ne pensasse e lei mi ha detto che gli aveva già detto di sì.... Ho annuito, ero contento della sua decisione, anche se dentro di me ho pensato che avrebbe potuto anche chiedermi qualcosa prima, mah... vabbè...
Avevo solo un dubbio, una perplessità... non sapevo cosa avrebbe fatto Markus. Avverto che tra lui e Giulio deve esserci qualcosa in più che una semplice amicizia. E' una sensazione, ma avverto questo. Mi sembra che tra loro ci sia una particolare complicità che va oltre i rapporto amicale. E considerando le esperienze e le "tendenze" di Giulio non mi sorprenderebbe scoprire che tra loro c'è una complicità anche di carattere sessuale...
Invece, anche Markus se ne è andato. Ha accompagnato Rosa a casa, mentre Sergio e Chiara se ne sono andati via insieme.
Siamo rimasti soli noi tre. Insieme abbiamo sistemato tavolo e cucina, mentre parlavamo della serata. Tra l'altro, tutti hanno fatto i complimenti a Giulio per la sua casa, e lui non poteva fare altro di dire che l'"autrice" di tutto era lì presente... ed era Lella...
In effetti la casa è venuta molto bene, sia come arredamento che come distribuzione degli spazi interni, e Lella ne è giustamente orgogliosa...
Poi ci siamo rilassati. Ci siamo sdraiati sul divano, mentre continuavamo a parlare. Lella aveva spento la musica e ha cominciato a fare zapping con il digitale. A quell'ora sui numeiri "alti" ci sono tutte i vari canali hard o soft, e a un certo punto ci siamo ritrovati a vedere quel tipo di programmi. Allora Giulio ci ha mostrato un canale spagnolo (o almeno credo) dove c'erano in studio, e in diretta, due ragazzi e tre ragazze, di cui una chiaramente trans. Erano in uno studio terribilmente sfigato e ricevevano telefonate in diretta, e facevano sesso lì , a seconda delle richieste che ricevevano al telefono.
Credo che per ricevere quel canale occorra qualche tessera particolare. Il contesto, più che eccitante era assai divertente, nel senso che lo diventava grazie ai commenti che facevamo noi tre.
Però, un programma del genere non l'avevo mai visto. Una cosa è un film porno (che peraltro trovo terribilmente noioso) e altra cosa è un programma in diretta dove le persone si masturbano, scopano e fanno tutto eseguendo le richieste di chi telefona...
Vabbè, ad un certo punto i nostri commenti sono diventati sempre più espliciti... complice anche il buon vino bevuto... ci siamo ritrovati io e Giulio a richiedere e pretendere a Lella uno streep solo per noi... e Lella non si è fatta attendere....
Si è messa accanto alla tv e ha cominciato a spogliarsi. Si è tolta il giacchino corto, poi si è sfilata i pantaloni (togliendosi e rimettendosi le scarpe (nere, punta tonda, accollate, ma con tacco alto, non vertiginoso) , si è slacciata la camicia indiana, ed è rimasta in autoreggenti, scarpe, perizoma e reggiseno. Io e Giulio, come due ragazzini, la incitavamo a togliersi tutto...
E Lella è rimasta con le scarpe e le autoreggenti.... poi ha tolto anche le scarpe e l'unica cosa che ha tenuto nella sera sono state le autoreggenti...
Io e Giulio ci siamo spogliati in contemporanea. Lella si è seduta sulla poltrona di fronte a noi e ... noi ci siamo limitati a dirle che era lei a doverci dire cosa dovevamo fare...
E Lella è stata al gioco. Voeva vedere mentre ci toccavamo... lei ci aiutava toccandosi a sua volta e devo dire che era davvero eccitante.. allaragava e chiudeva le gambe e si toccava in mezzo...faceva scivolare la sua meno in mezzo.. si soffermava e poi le chiudeva e mostrava e non mostrava.. e poi si toccava... si umettava le dita e le passava in mezzo e poi si soffermava... fino a infilare uno o due dita dentro...
Cominciavamo ad essere eccitati. Io e Giulio ci masturbavamo, più che altro che raggiungere una certa erezione. E in poco tempo eravamo..pronti!!.
Mi sono alzato io per primo e mi sono inginocchiato in mezzo alle gambe di Lella... volevo baciarla, annusarla, leccarla... sentirla in tutti i suoi profondi umori... Lella allargava le gambe per consentirmi di baciarla completamente. Anche Giulio si è alzato e si è messo in piedi accanto a Lella.
Vedevo Lella accarezzata e baciata da Giulio. Lui era in piedi e aveva il cazzo duro. Lella lo accarezzava, lo toccava... e poi ho visto che lo prendeva in bocca. Tewnevo con le mani le gambe aperte a Lella, mi affondavo dentro con il viso e mi sollevavo per guardarla... La vedevo mentre con la bocca siucchiava il cazzo a Giulio ingoiandolo quasi completamente e poi uscire per leccarlo sopra e sotto... e la vedevo che con la mano lo accarezzava.. sotto... passandola fino ad accarezzargli le natiche... lei era decisamente eccitata... e allora mi concentravo su di lei... infinandole la lingua dentro, poi succhiandole il clitoride, e poi infilando due dita dentro...
Ho sentito Lella venire nella mia bocca.... è bellissimo sentire Lella che viene... il suo corpo si contorce, sussulta, si agita.. e sento tutto bagnato.. tutto inondato dal suo piacere ... e io divento matto... sento la mia lingua il mio viso completamente irrorato dai suoi umori... e non posso fare a meno di leccare tutto con avidità, con infinito piacere...è una cosa straordinaria...
Poi mi sono staccato...e mi sono messo a osservarli. Giulio era molto eccitato. Mi sono messo accanto a Lella , la volevo baciare, e ci siamo stretti, avvinghiandoci... Le nostre lingue si intrecciavano. Giulio aveva preso un preservativo, se lo è infilato e si è accucciato in mezzo alle gambe di Lella. Io continuavo a baciarla e ad accarezzarla. Giulio l'ha baicata per un poco, poi si è inginocchiato e si è infilato dentro di lei.
Ha iniziato a scoparla... e lo faceva in modo molto deciso... Era la prima volta che lo vedevo così. In genere lo fa sempre in modo molto calmo e "dolce"... Invece le dava dei colpi decisi.. forti, ritmici. A un certo punto l'ha presa per i fianchi e e quasi sollevandola un pò dalla poltrona, la scopava spingendo fino in fondo.. e volte usciva e poi rientrava in modo molto deciso...
Anche Lella mi sembrava sorpresa dall'atteggiamento di Giulio... lui usava anche un linguaggio molto esplicito... prendilo tutto... dai.. fino in fondo.. voglio sentirti godere.... Ero colpito dalla foga di Giulio... ma vedevo che Lella era molto eccitata, molto trasportata dal comportamento di Giulio.
Mi sono scostato, mi sono messo accanto per osservare...ero eccitatissimo... e Giulio non capiva più nulla... e quando Lella ha cominciato a replicare a lui è stato il massimo... Lella ha iniziato a rispondergli... sei un porco... scopami.. si.. fino in fondo... prendimi... più forte...
Frasi più o meno del genere... ma questo eccitava tutti... e più Lella parlava più Giulio replicava.... frasi e parole senza limiti... Era terribilmente eccitante.. e io cercavo di resistere, non volevo venire...
Ma vedere Giulio trattare così da troia Lella, mi faceva letteralmente impazzire... e vedere lei che apprezzava tutto questo mi eccitava ancora di più...
Non so quanto è durato... io li osservavo e guardavo il cazzo ormai durissimo di Giulio entrare e uscire dalla fica bagnatissima di Lella e vedevo il suo viso, totalmente sconvolto, trasfigurato dal piacere che stava provando... insomma, diventavo matto e mi trattenevo dal venire...
Li ho sentiti godere, lì davanti a me... Giulio è venuto quasi urlando e rimanendo dentro di lei... e anche Lella è venuta... e non si tratteneva...e lo stringeva a sè. Aveva le gambe avvinghiate alla sua schiena come per trattenerlo dentro di sè.
Era uno spettacolo pazzesco. Lella aveva goduto per la seconda volta e Giulio era rimasto dentro di lei. Anche se con il profilattico, era la prima volta che lui le veniva dentro. Poi ho visto Giulio uscire, prendere il profilattico pieno e toglierselo. Io stavo per scoppiare. Mi sono messo accanto a Lella e ci siamo baciati. Poi mi sono messo di fronte a lei... volevo venire...non ne potevo più e Lella lo sapeva bene.
Mi ha fatto sedere sul divano di fronte.... era bellissima, mi guardava con una tenerezza infinita... sapeva benissimo che aspettavo solo lei e il piacere che poteva darmi in quel momento...
Mi sono lasciato andare, allungandomi sul divano. Sentivo la sua bocca su di me... lo succhiava e lo baciava, lo leccava e lo ingoiava, e con la mano, lo stringeva alla base, eccitandomi sempre di più...
Stavo per scoppiare.... Ho sollevato la testa e ho visto Giulio accanto a lei... la sua mano, le loro mani sul mio cazzo ... sia Giulio che Lella mi toccavano .. divenatavo matto... e poi la bocca di Lella e la bocca di Giulio....si alternavano a baciarmelo e si baciavano... vedevo le loro lingue leccarmi il cazzo e poi che si intrecciavano tra loro... Giulio lo stringeva alla base e lo offriva alla bocca di Lella che lo ingoiava, poi lei faceva la stessa cosa con lui...
Mi sentivo morire... e sono venuto... ho cominciato a venire mentre Lella mi baciava...poi mentre skizzavo... ho visto la bocca di Giulio... e anche lui lo sukkiava... è stato fantastico....
Poi ci siamo baciati... non capivamo più nulla.. e ci siamoi avvinghiati... stretti ...
Dopo un pò ci siamo ripresi... In televisione, quelli continuavano a fare sesso.... Ci siamo chiesti come facessero, come riuscissero a continuare per tanto tempo così... Ci siamo dati subito una risposta.... Non c'era passione tra loro...
Veloce aggiornamento... Lella è a letto, io ho terminato di leggere alcuni atti e tra poco la raggiungo.
Ieri sera Lella ha deciso di non andare da Giulio e ha preferito aspettarmi a casa. Io ho cercato di terminare l'incontro più in fretta possibile, ma non sono riuscito a tornare a casa prima delle 23,00.... circa... Lei aveva già cenato (non ne poteva più di aspettarmi) e in effetti era un pò.. "incazzata"....
Poi ho cercato di parlare con lei... però sono discorsi che ripeto in continuazione. Ciò che a Lella dà fastidio non è tanto il fatto che non ho orari nel mio lavoro, ma la circostanza che più volte prometto a lei (e a me stesso) di cambiare i miei ritmi di lavoro e poi.... tutto rimane sempre come prima...
Stasera sono riuscito a tornare e cenare insieme a lei. Era contenta e mi ha fatto piacere trovarla molto più rilassata. Oggi ho chiamato Giulio per scusarmi per l'invito di ieri sera. Andremo a cena da lui domani (venerdì sera). Non appena l'ho detto a Lella, la sua reazione è stata piacevolmente positiva. Domani sarò puntualissimo...
Non so, ma credo che neppure giornate fatte di 30 ore anzichè di 24 sarebbero sufficienti per riuscire a fare tutto quello che devo. Sono due giorni che torno a casa tardi ed ho smepre la sensazione di non aver lavorato abbastanza. Ogni volta, all'inizio dell'anno, mi riprometto di rallentare i ritmi... e poi tutto continua come prima.
Lella non è molto contenta di vedermi rientare così tardi e di sentirmi di sfuggita durante il giorno, ma comprende bene i miei impegni e sa che ci sono periodi in cui vengo completamente assorbito dal lavoro. Anche se capisco che la cosa non le fa molto piacere...
Domenica scorsa Lella ha passato un bel pomeriggioo con Giulio e altri nostri amici. Al rientro le ho chiesto se fosse successo "qualcosa" tra loro (in effetti qualche pensiero.... mi era venuto), ma lei mi ha risposto che non era accaduto nulla, anche perchè non erano mai rimasti soli. E Giulio non ha fatto nè proposto nulla perchè loro potessero ritrovarsi soli.
Poco fa mi ha telefonato Lella. Giulio ci ha invitato per questa sera a casa sua. Purtroppo ho una assemblea che inizia nel tardo pomeriggio che temo si protrarrà a lungo. Lella ha reagito un pò... infastidita.... "... ma tutte le sere così ???".... Le ho risposto che, se vuole, può andarci, e che poi, a seconda di quando libererò...potrò raggiungerla. Ok, comprendo la sua "incazzatura"... però le cose stanno così, e quindi pure io le ho risposto in modo altrettanto...infastidito...
Vabbè, la richiamerò più tardi per sapere cosa ha deciso...
Oggi è giornata di miei impegni "familiari". Lella è andata con Giulio e con una coppia di nostri amici (che era ieri sera a cena da noi) a visitare uno "store" particolare, dove vendono mobili, arredi e accessori di carattere etnico, e poi andavano ad una mostra.
Il tutto è stato organizzato ieri sera, proprio su suggerimento di Giulio. Beh, la serata di ieri è andata decisamente bene. Io e Lella abbiamo organizzato una bella cena. Giulio alla fine è venuto da solo. Non conosceva i nostri amici ma si è subito "ambientato". In effetti, Giulio ha un modo di fare che è impossibile non trovarlo simpatico.
Devo dire che trovo le serate, come quella di ieri sera, particolarmente intriganti. Trascorrere una serata insieme, da un lato, ad amici che nulla sanno dei "giochi" che io e Lella facciamo, e dall'altro lato, ad una persona (nella specie, Giulio) che di questi "giochi" è parte integrante, beh... è davvero strano, ma eccitante al tempo stesso.
E' difficile spiegarlo, ma c'è sempre un sottile filo di tensione per cui ogni parola, ogni gesto, o mio o di Lella o del nostro "amico" assume un particolare significato. La cosa più intrigante è il fatto che gli unici ad essere consapevoli siamo noi, mentre gli amici diventano quasi dei comprimari.
Per esempio, le solite battute che si fanno tra amici, anche a sfondo sessuale, le frasi, i riferimenti in genere , assumono, in quel contesto un valore assai diverso. Per cui è sufficente, in quei momenti uno sguardo, un cenno con gli occhi , tra me e Lella o tra Lella e Giulio, e tutto diventa maledettamente eccitante.
E poi ho capito che anche Lella adora questo tipo di situazioni. Ieri sera vedevo bene quanto fosse felice Lella. Sapeva di essere "desiderata" da almeno due uomini, io e Giulio, e faceva di tutto per far sì che questo nostro desiderio crescesse sempre più. Era affabile, allegra, spigliata.
Con me era incredibilmente affettuosa, e spesso mi accarezzava amabilmente o mi dava bacini, davanti agli altri, mentre si parlava o si scherzava, mentre con Giulio era "complice", nel senso che scherzava con lui, evidenziando l'esistenza di una chiara "empatia"...
Ovviamente Lella non faceva nulla che potesse "insospettire" i nostri amici.... tutto il "gioco" veniva da lei condotto in modo assolutamente limpido e trasparente, in modo tale che "all'esterno" la sensazione è quella che tra Lella e Giulio ci sia una bella amicizia e molta simpatia reciproca.
Per me, invece, è diverso. La consapevolezza di quello che c'è tra noi crea, in quei momenti, una sensazione di forte eccitazione. E questo Lella lo ha capito bene. Ieri sera, per due volte, mentre mi muovevo tra la sala da pranzo e la cucina, ho trovato Lella sola con Giulio in cucina. La prima volta, Giulio aveva aiutato Lella a riportare i piattini dell'antipasto in cucina. Io li ho raggiunti e ho visto che Giulio era appoggiato a lei, aderendo con il suo corpo a quello di Lella. Li ho guardati e lei mi ha sorriso in modo malizioso...
Devo precisare che la cucina, che è molto ampia, non è visibile dalla sala da pranzo, in quanto divisa da un breve corridoio.
Poi, quando dovevamo servire il secondo, Lella ha chiesto a Giulio di aiutarla. Lui l'ha seguita in cucina e io sono rimasto a parlare con gli altri. Ho aspettato qualche minuto e poi sono andato in cucina. Lella era leggermente piegata e teneva le mani appoggiate al piano di lavoro. Giulio era dietro di lei, completamente aderente al suo corpo e aveva una mano infilata in mezzo alle gambe di Lella. Le aveva sollevato la gonna e la toccava in mezzo. Li ho guardati... Giulio continuava a toccarla e si allungave dandole dei baci sul collo... io mi sono limitato a osservarli e ho dato un bacio a Lella sulla bocca... lei mi ha baciato... E' durato un attimo. Poi ci siamo ripresi , abbiamo preparato i piatti e siamo tornati in sala da pranzo.
Ho passato tutto il tempo con la mente occupata dall'idea di Lella e Giulio... averli visti così mi aveva creato una eccitazione incredibile...
E la cosa pazzesca è proprio questa.... abbiamo trascorso altre due ora in modo assolutamente normale... ma nel frattempo i miei pensieri e i miei desideri andavano continuamente su Lella e su Giulio... e immaginavo che anche loro pensassero le stesse cose...
Poco dopo l'una, gli amici se ne sono andati. Giulio si è fermato. E non poteva essere altrimenti. Abbiamo sistemato tutto. Io e Giulio liberavamo la tavola mentre Lella riempiva la lavastoviglie. Abbiamo fatto in fretta. Poi Lella ci ha guardato e ha detto una cosa del genere : " ..vado di sopra... mi raggiungete?..."
Abbiamo finito di fumare l'ultima sigaretta e io e Giulio siamo saliti in camera. Lella era sdraiata sul letto matrimoniale, completamente nuda....
Non abbiamo detto nulla e ci siamo spogliati anche noi. Mi sono messo accanto a Lella e ho cominciato a baciarla. Giulio si è dedicato a lei. La accarezzava, le toccava le gambe, i fianchi, la baciava dappertutto, sul seno , sul bacino, e poi si è messo in mezzo alle sue gambe.
Le ha divaricate e ha cominciato a baciarla e a leccarla. Vedevo la sua testa completamente affondata in mezzo al suo sesso. Lella allargava le gambe totalmente e Giulio infilava la sua lingua dentro ... si aiutava con le mani... la accarezzava... la leccava dappertutto... poi succhiava il clitoride... e lo strofinava... Io baciavo Lella in bocca e ogni tanto mi scostavo per guardare... ero eccitato da morire...
Siamo andati avanti così per un pò... fino a quando ho sentito Lella venire... il suo orgasmo è stato forte e intenso, l'ho stretta a me ci siamo baciati intensamente intrecciando le nostre lingue...
Ho allungato una mano per toccare Lella in mezzo alle gambe... era bagnatissima, era appena venuta. Giulio si era alzato e allora mi sono accovacciato in mezzo alle sue gambe... Volevo sentire il suo sapore... adoro baciarla mentre viene.
Ho cominciato a baciarla.. era straordinariamente bagnata ... divento matto a trovarla così... e intanto Giulio si era accostato a lei e Lella ha cominciato a toccarlo, prima con le mani e poi con la bocca... vedere Lella con in bocca il cazzo di Giulio mi eccitava da morire... ho ripreso a baciarla e leccarla, Lella muoveva il bacino e si sollevava in continuazione, per favorire il mio movimento...le sollevavo le gambe in modo tale da poterla leccare tutta.. fino a dietro...l suo buchino...le passavo la lingua su e giù... dappertutto... la sentivo fremere ....
Poi Lella mi ha scostato... mi voleva baciare. Mi sono tolto dalle sue gambe. Mi sono messo accanto a lei e ho visto Giulio scivolare in mezzo alle sue gambe. Giulio è entrato dentro... lo vedevo mentre scopava Lella e noi ci baciavamo... Non ce la facevo più.. avevo il cazzo durissimo.
Stavo per venire... allora mi sono staccato e mi sono messo a guardare... Giulio le aveva sollevato le gambe appoggiandole alle sue spalle e spingeva a fondo dentro di lei... vedevo Lella totalmente divaricata e presa da lui... L'ho sentita venire.. e poco dopo anche Giulio, lo ha tirato fuori e si è messo sopra di lei. L'ho visto venire, mentre schizzava sopra il corpo di Lella e lei lo ha preso in mano avvicinandoselo... Giulio è venuto sul seno e anche sul viso di Lella.... Io ero in ginocchio accanto a loro... mi sono masturbato un poco e sono venuto poco dopo loro... sul seno di Lella... poi lei si è girata verso di me e mi ha accolto nella sua bocca...
Siamo rimasti così per un pò... poi Giulio ci ha salutato. E' stata davvero una bella serata...
La prima settimana di lavoro a ritmi intensi è finalmente terminata.... Sono tornato a casa stasera ed ho trovato Lella allegra e su di giri... Anche lei era stanca dopo questa settimana di lavoro ma aveva voglia di divertirsi. Aveva sentito diversi nostri amici e aveva organizzato una serata in compagnia.
Abbiamo cenato e poi siamo usciti. Ci siamo trovati con in nostro gruppo di amici in un locale. Molti non li vedevamo da prima di natale, mentre alcuni erano stati a capodanno da noi. Serata divertente e incasinata, eravamo davvero in tanti. C'era pure Giorgio (il vecchio amico di Lella) che non vedevamo da un pò. E' stato molto a parlare con Lella. Lei poi mi ha detto che anche questa volta la sua "storia d'amore" è durata poco... Giorgio si è lasciato con la sua ragazza e ancora (per l'ennesima volta) è single...E pure questa volta è stato lui a lasciare la compagna.
Mah.. non so, ma resto convinto che Giorgio è sempre perdutamente innamorato di Lella e cerca nelle sue varie "fidanzatine" qualcosa che non riesce mai a trovare...
Comunque serata molto divertente e soprattutto rilassante. Per domani sera ha organizzato tutto Lella. Ha invitato a casa nostra, a cena, due coppie di nostri cari amici e pure Giulio. Lella lo ha chiamato oggi (ci eravamo già sentiti nei giorni scorsi) per invitarlo a cena. Giulio ha accettato subito. Lella gli ha detto che può portare chi vuole e Giulio le ha risposto che ci avrebbe fatto sapere con chi sarebbe venuto.
Abbiamo fatto il ritorno verso a casa parlando di quello che potremo preparare per la cena di domani sera. In questo, Lella è come me, perfezionista al massimo. E so già che, grazie al suo contirbuto, tutto sarà perfetto .. o quasi...
Stasera sono tornato a casa veramente ...incazzato !!!... Gli ultimi due appuntamenti di oggi (dopo una ripresa del lavoro già a ritmi elevatissimi...) mi hanno veramente reso furibondo.... Discussioni a non finire con due clienti che non volevano accettare le mie proposte per una soluzione dei loro problemi. Ed io ero e sono convinto che le soluzioni da me proposte fossero le migliori per loro.... ma niente!!!
Non so, ma a volte le persone si autoconvincono di cose assurde .. e cercare di farle ragionare diventa non solo difficile, ma quasi impossibile... Vabbè, la voglia di mandarli a quel paese era fortissima.. ma poi deve prevalere l'esigenza (seppur entro certi limiti...) di mantenere i propri clienti e allora... si cerca di trovare vie di compromesso... Ma che fatica !!!
Sono quindi arrivato a casa veramente incazzato... Lella aveva preparato la cena e si è trovata "assalita" da mio cattivissimo umore....
Non so perchè racconto tutto questo... ma, in un certo senso mi sembra molto significativo... Lella mi ha lasciato sfogare... anche perchè (e me ne sono reso conto solo dopo un pò) sono stato molto scortese con lei e non l'ho francamente trattata bene....
Lella ha fatto finta di nulla... mi ha ascoltato, continuando a preparare la cena. Poi , quando sono salito a cambiarmi, mi ha seguito, mi ha aiutato a spogliarmi, mi ha preparato la doccia ed è stata in bagno ad ascoltare i miei sfoghi e le mie incazzature mentre mi docciavo...
Poi, uscito dalla doccia, mentre ancora parlavo a lei e a me stesso su quanto ne avessi pieni i coglioni di ascoltare e seguire clienti stronzi, lei tranquillamente ha preso l'accappatoio e ha cominciato ad asciugarmi. Mi sono seduto sulla sedia e ho lasciato fare. Lella ha iniziato a massaggiarmi sulle spalle e poi ad accarezzarmi dolcemente.... finito di asciugarmi, si è avvicinata e ha cominciato a baciarmi delicatamente sul viso, sul collo e poi sulle labbra, tanto che ho smesso, a quel punto di lamentarmi...
Ho cominciato a rilassarmi ... sentendo il calore delle sue labbra e la dolcezza dei suoi tocchi... poi Lella ha cominciato a darmi baci sul torace , e poi sui capezzoli e poi... si è messa in mezzo alle mie gambe.. si è inginocchiata e ha cominciato a baciarmi sempre più in basso...
Ho sentito le sue mani e poi la sua bocca su di me.... mi sono allungato sulla poltroncina...mi sono sentito risucchiare... in un attimo tutto è volato via, la incazzatura, i problemi, il lavoro, i problemi..... Sentivo crescere la mia erezione sempre di più nella sua calda bocca.... mi limitavo a guardarla, a osservarla mentre si dedicava al me, mentre la mia eccitazione cresceva sempre di più.... Lella era così bella, così dolce , così tenera...
Mi sono sentito bene... rilassato...lontano da tutti... fuorchè da noi due....
Mi ha fatto venire così... piano piano... nella sua bocca....e lei non si è spostata... è rimasta lì a raccogliere dentro di sè tutto il frutto del mio orgasmo ... è stato bellissimo...
Il mio unico pensiero è stato.... quanto ti amo.....e non ho potuto fare a meno di sussurrare queste parole a Lella mentre l'ho stretta forte a me baciandola in bocca ..... adoro baciare Lella e sentire le nostre lingue avvinghiate l'una all'altra....
Poi siamo scesi per andare a tavola.... Mi era passato tutto... abbiamo sorriso, cenato e trascorso una bellissima serata....
Volevo ringraziare Lella.. (perchè avrebbe potuto anche reagire male al mio ingiustificato comportamento nei suoi confronti) ma non ce n'era bisogno.... lei era serena e felice e io pure... Tutto era chiaro nelle nostre parole e nei nostri gesti.
Volersi bene e amarsi è soprattutto questo.. farsi carico dei problemi del tuo compagno/a e aiutare ad affrontarli... sempre insieme...
Vacanza terminate. Io e Lella siamo rientrati ieri pomeriggio e oggi entrambi abbiamo ripreso il lavoro.
Il week-end dell'Epifania è stato bellissimo. Dopo tanti giorni passati in compagnia di amici, avevamo entrambi voglia di stare un pò soli. E ne abbiamo approfittato per parlare molto tra di noi (oltre che, naturalmente, a fare l'amore....).
Abbiamo riflettuto sulle nostre esperienze di quasi due anni, sulle scelte fatte, sulle persone conosciute. Per certi versi è stato anche divertente ripercorrere le esperienze vissute, ricordare episodi e circostanze. Alcune cose me le ricordavo io, altre venivano in mente a Lella.
Però, rispetto a nostre precendenti riflessioni e confronti, nel corso dei quali la mia preoccupazione principale era quella di capire se Lella avesse qualche sorta di dubbio o di timore per quello che stavamo facendo, se aveva ripensamenti o paure... e su questo discutevamo, questa volta il suo atteggiamento era assai diverso.
Lella mi è sembrata molto più sicura di sè e ....di noi. L'ho vista molto determinata e convinta su questo punto. La mia sensazione è che Lella non abbia più alcuna paura o timore (come invece più volte nel passato mi aveva confessato) che le nostre esperienze, anche le più "trasgressive", possano compromettere la solidita del nostro rapporto. In lei sembra acquisita questa consapevolezza, e cioè che l'amore che io provo per lei è così forte che nessun tipo di esperienza con altri uomini può scalfire il rapporto tra noi.
Una cosa mi ha colpito molto (e in senso favorevole). Lella mi ha confessato che queste nostre esperienze (per lei neppure immaginabili solo pochi anni fa) le hanno consentito di vivere la sua sessualità in modo molto completo, tanto che ora si sente più sicura di sè, e più consapevole del proprio corpo e più padrona delle proprie sensazioni. Certo, è lei stessa a riconoscere che tutto questo è possibile grazie alla mia complicità e collaborazione e il fatto di vedere che le nostre esperienze rafforzano il nostro rapporto (sia sotto il profilo affettivo che sessuale) la tranquillizza molto.
Abbiamo anche discusso delle questioni più... delicate... la sua gelosia nei miei confronti e , quindi, la sua indisponibilità ad incontrare coppie, la reciproca puara che questo "gioco" possa condurci troppo "oltre" , ad un punto di non ritorno che possa provocare la fine del nostro rapporto. O anche il timore che in questi incontri possa accadere qualcosa di straordinariamente inaspettato .... (sono stato chiaro con Lella , paventandole la possibilità che lei possa innamorarsi di un altro uomo).
Ci siamo anche chiesti se saremmo ora in grado di interrompere ogni rapporto con i nostri "amici" e di non cercarne altri.....e riprender a vivere come una normale coppia, uno fedele all'altro,senza "trasgressioni" o esperienze "strane"...
Ci siamo guardati negli occhi e ci siamo dati la risposta da soli: non ci siamo mai traditi, e siamo sempre stati fedeli l'uno all'altro. Siamo convinti che potremmo smettere di incontrare altre persone e potremmo cotinuare insieme senza problemi. E' stata Lella a chiedermi se avessi intenzione di smettere, e me lo ha chiesto seriamente, dicendomi che per lei non ci sarebbero stati problemi.
Ci ho pensato un poco, ma sapevo già la risposta dentro di me....le ho detto che ero convinto e determinato a continuare... e le ho rigirato la domanda. Lella mi ha risposto subito che anche a lei andava bene così... e che voleva proseguire ....
A questo punto Lella ha affrontato la questione "Peter". Quello che Lella non vuole è sentire un coinvolgimento affettivo da parte delle persone che incontriamo. Cerco di precisare meglio il ragionamento. E' ovvio che con le persone che frequentiamo da un pò di tempo non c'è solo ed esclusivamente sesso (anche se questo rappresenta l'aspetto determinante), ma si è creato anche un rapporto di simpatia reciproca, di complicità , di "amicizia" o comunque di una sorta di .... chiamiamola "affettuosa simpatia"... (boh... che strano termine mi è venuto....!!!)
Insomma, con Andrea, Giulio o Franco ci troviamo bene. Lella fa sesso con loro, e c'è tra noi un bel rapporto, piacevole e complice, ma nessuno di loro si è "innamorato" di Lella o ha desideri o voglie in tal senso.
Con Peter è diverso. Lella ha avvertito chiaramente che Peter si è fatto molto coinvolgere e ciò soprattutto sul piano affettivo. Questo non vuol dire che Peter si sia "innamorato" di Lella, ma certamente lui ha provato e prova per lei qualcosa che gli altri non sentono e non cercano.
E questo Lella (me lo ha detto chiaramente) non lo vuole. E' stata anche chiara con lui. Per questo motivo, Lella non ha fatto nulla con Peter nell'incontro di alcuni giorni fa. Lella mi ha raccontato quello che ha spiegato a Peter. Lei è innamorata di me e non cerca un'altra persona da amare. E non vuole far soffrire altre persone nè illudere nessuno. Lella non vorrebbe "perdere" Peter, perchè comunque è una persona interessante sotto diversi profili, ma tornerà a fare sesso con lui solo se sarà sicura che si tratterà di... solo sesso...
Di questo abbiamo parlato e di molto altro... di noi due, di come prosegue il nostro rapporto. Lella mi sembra felice e serena.
Pure io lo sono, anche se a volte vengo assalito da dubbi e timori... e dalla paura di poter fare qualcosa di irrimediabile....
Sono rientrato da poco. Finito di lavorare sono passato da casa a cambiarmi e poi uscito a cena con amici. E' stata una giornata così dura e di gran tensione che non avevo voglia di restare solo.
Fin dal momento in cui mi sono svegliato, non ho fatto altro che pensare a Lella e a quello che sarebbe successo con Peter. Ho resistito al desiderio di chiamare subito Lella e l'ho sentita Lella per la prima volta verso mezzogiorno. Stava sciando. Mi ha detto che Peter sarebbe arrivato verso le 16,30-17,00. e che si sarebbero incontrati nella piazzetta in centro.
Le ho chiesto se aveva un... programma... insomma volevo sapere cosa pensavano di fare, se lui si sarebbe fermato lì.. o se era solo di passaggio. MI ha risposto che Peter non poteva restare molto perchè doveva raggiungere i suoi amici in serata, anzi possibilmente per l'ora di cena.
Mi sono sentito quasi...sollevato... insomma, non so, avverto sempre sensazioni contrastanti in questi casi. Però, effettivamente temevo che Peter, avendo saputo che Lella era sola a casa, volesse fermarsi da lei a dormire.... E la cosa mi angosciava non poco.
Poi ci siamo sentiti nel pomeriggio, prima che Peter arrivasse. Lella mi ha detto che intendeva vederlo e stare con lui in centro, portandolo a bere qualcosa. Ma ho capito subito dal suo tono di voce e dai suoi modi, che Lella intendeva tenermi un pò..."sulle spine"... Insomma, aveva quel tipico atteggiamento di chi vuol dare l'impressione di fare una cosa perchè deve farla, così senza particolare entusiasmo, ma che , però, sotto sotto... potrebbe anche cambiare idea...
Ormai, il mio comportamento in questi casi è lo stesso. Lascio parlare e decidere Lella... e cerco di non imporle nulla. Le dico quello che provo e che sento... ma la lascio libera di prendere le sue decisioni...
Poi mi ha chiamato lei, dopo che Peter era arrivato. Stavano in un caffè del centro. Le ho chiesto cosa intendessero fare, e lei mi ha risposto che ancora non lo sapeva e che mi avrebbe chiamato più tardi.
Beh... ho passato la mia oretta... d'inferno..!!! Lei non mi richiamava e io non sapevo più cosa pensare. Li immaginavo al caffè e poi che se ne andavano a casa, insieme e soli.... Ero agitato ed eccitato al tempo stesso. Dovevo lavorare e facevo una fatica pazzesca a mantenere la concentrazione.
Ad un certo punto non ce la facevo più e l'ho chiamata al cellulare. Mi risultava spento... Ho provato e riprovato per mezz'ora, ma niente...
Ero sempre più teso e mi faceva incazzare il fatto di non poter parlare con Lella. Perchè aveva spento il cell.????
L'agitazione si era ormai trasformata in vera rabbia.... Ogni cinque minuti provavo a telefonarle e sentivo sempre la solita musichetta del cazzo... che non era raggiungibile o era spento....
Verso le 19,00 mi ha chiamato lei... Ho sentito un tuffo al cuore... Non ho fatto a tempo a dirle quanto fossi incazzato che lei mi ha subito detto che si era accorta delle mie chiamate non appena scesa in paese. Mi ha raccontato che erano stati per un pò al caffè, poi avevano fatto un giro a piedi in centro, e in seguito, per mostrarle il paese (che Peter non aveva mai visto), avevano fatto un giro in auto sulla via panoramica. E lì, in effetti, non cè segnale.
Erano saliti fino alla partenza delle funivie. Non ho potuto dirle nulla. In effetti tutta la parte della valle , dalla panoramica fino alla stazione in alto non è coperta dal segnale. Poi si riesce a telefonare salendo sulle piste. Comunque, Peter era appena ripartito. Le ho chiesto, con ansia, cosa avessero fatto. MI ha risposto che non era successo nulla. Avevano chiacchierato, raccontandosi molte cose, tutto quello successo negli ultimi tempi, eccc..
Sì, Lella mi ha detto che Peter aveva tentato qualche approccio e che forse sperava che lei lo invitasse a casa. Ma lei mi ha detto che non aveva alcuna intenzione di farlo e che è stata chiara con lui, fin dal primo momento.
Mi sono sentito sollevato... e non so.. ero contento di questo. Lella mi ha detto che lui si è limitato a qualche carezza, mentre erano in auto, e a qualche abbraccio mentre camminavano. Ma Lella mi ha detto che non aveva alcuna voglia di fare altro, e lui se ne è reso conto e non ha insistito.
Si sono dati un bacio amichevole al momento del saluto e stop. Lella, che ben conosce i miei stati d'ansia in questi casi, si è divertita un pò con me, e mi sfotteva, scherzando, su quello che io mi fossi immaginato....che fosse successo....
Sì, di fatto, mi prendeva un pò per il culo...con frasi del tipo : "..ahhh... chissà cosa avrai pensato..ehhh???.... che stavamo scopando..??.. e ti piaceva l'idea??... dai, dimmelo, confessa...magari a casa nostra...io e lui insieme...dai dimmi, come ti sentivi??.... "
E io le confessavo che era così.. che in effetti mi ero un pò torturato all'idea che fossero soli loro due, senza di me....
Abbiamo parlato per un pò...ma la nostra sintonia su questi argomenti è ormai totale... Lei capisce e avverte perfettamente i miei stati d'animo.
Dopo la telefonata ho riflettuto... a freddo. Sono convinto che Lella avesse già deciso di non voler far nulla con Peter. I motivi possono essere diversi (non ne aveva voglia, non voleva farlo da sola con lui, non voleva far ripartire una "storia" con Peter che poi tende ad essere "insistente".., ecc...) e vedrò di approfondirli con lei, ma, al tempo stesso, Lella ha voluto, in un certo senso, creare una situazione di particolare "tensione" per me... dandomi l'impressione che potesse succedere qualcosa.
Il fatto di portare Peter in posti dove lei sapeva benissimo che non sarebbe stata raggiungibile con il cellulare non credo sia casuale...
Credo che lo abbia fatto di proposito. Sapeva benissimo quello che io avrei provato nei momenti in cui non potevo comunicare con lei.
Ormai Lella conosce perfettamente i "meccanismi" del nostro gioco. Da un lato ne sono felice... dall'altro lato la cosa mi crea qualche oggettiva preoccupazione...
Oggi giornata di lavoro senza sosta. Ho sentito Lella al telefono questa mattina, prima che lei andasse a sciare. Poi li mi ha richiamato nel primo pomeriggio. Aveva ricevuto una telefonata da Peter (il che non è una novità, in quanto aveva chiamto altre volte durante le feste, per i vari auguri).
Ma c'era una novità. Peter ha detto a Lella che andrà a trascorrere il week-end dell'Epifania in una località non molto distante da dove stiamo noi e le ha proposto che potrebbe passare a trovarla nella giornata di domani, beh.. no, vista l'ora, oggi, cioè mercoledì, nel pomeriggio.
Francamente non me l'aspettavo.... e Lella mi chiedeva cosa dovesse fare o dire a lui....
Ho ribaltato la domanda.. e ho chiesto a Lella cosa volesse fare. Lei mi ha risposto che aveva sì piacere a vederlo... ma che voleva sapere cosa ne pensassi, nel senso che gli avrebbe detto di passare da lei solo se io fossi stato d'accordo....
Azzz.... quando Lella fà così... mi sento dentro qualcosa di strano... e di forte... Da un lato volevo dirle di mandarlo a quel paese... ma nello stesso tempo mi scatta dentro qualcosa che ancora non so definire esattamente, e l'idea di loro due soli in montagna mentre io me ne sto qui a lavorare mi fa incazzare ma mi eccita al tempo stesso...
In un attimo ho risposto (quasi meccanicamente...) che per me poteva anche incontrarlo... se proprio lo voleva....
Aspettavo una sua risposta, volevo capire le sue intenzioni o comunque intuire se l'incontro con Peter fosse da lei particolarmente..."desiderato"...
Devo dire che Lella mi ha lasciato un pò in "sospeso"... Non ha mostrato molto entusiasmo... Mi ha solo detto che aveva piacere nel vederlo, anche per scambiare qualche chiacchiera con qualcuno (in effetti abbiamo passato più di una settimana in compagnia con amici e ora Lella è sola in casa, e lì non abbiamo amici, solo alcune conoscenze, cioè persone con cui Lella scambia qualche parola... vicini di casa più o meno della mia età, e i gestori di un locale che frequentiamo spesso, e dove Lella ha passato la scorsa serata...).
Allora, quasi con tono distaccato mi ha detto che lo avrebbe chiamato per dirgli che poteva passare a trovarla.
Dopo un paio d'ore, Lella mi ha mandato un sms : "ho chiamato P. passa di qui domani pomeriggio. dimmi la verità, ti piace l'idea che venga qui da me??".
Le ho risposto immediatamente, scrivendole solamente: "si....."
Ci siamo poi sentiti al telefono questa sera. Abbiamo parlato molto. Siamo rimasti d'accordo che ci sentiremo al telefono, fin da quando lui arriverà da lei.... il solo pensiero di immaginarli domani da soli... mi crea gran tormento... So già che dormirò male.. e che penserò a Lella...
Come temevo, sono dovuto rientrare dalla montagna per alcuni lavori urgenti. Lella voleva tornare a casa con me, ma ho insistito affinchè rimanesse, anche perchè lei adora sciare e quindi potrà approfttarni in questi giorni. La raggiungerò giovedì per trascorrere il week-end dell'Epifania.
Le feste sono trascorse davvero bene. Avevamo due coppie di amici ospiti a casa mia. E altri amici ci hanno raggiunti per il capodanno. Abbiamo organizzato il cenone a casa ed è stata l'idea migliore. Niente locali o ristoranti... ma un cenone tra amici e quindi in compagnia di persone care.
Io e Lella ci siamo decisamente rilassati e ne avevamo veramente bisogno. Eravamo in buona compagnia e ci siamo divertiti, anche senza fare nulla di eccezionale. Lella ha sciato molto (io ben poco... faceva troppo freddo per i miei gusti...), poi molte cene in casa, partite a carte, film su dvd, e qualche uscita serale in alcuni locali.
Francamente non vedo l'ora di ritornare in montagna da Lella. Tra l'altro il week-end lo passeremo da soli, e quindi ci dedicheremo un pò più a noi due.