lunedì, 27 febbraio 2006, ore 00:36

Sento troppo forte l'urgenza di scrivere... è come una vitale necessità... e finchè avrò questo desiderio, continuerò a farlo...

Voglio precisare che non mi offendono nè mi disturbano i commenti idioti o gli insulti... mi lasciano del tutto indifferente.. anzi, da un certo punto di vista fanno... "colore"... sarebbe assurdo se mancassero.

Invece mi piace leggere i commenti interessanti, profondi, complessi .... dove si avverte che dietro c'è una persona vera, con i suoi dubbi, perplessità, curiosità, desideri...

E devo dire che ho letto molti commenti di questo tipo.

Per il resto... un week-end molto tranquillo. Io e Lella abbiamo passato il sabato e la domanica a casa. Lella non è stata bene... un pò di febbre (leggera influenza) e ciclo, come al solito con dolori...

Siamo stati molto insieme...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





giovedì, 23 febbraio 2006, ore 02:24

Beh.. non so... ho aperto il blog pensado di doverlo aggiornare... e poi mi ritrovo a leggere certi commenti...

Si, trovo sempre commenti interessanti e stimolanti... però non mi piacciono le discussioni tra i vari commentatori...

Ma sì... d'accordo, il blog è libero, aperto, pubblico... tutto quello che volete... però, a volte sento un senso di ... quasi fastidio...

Io non ho mai censurato, cancellato, eliminato alcun commento (per la verità, neppure rispondo mai...).. però non so...

Ma mi chiedo??... scrivo questo diario da quasi due anni... e uno qualsiasi, che neppuro conosco, crede di offendermi chiamandomi "cornuto"...???

Ma, francamente,... ha scoperto.... l'"acqua calda" ???.... ma cosa crede che io non sappia che , dentro di me, nel mio profondo, io non desideri altro che essere tradito dalla donna che amo???.... ma qui c'è qualcuno che non sa leggere.. e tanto più capire... So bene io quello che sento e provo... anche se faccio fatica a spiegarlo a me stesso...

E per quale altro motivo avrei iniziato a scrivere questo diario???

Francamente... mi sembrava semplice capirne i motivi... Non mi era e non mi è possibile parlarne e discuterne con le persone che mi sono vicine... e quindi ho trovato uno sfogo in un luogo apparentemente intimo (anche se poi mi rendo conto che , con il tempo, è diventato molto.."pubblico") come questo blog....

Devo confessare che scrivere questo blog mi è servito molto.... personalemente mi ha aiutato a cercare di capirmi, di razionalizzare certe mie scelte, certi miei desideri. Mi ha spinto a comprendere alcuni percorsi di vita, che da individuali , sono poi diventati di coppia...

Nessuno di voi ha idea di quanto tutto questo mi sia servito.... E questo anche grazie ai tanti messaggi privati (ai quali in rarissimi casi ho risposto..).

Non me ne frega nulla di convincere tutti i lettori di questo blog circa l'autenticità o meno di quanto io ho raccontato e descritto. Francamente, non è un problema mio...

Non so quanto c'entri in questo discorso, ma mi viene un mente una scena del film "Il ladro di Orchidee" di Spike Jonze, quando il fratello del protagonista (in realtà due fratelli interpretati sempre da Nicholas Cage) racconta di come fosse innamorato, da giovane, di una ragazza del suo liceo. E il fratello gli ricordava che in realtà quella ragazza (che era una delle più belle del liceo) lo prendeva in giro e lo scanzonava di fronte agli altri. E lui rispondeva al fratello dicendogli.... ma io l'amavo veramente, e il mio amore era totale ed autentico... e il fatto che lei non mi amasse..." non era un mio problema.... era un problema suo..." !!!

Insomma, egoisticamente parlando, ho sempre scritto questo mio diario per me e solo per me stesso...

Molti si sono certamente divertiti a leggerlo, molti altri si saranno incuriositi, altri l'avranno trovato pazzesco, surreale, incredibile... e che ne so.. aggiungete tutti gli aggettivi che volete... è uno spazio libero....

Libero...però... finchè lo voglio io...

E ora sto pensando che forse è meglio chiudere qui.... anche se devo trovare un altro modo per continuare a scrivere la mia storia....

Intendiamoci... voglio essere chiaro... non mi danno fastidio volgarità ed eccessi, ironia e gioco, commenti pesanti e contrastanti, moralismi e critiche (penso di essere stato molto esplicito nelle mie descrizioni...), però ciò che non sopporto e mi dà un vero fastidio ... quasi fisico...è l'ignoranza.... E di fronte a ciò mi sento indifeso...

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





martedì, 21 febbraio 2006, ore 02:06

Purtroppo in questi giorni ho davvero poco tempo da dedicare al blog.

Avrei voluto aggiornarlo prima, ma non mi è stato possibile. Come avevo già scritto, Lella venerdì sera ha fatto con Peter ciò che io desideravo davvero. Ha fatto tutto lei.... Non appena abbiamo finito di cenare (e fino a quel momento tutto era trascorso molto tranquillamente... abbiamo parlato molto di lavoro), Lella si è alzata, ha preso Peter per una mano e lo ha portato in salone. Io li ho seguiti. Ha fatto sedere Peter sul divano e senza dire nulla, si è messa di fronte a lui. Si è inginocchiata e ha cominciato a spogliarlo.

Gli ha tolto i pantaloni e poi gli slip. Lui intanto si sfilava la camicia. Io mi sono messo di fronte a loro, sedendomi su di una poltrona.

Lella ha cominciato ad accarezzarlo, a toccarlo, prendendoglielo in mano. Poi si è chinata per baciarglielo... fino a farlo eccitare.

Non appena Peter era eccitato al punto giusto, Lella si è alzata e ha cominciato a spogliarsi. Restava girata verso di me e mi fissava negli occhi, mentre si toglieva tutto... e ha continuato a fissarmi mentre Peter , sempre restando sedito, cominciava a toccarla, prima sui fianchi e poi in mezzo alle gambe.

Lella si piegava, allargando un pò le gambe per facilitare Peter , e in pratica teneva il suo culo quasi in faccia a Peter restando rivolta verso di me.

Era molto eccitante vederla così... ho cominciato a spogliarmi.... avevo voglia di masturbarmi... e in un attimo mi sono ritrovato con il cazzo duro in mano...non riuscivo a distogliere lo sguardo dagli occhi di Lella... neppure per un attimo.

Poi Lella è salita su Peter... dando sempre la schiena a lui, ha allargato le gambe e prendendoglielo in mano se lo è infilato dentro...

Ho visto il cazzo di Peter scivolare dentro di lei... e Lella che si muoveva, alzandosi e abbassandosi... Peter la teneva per i fianchi e la aiutava nel movimento... IO e Lella continuavamo a guardarci... negli occhi... ci fissavamo intensamente...

Peter la accarezzava, sui fianchi, sul seno, le dava dei baci sul collo... e Lella si muoveva su di lei, sempre più forte...

Io potevo, da quella posizione vedere perfettamente il cazzo di Peter dentro Lella.. anche perchè lei si sollevava fino quasi al punto di farlo uscire e poi si risiedeva sopra fino a prenderlo tutto dentro... Solo una volta mi sono alzato, sono andato da Lella e ci siamo baciati in bocca... un bacio intenso con le lingue avvinghiate... l'ho quasi leccata su tutto il viso... poi mi sono rimesso sulla poltrona a osservarli..

Lella si muoveva sempre più forte... fino a quando l'ho vista venire... gemeva... emettendo quei suoi sincopati sospiri così caratteristici che mi danno la conferma del suo orgasmo.... e io sono venuto insieme a lei... ho avuto un orgasmo forte nel vederla e sentirla così...  e poi anche Peter è venuto... Lella si era sollevata e ha continuato a masturbarlo fino a farlo venire... Lui è venuto sulla sua mano, sulle sue cosce...

E' stato davvero bello... ed è stato soprattutto come io e Lella volevamo.... Lei ha voluto "usare" Peter per noi e così ha fatto....

Peter l'ha scopata... ma io e Lella abbiamo fatto l'amore.... Ho avuto la sensazione che pur essendo fisicamente "staccati"... ervamo anche in quel momento una cosa sola, unica...

Lo so è strano e forse sembra anche un pò una cosa da pazzi... ma la mia sensazione è stata quella.

E devo dire che delle sensazioni di Peter poco mi importa. Lui è rimasto ancora per un pò, per circa un'ora e poi se ne è andato.

Io ero felice, e anche Lella lo era... E ne abbiamo parlato, anche il giorno dopo, io e Lella della serata con Peter. Anche lei concordava sul fatto di aver provato delle intense sensazioni...

Poi sabato siamo usciti a cena con gli amici della compagnia, mentre domenica verso sera siamo andati a casa di Giulio. C'erano diversi suoi amici e amiche. Ma non ci siamo fermati troppo. Lella non stava molto bene (un pò di mal di testa e molto mal di gola) e siamo tornati a casa abbastanza presto. Giulio era dispiaciuto, ma siamo rimasti d'accordo che saremmo sentiti in settimana.

Sabato mi ha chiamato Andrea... beh racconterò cosa mi ha proposto... ora è tardi... ma io e Lella ci siamo fatti un bel pò di risate...

 

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





sabato, 18 febbraio 2006, ore 19:42

Rapido aggiornamento... Lella è fuori per alcuni acquisti. Stasera siamo a cena da amici e Lella è uscita anche per comprare un dolce da portare dai nostri amici.

Ieri è stata una giornata un pò... convulsa. Lella ha passato tutto il pomeriggio con Peter. Ci siamo sentiti spesso al cell. anche se io ero molto occupato, ma le avevo detto che volevo essere informato di tutto quello che facevano insieme.

E Lella è stata molto brava... nel senso che mi ha chiamato diverse volte.. e mi teneva aggiornato. Nel primo pomeriggio Lella e Peter sono sempre stati occupati lavorando con altre persone, ma verso sera sono rimasti soli. Lella, a un certo punto, mi ha chiamato dicendomi che era con Peter e che lui... non faceva altro che metterle le mani addosso....

Non le ho detto nulla... non ce n'era bisogno. Lella mi ha detto che non voleva far nulla con lui senza di me...

Mi sono tranquillizzato un poco..ma devo ammettere che la situazione era terribilmente eccitante... anche se l'atteggiamente di Peter mi fa sempre un pò.. incazzare... quel suo modo di fare....

Poi ho risentito Lella verso le 20,00. Erano a casa nostra e stava preparando la cena e mi chiedeva quando sarei tornato. Le ho risposto che stavo finendo...

Sono arrivato  casa dopo un mezz'ora circa. Erano in cucina. Ho salutato Lella , che mi ha abbracciato sorridendo, e poi Peter (che comunque mi affronta sempre con un pò di ..imbarazzo..) .

Sono andato a cambiarmi e a farmi una doccia. Lella mi ha poi raggiunto in bagno. Era raggiante, contenta di vedermi. Mi ha detto che aveva fatto fatica a trattenere Peter ma che era contenta di averlo fatto....

Io ero già eccitato.. e molto... ci siamo baciati e ho capito che anche lei era molto eccitata. Ho terminato la doccia e sono sceso.

Abbiamo cenato, chiacchierando e scherzando... Il clima era molto piacevole, tanto che ho notato che Peter si era molto rilassato.

Ma io avevo una sola idea fissa.... vederli scopare davanti a me ... si.. è così. Volevo che Peter facesse sesso con Lella, ma doveva farlo davanti a me.. si, insomma , doveva avere la conferma che poteva scopare con lei, ma solo con il mio ..consenso...

In alcuni istanti in cui io e Lella ci siamo trovati soli in cucina, le ho subito detto che desideravo vederla con lui... e che avrebbe dovuto essere lei a prendere l'iniziativa... ma in modo sfrontato, davanti a me, il tutto in modo molto dichiarato....

Beh... ormai questo è pane per i suoi denti.... ( di Lella, intendo...!!!) ...

E lei non si è lasciata attendere. Ha fatto tutto Lella e lo ha fatto in modo splendido!!.

Ora non ho tempo per raccontare i dettagli.... devo prepararmi per uscire e Lella tra poco tornerà... Però è stato bellissimo. Ha fatto tutto Lella e ha diretto i giochi in modo assolutamente ... autorevole.... io ho assistito... ma è stato terribilmente piacevole.

Peter ha goduto... e molto.... ma Lella è sempre stata con me... sempre...

 

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





venerdì, 17 febbraio 2006, ore 02:00

Stasera a cena io e Lella ci siamo davvero, in un certo senso... divertiti... Insomma, non ci eravamo sentiti durante la giornata (eravamo tutti e due molto occupati). Poi, parlando, abbiamo trovati molti... punti in comune...

Vabbè... io ho detto a Lella che mi aveva chiamato Andrea, e che non sentendoci da un pò voleva sapere come stavamo e se potevamo incontrarci. Tra l'altro, Franco insiste con lui (fino allo sfinimento....) per organizzare un incontro.

E Lella mi ha risposto che aveva visto Peter nel pomeriggio (lui era andato nello studio di lei) e che aveva insistito per vederla domani. In effetti domani dovranno fare un sopralluogo in cantiere ( o meglio, in quello che sarà un prossimo cantiere). E poi mi ha detto che l'aveva chiamata Giulio per sapere cosa facevamo nel fine settimana...

Insomma, ci siamo guardati tra noi... e ci siamo detti... ma quanto siamo desiderati... o meglio... io ho detto a Lella... ma quanto sei desiderata!!!

Per fortuna l'abbiamo messa sul ridere. E poi abbiamo cercato di vedere se era possibile organizzare un pò le cose, ma solo secondo i nostri desideri.

E io ho voluto che fosse Lella a decidere cosa fare. Le ho proprio detto così... che lasciavo a lei ogni possibile decisione.

E ho notato che Lella ha ben apprezzato questo mio atteggiamento. Ho visto che era intimamente contenta, quasi come sollevata e al tempo stesso soddisfatta. E mentre cenavamo e ne parlavamo... mi ha detto che le sarebbe piaciuto far venire Peter da noi domani sera. Anzi, è stata molto più esplicita. Mi ha detto che domani passerà gran parte del pomeriggio con Peter e che lui si immagina di poter fare chissà che con lei.

Ma Lella mi ha detto chiaramente che non vuole far nulla con lui senza di me, e che lui deve rendersi conto che può farlo con lei, ma solo in mia presenza. E allora vuole invitarlo da noi. Mi ha detto che , in effetti, le farebbe piacere, ma lui deve accettare di venire qui da noi... altrimenti non se ne farà nulla.

Io non ho obiettato.... l'ho guardata, ed ho annuito... mi va bene... e mi piace da impazzire vedere Lella così decisa.

Per Andrea e Franco, Lella ha detto che vorrebbe vederli.... anche se con loro c'è sempre il problema della distanza e quindi di una certa organizzazione dei tempi. E Lella mi ha chiesto di chiamare Andrea per sapere come si poteva fare.... se trovarci al privè o a casa loro e quando si poteva organizzare.

Non ho potuto fare a meno di chiederle se avesse ancora intenzione di andare al privè... e lei mi ha risposto di sì... che potevamo anche tornarci, o anche andare a casa di Andrea....

E poi, per Giulio, Lella mi ha detto che potremmo incontrarlo o sabato (se non abbiamo altri impegni) o domenica, magari anche invitandolo da noi in giornata...

Beh... ho trovato Lella davvero decisa e ... scatenata....

IO sono turbato, ma anche sempre più piacevolmente sorpreso... e domani chiamerò Andrea, voglio sentire cosa mi propone...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





mercoledì, 15 febbraio 2006, ore 01:25

NOn ho avuto tempo di aggiornare il blog perchè ho lavorato senza sosta ieri e oggi.  Stasera sono riuscito a tornare abbastanza presto giusto in tempo per portare Lella a cena fuori (... beh... San Valentino...). Ora Lella è a letto, domani deve svegliarsi molto presto.

Aggiorno velocemente e poi la raggiungo.

Domenica sera è andato tutto bene (partita a parte !!!). Giulio è poi venuto da solo. Il suo amico Markus all'ultimo momento aveva un impegno. Io e Lella avevamo preparato un buffet di cose stuzzicanti da poter mangiare vedendo la partita. Devo dire che Lella non ama molto il calcio, anzi si annoia a seguire le partite e rompe... e non poco... mentre io e Giulio volevamo vederla.

Per tutto il primo tempo Lella è stata tranquilla. Nell'intervallo ci siamo rilassati e e abbiamo mangiato con un pò più di calma, anche se Lella ci sfotteva, seppur amabilmente, sulla nostra comune passione.  Alla ripresa della partita Lella è salita in camera per farsi una doccia.

E' scesa dopo 20- 25 minuti... e... si è presentata con indosso il solo accappatoio....e sotto totalmente nuda...!!!  Vabbè, non abbiamo potuto fare a meno di scoppiare a ridere tutti e tre... Se voleva "distrarci"... ci era riuscita benissimo....

Poi Lella si è voluta sedere nel divano in mezzo a noi... ed è stata la... fine...!! Voleva stuzzicarci e non c'era niente da fare!!. Ci siamo ritrovati con le sue mani addosso... Proprio nella parte finale della partita... la più intensa...Lella non ha trovato di meglio che.."giocare" con noi...

E vabbè la partita... ma le mani di Lella hanno sempre un potere un pò.. particolare. Poi era lei a fare tutto, a slacciare i nostri pantaloni e ad accarezzarci. Letteralmente ci ha sfilato i pantaloni e poi i boxer a me e gli slip a Giulio. E ci siamo ritrovati seduti sul divano a guardare la partita con Lella in mezzo a noi che ci masturbava. Immaginatevi l'effetto su di me... mentre segnava la Juventus !!!!

Vabbè.. è stata una "tortura" durata per fortuna solo un quarto d'ora. Devo dire che Giulio sembrava assai meno disturbato dall'andamento della partita e la sua erezione non mostrava alcun tipo di.... cedimento. Tanto che Lella, per le fasi finali, si è dedicata solo a lui.... prima con le mani e poi con la bocca.

Finita la partita, ci siamo subito spogliati. Forse per il risultato infausto, forse perchè Lella aveva "rotto i coglioni" tutto il tempo, o forse anche perchè pensavo che Lella avese portato "sfiga".... fatto sta che mi erano venuti ...pensieri strani...

Sono rimasto ad osservare per un pò Lella che, inginocchiata in mezzo alle gambe di Giulio, lo baciavo e lo succhiava... in effetti gli stava facendo un pompino da favola.... Lella era bellissima... nuda, accovacciata su Giulio... vedevo la sua testa affondare sul suo sesso... e il suo culo che si muoveva, i suoi fianchi che si agitavano... ero davvero eccitato. Sono salito in bagno, ho preso un crema e un paio di profilattici.

Sono tornato in salotto. Lella era sempre nella stessa posizione. MI sono messo dietro Lella e ho cominciato ad accarezzarla il mezzo alle gambe e poi abaciarla. La sentivo eccitarsi e il suo sesso inumidirsi. Le ho fatto divaricare un pò le gambe, in modo da poterla baciare meglio.

Mi sono dedicato a leccarla e a baciarla... le labbra, il clitoride.. infilandole la lingua dentro... e poi ho comiciato a baciarla in mezzo alle natiche... e poi lì... nel suo buchino... Lella allargava il più possibile le gambe.. l'ho baciata dietro... bagnadola con la mia saliva...

Poi ho preso la crema e piano piano l'ho spinta dentro di lei, prima con un dito e poi con due dita... la sentivo contorcersi.. e intanto con l'altra mano la masturbavo. Sono andato avanti così per un poco.. e poi mi sono messo dietro di lei ... mi sono appoggiato e piano piano sono entrato dentro di lei.. dietro... volevo incularla.. e Lella si muoveva per favorire l'operazione...

Dopo un poco ero tutto dentro e mi muovevo...spingendo fino in fondo... Lella era davvero eccitata e si è sollevata da Giulio...

Lui si è messo accanto a noi e ci osservava...Lella era davvero presa....e io cominciavo a darle colpi decisi... Poi ho cambiato posizione, le ginocchia sul tappeto mi facevano male. Mi sono sfilato e mi sono seduto sul divano. Lella mi ha seguito e si è seduta subito su di me...infilandoselo di nuovo dietro. Giulio ora era di fronte a lei. Si è abbassato e la toccava la accarezzava. Poi ha cominciato a baciarla in mezzo alle gambe.. e la leccava mentre lei si muoveva sul mio cazzo infilato nel suo culo. Poi Giulio si è infilato un preservativo... si è abbassato ed è entrato dentro Lella....

E' stato davvero bellissimo... Lella era in mezzo a noi , ricevendo piacere da me e da Giulio... io dietro e lui davanti... la sentivo scossa,  quasi travolta dai nostri colpi... non era facile tenere un ritmo comune... ma era davvero incredibilmente eccitante.... Lella non stava zitta... gemeva sempre più forte ed era evidente il suo piacere... così ho sentito Lella venire... mentre la tenevo stretta a me baciandola sul collo...

Poi Giulio si è sollevato.. si è sfilato il profilattico e si è messo di fronte a Lella, al suo viso. Lella gli ha preso il cazzo in mano... era durissimo, davvero grosso e gonfio... Giulio si è inarcato... e ha cominciato a venire... Lella si è fatta schizzare sul viso, mentre continuava a masturbarlo... e poi si è avvicinata baciandoglielo... e a quel punto non c'è l'ho fatta più... e sono venuto dentro di lei... spingendoglielo tutto nel culo...e tenendola stretta a me...

Eravamo tutti e tre stretti l'uno all'altro. Io dentro Lella e lei con in bocca il cazzo di Giulio e lui che la abbracciava...

Poi siamo rimasti a chiacchierare un bel pò... La partita era andata male .. ma la serata era stata comunque molto piacevole...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





domenica, 12 febbraio 2006, ore 19:10

Lella è uscita e ne approffitto per aggiornare il mio diario. Giulio ci ha avvisato dicendo che sarebbe venuto a cena con Markus , un suo amico che abbiamo già conosciuto. Un centro commerciale qui vicino è aperto e cè una pasticceria e Lella ha pensato di andare a prendere un dolce.

Per la cena Lella ha già preparato tutto. Vogliamo cenare un pò presto perchè c'è Inter-Juventus... e vabbè... ci terrei a vederla... Lella si incazza sempre un pò quando ci sono le partite di calcio e rompeeeee i coglioni..!!!! a lei il calcio non piace... e , anzi, devo dire che è davvero una rompiballe su questo!!!

Ma anche a Giulio il calcio piace... ( beh.. i brasiliani ce l'hanno un pò nel sangue...) e infatti anche lui mi ha detto che voleva arrivare presto per poter vedere la partita.

Ok, vado a preparare per la serata...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





sabato, 11 febbraio 2006, ore 02:16

Finalmente questa lunga giornata è terminata...non ne potevo più !!

Stamattina ero molto nervoso, sia per gli impegni di lavoro sia perchè questi giorni con Lella non sono stati facili. Forse anche per questi motivi avevo proposto a Lella di vederci in pausa pranzo, impegni reciproci permettendo. E Lella mi ha risposto che era d'accordo, anzi era felicissima della mia proposta.

Verso l'una ho chiamato Lella. Era fuori studio e stava lavorando. Era con Peter (e anche con uno dei suoi capi) e quindi il nostro incontro è saltato.  Beh, era tutto normale, però ci sono rimasto un pò male. In effetti avevo voglia di vederla.

Poi lei mi ha richiamato più tardi. Era sempre fuori studio e stava con Peter. Era in auto con lui e stavano andando nel suo ufficio. Abbiamo parlato un poco, poi io iniziavo i  miei apppuntamenti e ci siamo lasciati.  Non mi sentivo troppo bene. Pensare a Lella sola con Peter mi procurava un certo innegabile ma profondo "fastidio"... un senso di malessere...

Per un paio di volte l'ho richiamata (tra un appuntamento e l'altro) ma il suo cell rispondeva  a vuoto.. insomma Lella non rispondeva... e io mi innervosivo sempre di più..

Solo verso sera, dopo le 18,00 sono riuscito a parlare con Lella. Era in ufficio e stava prendendo le sue cose prima di andare a casa. Lei era tranquilla... mentre io ero agitatissimo... e volevo sapere perchè non mi aveva risposto e cosa fosse successo. Mi ha detto ( quasi ridendo..) che aveva visto le mie chiamate ma aveva lasciato il suo cell nel cappotto all'ingresso e nello studio non poteva sentire. Sentendo che ero molto agitato, ha voluto subito tranquillizzarmi dicendomi che non era successo nulla.  Mi ha raccontato che Peter aveva provato... insomma che aveva tentato di fare qualcosa... ma lei non voleva... Era molto tranquilla e decisa al tempo stesso. Mi ha ripetuto di aver ribadito a Peter che non intendeva fare nulla con lui senza di me...

E me lo ha detto più volte al telefono. Lella non vuole e non se la sente di "lasciarsi andare" con Peter da sola, proprio perchè sente che lui è troppo coinvolto.  Alle mie domande su cosa fosse successo, su cosa lui avesse tentato di fare.. Lella ripondeva ridendo... e cazzooo... io mi agitavo sempre di più...  Mi ha solo detto che era eccitato.. e molto... ma che non era successo nulla.

Ne abbiamo riparlato a casa, durante la cena. Il punto di vista di Lella è chiaro. Peter le piace come persona ma sa che lui è molto "preso" di lei , mentre per Lella, Peter rappresenta solo un "diversivo"... una piacevole compagnia , ma senza alcun coinvolgimento di carattere affettivo.

Insomma, non vuole che Peter si faccia illusioni, o che possa prefigurarsi chissà quale prospettiva. E mi ha confessato di averglielo detto chiaramente. Io ero davvero sbalordito. Ma Lella mi ha raccontato di aver detto chiaramente a Peter che se vuole scopare con lei la cosa è possibile e va bene, ma ciò deve succedere con me, o comunque con il mio consenso e la mia partecipazione.

E' stata molto diretta con lui... del genere ..o così o nulla... E Peter ha risposto ( non subito, ma dopo averci pensato un pò...) che pur di non perderla, o comunque pur di non vederla più ... era d'accordo...

Beh.. non ho potuto trattenermi dal dire a Lella che Peter è davvero uno "stronzo".... Insomma, se è davvero "preso" da lei.. se cè qualcosa di più o se si sente particolarmente coinvolto...la sua risposta avrebbe dovuto essere ben diversa... del tipo... non ce la faccio a vederti così...voglio di più, ecc.. ecc... E invece dice di si.. perchè in realtà non vuole e non desidera altro che farsi delle belle scopate !!!!

A quel punto anche Lella era perfettamente d'accordo con me.... E' scoppiata a ridere .. e anche lei ha convenuto sul fatto che Peter non vuole rinunciare a quello....

Però, poi, Lella mi ha messo in difficoltà, chiedendomi... e anche tu, però,  vuoi vedermi scopare con lui, no ???

Be... sono rimasto un pò .. così... e Lella insisteva... mi incalzava...scherzava e faceva sul serio al tempo stesso... ma voleva una risposta.. mi diceva " se vuoi non lo vedo più...o mi limito a rapporti professionali.... ti va bene?... o vuoi che giochi con lui??... dimmi... dai.. dimmi... "

Mi avvinghiava a sè... non mi lasciava quasi respirare...mi stava addosso... e io non sapevo più cosa fare... nella testa mi ronzavano i suoi racconti su quello che era successo nel pomeriggio... Peter che cercava di toccarla, che le metteva le mani sulle cosce (sia in auto che dopo in ufficio) che la palpava da dietro, che cercava di baciarla sul collo, che le prendeva le mani, che si appoggiava eccitato su di lei, sui fianchi.. ecc...

Insomma, non riuscivo a pensare di rinunciare all'eccitazione che mi provoca vedere Lella con Peter.... vedere il suo desiderio per lei e la loro reciproca eccitazione...

Ho risposto ... e ho detto a Lella che .. sì .. che mi piace vederla scopata da Peter.... sì... l'ho detto a Lella...e lei mi chiedeva di ripeterglielo.. di continuare a dirglielo... e io lo ripetevo.. e lei mi faceva parlare... raccontare... e intanto mi sfilava i pantaloni... e si accostava a me... ero così eccitato e duro che Lella si è appoggiata su di me. Ero seduto e lei si è messa sopra di me... si era tolta tutto e allargando le gambe è salita sopra di me.

Voleva che continuassi a dirle cosa volessi che lei facesse con Peter....

Le ho detto di tutto e di più.... e siamo venuti...

Lella mi fa impazzire sempre di più....

E dimenticavo di parlare di Giulio.... Domani sera siamo a cena da amici. Ma domenica verrà qui da noi. Ora è tardi, al più presto aggiorno.

 

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





venerdì, 10 febbraio 2006, ore 01:52

Giornata ancora difficile...e non ho molta voglia di aggiornare il mio diario... non lo so..

Stamattina io e Lella ci siamo salutati a malapena... poi l'ho chiamata alcune volte durante il giorno, ma ci siamo detti poche cose... Lei lavorava e io pure... Ero veramente incazzato... o forse.. non lo so...

Poi Lella mi ha chiamato nel tardo pomeriggio. Era fuori dallo studio, si trovava nel cantiere dello studio di Peter, e lui era lì. Io ero agitato e anche davvero infastidito di tutta questa situazione che si era venuta a creare. Abbiamo parlato un poco e ... anche Lella mi parlava, ma capivo che non era a suo agio... mi sembrava che stessimo entrambi a discutere di un niente... Io volevo solo sentirla vicino a me... e anche lei voleva la stessa cosa...

Però, a volte, l'orgoglio, non so che... rende tutto più difficile... A un certo punto mi ha detto che Peter voleva invitarla fuori a cena per la sera...

Io non le ho detto nulla... e aspettavo una sua risposta. Non ero solo, avevo clienti in studio e le ho detto di richiamarmi più tardi.

Ho poi ricevuto un sms di Lella. Mi scriveva: " Non vado a cena con Peter. Ti aspetto a casa".

Ho cercato di arrivare il prima possibile. E sono riuscito a tornare abbastanza presto. Non le ho chiesto nulla di oggi, non volevo nè mi interessava sapere nulla. Avevo solo voglia di stringerla  a me e di baciarla...

E ci siamo baciati , ci siamo accarezzati, ci siamo stretti l'uno all'altro... e lo abbiamo fatto per più di due ore....  Siamo stati insieme, solo noi due, senza nessun altro. Forse ne avevamo bisogno.. poi Lella è letteralmente crollata...

 

 

 

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





giovedì, 09 febbraio 2006, ore 02:10

Non so, ma a volte ho la sensazione che le persone discutono e litigano solo per il gusto di volerlo fare... o solo perchè non sanno con chi cazzo vogliono  prendersela...

Insomma, è anche vero che sono tre giorni che lavoro molto, forse anche troppo, e che faccio orari quasi impossibili. Però sto seguendo una operazione economico-finanziaria molto importante (non solo per me ma per tutto lo studio), e questo ha effetti rilevanti non solo sotto l'aspetto economico (che comunque ha il suo innegabile valore) ma anche da un punto di vista professionale. Avevo avvisato Lella che questa operazione mi avrebbe assorbito molto, sia in termini di tempo che di energie....

E nonostante questo... stasera non appena sono arrivato a casa... vabbè era tardi... erano le 22.30... ho trovato Lella "infastidita"... insomma era incazzata con me perchè non l'avevo avvisata del mio ritardo.  In realtà l'avevo cercata più volte al cell. durante il pomeriggio ma lei era risultava irraggiungibile ( e poi mi ha detto che aveva il cell staccato perchè stava lavorando) e quando lei era forse libera io non potevo più chiamarla.

Poi Lella mi ha detto che aveva trascorso tutto il pomeriggio con Peter, nel cantiere del suo studio, e questo senza che io ne sapessi nulla.... e quindi mi è venuto naturale reagire dicendole...che poteva almeno avvisarmi... !!!

Mi è sembrata una reazione del tutto normale... e invece no...!! era lei ad essere incazzata!!! Non lo so... ma io in questi casi divento matto!!!

Voglio dire... io non rompo i coglioni, sto letteralmente facendo i cazzi miei, sto lavorando come un matto, ti cerco per avvisarti che sarò occupato e che farò tardi, però non ti trovo, non so dove sei... ecc.. ecc... e tu te ne stai con un altro.. ok, vabbè a lavorare... ma perchè devi rompermi i coglioni????

La faccio breve... ma la nostra discussione di stasera è stata di questo tipo... Abbiamo discusso.. poi lei era stanca e io invece dovevo lavorare per controllare alcune bozze di contratti su cui domani dovremo lavorare.

Ho finito poco fà... e dovevo scaricare un pò di tensione. Sono veramente stanco... ma stanco dentro. Sono molto nervoso, forse troppo.

E poi Lella mi ha detto che anche domani passerà tutta la giornata con Peter. Quando le ho chiesto cosa doveva fare o dove sarebbe stata, ha reagito in modo scostante... e io a quel punto non sono riuscito a trattenermi e a mandarla a quel paese... Vabbè, ci siamo salutati così e lei è andata a letto.

Ora sono qui e mi dispiace. Ho lavorato e dovevo farlo, ma l'ho fatto male e a fatica...non mi piace non essere in pace con me stesso e soprattutto con Lella... ma a volte le cose vanno così. Non so, forse sbaglio io, o forse sono troppe le tensioni che abbiamo intorno...

Vedremo domani come andrà...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





domenica, 05 febbraio 2006, ore 02:56

Veloce aggiornamento... io e Lella siamo rientrati da una mezz'oretta. Siamo stati a cena da alcuni amici. Ora lei è sta andando a letto e io stavo finendo di scaricare alcuni cd... beh manca poco ed ho finito.  Stasera bella serata ... anche se abbiamo decisamente mangiato troppo !!!!

Mentre tornavamo a casa, in auto, anche Lella era davvero "distrutta"... I nostri amici avevano cucinato di tutto e di più...

Anche ieri sera, cioè , venerdì sera è stato davvero.... bello... Ero molto agitato nel pomeriggio e l'idea che Lella fosse con Peter mi creava non poca agitazione. Ci siamo sentiti al cell parecchie volte. Lella ha trascorso il pomeriggio con Peter, ma sempre per lavoro. Poi sono arrivato a casa verso le 20,30. Lella stava preparando la cena. HO salutato Peter (che non vedevo da molto tempo).

Serata tranquilla, abbiamo cenato, chiacchierato... anche molto di lavoro (Lella e Peter soprattutto). Poi verso mezzanotte Peter se ne è andato. Lella era stanca. Devo dire che sono rimasto sorpreso... nel senso che mi attendevo un qualche atteggiamento sia da perte di Lella o di Peter... Ho solo accennato qualcosa a Lella. Mi ha risposto che non voleva fare nulla con lui... che preferiva non dargli alcuna illusione o aspettativa, e che preferisce fare in modo che se qualcosa deve succedere è solo perchè è lei a volerlo, e venerdì sera non ne aveva alcuna voglia.

Però.. aveva voglia di me... siamo andati a letto e abbiamo fatto l'amore molto intensamente...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





venerdì, 03 febbraio 2006, ore 00:25

Beh, devo confessare che fin da questa mattina, l'idea che Lella avrebbe incontrato Peter mi creava una certa agitazione...Ho aspettato con ansia che Lella mi chiamasse per notiziarmi.

Mi ha telefonato verso le 13,30. Erano a pranzo, lei Peter e uno dei suoi capi. Mi ha raccontato, brevemente, che tutto andava bene e che poi ci saremmo risentiti. L'ho richiamata nel pomeriggio. Lella mi ha raccontato che avevano concordato una collaborazione tra i due studi, definendo quasi tutti gli aspetti dell'accordo. Lella era raggiante...In sostanza, lo studio dove lavora Lella fornirà tutto l'appoggio logistico (e quindi una collaborazione tecnica)allo studio dove lavora Peter, che realizzerà il progetto di questa opera di particolare rilevanza.

Poichè si tratta di un lavoro importante (per le volumetrie in questione) anche lo studio dove lavora Lella ne trarrà un beneficio economico non indifferente. Insomma, Lella era davvero contenta, perchè si era resa conto di aver fatto acquisire al suo studio un cliente importante.

Poi, a seguito delle mie domande, Lella mi ha detto che l'incontro con Peter è finito in modo del tutto .. normale. Pranzo con lui e con il suo capo e poi si sono salutati. In verità, Peter le aveva chiesto se poteva stare un pò con lui, ma lei le ha risposto che non poteva.  Stasera, a casa, mi ha detto che in effetti non aveva tempo di stare con lui, e poi , ha anche aggiunto che non voleva stare sola con lui.

Comunque si rivedranno venerdì, nel pomeriggio, e Lella mi ha detto che vorrebbe invitarlo a cena da noi per la serata. Le ho risposto che per me non ci sono problemi. Lella mi ha detto che non ha voglia di vederlo da sola... ma che le farebbe piacere invitarlo da noi... e quindi incontrarlo insieme...

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)





giovedì, 02 febbraio 2006, ore 00:53

Beh... posso tranquillizzare i vari lettori... non cerco il "consenso assoluto".... e francamente la cosa mi lascia del tutto indifferente. Leggo i commenti, ci penso, ci rifletto sopra, e a volte mi fanno pensare, mi stimolano a certe riflessioni, altre volte mi fanno sorridere o incazzare...

Ma tutto finisce lì... perchè poi faccio quello che sento dentro di me... quello che desidero e voglio e comunque quello che mi sento di fare.

Non penso di voler , anche se inconsciamente, portare Lella, attraverso i nostri incontri, ad un punto di "rischio" di "innamoramento" per un'altra persona. Non è così , ne sono certo. E' difficile da spiegare, me ne rendo conto, ma le cose stanno in un modo diverso.

Intendiamoci, tutti noi siamo a rischio di un continuo e reciproco innamoramento. Capita, succede... il lui e la lei di una qualsiasi copppia sono sempre perennemente a "rischio".

Se poi, come capita spesso ai nostri giorni, sia lui che lei lavorano in ambienti diversi, a contatto con persone diverse, in ambienti e contesti differenti, può capitare che un incontro diventi "importante" per uno dei due .... può succedere e a volte capita. E ciò può mettere in crisi una coppia.

Cosa ben diversa sono le esperienze che io e Lella abbiamo vissuto. Le abbiamo, fin dall'inizio, intraprese con una chiara consapevolezza. Come il desiderio (all'inizio solo mio)  di sublimare, di amplificare la nostra dimensione erotico-sessuale.

Non è mai stata in discussione la dimensione affettiva tra noi e il nostro rapporto, in questo senso, non ha mai subito contraccolpi. Anzi, da un certo punto di vista, la complicità tra noi, il legame tra le nostre personalità, è sempre più cresciuto.

Sembrerà assurdo, ma io sono gelossissimo di Lella. Mi sconvolge l'idea che lei possa innamorarsi di un altro e che io possa perderla. Per esempio, il solo pensiero che lei possa avere un amante (all'oscuro di me) o che solo possa avere una "storia" con un' altra persona senza che io lo sappia, mi sconvolge...

Ma cosa totalmente diversa è vederla fare sesso con altri uomini, ma consenziente con me, come un momento per vivere liberamente la sua sessualità e , contemporaneamente, realizzare certi miei profondi ma sentiti desideri... Vedere sì, il suo corpo posseduto da altri e vedere lei godere di tutto questo , ma in modo assolutamente libero da coinvolgimenti affettivi. Insomma, una pura ricerca di piacere fisico condiviso e partecipato da entrambi.

Ho già avuto modo di parlare di questo in passato. Lo so che è difficile da esprimere, ma è così. E ne ho parlato e discusso con Lella ormai decine e decine di volte.

E nello stesso tempo sono consapevole (e anche Lella lo è) che questo nostro "gioco" presenta rischi enormi !!!

Pur essendo entrambi consapevoli di fare incontri con altri uomini con una finalità ed una strumentalità ben precisa, sappiamo bene che , a volte, i sentimenti e gli affetti... possono "sfuggire di mano".... nel senso che si possono creare situazioni prodromiche per la nascita di situazioni non previste.

In realtà, nella quasi totalità dei casi dei nostri incontri, tutto è sempre stato chiaro fin dall'inizio. E nessuno dei nostri "partner" aveva aspirazioni diverse o ulteriori rispetto al fatto di poter fare del sesso libero e totale con Lella.

A pensarci bene, solo con Peter si è creato qualche problema, peraltro sempre ben gestito da Lella fino ad ora.

Con Giulio  la questione è diversa e un pò più complessa. Ma sono certo che Giulio non è a rischio di "innamoramento" con Lella. In Giulio è fortissimo (più che in ogni altro) il senso e il desiderio di "trasgressione", e per lui la dimensione del "gioco" è totalmente prevalente.

Solo con Peter si è verificata una situazione (da parte sua) di "coinvolgimento". Ma Lella ha avuto subito una reazione di "rigetto". Quando ha sentito che Peter era troppo coinvolto, è stata lei stessa ad allontanarlo da noi, e ciò senza che io dovessi intervenire.

Lo so, mi rendo ben conto che è tutta una situazione ... al limite... ma è così...

A proposito, proprio domani Peter incontra i titolari dello studio di Lella per questioni di lavoro. Ha un appuntamento alle 11,00 e ha già chiesto a Lella di poter poi pranzare con lei. Lella, stasera, mi ha detto che vedrà come andrà l'incontro e poi deciderà. Comunque mi terrà al corrente di quello che faranno.

 

 

 

cuck222
P.link ¤ ¤ (popup)