domenica, 30 aprile 2006, ore 19:33

Oggi Lella è andata a trovare i suoi genitori e tornerà questa sera. Ieri ci siamo dedicati al giardinaggio. Anche Lella ama il verde, sistemare il giardino, riempire i vasi di fiori. Abbiamo riempito vasche di azalee, di canne di vetro e di nuove guinee. E poi i gerani, l'hibiscus e la lavanda. Senza dimenticare le aromatiche, salvia , rosmarino, timo e maggiorana. Abbiamo fatto un gran bel lavoro.

Poi la sera siamo stai a cena da amici. Eravamo una decina di persone.  Serata di discussioni. Due i tempi principali: la politica dapprima (e qui tralascio ogni commento che è meglio....) e poi la musica. Devo dire che per entrambi i temi, mi sentivo molto lontano da tutti gli altri. Per la politica, il livello di argomentazione degli amici era davvero troppo...."basso".. e per la musica.. che dire... forse sarà per la mia età (erano tutti amici di Lella e quindi più o meno suoi coetanei) ma i miei gusti sono davvero molto diversi... Ma ne riparlerò...

Sto ripensando alla serata di venerdì sera, trascorsa con Giulio a casa nostra. Le riflessioni fatte, le confessioni di Giulio, le domande di Lella, le sue richieste di chiarimenti... i dubbi, le perplessità, i desideri manifestati da Giulio, ci avevano davvero molto colpiti. Quando Giulio se ne è andato ho notato che Lella era rimasta molto .. turbata (non nel senso che fosse rimasta "sconvolta"... ma diciamo un mix di curiosità e di difficoltà a capire e comprendere). La cosa che più "disturbava" Lella era l'immgine che si faceva di un rapporto omosessuale tra due uomini. Non ne fa una questione di pregiudizio. Tutt'altro. Conosciamo da anni una coppia di amici gay (erano amici miei che poi Lella ha conosciuto) e lei li trova straodinariamente simpatici (tra l'altro sono due veri artisti). Lella mi ha spiegato che sta bene con loro e li vede come una coppia perfetta, ma non riesce ad immaginarli mentre fanno sesso tra loro. Non so, ma trova il sesso tra uomini come una cosa un pò difficile da accettare...

E i miei pensieri andavano a come per noi uomini sia invece così diverso immaginare il sesso tra due donne. In genere lo immaginiamo come un rapporto dolce e sinallagmatico, piacevole e reciprocamente desiderato.. e anzi a volte noi uomini fantastichiamo sul desiderio di vedere due donne che fanno sesso tra loro. Ecco, per Lella è il contrario. Riesce ad immaginare una coppia gay che vive insieme ma non riesce a "vederli" mentre fanno sesso tra loro.

A quel punto ho incalzato Lella, chiedendole cosa avesse provato quelle due volte in cui cui aveva visto Giulio toccarmi e addirittura prendermelo in bocca, insieme a lei e comunque con lei presente.... Mi ha risposto a fatica.. mi ha detto che era rimasta colpita, ma che in quel contesto, la cosa le era sembrata quasi uno sviluppo "normale"... di quello che stavamo facendo...

Abbiamo parlato e riflettuto di questo.. e di certo la chiacchiarata con Giulio aveva stimolato i nostri pensieri.

Poi Lella è salita per andare in bagno e poi a letto, mentre io terminavo di sistemare la sala.

Quando sono salito ho trovato la sospresa.. EWntro in bagno e sento Lella chiamarmi dalla camera da letto. Mi dirigo verso di lei e... l'ho trovata sdraita sul letto, completamente nuda, con indosso lo strap-on, il fallo in lattice avvolto al sue pube.. Era bellissima... seduta sul letto, con le gambe leggermente divaricate e questo cazzo di gomma in mezzo alle gambe. Mi guardava con uno sguardo malizioso, accarezzava con una mano quel cazzo e mi chiamava a sè...

Mi sono spogliato in un attimo e mi sono messo accanto a lei. Mi ha preso la mano e voleva che toccassi quel cazzo, come se volessi masturbarla.. e io l'ho fatto... ho preso in mano il cazzo e lo stringevo... muovevo la mia mano e intanto abbiamo cominciato a baciarci.. baci intensi e profondi con le lingue che si intrecciavano... leccavo il suo viso e lei leccava il mio.

Poi Lella mi ha preso la testa... lasciavo fare a lei.. ma avevo capito perfettamente cosa volesse... voleva vedermi prendere quel cazzo.. il "suo" cazzo nella mia bocca... e io l'ho fatto... la situazione era davvero eccitante... era sì un gioco, ma un gioco molto intrigante... Mi sono chinato e ho cominciato e leccare e poi a baciare quel cazzo di gomma (se non fosse stato per il fatto che lo indossava Lella... devo dire che il sapore della goma è tutt'altro che una cosa eccitante...anzi.. è quasi insopportabile,,). Ma Lella rendeva tutto eccitante... e ho cominciato a sukkiare quel cazzo, ogni tanto mi sollevavo e chiedevo a lei se lo fcevo bene, se si faceva così.. e lei mi dava suggerimenti... mi spiegava come fare...

Siamo andati avanti così per un pò... io ero eccitato ma sentivo che anche Lella lo era.. Poi mentre ero intento a baciare quel fallo, Lella ha cominciato a toccarmi dietro... mi accarezzava e mi passava le dita intorno al mio buchino... e ad un certo punto ho sentito il suo dito entrare dentro... Mi piace quella sensazione, il suo dito che mi penetra dietro. Era da un pò che non lo faceva. E poi lo ha spinto tutto dentro e muoveva la mano. Era davvero intrigante.

Ero ormai in sua balia... Si è girata e mi ha baciato dietro.. era quasi un 68 (molto strano...) con lei che mi leccava dietro allargandomi le natiche ed io che baciavo e suchhiavo quel cazzo di gomma...

Poi Lella si è alzata... è andata in bagno a prendere una crema. E' tornata, non diceva una parola... mi ha fatto mettere a carponi, inarcandomi. Ho sentito il freddo della crema mentre le sue dita scorrevano spingendosi dentro e lubrificando tutto... Poi si è messa dietro di me e piano piano è entrata dentro... Mi baciava sulla schiena, mi tenevai fianchi, mi accarezzava e intanto spingeva quel cazzo.. il "suo" cazzo dentro di me...

Era davvero piacevole, straordinariamente eccitante... e mentre lo spingeva dentro, con una mano Lella mi prendeva il cazzo e mi masturbava...Mi faceva quasi male.. ma era piacevole al tempo stesso... epoi Lella ha ripreso a parlare, a dirmi cose molto forti... quanto mi piaceva, cosa provavo, e io le rispondevo e la incanzavo.. ti piace?.. cosa provi?..ti eccita?...

Sentivo che Lella stava per venire... era un orgasmo del tutto mentale, tutto cerebrale... fatto di fantasia, di desiderio, anche se certo lo sfregamento dello strap-on su di lei contribuiva certamente...

Siamo andati avanti per un pò... Mi sentivo bruciare dal dolore e dalla passione... e Lella spingeva davvero forte... a volte dovevo rallentarla con le braccia per evitare che andasse fino in fondo...

Poi mi sono sfilato... ci siamo guardati... l'ho presa con decisione... l'ho girata alla pecorina.. è stato un attimo... ho preso la crema e l'ho passata tra le sue natiche...la massaggiavo e la leccavo..le spingevo la crema dentro il suo buchino con le dita e con la lingua... ho infilato dentro prima un dito e poi un altro.. la sentivo fremere.. e poi mi sono appoggiato e le ho infilato il cazzo dentro. Volevo incularla.. e lei lo voleva. Lo spingevo dentro e intanto con una mano toccavo quel cazzo.. che aveva tra le gambe, sempre duro ed eretto... la "masturbavo" mentre le infilavo il cazzo nel culo...

L'ho sentita godere e sono venuto ankio dentro di lei... dietro...Lella si è accasciata e io mi sono sfilato da lei... e ci siamo abbracciati...

E' stato davvero incredibilmente eccitante...

 

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domenica, 30 aprile 2006, ore 01:25

Voglio proseguire il discorso iniziato con il mio ultimo post. La serata passata con Giulio mi è sembrata molto importante, proprio per le cose che ci siamo detti. Una delle cose che più mi ha colpito è stato l'atteggiamento di Lella. Ad un certo punto ha iniziato a pressare Giulio, ponendogli domande.. lo ha sempre fatto in modo molto cortese e gentile, ma comunque incalzante. Voleva sapere da lui come si sentiva mentre faceva certe esperienze, cosa provava, cosa desiderava... e Giulio rispondeva, all'inizio con difficoltà e poi, via via sempre in maniera più leggera e disinvolta...

Lella voleva sapere di lui e del suo amico... di quello che facevano insieme. E Giulio è stato molto chiaro ed esplicito. Con questo suo amico, Giulio ha vissuto diverse esperienze... diciamo un pò ..trasgressive...e quindi i primi incontri con trans, con amiche comuni e poi l'incontro con una coppia, dapprima solo Giulio e poi insieme all'amico.

Devo dire che le domande di Lella non risultavano troppo "invasive"... o comunque animate da spirito polemico. Lo ha precisato pure lei, più volte. E su questo, Lella è stata molto sincera. Noi abbiamo alcuni amici gay, e in particolare una coppia di miei vecchi amici (due splendide persone), che Lella conosce ormai da alcuni anni e che sono diventati nostri cari amici. Il discorso di Lella è un pò diverso... nel senso che lei non prova nè sente alcun problema nei confonti di una coppia di gay, e cioè di due persone (maschi) dello stesso sesso... ma le riesce difficile.. (non so come spiegare il suo ragionamento..) immaginarsele mentre fanno sesso...

Vabbè.. cerco di interpretare il suo pensiero. Mentre per noi maschi, in generale (parlo ovviamente in genere..), l'idea che due donne facciano sesso davanti a noi maschi ci provoca un vago senso di eccitazione, per Lella, l'idea che due uomini facciano sesso tra loro le crea, non dico un senso di ripulsa, ma... la cosa non la coinvolge molto... Cioè, è proprio l'aspetto "fisico" che non le piace. Vedere la nostra coppia di amici gay che si scambia tenere effusioni, che si accarezza... ecc... va bene... ma Lella non riesce ad immaginarli mentre fanno davvero sesso tra loro... Non so se sono riuscito ad esprimere il suo pensiero. E Lella diceva tutto questo, dichiarando un suo limite nell'accettarlo..

E Giulio è stato bravo nel replicare. Innanzitutto ha precisato che con il suo amico i rapporti, quando si trovano da soli, sono limitati a forme di eccitazione reciproca...masturbazione o al massimo rapporti orali. Più volte ha fatto l'esempio a quello che fanno i ragazzini quando si masturbano in compagnia, e scoprono il sesso nelle sue varie forme. Chi non si è mai masturbato con coetanei giovanissimi, condividendo con loro le prime pulsioni?...Nessuno di quei ragazzini era ovviamente gay, ma la masturbazione reciproca era , di fatto, comunque eccitante per tutti... anche solo per il fatto di condividere insieme quel momento. E su questo fatto insisteva Giulio.

Poi ha precisato che con il suo amico aveva avuto esperienze diverse e molto intriganti, ma sempre rivolte verse terze personse, sia che fossero un trans, una donna o una coppia.

Messo alle strette (sempre da Lella...), Giulio ha precisato che lui e l'amico hanno frequentato solo una coppia. Entrambi maggiori di loro, come età. E si sono frequentati per più di un anno. In quel "quadrilatero" hanno fatto di tutto...attivi con la moglie e attivi e passivi con il marito. E più o meno la stessa cosa è avvenuta negli incontri con i trans. All'inizio solo da attivi e poi anche da passivi.

Su questo punto, le domande di Lella sono state molto pressanti. Giulio ha confessato di aver avuto diversi rapporti con trans. All'inizio rapporti di tipo mercenario e sempre da attivo. E spesso , o quasi sempre insieme al suo amico (vabbè, chiamiamolo Markus, almeno per mia comodità di scrittura..). Poi , ad un certo punto Giulio ha smesso con questi incontri. Markus si era fidanzato e le occasioni di incontri comuni scemavano.

Entrambi hanno mantenuto i rapporti con due trans, due persone che lui considera due care amiche. E Giulio ci ha detto che a volte li incontra, ma ormai non cè più alcun tipo di rapporto mercenario. Si incontrano solo per il desiderio di vedersi. Sono di fatto amici, e gli incontri sono quelli tipici degli amici, e quindi cene, pranzi, cinema, shopping, ecc...

Chiarito questo.. Lella insisteva..voleva sapere come mai fosse single (in effetti Giulio è un bel ragazzo, sotto tutti gli aspetti..). Giulio ha avuto una storia importante con una ragazza di Bologna, una storia che è durata più di due anni. Hanno anche convissuto per un pò, ma poi la cosa non è durata. Problemi caratteriali e lei lo ha lasciato. Lui ne parlava con molta sofferenza e si capiva che il pensiero di lei non lo aveva ancora abbandonato...

Lella ha capito e non ha insistito. E da allora Giulio non ha avuto altre storie importanti. Diverse avventure, ma nessun rapporto significativo. La mia impressione è che Giulio vorrebbe farsi totalmente coinvolgere da una intensa storia d'amore... anche se lui rivendica questa sua situazione da "single" come la condizione ideale...

Non se sono convinto. E più tardi, parlandone con Lella, anche lei mi ha manifestato la stessa impressione.

La serata è finita più o meno così. Ho solo sintetizzato, ovviamente, alcune delle nostre riflessioni... anche se in realtà è stato quasi un unico sfogo personale di Giulio.  Ci siamo salutati abbracciandoci.

Non voglio sembrare melodrammatico, ma devo dire che questi incontri, nei quali ognuno svela un pò di se stesso, anche perchè forse ne sente un bisogno interiore, li trovo davvero belli e autentici...

E poi la serata... è finita tra me e Lella da soli... e lei mi ha sopreso in un modo che non mi sarei mai immaginato... Però devo raccontarlo domani, ora mi aspetta e non posso stare qui al pc..

 

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sabato, 29 aprile 2006, ore 12:19

Questo week-end "alungato" lo trascorreremo a casa. Sia io che Lella abbiamo alcuni impegni familiari.

Ieri sera, dopo cena, è venuto a trovarci Giulio. Serata tranquilla ma decisamente piacevole. Lella era indisposta (in questi giorni ha il ciclo) e abbiamo parlato e chiacchierato molto. Soprattutto Giulio ha parlato molto di sè. Già tempo fa ci aveva raccontato molte cose personali della sua vita, ma ieri sera si è decisamente "aperto" molto di più. Forse per l'atmosfera rilassata che c'era tra noi e certamente anche per il fatto che ormai ci conosciamo da diverso tempo e tra noi si è creata una amicizia, fatta non solo di complicità sessuale.

Penso anche che Giulio sentisse il desiderio di parlare e di raccontarsi, anche di confrontarsi... e forse ha trovato in noi, in quanto coppia e in quanto persone che lui stima, degli interlocutori disponibili ad ascoltarlo senza pregiudizi o forme di "chiusure" mentali.

Della sua bisessualità Giulio ci aveva già parlato. E anche delle sue precedenti esperienze. Del resto avevamo avuto pure noi modo di verificarlo di persona... (quelle volte in cui Giulio mi ha toccato... e non solo!!!).  Però ieri ci ha confessato di avere, da diverso tempo, anche un rapporto con un suo amico, anche lui bsx. Cioè le sue esperienze bsx Giulio non le ha avute e le ha solo con trans o con incontri con coppie, ma a volte anche con questo suo amico, e quindi solo loro due.  Però Giulio ritiene e ribadisce di non essere nè sentirsi gay. Il rapporto che si è creato con questo suo amico è molto particolare. Lo conosce da tempo, e con lui ha avuto molte esperienze, con donne e con alcuni loro amici trans. Questo suo amico, tra l'altro, sta con una ragazza già da un paio d'anni. Però tra loro cè una complicità sulpiano sessuale molto forte.

Però Giulio ha chiarito di non aver mai avuto altri rapporti con solo uomini. A lui paccione le donne ed è attratto da loro. Quando va in giro guarda e osserva, come tutti, le belle donne.... e non è mai attratto nè interessato ai maschi. Non ha mai pensieri su di loro. Per questo non si sente omosessuale. Però riconosce di essere bisessuale, perchè nel contesto di parrticolari incontri trova eccitante toccare il sesso di un uomo e farsi toccare. E con il tempo è passato da un ruolo meramente attivo anche a ruoli passivi.

Ci ha confessato che ciò che preferisce è fare sesso con una donna, ma che trova eccitante anche toccare ed essere toccato da un uomo. Ma ciò in un contesto in cui siano presenti sia uomini che donne. A parte questo suo amico, Giulio non desidera nè vuole avere rapporti omosessuali, nè incontrarsi con un altro uomo.

Per questi motivi si è trovato e si trova bene con noi. A lui piace molto Lella, sia fisicamente sia come persona,  e trova bellissimo il rappporto che io e lei abbiamo instaurato. Conoscendoci meglio si è reso conto che non siamo una coppia in cerca di un sesso sempre più sfrenato ed estremo, senza limiti, ecc.... ma che siamo una coppia di persone che si amano, pur desiderando vivere esperienze un pò trasgressive, ma comunque con persone di un certo tipo. Per questo Giulio ci ha detto che non ha voluto, con noi, "forzare" la mano sulle cose che facevamo.  E dopo alcuni suoi comportamenti sessuali anche nei miei confonti... si è fermato, avendo capito che le cose potevano succedere solo se ci si arrivava...naturalmente... e tutti insieme e non come un "meccanismo" da lui indotto...

Giulio voleva parlare con noi da tempo di queste cose e ieri è stata l'occasione giusta. Anche Lella ha apprezzato la chiarezza di Giulio.   

Abbiamo continuato a parlare molto. Ora però devo andare. Proseguirò il discorso.

 

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venerdì, 28 aprile 2006, ore 02:05

Lella mi ha davvero sorpreso... o almeno il suo comportamento l'altro giorno al lago quando Giulio era con noi mi ha colpito e non poco. La sua determinazione, la sua apparente sicurezza, la sua decisione nel prendere certe iniziative... mi ha sorpreso. Da un lato ho trovato veramente intrigante questa sua capacità di gestire la situazione che si era venuta a creare e, dall'altro lato, mi "disturbava" (forse non è l'espressione giusta...) questa sua "autonomia" nell'assumere un certo tipo di iniziative...

Ma poi mi chiedevo... ma non era quello che io volevo?.. non era forse proprio ciò che io cercavo???... mi sono interrogato a lungo, quel pomeriggio, su questo tipo di riflessioni... e lo facevo mentre Lella stava accanto a me, dolce, tenera, delicata... In effetti, dopo quello che è successo in casa tra noi tre, una volta scesi in riva al lago, Lella non ha fatto altro che stare con me, sempre e solo con me. E sembrava che Giulio per lei non esistesse più nemmeno.

Ho avuto per ore e ore pensieri diversi... dai più tranquillizzanti ai più terribili... Ma lo so che sono solo masturbazioni mentali... non cè nulla di più folle che lasciar andare la nostra mente e i nostri pensieri a briglia sciolta. E la cosa migliore, in questi casi, è parlarne... discuterne e chiarire i propri punti di vista, le proprie sensazioni. Ed è quello che abbiamo fatto io e Lella. Lo avevo capito subito, quando verso sera, a cena iniziata, vedevo Lella nervosa...La conosco bene, e quando si comporta così è perchè sta per arrivare al punto in cui non sopporta più nessuno... e le sue reazioni sono ormai , per me, "tipiche"... Comincia ad estraniarsi dai discorsi delle persone presenti, appare lontana e scostante, giustifica il suo comportamento con il fatto che si sente stanca, che non sta troppo bene, che vuole andare a dormire.... Oddio, non lo fa in modo fastidioso o irritante, ma fa chiaramente capire che per lei la serata è ... finita... Non crea una situazione di "gelo".. ma si pone in una condizione di estraniamento tale che, essendo in un certo senso la "padrona" di casa, mette le altre persone in una situazione tale da rendersi conto che .... è ora di andare a casa !!!

E così è successo lunedì sera. Dopo che Giulio se ne è andato, dopo poco anche i nostri amici se ne sono andati a letto nella loro camera. Lella voleva parlare con me e io ho lasciato che lei prendesse, anche in quella circostanza, l'iniziativa.

Eccome se l'ha presa!!!... Abbiamo parlato per più di tre ore.... E non aveva sonno e non era stanca!!. Però è stato utile e rinfrnacante, per entrambi.

E Lella si è , come sempre (e forse per questo l'amo così tanto...), svelata e aperta... Si è sfogata e rilassata.... Insomma, è uscita fuori tutta la sua umana debolezza/forza..... un gioco di parole apparentemente contraddittorio, ma assolutamente reale. Lella aveva vissuto come me e forse più di me la tensione della giornata. La sua sicurezza, la sua decisione, la sua determinazione nel condurre il gioco a tre... così platealmente mostrata, rivelavano tutta la più intima difficoltà, l'ansia, la paura, la tensione di quello che effettivamente era accaduto. Tra le mie braccia Lella mi diceva che aveva provato una tensione molto forte... in cui l'eccitazione e l'angoscia si mescolavano. Si sentiva combattuta tra il desiderio di creare una situazione particolarmente eccitante per me e la paura di essere scoperta, di sembrare eccessivamente spudorata, di apparire troppo estrema...

E questa situazione diventava per lei come un limite da superare ad ogni costo... come un'esperienza che possiamo vivere e provare solo con una complicità estrema... E' difficile per me descrivere quello che ci siamo detti... era tutto così convulso e difficile anche per lei descrivere le sue sensazioni.

Io so solo che ho provato un senso di profondo coinvolgimento... una totale e completa partecipazione alle sue paure e alle sue angoscie. E non ho potuto fare altro che dirle e confermarle che le sue paure e i suoi timori erano le mie stesse paure e i miei stessi timori. Non ci sono regole da seguire in questi casi, nè ricette, nè soluzioni... Le ho solo chiesto se mi amava e quanto...

Mi ha risposto stringendomi forte a sè... e a quel punto non servivano parole... Ma lei ha insistito, voleva risposte da me.

Risposte che io le ho dato. Lella sa e sente quanto amore io provo per lei e sa bene quanto lei sia importante per me. Mi sembra che siamo come ad un punto cruciale del nostro rapporto. E' come se, spingendo i nostri incontri con altri sempre ad un limite più alto, fossimo in cerca di una conferma più profonda del legame intimo che ci lega uno all'altro..

Lella ha capito molte cose... e non è più soltanto il gioco della seduzione o dell'eccitazione... siamo al di là della ricerca di una mera eccitazione forzata dal contesto di situazioni estreme...

Mi fermo qui, per ora, non ho più tempo, ma devo approfondire questo argomento... ne abbiamo parlato molto.

 

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mercoledì, 26 aprile 2006, ore 19:56

Con non poca fatica ho ripreso a lavorare.  Questi, seppur  pochi, giorni di vacanza sono serviti a rilassarci. Anche se, come sempre, sono letteralmente "volati" ....

Con i nostri amici abbiamo trascorso belle e divertenti giornate. Domenica e lunedì il bel tempo ci ha consentito di prendere il primo sole e di starcene in costume da bagno in riva al lago. Anche Lella desiderava molto "staccare" un pò dal suo lavoro. Ultimamente i suoi impegni e quindi anche la sua responsabilità sono cresciute, e ciò inevitabilmente aumenta il livello di tensione che si accumula.

Lunedì Giulio è venuto a travarci e ha trascorso tutta la giornata da noi. I nostri amici non lo conoscevano ma devo dire che è risultato subito molto simpatico anche a loro. Da un lato ero contento del fatto che Giulio venisse a trovarci (e anche Lella mi è sembrata molto felice), da un altro lato avevo qualche timore che i nostri amici (che sono totalmente all'oscuro delle nostre esperienze..) potessero avvertire qualcosa di... strano...

E nello stesso tempo mi intrigava l'idea di avere Giulio a casa nostra e contemporaneamente avere degli amci che nulla sapessero dei reali rapporti esistenti tra lui e noi.

Appena ho saputo che Giulio sarebbe venuto ho subito immaginato a un possibile "incontro" di lui con Lella.. anche se mi rendevo conto della difficoltà, stante la presenza dei nostri amici. Non ne ho parlato con Lella, ma sono convinto, anche per il modo in cui mi ha sorriso dopo che le ho detto che Giulio sarebbe venuto, che anche lei ha avuto più o meno lo stesso pensiero.

Giulio è arrivato lunedì , a metà mattinata. Dopo le presentazioni di rito siamo scesi tutti sulla spiaggetta. C'era un bel sole caldo e ne abbiamo approfittato per metterci in costume e abbronzarci un poco. Poi abbiamo preparato uno spuntino per una sorta di pic-nic sulla riva del lago.

L'atmosfera tra tutti noi era decisamente simpatica e Giulio si è inserito benissimo (tra l'altro, ai nostri amici avevamo anticipato che Giulio era stato conosciuto da Lella per motivi di lavoro e che poi avevamo iniziato a frequentarlo diventando poi nostro amico). Devo dire che Giulio si comportava benissimo e il suo atteggiamento non faceva trasparire alcunchè dei nostri reali rapporti.

Dopo aver mangiato e bevuto ci siamo tutti rilassati. E' stata Lella, ad un certo punto, a sussurrarmi che avrebbe potuto salire in casa con Giulio, con la scusa di riportare i vassoi con i piatti e tutto il resto. La coppia dei nostri amici era nel massimo relax. Lui si stava appisolando e lei leggeva un libro.  L'idea che Llela potesse salire con giulio in casa mi agitava e  mi eccitava al tempo stesso.  Subito mi è venuta alla mente la stessa situazione provata lo scorso anno con peter, sempre lì al lego. Questa volta, in più, la presenza dei nostri amici creava una situazione ancora più..intrigante.

Ho detto a Lella che per me andava bene. Dopo poco lei ha sistemato le cose e ha chiesto a Giulio e ame di aiutarla. Le ho risposto che finivo di leggere il giornale e che poi sarei salito, anche perchè dovevo sistemare l'antone del terrazzo e che Giulio avrebbe potuto aiutarmi. La nostra amica che si era offerta di aiutare è stata subito amabilmente "bloccata" da Lella, con la scusa che poteva stare a rilassarsi visto che era stata lei a preparare lo spuntino per tutti.

Lella e Giulio sono saliti in casa. Io ho aspettato un pò... ma non riuscivo a leggere, o almeno fingevo... I miei pensieri erano tutti rivolti a loro... e ogni minuto che passava cercavo di immaginare cosa stessero facendo... In un attimo mi sentivo già terrbilmente eccitato. E poi sapere che erano già quasi nudi, sia Giulio che Lella indossavano solo il costume, faceva correre ancora di più la mia fantasia.

Credo di avere aspettato un quarto d'ora non di più. Poi, visto che il nostro amico si era addormentato, sono slaito in casa. Avevo il cuore che scoppiava.. e ho percorso tutta la salita quasi correndo... Dal vialetto ho costeggiato la casa guardando attraverso i finestroni, ma non vedevo nulla. Sono entrato in casa e ho visto che non erano in salone. Non erano neppure nella sala da pranzo nè in cucina. Li ho trovati nel salottino interno (da lì, in effetti, non potevano essere notati dalle finestre della casa).  Giulio era seduto sul divano e Lella era sopra di lui, a cavalcioni, che gli dava la schiena. Erano entrambi nudi.... Lui era già dentro di lei e Lella si muoveva su di lui... Mi ha guardato negli occhi e mi ha subito detto... "... ti stavo aspettando..."

Mi sono mesos di fronte a lei, in piedi... Lella mi ha subito sfilato il costume... ero già eccitato...e non appena ha iniziato a toccarmi con le mani... ero già durissimo...Le ho preso la testa tra le mani e sono scivolato nella sua bocca... Mi eccitava da morire sentire la sua lingua sul mio cazzo e muovermi dentro la sua bocca, mentre la vedevo muoversi su Giulio, che intanto la teneva per i fischi per dare ritmo al suo movimento...

Poi mi sono staccato... non volevo venire subito... cosa che sarebbe avvenuta se non mi fossi staccato dalla bocca di Lella. Mi sono seduto sulla poltrona di fronte a loro, in modo tale che da quella posizione potevo controllare l'eventuale arrivo di qualcuno.

Poi Lella si è alzata e si è chinata su Giulio prendendoglielo in bocca... La situazione era davvero eccitante, anche perchè la presenza dei nostri amici rendeva tutto particolarmente..."furtivo"... Insomma non era possibile essere completamente tranquilli...

Poi Lella si è sdraiata sul divano e Giulio è antrato dentro... Io mi sono messo accanto a Lella, con una mano mi masturbavo e con l'altra la accarezzavo... sul viso, sul corpo, sul seno, e poi sui fianchi... fino a toccarle il clitoride... mentre sentivo il suo pube sussultare ... mentre il cazzo di Giulio entrava e usciva... la sentivo bagnata... bagnatissima... Non appena ho sentito Lella venire.... non ce l'ho più fatta... mi sono girato verso di lei... mi sono inginocchaito accanto a lei e sono venuto... sul suo seno....  poi mi sono chinato a baciarla in bocca... a stringerla...

Poco dopo è venuto anche Giulio... si è sfilato ed è venuto sulla sua pancia, sul bacino... Dopo che aveva finito di eiaculare, Lella si è sollevata e lo ha baciato... lo ha preso in bocca leccandolo... E ha fatto lo stesso anche con me, che ero accasciato accanto a lei...

Poi ci siamo nuovamente baciati in bocca... Lella era davvero.. scatenata...

Sono convinto che se non ci fossero stati i nostri amici... non sarebbe finita così...

Poi ci siamo rimessi a "posto"... e Lella si è fatta una veloce doccia.  Siamo scesi dai nostri amici prima io e Giulio e poi Lella ci ha raggiunti.

Siamo rimasti tutto il pomeriggio in spiaggia... e la situazione era davvero molto rilassante. Lella era dolcissima con me..

Poi siamo risaliti tutti in casa. Ci siamo preparati per uscire per un aperitivo in paese. Giulio si è fermato a cena e in tarda serata è ripartito. Poi con Lella ho parlato di quanto successo...ed è piaciuto molto pure a lei...

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venerdì, 21 aprile 2006, ore 23:26

Lella stasera è uscita a cena con alcune sue amiche e io ho potuto lavorare tranquillamente fino a tardi. Volevo terminare tutte le cose più urgenti, in modo tale da poter essere libero per i prossimi giorni. Finalmente ci prendiamo qualche giorno di vacanza. Partenza programmata per domani nel pomeriggio, dopo aver assolto alcuni obblighi familiari, e destinazione casa al lago. Fino a martedì riposo, relax e divertimento.

Verso sera ci raggiungerà una coppia di nostri cari amici che sarà ospite da noi.  Anche Giulio ha promesso che verrà a trovarci, domenica o lunedì.

Non vedevo l'ora di "staccare" per qualche giorno dal lavoro e anche Lella è letteralmente... euforica... In questi giorni ho sempre lavorato molto e ci siamo visti ben poco. Ci rifaremo in questi giorni.

Dimenticavo Peter... ha chiamato Lella più volte in questi giorni. E' contento di come stiano andando le cose con la sua nuova ragazza e si confida molto con Lella. Francamente non capisco se lo faccia per un genuino e spontaneo desiderio di condividere con lei questo nuovo momento della sua vita, o se ci sia una qualche altra finalità... Lella comunque è del tutto tranquilla, ed è contenta che Peter stia bene.

Spesso è difficile comprendere il significato dei comportamenti delle persone... ma credo sia giusto così.

 

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mercoledì, 19 aprile 2006, ore 00:40

IL lungo week-end pasquale è passato... alla fine non siamo riusciti ad andarcene via. Domenica e lunedì avevamo diversi e reciproci impegni familiari ai quali non potevamo sottrarci. Però sicuramente ce ne andremo via il prossimo "ponte" del 25 aprile.

E' comunque stato un week-end di grandi cene e pranzi, di incontri con tanti amici e parenti.... bello ma anche..."faticoso"...

I pranzi di Pasqua e del lunedì dell'Angelo mi hanno letterlamente...stroncato... E' ovvio che conta molto la compagnia.. e in alcuni casi non era davvero il massimo, ma , vabbè, certi problemi vanno comunque affrontati per..esigenze superiori...

Venerdì sera, invece, siamo stati a cena a casa di Giulio. C'erano diversi suoi amici e abbiamo trascorso una serata davvero piacevole. Io venivo da una settimana veramente dura, lavoro e impegni seza respiro, e non vedevo l'ora di rilassarmi. Ci siamo veramente divertiti. Diversi amici di Giulio erano a casa sua già dal pomeriggio (per vedere il derby milan-inter in tv) e quindi abbiamo trovato un clima già... su di giri...

Comunque, ottima cena, gran buon vino e bella compagnia. Verso mezzanotte sono arrivati altri amici e amiche di Giulio e la sua casa si è trasformata in una piccola.. discoteca... con gente che ballava e si divertiva. Lella era allegra e in forma splendida. E poi si muove in casa di Giulio con molta familiarità e devo dire che Giulio apprezza molto l'aiuto di Lella. Dopo le due-tre di notte, la gente ha cominciato ad andarsene, ma Lella mi aveva già detto che preferiva rimanere fino all'ultimo, anche per aiutare Giulio a sistemare un pò la casa. E così abbiamo fatto. Alla fine siamo rimasti solo noi tre. Anche se Giulio insisteva perchè lasciassimo tutto così, Lella non ha voluto sentir ragioni. E, in effetti, in tre, dandoci da fare velocemente, abbiamo reso la casa di Giulio davvero più... presentabile. Beh, devo ammettere che il pensiero che Lella, oltre a voler dare una mano a Giulio, avesse voglia di restare sola con noi due, mi è davvero passato per la testa. E quando vedevo come lei e Giulio scherzassero insieme mentre portavano piatti e bicchieri in cucina e come Lella ammiccasse con lui e si strusciava, ridendo, contro il suo corpo, mi rendevo conto di aver colto nel segno.

Poi ci siamo rilassati sul divano, bevendoci un ultimo lungo caffè. E poi ha fatto tutto Lella. Prima ha baciato me e poi ha baciato lui... in bocca e con la lingua. Poi l'ho vista scivolare sul corpo di Giulio e accovacciarsi in mezzo alle sue gambe. Mentre lo accarezzava e lo baciava, io mi sono messo dietro di lei. Poi Lella gli ha slacciato i pantaloni, sfilandoglieli del tutto. Io , da dietro le ho sollevato la gonna e le ho sfilato il perizoma. E' stato un attimo e ho visto Lella prenderlo in mano a Giulio per eccitarlo... e ci è voluto poco...Io la accarezzavo in mezzo alle gambe e mi sono reso conto che era già eccitata. Non appena ho visto Lella abbassarsi su Giulio e cominciare a baciarglielo e prenderlo in bocca... mi sono trovato terribilmente eccitato.

Ho solo sfilato i pantaloni, e restando in ginocchio dietro di lei, le ho allargato le gambe e sono entrato subito dentro di lei. Lella era calda, bagnata e accogliente... Giulio si era allungato sul divano e lasciava fare a Lella... io la tenevo per i fianchi e mi muovevo dentro di lei.. e la guardavo, osservavo quello che faceva, come succhiava a baciava il cazzo di Giulio.... siamo andati avanti così per un pò... fino a quando mi sono reso conto che Giulio stava per venire.. Lella si è alzata un poco.. e lo ha fatto venire sulla sua pancia masturbandolo...io continuavo a spingere sempre più forte... poi Lella si è abbassata e lo ha ripreso in bocca... con una intensità che mi ha davvero colpito... ho sentito che Lella stava per venire.. e ho cercato di resistere.. togliendolo e infilandolo dentro più volte... e intanto le toccavo il clitoride con una mano...l'ho sentita venire e quindi ho potuto lasciarmi andare pure io...mi sono sfilato .. Lella si è alzata, si è girata verso di me baciandomi in bocca... leccandomi il viso... e mi ha fatto venire masturbandomi, mentre continuava a baciarmi...

E' stato tutto davvero breve , ma decisamente intenso.

Giulio voleva poi rivederci nei giorni successivi, ma non siamo riusciti ad organizzare.  Sabato sera eravamo fuori a cena con la compagnia di amici. C'era anche Giorgio. Nonostante sia ormai fidanzato da diverso tempo, resto convinto del fatto che sia sempre "innamorato" di Lella, o comunque che abbia sempre un forte debole per lei. Lo noto da come la guarda, dall'attegiamento che ha mentre parla con lei, e anche quando Lella parla con altri, lui la osserva spesso e si sa... lo sguardo tradisce più di tante parole...

Siamo tornati a casa tardi, ma Lella non mi ha fatto dormire... In questi giorni Lella era davvero molto desiderosa di.. attenzioni... E siamo rimasti fino alle quattro a fare l'amore... dedicandoci uno all'altro... completamente... e ci siamo addormentati totalmente avvinghiati... E così è stato anche per le due serate successive...

 

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sabato, 15 aprile 2006, ore 02:22

Beh... per una volta tragresdisco volentieri ad una delle regole che mi sono dato, che è quella di non interloquire con i vari commentori... scrivo il mio diario e lascio che ognuno esprima le proprie opinioni.  Ma il commento simpatico e ben augurale di baffo... non può non avere risposta... Buona Pasqua anche a te...

Saimo appena rientrati... e devo andare...

 

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venerdì, 14 aprile 2006, ore 14:23

Finalmente questa settimana di lavoro è quasi terminata. Finisco alcune cose più urgenti e poi me ne scappo dallo studio. Lella ha già terminato di lavorare e voglio raggiungerla al più presto, anche perchè abbiamo diverse incombenze da sistemare oggi. Pensavamo di andare via per il week-end, ma alcuni reciproci impeni familiari non ci consentono di allontanarci troppo.

Penso che faremo un salto al lago, vedremo quando.

Lella ieri ha visto Peter. In realtà mi ha detto che non c'erano particolari motivi di lavoro (al contrario di me, i suoi impegni di lavoro questa settimana erano assai ridotti).  Peter l'ha invitata a prazo, voleva salutarla e aveva una cosa da dirle.  Ha raccontato di aver conosciuto una ragazza un pò di tempo fa, e che da alcuni giorni sta con lei. E' molto felice e si sente molto coinvolto. Voleva che anche Lella lo sapesse. Però le ha precisato che vorrebbe continuare a mantenere la sua "amicizia" con lei... Lella gli ha risposto che era contenta per lui e che non vedeva per quale motivo i loro rapporti dovessero modificarsi... e in effetti mi sembra ovvio che debba essere così.

Stasera saremo a cena a casa di Giulio. Si comincia con la prima delle varie cene e pranzi che ci attendono in questi giorni...

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lunedì, 10 aprile 2006, ore 01:04

Mi sono decisamente ripreso... nel week-end mi sono davvero rintemprato. Sabato totale relax con Lella e poi la sera siamo stati a cena da amici. Sul tardi siamo andati tutti in un locale e abbiamo fatto davvero tardi..

La domenica è stata dedicata ad impegni... familiari... Al rientro a casa Lella mi aspettava. Aveva voglia di vedermi e aveva voglia di me.. Quando Lella è così, mi fà letteralmente impazzire... Abbiamo fatto l'amore per più di due ore, e abbiamo cenato dopo le 23,00...

Ci siamo rilassati prima di una settimana difficile e piena di impegni per entrambi...

 

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sabato, 08 aprile 2006, ore 02:11

La settimana terribile... è finita... Stasera ho finito di lavorare tardissimo... ma volevo terminare in modo tale da essere libero nel week-end e non dover tornare in studio anche sabato. Sono state giornate davvero dure e non avevo un attimo di respiro. E poi sapere che tra ieri e oggi Lella avrebbe visto Peter e io non avevo tempo per "starle accanto"... mi rendeva tutto più difficile. Ho trascorso due giorni di vera ansia... tra gli impegni di lavoro e il.. resto..

Ora Lella è a letto, era stanchissima pure lei. Sono tornato a casa tardi, ma Lella mi ha aspettato per cenare insieme. Abbiamo cenato e parlato molto, poi ci siamo rilassati, semplicemente stando a chiacchierare sdraiati sul divano di fornte alla tv. Gli amici ci hanno chiamato per uscire ma nessuno dei due ne aveva voglia. Lella si è pure addormentata sul divano accanto a me. L'ho accompagnata a letto e poi sono sceso... dovevo e devo rilassarmi. Ne ho davvero bisogno.

Volevo sapere da Lella ... tutto... tra ieri e oggi ci siamo visti e sentiti a malapena... e devo confessare che la cosa non mi lasciava molto tranquillo. Ma Lella mi ha rasserenato. Sia giovedì che venerdì ha visto Peter. Ma tutto è trascorso tranquillamente. Giovedì Lella è stata nei cantieri con Peter, ma non da sola. E' stata tutto il tempo insieme ad uno dei titolari del suo studio. Oggi, o meglio, venerdì, Lella ha rivisto Peter ed è stata con lui tutto il pomeriggio. Ma hanno sempre lavorato. In effetti Lella mi ha telefonato diverse volte per tenermi aggiornato. Peter ha provato, in diverse occasioni, a cercare di stare solo con Lella, e nel tardo pomeriggio, dopo che avevano effettuato tutti i rilievi più importanti, Peter le ha chiesto più volte di andare con lui nello studio di progettazione (che altro non è che un fabbricato precario composto di locali suddivisi in pareti mobili... insomma, quei classici locali dove stanno i progettisti ed i tecnici). Lella ci è poi andata con Peter alla fine della giornata e lui ha anche tentato qualche approccio.. nel senso che voleva baciarla e stringerla ... ma Lella non ne aveva alcuna voglia...

Mi ha detto che non se la sentiva... e che ha quasi litigato con lui. Mentre me lo raccontava si è davvero agitata.. nel senso che era davvero determinata e decisa. In sostanza, ha detto a Peter che lei vuole tenere distinti i due piani, un conto è il lavoro e altra questione sono i nostri rapporti. E lei non vuole che i loro incontri diventino per lui una occasione per fare chissà quali altre cose...

La verità è che Lella vuole decidere .. essere lei a prendere la decisione di fare o non fare qualcosa... Ma questa è la mia impressione... Io la ascoltavo e la lasciavo parlare. Di fatto, Lella mi sembrava quasi "incazzata" dall'atteggiamento tenuto da Peter.... del tipo... "ma cosa crede??"..." ma cosa si immagina??".. e così via...  Mi è piaciuto sentire Lella parlare così... e mi sono limitato ad ascoltarla... Ha fatto e detto tutto lei... e mi ha ripetuto più volte... "se gli va bene così... ok.. altrimenti può andare affanculo..."...  Non ho potuto fare a meno di baciarla...

 

 

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giovedì, 06 aprile 2006, ore 14:30

In questi giorni non sono davvero di buon umore. Troppi impegni di lavoro..... faccio fatica a tenere il ritmo, con la continua ansia di commettere qualche errore. Non mi piace vivere così, ma è un meccanismo dal quale è difficile liberarsi.

Torno a a casa alla sera troppo nervoso. Per fortuna Lella comprende molto bene questi miei momenti e devo riconoscere che non solo non me li fa pesare, anzi cerca in tutti i modi di rilassarmi e di distrarmi. Fortunatamente anche lei lavora e, anche se con ritmi e responsabilità diverse dalle mie, i suoi impegni sono molto cresciuti negli ultimi tempi.  Ciò fa si che anche Lella riesca a rendersi conto di quanto il nostro comportamento o il nostro umore dipenda dalle tensioni e dallo stress che accumuliamo durante le giornate di lavoro.

Quindi cerchiamo di "ritagliarci" uno spazio tutto nostro, anche fatto di piccole incombenze quotidiane che pemettono di assaporare davvero il senso più autentico e più complice del rapporto tra due persone.

Per il week-end pensavamo di andarcene al lago, ma credo che sarà impossibile, perchè forse dovrò lavorare anche sabato. Oggi, ma anche domani, Lella vedrà Peter per lavoro. I progetti sono partiti e per un certo periodo dovranno vedersi spesso. Voglio vedere che atteggiamento terrà Peter con lei, e questa sera ne voglio parlare con Lella.

 

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lunedì, 03 aprile 2006, ore 01:41

Forse è finalmente arrivata la primavera... Questo inverno mi è sembrato lunghissimo, più del solito...

E oggi era davvero caldo e c'era un bellissimo sole. Abbiamo sistemato un pò il giardino e preparato le cose per l'esterno. Ma c'è molto da fare. Lella è da ieri...indisposta... e non stava benissimo. Ha riposato, prendendo questo primo bel sole. Nel pomeriggio si è divorata Kureishi (Il mio orecchio sul suo cuore)... quando comincia con un autore, se le piace, vuole leggere tutto. Le avevo fatto leggere "Il Buddha delle periferie" e poi ha voluto leggere tutto il resto e pure vedere i film tratti dalle sue sceneggiature (My beautiful laundrette, Sammy e Rosy vanno a letto)...

MI piace molto quando si interessa e si appassiona alle cose che le suggerisco...

Ieri sera abbiamo avuto amici a cena. Abbiamo preparato tutto insieme e il risultato è stato davvero ottimo.... Gli amici non se ne andavano via più...Ma va bene così. Oggi è passato da noi Giulio. Era in giro in moto con un suo amico. Si sono fermati per un'oretta. Il tempo di qualche chiacchiera e di un caffè.

Beh.. un buon week end... tranquillo e rilassante. Quando Lella ha il ciclo non mi vengono particolari idee di sesso... nel senso che trovo la cosa, come tutti, assolutamente naturale.. E' così, e si sa che per alcuni giorni le cose stanno così..  Ma Lella non vuole mai farmi mancare le sue attenzioni. Ha sempre fatto così. Se ci penso bene, Lella ha sempre voluto darmi piacere, anche quando è indisposta. E oggi, appena finito di lavorare nel giardino, quando le ho detto che andavo a farmi una doccia, per prepararmi per la cena, Lella mi ha seguito in bagno.  Mi ha detto che voleva aiutarmi a fare la doccia. E infatti è venuta in bagno con me, e mi ha aiutato a lavarmi. Mi insaponava e massaggiava la schiena, mentre mi docciavo.

Poi quando sono uscito dalla doccia, mi ha asciugato e ha continuato ad accarezzarmi sul corpo... ed è andata come io volevo e come lei voleva... mi ha masturbato e mi ha baciato fino a farmi venire nella sua bocca.... E' stato, come al solito, molto dolce e intenso...

 

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sabato, 01 aprile 2006, ore 02:13

Gran bella serata... ogni tanto ci vuole...!!!...Siamo appena rientrati a casa, domani mattina Lella va a trovare i suoi genitori e si sveglierà presto. Quindi si è subito messa a letto (è pure in fase di ciclo e non è al massimo della forma...), e io posso rilassarmi bevendomi un buon Calvados...

Stasera il programma non era dei migliori.... Eravamo invitati a cena a casa di una coppia di amici, o meglio M. è una vecchia amica di Lella. M. è coetanea di Lella (stessi studi, ecc...) e si è sposata tre anni fa.  Devo essere sincero... M. non mi è mai stata particolarmente simpatica.. anzi, a dire il vero, fin dalla prima volta che l'ho vista, l'ho trovata a fatica ... sopportabile.... Però, vabbè, era una amica di Lella, e quindi mi sono sempre sforzato di smorzare dentro di me questa.... piccola... "avversione"...

Tra l'altro ( e questo ha pure contribuito a rafforzare le mie sensazioni...) Lella mi ha poi, nel tempo, confessato che M. non ha mai visto di buon occhio la sua relazione con me. Vabbè, ma poi il tempo è trascorso... M. si è sposata, e noi ci siamo visti e frequentati più volte, e io ho semplicemente evitato di esprimere fino in fondo le mie impressioni su di lei. Lella e M. sono amiche e non ho mai voluto interferire sulle scelte di Lella.

Pure io ho alcuni amici che Lella non sopporta molto... ma è normale che sia così...  La cosa importante è che gli amici stretti e veri, quelli fidati (che poi sono veramente pochi... nel mio caso sono solo tre persone) siano comunemente amati, anche perchè sono quelli che più assiduamente vengono frequentati. E qui va tutto bene. I miei tre più cari amici adorano Lella e lei contraccambia totalmente. E Lella ha due vere e autentiche amiche che io trovo assolutamente splendide... due vere belle persone.

Vabbè, fatta questa premessa, vengo alla serata. L'invito di M. era nell'aria da tempo. Lei e il marito hanno cambiato casa da poco tempo e volevano invitarci a vedere la nuova casa.  Però la "stronza"... ops.. M... ben sapendo quale sia la simpatia reciproca che ci accomuna... ha cercato bene di fregarmi invitando per questa sorta di inaugurazione della nuova casa non solo altri amici suoi e di Lella, ma pure una coppia di miei amici, anzi... del mio più caro amico....!!!

Quindi... non potevo dire di no all'invito..!!.. Letteralmente fregato!! E devo dire che Lella mi ha preso per il culo per due giorni... perchè sia lei che il mio caro amico ( e in questo si sono trovati solidali...) mi hanno detto e ripetuto che.... non avevo.. alternative....

Vabbè... l'ho presa con filosofia... si dice così, credo... Ovviamente sto scherzando... alla fine non me ne fregava più di tanto... L'importante era stare con Lella e con la coppia dei miei amici... e della nuova casa di M. non me ne poteva fregare di meno...

Ci siamo trovati tutti lì, a casa di M.  Non voglio sembrare stronzo... ma la casa non era un gran che.... Ma sì, meglio della vecchia, più grande, disposta su due piani, più spaziosa, anche con la camera per gli ospiti, e c'era pure il caminoooo.... sto cazzo di camino....

Però era arredata da cani...!!!! ( vabbè forse esagero... però devo dire che anche Lella, tornando a casa non ha fatto altro che criticare in senso negativo le scelte di M. e del marito....e io non le dicevo nulla.. ma godevo dentro come un matto..!!!!..eheheh) ...  Ok, sono cazzate... in realtà ognuno credo che debba arredare la propria casa come vuole e desidera... l'importante è che sia soddisfatto. Pure io penso che lo stile della mia casa possa anche non piacere ad altri... e chissenefrega... a me piace così !!!

Eravamo in nove a cena. Devo dire ottima cena. M. è brava a cucinare, questo devo riconoscerlo. La serata trascorreva bene, si chiacchierava e si discuteva un pò di tutto. Io, per la verità, dopo la cena , mi ero concentrato a selezionare sull'ipod di G. , il marito di M., tutta una serie di bellissimi brani rock degli anni 70... veramente una splendida collezione.

Poi l'argomento di discussione è scivolato su di una amica di Lella e M. , una persona che conosco bene. Questa persona, Antonella, ha lasciato da qualche mese il suo ragazzo, dopo una storia durata tre o quattro anni.  Quella stronza di M. ha cominciato a sproloquiare su Antonella, dicendo che da quando era rimasta sola aveva cominciato a frequentare più ragazzi, che aveva avuto diverse storie, che si comportava così e cosà, ecc...

E continuava a sputtanare questa Antonella dicendo peste e corna... che passava le serate in discoteca, che si comportava in modo "leggero"... ma sì, insomma, che sembrava essere diventate una vera troia.... Io ascoltavo e mi sforzavo di non intervenire.... ascoltavo la musica e sceglievo i brani da far ascoltare agli altri... insomma, cercavo di resistere...per non rispondere a quella stronza...

Antonella la conosco, non moltissimo, ma il tanto e sufficente da considerarla una persona molto responsabile, matura e anche molto intelligente. Sentire quella minus habens di M. sparare a raffica tutte quelle cazzate su di lei... mi faceva impazzire....

A un certo punto ho guardato Lell negli occhi... (so bene che M. è una sua vecchia amica e non volevo certo creare problemi..), lei mi ha osservato e ha capito subito che non vedevo l'ora di intervenire... è bastato un cenno.. uno sguardo di intesa... e ho capito che potevo lasciarmi andare....

E' successo tutto in un attimo... appena ho capito di avere il via libera di Lella... sono partito in quarta....

Ho spento l'ipod.... Ho fissato M. negli occhi e le ho detto di tutto e di più...!!!  Che era una vera stronza a sparlare di una sua amica senza che lei fosse presente... che era una stronza perchè si permetteva di giudicare i comportamenti di un'altra persona, quando questi comportamenti attengono alla sfera sessuale o affettiva, che era una stronza perchè non sapeva nè conosceva i motivi delle sue scelte, che era una stronza perchè ognuno è comunque libero di fare quello che vuole se non fa del male al prossimo..... e che era una stronza perchè lei, in fondo, era una INVIDIOSA!!!

Beh.. è stato davvero incredibile... quasi surreale... Io in piedi e tutti gli altri seduti a tavola zitti e bloccati... e M. che era attonita dalla mia reazione...

Le ho detto di tutto... ma francamente non ne potevo più....

Quando ho finito di rovesciare su M. tutta la mia "rabbia".... c'è stato un momento.. quasi infinito , di silenzio...

A quel punto Lella e il mio amico hanno cominciato a ridere... ma non sorridevano per ridicolizzare quello che avevo detto... ma, al contrario, per dare un senso di "liberazione" collettivo... come per dire... finalmente qualcuno che mette a tacere quella stronza....

Inutile dire che la serata non ha avuto ulteriori sviluppi... Il povero marito di M. ci è rimasto male (e di questo mi dispiace...) ... ma ormai era andata così. M. ha cercato di abbozzare... di recuperare... ma non c'era più possibilità.

E io ho ritrovato la mia calma. E mentre ci preparavamo per uscire ho chiarito, tranquillamente quello che pensavo... ho ripetuto a M. che è sbagliato e assurdo giudicare i comportamenti delle altre persone... e soprattutto è ingiusto... Ognuno sceglie e decide in base alle proprie convinzioni, alle proprie possibilità, alle proprie fragilità.... e con con i sentimenti delle persone non si deve mai scherzare...

Ce ne siamo andati così... Sotto casa di M... Il mio amico mi ha salutato abbracciandomi... e Lella mi ha detto che ero stato splendido in quel mio sfogo così ..istintivo... Temevo che Lella ci fosse restata male... ma così non è stato...

Ovviamente ho esemplificato il tutto... non posso qui spiegare tutti i dettagli e le varie questioni dibattute... in realtà la discussione è durata quasi un'ora, ma il concetto di fondo è questo...

E sono stato davvero felice del fatto che Lella abbia totalmente approvato il mio comportamento...

 

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