martedì, 30 maggio 2006, ore 01:41

E' strano come a volte si scoprono cose sulle persone che ci stanno vicine che non avremmo immaginato.

E oggi ne ho avuto una ulteriore conferma.  Tra i miei soci c'è una persona che ormai conosco da circa 7 -8 anni. E' maggiore di me, 3 anni, è divorziato, con due figli, uno avuto dalla prima e unica moglie e l'altro dalla successiva compagna. Ora convive, da qualche anno con un'altra donna.  E' il tipo di persona che ha sempre bisogno di vivere intensamente i suoi affetti, ed è capace di dare svolte decisive alla sua vita, effrontandone tutte le conseguenze.

Mi ricordo, tempo fa, che lui fu una di quelle (poche) persone che , quando stavo decidendo di separarmi da mia moglie, mi diceva che dovevo superare tutte le mie paure e perplessità e cercare di scegliere ciò che mi rendesse felice. Ripeteva sempre... "lo so, ti sembra di fare un salto, un tuffo nel vuoto..ma devi farlo se sei davvero innamorato.. e non perdere l'occasione.. poi, il problema è che, fatto il salto una volta, poi ci si rende conto che non è poi così difficile, e si finisce per.. rifarlo..".

E lui, in effetti, di questi salti ne ha fatti parecchi...

Io e lui non ci frequentiamo fuori dallo studio, ma c'è tra noi un intima complicità. E spesso, almeno una volta alla settimana, ci ritroviamo nel mio o nel suo studio e ci parliamo, ci raccontiamo le nostre vite, quello che stiamo vivendo o facendo. Lui sa tutto della mia vita, di mia moglie, dei miei vari tradimenti e poi di Lella.  Non sa, ovviamente, nulla delle esperienze "trasgressive" che io e Lella facciamo da un pò. Non me la sono mai sentita di raccontare questo aspetto della mia vita.

Per imbarazzo, per timore di confessarlo, boh non so... e la cosa strana è che, per il resto, ci raccontiamo tutto.. i nostri desideri e fantasie, quello che facciamo con le nostre compagne, ecc...

E' strano il rapporto che ho con lui. All'inizio, quando l'ho conosciuto, mi sembrava un tipo troppo "leggero".. questa sua disinvoltura nel lasciare moglie e compagne, figli con una e con un'altra, questo suo continuo desiderio nel cercare storie e avventure ( per esempio, per lui è normale trascorrere alcune settimane durante l'anno, andandosene in  giro per il mondo - brasile, spagna, ungheria, ecc... con i suoi amici, lasciando a casa la sua compagna, che ben immagina quello che lui fa in quei viaggi..).

Poi con il tempo ho cominciato a capirlo e in un certo senso ad apprezzarlo. Anche perchè è una persona schietta, non ipocrita, magari un pò immatura per certi aspetti, ma anche generosa e comunque responsabile rispetto alle scelte che finisce per fare.

Certo siamo diversi, e anche molto, però condividiamo questo comune desiderio di lasciarci trasportare dalle passioni, dai desideri, dalla voglia di vivere intensamente le nostre sensazioni, sia fisiche che mentali.

Ebbene, da circa un anno e mezzo, vabbè lo chiamo K. , ha una relazione con una ragazza molto più giovane (18 anni meno di lui). Lei non è bella..ma bellissima... non solo di viso, ma ha un corpo che è un vero schianto. La conosco bene perchè per un certo periodo ha lavorato nel nostro studio. E la storia di K. con lei è iniziata proprio sul posto di lavoro. Poi lei ha dovuto andarsene perchè l'attuale compagna di K. lo aveva scoperto e quindi K. ha ritenuto fosse meglio che lei se ne andasse.

La storia tra loro è continuata e anche la compagna di K. lo sa. Ora la situazione è un pò allo "stallo". K. non sa cosa fare, poco tempo fa era quasi sul punto di fare l'ennesimo "salto", ma è molto indeciso, anche perkè la sua attuale compagna è una donna veramente in gamba .. la conosco bene ed assolutamente adorabile sotto tutti i profili ( è intelligente, colta, assai carina, insomma una compagna perfetta)..ma certo.. non ha l'età e il fisico... della ragazza!!!

Vabbè, la faccio breve. K. ha con questa ragazza un rapporto assolutamente travolgente sotto l'aspetto sessuale ed erotico. Devo dire che K. (e in questo abbiamo un punto in comune) è uno, per certi versi, "malato" di sesso.. nel senso che adora fare sesso e farlo nei modi più... pazzeschi...

E ha trovato con lei terreno assai fertile. Da quando lei non lavora più con noi, loro si incontrano in media una volta alla settimana. Si danno appuntamento al telefono, o con sms, e si ritrovano sempre nel solito motel, o altre volte, lui la porta con sè mentre si sposta per lavoro.

Fanno di tutto e di più. Lei è decisamente molto .. spregiudicata... E K. mi racconta tutto. Hanno un rapporto per me quasi incomprensibile. Quasi mai una cena insieme o quei brandelli di apparente vita normale che un uomo sposato o impegnato può concedere alla propria amante.. che so, uno shopping furtivo, una passeggiata, un week-end inventato con qualche mirabolante scusa...

No, sempre e solo incontri finalizzati al sesso. E in quegli incontri fanno di tutto. Lei a volte lo aspetta al motel già nuda, a volte si fa trovare ammanettata al letto o al tubo del cesso, altre volte passa a prenderlo sotto lo studio in taxi, e lei ha già prenotato tutto e si presenta con il cappotto e sotto è già nuda... insomma cose così.. me ne ha raccontate a decine di situazioni davvero pazzesche...

Con lei, K. è arrivato a fare cose che non immaginava... sesso in tutti i modi, turpiloquio, forme anche (per me) inconcepibili di sado-maso , foto e video mentre scopano (li ho pure visti..) ed è anche giunto a pratiche di pissing.. e K. mi ha confessato di farlo su di lei e lei su di lui...

Ma in tutto questo, in questo rapporto che sembra basato su una esclusiva forma di sesso estremo vissuto da entrambi con reciproco piacere, c'è un infinito spazio fatto di telefonate dolci e tenere che durano ore, di sms scambiati con dichiarazioni reciproche di infinito e assoluto amore.

E' strano, tutto davvero molto difficile da descrivere, ma è così. E in realtà, i dubbi di K. derivano proprio da questo. Dal fatto che non avendo mai vissuto momenti di vita "normale" e "reale" con lei , la sua paura è che la passione che prova per lei sia limitata e circoscritta alla dimensione sessuale , a quella straodinaria complicità che ha trovato con lei.. ora la chiamo Y.

E' difficile dare una risposta, e neppure lui è in grado, per ora, di trovarla.

Detto questo, oggi K. mi ha raccontato una cosa che mi ha colpito.

K. mi ha più volte detto di aver spesso fantasticato con lei su incontri multipli. Intendiamoci, K. mi ha detto chiaramente che avrebbe voluto provare lo scambio di coppia, e ci aveva già provato con almeno due sue compagne (di cui una è quella attuale), ma non è mai riuscito ad andare fino in fondo.

Più volte abbiamo parlato di questo, ma io mi sono sempre trattenuto dal raccontargli le mie esperienze, anche se a volte era davvero tentato di farlo. Ma, ripeto, il rapporto che ho con K. è davvero strano, nel senso che non è un vero mio amico, ma , paradossalmente, con lui parlo di molte cose intime.. forse abbiamo un bisogno reciproco di confessarci alcune cose ed entrambi comprendiamo che l'altro è in grado d capire..

Delle sue fantasie "multiple" K. parlava da tempo. E Y. gli aveva pure presentato una sua amica che sembrava disposta ad un incontro a tre... incontro che per ora non è avvenuto, ma che penso troverà una sua realizzazione.

Invece oggi K. mi ha raccontato quello che è successo l'ultima volta che si sono incontrati al motel, la settimana scorsa. K. dà un pò di tempo insisteva con lei per vederla fare sesso con un altro e Y. gli rispondeva che con lui si sentiva di fare tutto, qualsiasi cosa. Questo durava da un pò e settimana scorsa K. ha invitato al motel un suo amico.

Non mi ha detto chi è e io non giel'ho chiesto (anche se immagino bene chi sia...). Ebbene, Y. non lo conosceva nè lo aveva mai visto prima. K. mi ha detto che si sono presentati insieme nel motel mentre Y. era già lì e non sapeva della "sorpresa". K. voleva che Y. facesse un pompino al suo amico e così è stato.

K. voleva vedere Y. mentre spompinava l'amico... e lei lo ha fatto... mentre lui è rimasto a guardare.

Non mi sorprende l'eccitazione dell'amico.. Y. è davvero una bellissima ragazza... Ho chiesto a K. cosa avesse provato e lui mi ha risposto che era stato troppo eccitante.. una cosa davvero incredibile.. E l'amico è rimasto lì fino a quando lei lo ha fatto venire, poi se ne è andato e K. e Y. sono rimasti lì per un paio d'ore a scopare come due pazzi..

E la cosa strana è che K. chiedeva a me se quello che aveva fatto non fosse una cosa da pazzi...e lui che cercava di spiegarmi che in realtà non sentiva la cosa come un forma di tradimento ma come un modo per provare certe sensazioni con lei... e questo lo diceva proprio a me...!!!!

Beh.. non ho fatto alcuna fatica a comprendere il suo punto di vista.. e a giustificarlo... mi sembrava quasi di essere lo psicanalista della situazione.. e K. apprezzava e si sorprendeva di come io riuscissi a capire il suo punto di vista...

E' stato davvero un momento liberatorio per lui e per me... Per lui, perkè aveva trovato una persona in grado di capire il suo più intimo punto di vista (tanto che mi ha saluto davvero entusiasta..e confortato..) e per me, perchè ho ritrovato in lui tutta una serie di sensazioni e di emozioni da me provate moltissime volte...

E' davvero strano come certe cose possano accadere..

 

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domenica, 28 maggio 2006, ore 23:19

Giornata lunga...e sfiancante!!!... Lella era così stanca che è già andata a dormire.

Il primo barbecue della stagione ci ha.. distrutti!!!... E vabbè, eravamo in venti circa, i primi sono arrivati verso mezzogiorno e gli ultimi se ne sono andati verso le 19,00...!!

Comunque è andato tutto bene. Il tempo era perfetto, caldo ma non soffocante. La cosa strana, davvero strana era l'assemblamento degli ospiti. C'erano amici di Lella (ormai diventati pure miei amici), c'erano amici miei di lunga data ( che ormai pure Lella conosce bene) e sono arrivati... Peter e la sua ragazza, Ada, e poi Giulio e Markus. Era la prima volta che i nostri amici "particolari" si incontravano...

Devo dire che le mie iniziali perplessità sono poi velocemente sfumate perchè, grazie alla quantità di persone presenti, tutti chiacchieravano con tutti... chi si conosceva già e chi no...

In particolar modo attendevamo Peter (oddio, per me era solo curiosità). Volevamo vedere la sua compagna. Ebbene, una bella ragazza ma niente di eccezionale. Ha un viso un pò strano, begli occhi, grandi, profondi, ma ha un viso molto squadrato, con zigomi molto evidenziati. Capelli lunghi, castani, e ha un corpo davvero da schianto. Alta, magra, con fianchi stretti... beh, si, fisicamente è davvero una bella ragazza.

Era un pò intimidita... non conosceva nessuno, e devo dire che Lella è stata bravissima nel cercare di farla stare a suo agio, anche chiedendole spesso di aiutarla, nel preparare i piatti, le verdure, ecc..

Anche Giulio mi è sembrato all'inizio, un pò a disagio. Ma è durato poco. Lui è davvero molto brillante e dopo un'oretta aveva già conosciuto tutti e chiachcierava amabilmente con chiunque.

Però devo ammettere che la situazione non era facilissima... avere qui a casa mia i miei amici e gli amici di Lella insieme a due uomini che hanno fatto sesso con Lella, e insieme a me,... e senza che loro lo sapessero.... beh.. era davvero strano...

E più volte io e Lella, incrociandoci in cucina, non potevamo fare altro che guardarci e sorridere tra noi maliziosamente...

Ma tutto è andato bene, anzi benissimo.. Abbiamo pranzato, carne di tutti i tipi, verdure alla griglia, e poi formaggi,.. e tanto buon vino rosso... E poi musica, e relax per tutti.. in giardino...

Si stava così bene che non se ne andavano via più !!!!

Meglio così, comunque.

Quando io e Lella siamo rimasti soli, mentre sistemavamo le ultime cose, raccontavo a Lella i miei pensieri le mie iniziali paure.. e lei mi confermava le stesse sensazioni...ma era contenta che tutto fosse andato bene.. ad un certo punto mi ha detto:... mancavano Andrea e Franco!!!... e rideva... 

E si, mancavano solo loro !!!... però ha insistito.. "è un pò che non li vediamo... dovremmo chiamarli..."...quando Lella dice così, non so se lo fa per stuzzicarmi o se davvero esprime quello che desidera... Di certo lei sa bene che così dicendo mi provoca...

Allora sono stato al suo gioco, e mentre la seguivo che riportava piatti e bicchieri in casa, insistevo.."ma cosa.. li volevi tutti e quattro qui??.. e per fare cosa??..."..

E Lella continuava a sorridere e a guardarmi maliziosamente.. e io ancora.." ma te li saresti scopati tutti??... e si, e davanti a me... dì la verità.."..

E Lella che mi guardava sorridendo.. " e perchè.. non ti sarebbe piaciuto??..ehhh"..

E sì, cazzo se mi sarebbe piaciuto...se ci penso è proprio vero...e poi certi pensieri, mi scuotono e vedevo Lella.. così bella e sensuale. Indossava dei pantaloni di lino un pò corti a vita molto bassa e poi solo una shirt colorata, attilata e corta. Mentre parlavamo di queste cose e la seguivo, mi sono trovato avvinghiato a lei, da dietro. Lella ha posata il vassoio, si è girata verso di me... ha sollevato la shirt...è rimasta a torso nudo.. mi sono buttato in mezzo al suo seno e ho cominciato a baciarla...a leccarla nell'incavo dei seni.. e poi i capezzoli...in un attimo ha sfilato i pantaloni..l'ho presa, solevata e appoggiata sul tavolo del soggiorno.. mi sono sfilato velocemente tutto quello che avevo addosso e sono entrato dentro di lei..

Lella stava con la schiena appoggiata al tavolo, le gambe sollevate e io in piedi che la scopavo intensamente...non è durato moltissimo.. avevamo entrambi voglia... e non appena l'ho sentita venire.. sono venuto pure io, uscendo dalle sue gambe e venendo sul suo bacino...

Ci siamo abbracciati , baciati più volte...e poi abbiamo fatto una doccia insieme.

Ora è a letto e tra poco la raggiungo.

 

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domenica, 28 maggio 2006, ore 01:57

Oggi giornata dedicata ad "obblighi" (anche se per la verità per certi versi molto piacevoli..) familiari.

Poi stasera siamo usciti a cena con amici. Non so perchè, ma ad un certo punto la discussione tra noi maschi è scivolata dagli scandali del calcio alla politica...Ed è diventato tutto un vero... casino !!!...Si dice che il "paese è spaccato in due!...!!!... ma a volte penso che molte teste siano davvero "spaccate in due"..!!

Vabbè, lasciamo perdere che è meglio...

Però la vera sorpresa me l'ha fatta Lella. Per domani avevamo programmato un barbecue con diversi amici e lei mi ha detto stasera di aver invitato pure Peter e la sua ragazza...

Davvero non me lo aspettavo. Loro si sono incontrati due volte in queste settimane ma sempre per lavoro.  Peter sta con questa ragazza e sembra contento e sereno. Venerdì Lella ha incontrato nuovamente Peter e poi lei ha deciso di invitarlo per il barbecue.

Lella pensava che tanto lui non avrebbe accettato di venire e ... invece ha ritelefonato sabato dicendo che sarebbe arrivato. Quando Lella me lo ha raccontato mi sembrava contenta... insomma era curiosa di vedere la sua compagna...

Mah... non so mi sembra strano... non capisco se Peter voglia con questo dimostrare  di aver "superato" i suoi problemi di coinvolgimento con Lella o se voglia semplicemente farci conoscere la sua compagna...

Beh... staremo a vedere...

 

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venerdì, 26 maggio 2006, ore 03:24

Che serata... e chi se lo immaginava..!!... Lella è a letto e dorme, e io mi sono fatto, finalmente, una rilassante doccia al termine di una giornata veramente infinita...

Lella mi aveva chiamato nel tardo pomeriggio. Il padre stava bene, ossia stava meglio (forse aveva davvero voglia di vedere sua figlia...) e Lella mi ha detto che avevo deciso di tornare e che sarebbe arrivata verso le 22,00 (era andata in treno, per evitare problemi di traffico) e io avrei dovuto andare a prenderla alla stazione.

Nessun problema per me. Ho continuato a lavorare in ufficio e ho pensato che sarei andato a prenderla alla stazione e poi andare a cena con lei da qualche parte.

Alle 22,00, anzi anche prima, ero già alla stazione. Il treno è arrivato quasi puntuale. Lella era felice, bella, radiosa... aveva trovato il padre bene... insomma (considerata la sua situazione...) si era sentita molto più sollevata.

Pensavo di portare Lella a cena in qualche bel ristorante... ma lei mi ha detto subito che non aveva fame (aveva già mangiato qualcosa prima di partire) e allora ho optato per uno di quei locali dove si stuzzica e si beve qualcosa..  e quindi siamo andati in un locale, una sorta di happy hour dove si può mangiare , bere.. ecc..

Abbiamo bevuto e mangiato.. e soprattutto bevuto.. Lella era davvero contenta, quasi euforica... la conosco ormai troppo bene... quando supera una fase di difficoltà (soprattutto legata alla sua famiglia e, in particolar modo a suo padre) e si sente tranquilla... si lascia andare... è come se avesse attraversato un ostacolo apparentemente insormontabile e poi arrivata di là... si rendesse conto di avere raggiunto il suo obbiettivo... di assoluta calma e tranquillità..

Vabbè, io ho mangiato qualcosa e siamo rimasti lì un poco... musica alta... anzi fortissima... tanta gente, confusione, abbiamo pure trovato alcune persone che conosciamo... e poi è stata Lella a volersene andare.. ma lei era davvero "calda".... continuava a baciarmi a tenermi stretto a sè...

Siamo saliti in auto e Lella era incontenibile... mi baciava... mi toccava... azzz.. era davvero fantastica... io la adoro quando è così manifestamente desiderosa di me, di tutto...  la trovo splendidamente vitale... bella ed eccitante..

Io mi dirigevo con l'auto verso casa e lei aveva già le sue mani su di me... cercavo di guidare e lei aveva già infilato la sua mano nei miei pantaloni... e in un attimo mi ero trovato a guidare mentre lei mi masturbava.. sfilandomi il cazzo fuori dai pantaloni... lo so, sembra una cosa scema... ma io la trovo sempre follemente eccitante... Guidare in auto e cercare di essere "normali" mentre la tua compagna ti stringe il cazzo nella sua mano.. e beh... è sempre bello... molto eccitante...

Ed è stata sorprendentemente lei a dirmi... di fare un giro.. di cambiare direzione... di andare dove andavamo tempo fa...Beh.. devo dire che eravamo entrambi abbastanza "allegri"... vuoi per il vino bevuto mentre io mangiavo e per i vari cocktails bevuti dopo... però ho capito subito cosa intendeva.

E' stato un attimo. Mi sono diretto subito verso ... l'"inferno" che già abbiamo conosciuto...Sentivo la sua mano che mi stringeva il cazzo, desiderosa di procurarmi una forte eccitazione ...

Da molto tempo non andavamo più lì, in quella piazza, in quei giardinetti... mi sembrava di tornare nel passato.. di rivivere certe primordiali sensazioni e devo dire che trovavo la cosa molto eccitante... anche perchè la sua mano non mi lasciava tregua...

Dopo pochi minuti siamo arrivati... C'erano diverse auto parcheggiate... il solito squallido ambiente, auto che si muovono, auto affiancate... diverse persone che si muovono intorno alle auto.. i segnali, le freccie accese.. le luci interne .. portiere aperte...

Ci siamo limitati ad accostare e fermarci all'inizio della piazza. Ma è sempre un attimo il quei luoghi.. Lella continuava a toccarmi e subito ci siamo trovati con due persone accanto.

Lella in un istante si è sfilata i jeans, rimanendo con il suo perizoma... io ho allungato le mani verso di lei...cominciando a toccarla... alla sua destra.. dal finestrino erano già lì due maschi... uno giovanissimo e l'altro più maturo... che guardavano...mi ero già infilato dentro di lei... la toccavo... e Lella non smetteva di masturbarmi con la sua mano... ma guardava solo loro .. i due tizi.. che erano quasi ormai appoggiati all'auto..

E' pazzesco come queste cose si svolgano così... in modo quasi animalesco... i due tizi avevano il cazzo in mano.. si masturbavano mostrando i loro cazzi davanti a noi, appoggiandosi al finestrino.. e Lella li guardava... io la toccavo e lei continuava a masturbarmi... e i due facevano altretanto... Lella si è limitata ad allungare un braccio fuori dal finestrino... senza toccarli...

Io sono venuto nelle sue mani... ma ho sentito anche Lella venire... e ho visto quei due tizi masturbarsi furiosamente... e venire anche loro... mentre Lella li guardava... il più giovane ha anche afferrato il suo braccio tentando di portarla verso di sè...ma Lella lo ha scostato..

Ho acceso l'auto e in un attimo siamo andati via....è stato davvero pazzesco.. e Lella rideva... sorrideva.. e continuava a stringermelo...

Poi mi ha baciato e stretto a sè per tutto il tempo ... fino a quando siamo arrivati a casa..

Ma che fatica..!!!... ora torno da lei... ma dovevo... avevo bisogno di riprendermi...

 

 

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giovedì, 25 maggio 2006, ore 02:02

Mah... francamente ho la sensazione che ciò che scrivo non venga davvero letto fino in fondo.. o forse sono io che non riesco a farmi comprendere pienamente..

Beh.. opto per la seconda ipotesi !! Non ho mai preteso di poter scrivere saggi sulle dinamiche erotico-sessuali (non ne ho le necessarie competenze...), mi sono sempre limitato ad esprimere a "voce alta" le mie riflessioni, direttamente frutto delle mie esperienze di vita.

Nel mio ultimo post avevo premesso che l'argomento di discussione trattato da me e Lella e stimolato dalla lettura di un saggio-biografia era particolarmente complesso, e che mi sarei limitato ad alcune riflessioni.

E' del tutto ovvio che il "tradimento" di uno dei due (sia dell'uomo che della donna) provoca nell'altro dolore, angoscia, tormento, insomma apre ferite che spesso è difficile rimarginare... ma questo mi sembra di una evidenza palmare.

Ciò che volevo sottolineare è che l'atteggiamento (ovviamente sempre parlando in generale..) dell'uomo e della donna rispetto al "tradimento" assume un rilievo che presenta alcune differenze... differenze legate al fatto che (sempre in generale..) la reazione dell'uomo è spesso legata alla dimensione "fisica" del tradimento della propria compagna, mentre, da parte della donna, questo aspetto "fisico" ha assai meno importanza, rispetto alla dimensione del coinvolgimento affettivo.

Cerco di essere più chiaro. Anni fa mi è capitato , con una mia giovane fidanzata, di essere tradito da lei. Eravamo in un periodo di crisi, e lei si era messa, anche se per poco tempo con un altro ragazzo. Superata la crisi ci siamo rimessi insieme. Io la desideravo molto e volevo ritornare con lei. E ciò si è verificato. Però, per un certo periodo io non ho potuto fare a meno di "tormentarla" chiedendole come faceva sesso con l'altro, come era con lui, ecc.... Insomma, per farla breve, facevo fatica a sopportare l'idea che lei avesse fatto sesso , avesse "scopato" con un altro... che un'altro l'uomo l'avesse "posseduta"...

Lo so bene che era un'idea assurda... noi non eravamo più insieme (anche se la situazione era un pò complicata.. perchè in effetti non ci eravamo mai completamente lasciati... attraversavamo una profonda crisi e ci eravamo concessi una reciproca "libertà"...) , e quindi lei era libera di incontrare chi voleva... ma quando ci siamo accorti che volevamo di nuovo stare insieme la relazione da lei avuta con un altro mi provocava non pochi problemi. Insomma, mi faceva male, e con questo intendo quasi un dolore fisico, l'idea che lei avesse fatto sesso con un altro... pur sapendo che era sempre affettivamente coinvolta con me e io con lei.

Poi in seguito la nostra relazione (che era ripresa e durata per diversi mesi) è terminata. Non so quanto abbia inciso quel suo "tradimento".. ora è difficile per me dirlo. Ma certamente ha inciso. Probabilmente sarebbe finita comunque.

A parti invertite la situazione da me vissuta è stata completamente diversa. Almeno in due occasioni mi è capitato di dover confessare un mio tradimento (a dire il vero, una volta l'ho confessato e l'altra volta sono stato "scoperto" in modo eclatante..) e le reazioni delle mie due compagne sono state differenti. In entrambi i casi le loro preoccupazioni non hanno mai riguardato gli aspetti "fisici" del mio tradimento (come scopavamo, cosa facevamo, cosa faceva lei, ecc...) ma riguardavano sempre e soltanto il mio grado di coinvolgimento affettivo con le altre donne.  Era come se per loro contasse poco o comunque fosse poco rilevante la dimensione sessuale del mio tradimento... e seppur questo le ferisse molto (e procurasse loro comunque dolore) la cosa più importante era quello che io avevo provato da un punto di vista affettivo con l'altra donna.

E ciò era così evidente perchè entrambe non mi chiedevano (anzi neppure volevano sapere) come , dove e quando io facessi sesso con loro... Era come se volevano (e ci riuscivano) a cancellare questo aspetto del mio tradimento. Chiusa la mia avventura e tornato da loro, entrambe erano contente di avermi lì, accanto a loro, anche se, ovviamente, con l'intenzione di capire i motivi e i perkè del mio tradimento e , quindi, di verificare le possibilità di trovare dei motivi per stare insieme e continuare un percorso comune...

In questo senso, e solo ed esclusivamente alla luce delle mie esperienze, ho trovato le riflessioni di quel saggio molto interessanti.

Io le ho confrontate con la mia vita... non pretendo di parlare per tutti... Questa è la mia vita...

Poi ognuno ha le proprie esperienze.. e allora ??.. bene.. va bene così...

Io non dò mai giudizi sugli altri.... faccio già così tanta fatica a cercare di giudicare me stesso...e raramente mi... assolvo !!!

E probabilmente, se non fosse per quel senso di "malessere-insoddisfazione" che sento dentro di me... probabilmente non sarei qui a scrivere questo diario.

C'è chi commenta... "fase di stanca" ??... Mi spiace, ma questa è la vita. Non posso inventare avventure rocambolesche quando queste non ci sono... Per quelle, è sufficiente leggere un libro di avventure (fantasy, erotico, ecc....)

Oggi Lella è andata dai suoi genitori. Il padre non sta bene e lei, giustamente, ha voluto andare da lui.

Credo tornerà domani o venerdì, dipende da come evolverà la situazione. Io stasera , senza di lei, mi sono sentito solo.. e anche un pò triste. Strano, perchè a volte mi piace stare solo..ma stasera no... Lella mi è mancata molto...

 

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lunedì, 22 maggio 2006, ore 00:02

Ciò che è convenzionale e quello che non lo è, quello che è giusto o quello che è sbagliato, il bene e il male...mah.. non so..

Tempo fa, quando ero assai più giovane credevo di avere tutto chiaro nella testa... ciò che fosse giusto e ciò che fosse sbagliato.. i valori, le idee.. tutto chiaro, schematico... quasi perfetto..!!

Ed ero anche intollerante, poco disponibile a capire gli altri, anche ad ascoltarli.. così pieno come ero di tutte le mie sicurezze, delle mie incrollabili certezze... Chi capiva e condivideva stava con me e gli altri... non contavano !!!

E' passato molto tempo...e non è vero che le persone non cambiano... Tutti cambiamo sempre... solo gli idioti non cambiano mai. Si cambia perchè la vita è una continua palestra, una incessabile esperienza di condivisione con gli altri delle proprie sensazioni ed emozioni, si cambia perchè ci si deve relazionare con gli altri, e si scopre che ci sono persone bellissime, anche se rare, in mezzo a tanti mediocri..

E comunque, piano piano, ci si accorge che è sbagliato dare giudizi immediati, che spesso anche le persone apparantemente meno interessanti hanno un loro vissuto, fatto di gioie e di dolori, di esperienze tristi e felici...

Non so perchè sono finito a dire tutto questo... non lo so e non mi importa.. però me lo sono sentito..

Questo pomeriggio io e Lella lo abbiamo trascorso a fare giardinaggio e a leggere, in vero e autentico relax. Io leggevo "Ultimo anno. Diario di fine secolo" di Alain De Benoist.  L'autore è un saggista, il fondatore della Nouvelle Droite francese, un polemista acuto e "trasversale"... Ma non è questo che importa, anzi questo suo libro è l'unico per certi versi biografico e "impolitico".

Comunque scrive molto bene,e mi ha colpito una sua riflessione che riguarda il rapporto tra l'uomo e la donna, la relazione esistente tra il maschio e la femmina. De Benoist sostiene che l'uomo desidera e possiede il "corpo" della donna, mentre la donna vuole e desidera possedere la mente dell'uomo.

E da qui derivano molte digressioni sul valore e l'importanza che l'uomo dà alla bellezza del corpo femminile, a quanto sia importante, per un uomo, l'aspetto estetico, ecc...

Aspetti che, per un certo punto di vista, e comunque in minor misura, sono assai meno rilevanti per una donna.

E la riflessione continuava sul versante del "tradimento". E il suo assioma, in un certo senso, è assai veritiero. L'autore sostiene che per un uomo è difficile accettare e comprendere il tradimento della propria donna anche e soprattutto sotto l'aspetto "fisico"... Se la nostra compagna ci "appartiene", l'idea che lei possa fare sesso con un altro uomo ci sconvolge... L'uomo è così tanto abituato all'idea che la sua donna è "fisicamente" e con il corpo tutta sua, che il solo pensiero che possa fare sesso con un altro uomo diventa un pensiero quasi insostenibile..

Per la donna è diverso. Lei vuole e desidera possedere, soprattutto, la nostra mente e quindi il tradimento del compagno, seppur vissuto sempre con dolore, acquista un significato diverso.

La donna (moglie o compagna che sia..) vuole sapere una cosa, vuole capire se lui è innamorato o meno dell'altra... e del fatto che con lei abbia scopato è assai meno rilevante... Certo, non le fà piacere sapere che lui ha scopato con un altra...ma la cosa che le interessa di più e che lei vuole sapere, è quello che lui prova e sente per lei.

Ne soffre comunque...ma la cosa che la "distrugge" non è tanto il fatto che il suo uomo si è fatto un'altra donna, ma la circostanza che lui possa innamorarsi di un'altra.

L'uomo invece, ovviamente in genere, soffre comunque e non sopporta l'idea che la propria donna, anche per una fatua distrazione, possa avere un rapporto sessuale con un altro uomo.

Insomma, semplificando, la donna per amore è disposta ad accettare che il proprio compagno possa avere una quasiasi "distrazione"... purchè questa non coinvolga la sfera degli autentici affetti, mentre l'uomo fatica ad accettare l'idea che la stessa cosa avvenga per la propria compagna..

E questo perchè accade... è una questione legata all'idea della "penetrazione" ??

La donna accoglie e quindi accetta??.... o è , come credo, tutto un fatto culturale, per cui l'uomo è libero di avere le esperienze che vuole mentre la donna deve sempre e solo... aspettare??

E' complesso, ma interessante...

Mentre leggevo il libro ne parlavo con Lella. Lei che è pure molto gelosa, si trovava perfettamente d'accordo. La cosa che la spaventa di più è proprio quella del tradimento "mentale".. nel senso che è in grado di accettare (anche se molto a fatica - aggiungo io..-) il tradimento del proprio uomo per una mera avventura senza senso...ma non riuscirebbe ad accettare un coinvolgimento maggiore...

E comunque, ne abbiamo parlato parecchio..., ci siamo trovati d'accordo sul fatto che il tradimento dell'uomo o della donna hanno conseguenze assai diverse.. e non so, io non credo proprio di essere un maschilista, ma le nostre sensazioni erano assai simili...

 

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sabato, 20 maggio 2006, ore 01:33

Interessanti gli ultimi commenti... acuti e stimolanti. Sia i dubbi di ComeSeta che le riflessioni di Scarlett80.

Non è "cervellotica" l'espressione... "padrone/schiavo"... usata da Scarlett80. Certo è una forzatura, un modo sicuramente "estremo" per rappresentare una situazione. Ma proprio l'uso di due termini così antitetici e il dubbio circa la riferibilità degli stessi a me o Lella rivela la fragilità o, paradossalmente, la fondatezza di tale ragionamento.

Cerco di spiegarmi meglio. Io non sono nè mi sento il "padrone" o lo "schiavo" di Lella e, nello stesso tempo, Lella non è nè si sente la "padrona" o la "schiava " del nostro rapporto.

E ciò per un semplice motivo (che in parte fornisce una spiegazione ai dubbi e alle perplessità di ComeSeta): il rapporto tra me e Lella, le esperienze che stiamo vivendo, gli incontri e le avventure che sperimentiamo, hanno un senso solo ed esclusivamente se reciprocamente condivise e accettate.

Il piacere per me sorge dal fatto che Lella faccia certe cose e io ne sia consapevole e partecipe e la stessa cosa vale per lei. I suoi desideri sono da me condivisi e in parte anche stimolati.

Se io nascondessi qualcosa a lei o se Lella nascondesse qualcosa a me, ci troveremmo a scrivere un'altra storia. Una normale storia di tradimenti, di amanti .. di corna... ecc...

Devo confessare che conosco bene l'argomento, essendone stato per molto tempo protagonista (soprattutto dal lato attivo, ma anche, seppur in minor misura, dal lato passivo - e comunque in altra fase della mia vita e con altre persone), e non intendo riprovare certe sensazioni e rivivere certe situazioni.

Come si dice... ho già dato su quel fronte !!!

Con Lella è decisamente diverso. E anche lei ne è ormai pienamente consapevole. La nostra storia, il nostro rapporto potrà anche finire domani, tra un mese o tra un anno... ma sono convinto che non sarà un "tradimento" nascosto o furtivo a dividerci. Tutto è possibile, i rapporti possono logorarsi, chiunque può sempre innamorarsi... è la vita, si sa..

Ma io e Lella non abbiamo un rapporto "convenzionale" da difendere ad ogni costo.. non c'è una "forma" da salvare o alla quale aggrapparsi.

Io ho già un "vissuto" nel corso del quale la dicotomia tra il mantenimento e la salvaguardia di un rapporto "formale" e  "ufficiale", da un lato, il desiderio di autentici affetti e passioni, dall'altro lato, mi ha provocato problemi non indifferenti.  E, alla fine, li ho affrontati e superati (anche se con non poche difficoltà).

E non voglio riviverli.

Lo so, Lella è più giovane e certe esperienze non le ha mai vissute. Ma attraverso di me, conoscendo la mia vita e il mio passato, Lella ha comunque acquisito certe consapevolezze. E sono convinto (poi, per carità, si può sempre sbagliare...) che Lella è del tutto impermeabile all'idea del "tradimento"..

Potrebbe certo innamorarsi anche domani di chiunque altro... ma, ne sono certo,... sarei il primo a saperlo.

 

 

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venerdì, 19 maggio 2006, ore 02:24

Ne abbiamo riparlato io e Lella in questi giorni, alla sera, dopo cena mentre, grazie a queste prime giornate calde, ce ne stavamo in veranda.  Mi interessava capire quello che era successo venerdì sera a casa di Giulio... non tanto per il fatto in sè... (anzi, da questo punto di vista era successo ben poco..!!), ma per la motivazione adottata da Lella.

La sua frase...".. voler e dover .." fare... mi aveva colpito. Che Giulio avesse voglia di lei era chiaro, assolutamente chiaro sia a me che a lei. Per tutta la sera avevo notato che Giulio non desiderava altro che stare con Lella, poterla avere.. toccare.. E lei , devo ammetterlo, non faceva nulla per inibire tale desiderio.

Anzi, più volte ho notato un suo esplicito atteggiamento teso a "stuzzicare" o comunque a stimolare Giulio. Per il modo in cui lo guardava o anche solo per tutte le volte che lo chiamava per fare una cosa qualsiasi..

Tra l'altro, da Giulio, ormai Lella si comporta come se fosse una persona di casa... nel senso che si sente coinvolta e responsabile con lui nel gestire le serate, e quindi nel preparare da mangiare e da bere... e capita spesso che sia lei a prendere l'iniziativa per preparare un aperitivo o, a seconda delle situazioni, a offrire qualcosa da bere o da mangiare.. e Giulio lascia fare, anzi appare felice e asseconda tali iniziative di Lella.

A volte sembra che Lella sia la "padrona" di casa.. e ciò con il totale assenso di Giulio.

E' anche vero che Giulio vive come un single e, in effetti, la presenza di una donna è comunque un fatto che viene oggettivamente apprezzato, anche solo da un punto di vista della "praticità" di gestione di una serata con più ospiti. E quindi viene normale, per chi si trova nelle condizioni di Giulio, farsi aiutare da una amica nell'organizzazione e nella gestione di serate con diversi amici.

Ma noi sappiamo bene che non si tratta solo di questo... Il rapporto tra noi tre è assai ben diverso, e questa diversità rende tutto assai più intrigante e anche eccitante.

Anche a me piace vedere come Lella si muove con decisione e libertà a casa di Giulio e il fatto di sapere che lui la desideri rende il tutto ancora più intimamente eccitante.

Sapere e vedere Lella così desiderata è una sensazione davvero unica... da un lato c'è il piacere di ostentare la propria compagna ( e il piacere di sentirla desiderata) e dall'altro lato si avverte quel sottile senso di gelosia per quello che lei fa .. e che da altri viene apprezzato... e desiderato..

Lo so, mi rendo conto che il ragionamento appare contraddittorio... ma è così.. le due sensazioni, seppur contrastanti si fondono tra loro, si accavallano, si intersecano.. e alla fine non si capisce più bene quale sia la sensazione dominante.

E lo stesso... mutatis mutandis... vale per Lella. Anche lei mi ha confessato di vivere una sorta di sensazioni simili. A lei piace sentirsi desiderata, avvertire il desiderio fisico di Giulio e sentire che questo provoca in me un forte stato di eccitazione...

E mi ha confessato che quasi sempre, in queste occasioni, le viene da comportarsi così.. Si rende conto che nel fare certe cose, nel comportarsi in un certo modo (per esempio appartarsi con Giulio, anche solo con la scusa di chiamarlo in cucina) crea una situazione di particolare tensione tra noi...

Insomma, lei è perfettamente cosciente di quello che io provo e sento in quei momenti... ed è consapevole che così facendo aumenta il mio desiderio e la mia passione per lei...

E questo non è eccitante solo per me... ma anche per lei. Anche Lella trova terribilmente eccitanti quelle situazioni. In questo modo mi ha spiegato il senso della sua espressione usata l'altra sera. Mi ha detto chiaramente che si era ben resa conto di quanto fosse eccitato Giulio e di quanto lui avesse volgia di lei.

E, nello stesso tempo, vedeva e leggeva nei miei occhi il desiderio e l'eccitazione per la situazione che si era venuta a creare. Però mi ha detto che pure lei viveva quella situazione in uno stato di autentica eccitazione.

Sentirsi desiderata da noi due, seppur in modi diversi, le provocava un vero stato di eccitazione. Lella mi ha detto che si sentiva davvero bagnata in mezzo alle gambe, anche solo vedendo il mio sguardo, o mentre veniva sfiorata furtivamente da Giulio mentre si trovavano da soli in cucina ( e lui ne approffittava in ogni momento in cui erano soli).

E quindi la sua frase.. volere e dovere... era quasi uno sviluppo "normale"... Giulio era così eccitato e lei si sentiva in "dovere" di soddisfarlo.. e, nello stesso tempo, trovava piacevole farlo... anche perchè sapeva che, così facendo, provocava anche piacere a me...

Ed è vero.. è proprio così.. anche se è tutto maledettamente difficile descriverlo a parole..

E quando siamo usciti da casa di Giulio e abbiamo iniziato a parlarne in auto, io ho allungato una mano tra le cosce di Lella (indossava quella sera una gonna sopra le ginocchia) e mi sono accorto che era veramente eccitata... le mie dita, scostando il perizoma, erano entrate in un attimo dentro di lei...trovandola calda e accogliente.

E arrivati a casa non abbiamo perso tempo... ho voluto baciarla subito lì... fino a farla venire tra le mie labbra..

 

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mercoledì, 17 maggio 2006, ore 20:14

La mia voglia di lavorare diventa giorno per giorno inversamente proporzionale al miglioramento del tempo e al (finalmente) arrivo del caldo.... e purtroppo gli impegni sono invece sempre più stressanti...

Oggi sono riuscito a pranzare con Lella anche se non avevamo molto tempo a disposizione. Mi consola il fatto che anche per Lella gli impegni e le responsabilità crescono smepre di più... e quindi si sta rendendo conto che per certi tipi di attiività gli orari diventano sempre più... elastici... Nel senso che se una cosa deve essere fatta entro un termine... non cè nulla da fare.. va fatta e basta!!

Non ho neppure avuto il tempo di scrivere su quanto accaduto venerdì scorso a casa di Giulio. Oltre ai  suoi soliti amici c'era una coppia di Roma che era venuta a trovarlo trascorrendo il week-end a casa sua.

Tutto normale fino a quando gli amici se ne sono andati e siamo rimasti io, Lella e Giulio, oltre alla coppia di Roma (marito e moglie di poco più di trent'anni, davvero simpatici).

Siamo rimasti ancora un pò a chiacchierare mentre ciascuno dava una mano per sistemare piatti, bicchieri, bottiglie, ecc.. Vabbè, ormai sarà l'"esperienza"... (diciamo così..), ma capisco e avverto subito quando certidesideri cominciano a materializzarsi nell'ambiente...

E che Giulio avesse qualche voglia nei confronti di Lella mi era evidente .. e lo era anche a lei. Certi sguardi, certi ammiccamenti, certi gesti... Lei che andava i cucina e lui che la seguiva... una, due , tre volte e poi quando gli altri erano in salone. All'ultimo, mentre ero a chiacchierare con la coppia e loro due erano in cucina, mi sono alzato e li ho raggiunti. Lella era di fronte ai fornelli e Giulio tutto appoggiato a lei, che la accarezzava e la baciava sul collo... Lella  mi guardava facendo segno di avvicinarmi ... sono andato accanto a loro e Lella ma ha bicato, mentre Giulio la toccava un pò dappertutto...

Poi Giulio è andato in salone e sono rimasto con Lella... continuavamo a baciarci e lei ad un certo punto mi ha sussurrato che Giulio aveva voglia di ... venire...

Ovvio che la situazione non si prestava molto.. con la coppia di amici presenti... ma come al solito accade in questi casi... più le situazioni sembrano difficili e compicate e più il tutto diventa maledettamente eccitante..

Siamo tornati nel salone dalgi altri. Poi è stata Lella a dire qualcosa a Giulio... non mi ricordo cosa.. era comunque un qualsiasi pretesto per andare con lui nelle altre stanze ( per prendere un cd o un libro...).

Era come un segnale che tutti noi aspettavamo... Io sono rimasto lì a chiacchiarare con la coppia e intanto la mia mente andava a loro due, a cosa stavano facendo... ed era una fatica terribile fingere di essere normale, mentre dentro di me provavo una tensione fortissima. Ho aspettato qualche minuto.. immaginavo che tanto non avrebbero potuto spingersi troppo oltre, con quelle persone presenti.

Con la scusa di dover prendere da bere mi sono alzato. Ho percorso il corridoio e sono entrato nella stanza di Giulio. Lui era in piedi, appoggiato alla scrivania, i pantaloni sbottonati, e Lella, in piedi accanto a lui che lo stava masturbando... Non ho fatto a tempo a dire nulla che Giluio ha sussurrato.."scusa.. ma non ce la facevo più...." .. Era visibilmente eccitato e si muoveva per assecondare il movimento di Lella...

Vederli così era davvero eccitante, forse anche a causa della situazione del tutto "furtiva" che si era creata.

Sono rimasto solo alcuni istanti... temevo che gli altri potessero arrivare, e sono ritornato in salone.

Lella ci ha raggiunto dopo pochi minuti e poi, più tardi, è arrivato anche Giulio.

Ancora una mezz'oretta e io e Lella ce ne siamo andati... non vedevo l'ora di sapere tutto...

Subito in auto mi ha raccontato di essersi limitata a masturbarlo fino a farlo venire. Giulio era tutta la sera che era eccitato e aveva voglia di venire... E lei non aveva fatto altro. In risposta alle mie numerose domande mi ha detto che anche lei si era eccitata molto, anche per la situazione un pò strana, e soprattutto per il fatto di essersi sentita nella condizione di voler-dover soddisfare quel desiderio.

Ne abbiamo parlato molto a proposito...

 

Siamo tor

 

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lunedì, 15 maggio 2006, ore 00:53

Finalmente è arrivato il caldo... e oggi abbiamo potuto goderci uno splendido sole... Lella è stata tutto il giorno in costume da bagno o quasi... pantaloncini corti in jeans e costume sopra.

Abbiamo sistemato il giardino... gran lavoro.. anche se inframezzato da intense interruzioni.. vedere Lella così mi provoca sempre delle particolari eccitazioni...e non ho potuto fare a meno di approffittarne..

E' stupendo, nel pieno pomeriggio, entrambi sudati  e accaldati, trovarci desiderosi di abbracciarci...e sfilarci tutto.. e sotto il bersò, prendere Lella e farla salire su di me...io ormai nudo e lei che mi sale sopra.. e mi eccita sempre di più fino a sentirla bagnata... e poi ci tocchiamo... e continuiamo ad eccitarci fino a venire..insieme... rotolandoci sull'erba umida... e cercando di non farci vedere... beh.. splendido!!!

Vabbè... ieri sera siamo usciti a cena con gli amici di Lella ... ristorante e poi enoteca per quattro chiacchiere. Serata divertente e tranquilla, mentre venerdì sera , a casa di Giulio, la serata, iniziata tranquillamente, con gli amici per un mega-aperitivo, è poi diventata davvero un pò particolare...

Ne scriverò domani, ora devo andare..

 

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venerdì, 12 maggio 2006, ore 20:01

Ieri sera è andato tutto come speravo...  Avevo avvisato Lella che sarei tornato prima e che avrei preparato tutto io per la cena (ai fornelli me la cavo decisamente bene...).

Ho fatto la spesa, ho preso un mazzo di bei fiori e sono arrivato a casa ababstanza presto. Ho detto a Lella di mettersi comoda e che avrei pensato a tutto io.  Ho preparato come antipasto dei cestini di parmigiano e montasio con asparagi, gamberetti e uova di quaglia, poi delle linguine con pomodorini freschi, acciughe, olive taggiasche e abbondante ricotta dura, e come secondo dei tranci di tonno appena scottato su un lettino di rucola condita di aceto balasamico... Piatti di preparazione abbastanza rapiida, ma gurstosi..

Anche i fiori hanno fatto il loro effetto... e il clima già all'apertivo era mutato tra noi.

Poi abbiamo mangiato e chiacchierato molto. Ci siamo ritrovati abbracciati sul divano... e siamo andati a letto presto .. avevamo voglia di fare l'amore....il miglior sistema, da che mondo è mondo, per ritrovare armonia e complicità...

Ora vado, stasera dopo cena andiamo a casa di Giulio. Credo che ci saranno anche i suoi amici. In realtà si doveva andare a vedere uno spettacolo ma il programma è saltato.

 

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giovedì, 11 maggio 2006, ore 14:13

Sono due giorni che Lella è incazzata con me e non avevo molta voglia di scriverne.. anche perchè è tutto successo pur una semplice cazzata.

E' successo martedì sera. Dovevo uscire a cena con i soci e alcuni clienti. Non era una cosa organizzata da molto, ma solo dal giorno precedente. Ero assolutamente convinto di averlo detto a Lella. Martedì avevo un appuntamento via l'altro e non ho sentito Lella al telefono, neanche per un breve saluto (cosa che in effetti facciamo quasi sempre).  Poi sul tardi siamo usciti tutti insieme dallo studio per andare al ristorante e ho pensato, tra me e me, che l'avrei chiamata più tardi.

Ma mi sentivo tranquillo pechè ero davvero sicuro di averne parlato con Lella. E, invece, non le avevo detto proprio un cazzo.... del fatto che sarei andato fuori a cena.

Poi (.. quando la sfiga si accanisce...) nel ristorante non c'era copertura del cell.... e quindi non ho telefonato nè ricevuto telefonate. Appena uscito dal ristorante mi sono arrivati i messaggi delle chiamate di Lella...

Le ho subito telefonato.. ed era ovviamente incazzata!! Ho cercato di spiegarle l'equivoco, o meglio il mio errore. Arrivato a casa ho cercato di parlarle... Assolutamente tutto inutile.. La conosco bene, quando Lella è così incazzata, meglio lasciar predere e far passare un pò di tempo.

Ieri sera arrivo a casa, ma il clima non era cambiato... Ne abbiamo parlato un poco. MI sono scusato nuovamente. Su una cosa Lella ha ragione: non avendo più avuto notizie da me e non sapendo che fossi a cena, e non riuscendo neppure a contattarmi con il cellulare, si era davvero preoccupata... tanto che era sul punto di chiamare qualcuno...

Su questo ha ragione e comprendo bene quanto si sia sentita male..

Però non sono d'accordo con lei quando sostiene che il fatto di non essermi ricordato di avvisarla è indice della mia scarsa considerazione per lei o del fatto che antepongo a lei il mio lavoro... ecc... ecc...

Ma che cazzo !!!.. mi sono solo dimenticato...!!!.. anzi non è neppure così... ero convinto di averglielo detto..

Vabbè, stasera torno presto e con un bel... mazzo di fiori... Di solilto, dopo due giorni... le sue arrabbiature cominciano a sfumare...

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lunedì, 08 maggio 2006, ore 00:36

Beh alcune doverose precisazioni...

A Roby volevo dire che con l'espressione "zero assoluto" (in effetti tutta scritta in minuscolo...) non intendevo riferirmi al gruppo sanremese, ma semplicemente specificare che gli amici di Lella, anche con riguardo alla musica di oggi, ai gruppi del presente, hanno una conoscenza pari allo "zero assoluto".....

Nel mio precedente post ho indicato solo alcune delle mie preferenze musicali... e non certo tutti.. e quindi vanno benissimo sia Janis Joplin che i Simple Minds (questi li ho scoperti qualche annetto fa... ad un concerto alle Cascine di Firenze, quando aprivano il concerto di Peter Gabriel.... erano altri tempi !!!).

Comunque non sono un passatista... ogni epoca ha la sua buona e cattiva musica. L'importante è che sia buona musica. E io passo da Otis Reding a Skunk Anansie, dai Jefferson Airplane agli Smashing Pumpkins, da Santana ai Counting Crows...

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domenica, 07 maggio 2006, ore 02:28

Breve aggiornamento... gli amici se ne sono da poco andati e Lella, davvero stanca, è appena andata a dormire. Non ho sonno.  Bella serata a cena fuori con gli amici ( beh.. precisiamo.. gli amici di Lella..) e poi qui a casa nostra per bere qualcosa e ascoltare un pò di musica.

E per la seconda volta consecutiva la discussione è finita nuovamente sulla musica... e questo solo perchè ho messo un cd di Billie Holiday... come se fosse un (una) marziano !!!... Vabbè, io ho qualche annetto in più degli amici di Lella... però cazzo la musica è musica e non ha età !!!

Insomma, più della metà degli artisti da me amati erano per loro sconosciuti... e mi guardavano come se parlassi di... filosofia pura (altro argomento a loro ignoto...)

Delle mie passioni musicali pochi sapevano dire o ricordare qualcosa... e ne ho citate parecchie... la stagione del rock psichedelico e progressivo (Pink Floyd, Genesis, Van De Graf Generator, Yes, King Crimson, ecc...) e di questa solo i Pink Floyd erano da loro conosciuti. E questo senza sapere che gran parte del rock degli anni successivi si è sviluppato grazie a quegli artisti... Peter Gabriel, Robert Frip, Brian Eno...

Rock americano?... Otis Reding..?.. ma chi è ??..Bob Dylan.. ma si ne ho sentito parlare... e Buffalo Springfield??... The Byrds..??.. CSN&Y... ma chi sono ???

The Animals, Eric Burdon, The Cream.... mah... Jimi Hendrix.. ma si mi sembra di sapere...!!!!

Ma andate affanculo!!! E Lella mi diceva di non incazzarmi...!! I Velvet, Lou Reed e John Cale.. ma cazzo li conoscono solo per le musiche degli spot televisivi... e manco lo sapevano...

E non parliamo di tornare più indietro nel tempo.... notte buia, anzi una vera voragine ....

Qualcosa dei Beatles e dei Rolling Stones, ma ben poco... ( e dell'ultimo bellissimo album degli stones conoscono solo lo spot della vodafone....)...

Della stagione punk... nulla!! Niente Clash, Joy Division, Television, Gang of Four, ...

Talking Heads... e chi sono ???... cazzo mi veniva voglia di soffocarli.... Frank Zappa... ma è italiano??.. ma scema che non sei altro... era un gigante di artista...

Ma anche sui gruppi per me migliori oggi... zero assoluto... Radiohead, Muse, ... niente...

Che tristezza... non vedevo l'ora che se ne andassero a casa loro... a sentirsi .. la Tatangelo e D'alessio....

 

 

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sabato, 06 maggio 2006, ore 01:09

Continuamente riscopro l'utilità (francamente per me stesso...) di questo blog proprio quando mi sento sul punto di volerlo chiudere..

Mi rendo conto della "cripticità" dell'affermazione e cercherò di essere più chiaro (spero comunque di riuscire a terminare il post... Lella è a letto che legge ma è sveglia e quindi potrei interromperlo bruscamente..).

E' sufficiente che io descriva una (anche peraltro piacevole, proprio perchè sincera e intima) conversazione con un nostro amico (nella fattispecie Giulio) riguardo i suoi gusti e desideri sessuali, dichiaratamente bisessuali, per far sì che pure io diventi una persona desiderosa di provare esperienze di quel tipo... per dirla in modo chiaro... desidorosa di prendere un cazzo nel culo !!!

Mi viene da pensare che se mi mettessi a parlare in questo blog di cani (che tra l'altro io adoro, avendone da molti anni più di uno...) significherebbe alimentare fantasie circa il mio desiderio di farmi inculare da cani o di far scopare Lella da mute di cani inferociti.... !!!!

Boh... francamente non lo so... forse sono io che scrivo in modo maldestro... o forse molti lettori hanno fantasie... incontrollabili...

Ritornando al tema... Certo, con Lella mi è capitato, ma questo anche prima che iniziassimo questo nostro percorso un pò trasgressivo, di usare, durante le nostre intime e complici performance, lo strap-on.

MI è capitato ed è successo solo con lei. Ci siamo arrivati piano piano ed è piaciuto ad entrambi.  Forse sarà stato anche un mio desiderio recondito... boh... non lo so...

Io so solo che con Lella sono riuscito a vivere una dimensione del sesso assolutamente libera e direi quasi.. "vorace"... forte , intensa, senza limiti, ma altrettanto dolce, tenera, delicata, voluttuosa e ludica.

Chi ha avuto la pazienza di leggere questo blog dall'inizio avrà notato come io e Lella abbiamo vissuto questa complicità anche sul piano sessuale, questo continuo desiderio di giocare e di provare certe sensazioni ed emozioni, questo continuo scoprire i nostri corpi e i nosti desideri, anche le fantasie più intime.

Fuor di metafora!.

Parliamo di "culo". E si, quella parte che tutti abbiamo e tutti utilizziamo...

Ebbene, mi è sempre piaciuto il culo delle donne.. eccome... E Lella ha un culo bellissimo. Sembra riduttivo e banale quello che sto per dire... ma una delle cose che più mi ha colpito la prima volta che ho visto Lella è stato proprio il suo CULO !!! ( non dico nulla di sconvolgente per me, perchè Lella sa benissimo che questa è la verità, e dopo averglielo confessato, ci scherziamo spesso insieme...).

Poi di Lella mi sono innamorato e in modo totale... e quindi il suo CULO è diventato soltanto una delle cose che io (tra le tante..) apprezzo di lei.... 

Lella non aveva mai avuto (nelle sue precedenti esperienze) così tante "attenzioni" per quella sua parte anatomica.  Io, invece, mi ci sono dedicato, e molto.. L'ho accarezzata lì, l'ho toccata, e poi baciata, leccata... le ho infilato dapprima un dito, mentre facevamo l'amore a poi sempre di più....

E per lei era sempre una sorpresa... una piacevole scoperta di un piacere sconosciuto...

E piano piano abbiamo continuato fino ad avere rapporti anali... da entrambi piacevolmente desiderati e vissuti sempre con maggior intensità.

E anche Lella, con il tempo, ha cominciato a giocare con il mio corpo, e in quella piacevole ricerca di sensazioni e di scoperte reciproche non è stato difficile arrivare al punto in cui era lei a giocare con il mio CULO... e quindi... toccarmi dietro... accarezzarmi con le mani, baciarmi sempre più sotto, leccarmi, e poi infilarmi un dito dentro... e sempre mentre facevamo l'amore...

E ne abbiamo parlato, discusso, sorriso, scherzato... e poi la dimensione ludica presente (fortunatamente) nel nostro rapporto, unitamente alla mia e sua curiosità... e poi le ripetute visite ai sexy shop (sia per gioco che per.. altro...) hanno fatto il resto...

Io sono sinceramente convinto che molti uomini che fanno un sesso molto libero con la propria compagna, e che praticano anche il sesso anale (nel senso uomo attivo- donna passiva) non disdegnano l'idea che la propria donna faccia altrettanto con loro...

Quale è la differenza tra il farsi infilare un dito nel culo dalla propria compagna  mentre si sta scopando e il farsi infilare qualcosa di più grosso, sempre dalla propria donna??... La differenza è una mera questione di..."quantità"....

Ma allora la stessa cosa vale per una donna... che si fa scopare da un ipodotato o da un iperdotato.. un cazzo è più grosso dell'altro.. ma intanto sta facendo scopare lo stesso!!!

Sto semplificando, è ovvio.... Ma il concetto mi sembra chiaro. Non credo che ci siano certi limiti nelle pratiche sessuali.  Sono convinto che sia fondamentale l'intesa reciproca, il desiderio condiviso, la curiosità complice...

Non è solo una mera questione di piacere, di orgasmo ricercato a tutti i costi... E' qualcosa di più e di diverso... è una unione materiale e anche spirituale, una fusione totale di corpi e di anime, è corpo e pensiero.... è desiderio... curiosità... è un modo completo di vivere la propria sessualità con amore, piacere, intensità e fantasia.

Quello che tu fai a lei.. lei lo fa a te... insieme...

Boh... non so, ma è quello che penso e che provo... e per ora mi piace molto...

 

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giovedì, 04 maggio 2006, ore 01:56

Si ma che noia certi commenti... ma un piccolo sforzo per non ripetere sempre le solite banalità è chiedere troppo??

Vabbè.. ognuno è libero di divertirsi come vuole. Ciò mi lascia indifferente, da sempre il banale mi annoia...

Stasera io e Lella abbiamo visto in dvd  "Le conseguenze del'amore" di Sorrentino (io lo avevo già visto al cinema e ci tenevo che anche Lella lo vedesse). Anche a lei è piaciuto. Bel soggetto, originale, ottima sceneggiatura (dialoghi essenziali ed efficaci), ottima regia e grande interprete (Toni Servillo). Straordinaria questa figura di un grigio, abitudinario impiegato della mafia, privo di emozioni e di affetti. Fino a quando non si ... innamora..

L'atmosfera ricorda Simenon e Durenmatt. Giallo e sentimenti, tensione e amore. Il caso e la necessità... la solitudine che viene abbattuta dal desiderio di amare ed essere amati, anche con la consapevolezza che questo porterà alla fine di tutto...

E l'amore può anche essere unilaterale... può anche non essere corrisposto... e non per questo è meno intenso o meno vissuto..

Bel tema questo...

 

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