lunedì, 30 luglio 2007, ore 23:49

Come al solito c'è chi capisce e chi scrive leggermente a vanvera...

Ho aspettato con ansia la giornata di oggi. La possibilità, dopo il mio post di venerdì sera, di "leggere" un segno in Mara... un qualche cosa che mi facesse capire che sì, in effetti, lei aveva scoperto il mio diario e che, ormai, sapeva che io fossi a conoscenza della sua scoperta.

Invece nulla. Lei si è comportata come nell'ultimo periodo. Precisa e rigorosa sul lavoro, ma fredda e distaccata con me. Sempre gentile, questo sì, ma molto "lontana" da me.

Non lo so, ho molti dubbi.  Molti non hanno capito il mio stato d'animo.  Non sono assolutamente preoccupato del fatto che Mara possa leggere quello che ho scritto su di lei. Lo so bene che non c'è nulla di "offensivo" nei suoi confronti. In questo diario scrivo sempre ciò che vivo e che penso. E poichè ho solo pensieri "positivi" nei confronti di Mara, sapevo e so benissimo che non ho scritto cose che possano offenderla, sia come donna che come professionista sul lavoro.

Non è questo il problema. Quello che mi sconvolge è il fatto che Mara possa scoprire così, in questo modo, il tipo di vita che conduco con Lella e, soprattutto , quelli che sono i desideri e le mie fantasie più intime.

Lo ripeto. Non sono sicuro che Mara mi abbia "scoperto", ma i dubbi ci sono. NOn ha senso farmi notare che ho sempre usato nomi di fantasia. Se Mara ha scoperto il mio diario può averlo fatto solamente attraverso il mio pc, e quindi, a quel punto, il gioco è fatto...Basta leggere qualche post, ed è chiaro che per lei tutto diventa riconoscibile.

E poi mi si dice che sarei "vigliacco" o "ipocrita" ??. Ma scrivere qualcosa di meno banale, no non è possibile?? Sforzarsi di riflettere un poco prima di scrivere, è una operazione mentale così complicata??

Ma io non mi vergogno assolutamente di quello che faccio. Di nulla e per nulla. Certo, per ovvi motivi (viviamo in una società che ha le sue radicate convenzioni - di forma e di sostanza-), evito di raccontare ad amici e parenti che mi piace vedere la mia compagna che scopa con altri uomini e che la cosa mi fa godere da matti.  Quindi, quello che io e Lella desideriamo fare e facciamo, lo condividiamo con persone che non hanno "pregiudizi" al riguardo.  E' la stessa dinamica che riguarda, tanto per fare un esempio, una coppia scambista.  Non è che chi decide di far dello scambismo comincia a parlarne con i genitori, i parenti, magari nel corso di una bella cena familiare... o ne parla direttamente con amici e amiche e con i colleghi di lavoro. Semplicemente cercherà intorno a sè persone che possono essere interessate a questo tipo di esperienze. E quindi conoscenze personali, o frequentando locali specializzati, luoghi dedicati a quelle esperienze, o attraverso internet.

Non è vigliaccheria o ipocrisia questa. E' semplice buon senso. Se una persona ha interessi o desideri "particolari" e comunque non generalmente condivisi, è giusto e opportuno che cerchi di realizzarli con persone ugualmente interessate.

E io e Lella non abbiamo mai coinvolo i nostri amici, intendo gli amici veri. Sia i miei che quelli di Lella. Le nostre frequentazioni "particolari" hanno sempre riguardato persone conosciute in un certo contesto. E comunque persone interessate a quel genere di esperienze.  Certo, se mai mi capitasse di scoprire che un mio amico condivide i miei stessi interessi o desideri, non mi farei problemi a parlarne con lui.

Per esempio, io e Lella abbiamo una coppia di amici che è stata sul punto di praticare lo scambismo. Non so ne ne ho mai parlato. Tra l'altro sono una coppia di belle persone (dentro e fuori). Sono stati per una breve vacanza (insieme ad un'altra coppia) a Cap D'Agde. E hanno frequentato da soli per un paio di volte un locale privè, anche se non hanno mia fatto da un punto di vista sessuale. Erano e restano curiosi di certe esperienze, che forse prima o poi faranno o che forse non faranno mai. Ne hanno parlato con noi perchè c'è una certa confidenza e fiducia reciproca. IN quel caso, se io fossi stato interessato a esperienze scambiste ne avrei approfittato, ne avremmo discusso di più, forse avremmo provato a frequentare insieme certi locali, ecc...  Ma, dato che non ci interessa lo scambismo, ci siamo limitati a parlarne con loro alcune volte. Però non me la sono sentita di spingermi fino al punto di raccontare le nostre esperienze perchè, di fatto, sono molto diverse dalle loro. Non è vigliaccheria, è solo rispetto per le opinioni e i desideri degli altri.

Però ora devo capire e sapere se Mara ha letto il diario. Altrimenti mi sento "bloccato"... non so e non riesco più a scrivere in assoluta libertà, così come ho fatto finora. Il fatto di sapere che lei possa leggere il mio diario mi mette in una condizione un pò.. particolare... E' come se, a quel punto, cercassi di scrivere le cose ben sapendo che una persona che conosco bene le leggerà... e ciò non può non influire sul modo e sulle cose che vado a scrivere...

Non mi piace questa situazione.

 

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sabato, 28 luglio 2007, ore 00:50

Da diversi giorni non aggiornavo più il diario. E ho anche pensato di non scrivere più. Si, è vero che sono molto occupato con il lavoro e il tempo è sempre poco. Ma non è questo il motivo. E' successo qualcosa che mi ha davvero messo in grossa difficoltà.  E, francamente, non so bene cosa fare.

Penso, credo, ma non ne sono certo, che Mara sia a conoscenza di questo diario... E' questo il mio ...grosso problema. Ma non ne ho la certezza. Da giorni penso e ripenso a tutto quello che è successo, faccio ipotesi, sviluppo teorie, guardo e riguardo la faccenda da ogni lato.. e non riesco a venirne fuori... Insomma, cerco di ricostruire la vicenda.

Io aggiorno il diario da due pc. Da quello fisso che uso normalmente in studio e da quello, sempre fisso, che uso a casa. Mai dal portatile, che peraltro uso poco e solo quando sono via per lavoro o in vacanza. Ho sempre usato certi accorgimenti. E quando finsco di scrivere cancella sistematicamente la cronologio di internet. Cerco di lasciare traccia della mia navigazione su splinder. A casa non ho mai avuto grossi problemi. Lella usa raramente il mio pc fisso. Ha un suo portatile che usa per alvoro, con programmi del tutto particolari e legati alla sua attività. Non le interessa chattare, non usa neppure il classico messenger e naviga assai poco. Ha una casella su libero, che controlla si e no, una volta alla settimana. E poi è totalmente digiuna di ogni conoscenza "informatica" e, tra l'altro, di questo ne va orgogliosamente "fiera".

Lo stesso attegiamento prudente lo mantengo in studio. Ognuno di noi usa il proprio pc e ciascuno di noi ha la propria password (privacy, codici ecc...). Però , di fatto, per ovvi motivi organizzativi, le password non sono così riservate. Nel senso che alcuni conoscono la mia password. Pe resempio la mia segretaria personale la conosce bene, perchè a volte deve usare il mio pc. Ma anche altri la conoscono, anche perchè è un'espressione davvero..."ridicola"... E poi, capita spesso che ciascuno di noi debba lavorare sul pc di un altro e così via. E per certo so che Mara la conosce perchè proprio un paio di mesi fa, mentre mi trovavo fuori studio, l'avevo chiamata al telefono dicendole di andare al mio pc perchè avevo bisogno di alcuni file di word che mi servivano in quel momento e le avevo indicato la mia password per aprire il pc.

Ma questo non mi poneva alcun problema. IO cancellavo sempre (oddio, non proprio sempre...) la cronologia. I dubbi sono cominciati a sorgere quando ho notato l'atteggiamento recentemente assunto da Mara nei miei confronti. Più pensavo a quello che poteva essere successo, a cosa potessi avere fatto io nei suoi confornti e più non giugevo ad alcuna conclusione. Poi mi è venuta in mente una cosa accaduta alcune settimane fa.  mara lavora in una stanza insieme ad un altro collega. Lo schermo del pc, sulla sua scrivania , è posto in modo tale che, entrando nella stanza, lo si nota, seppur di sbieco. Quel giorno ho avuto la sensazione, mentre entravo , che lei immediatamente avesse provveduto a chiudere la schermata che stava guardando. E la schermata aveva quel colore azzurro che è un pò la grafica del mio diario. Al momento non avevo pensato a nulla di che. Avevo, questo sì, avuto la chiara sensazione che volesse chiudere internet, ma avevo pensato che stesse, come tutti fanno, navigando in qualche sito e che non volesse farsi vedere.  Nel nostro studio non c'è alcuna limitazione nell'uso di internet. E' abitualmente usato per il nostro lavoro e poi ci fidiamo dei nostri collaboratori.  Diamo per scontato che ciascuno di loro ogni tanto si prenda qualche "pausa"... ma alla fine il lavoro va fatto e quindi queste "pause" sono del tutto fisiologiche ma non "dannose"...

Solo da una settimana sono giuato a queste riflessioni. Però sono solo ipotesi. Non ne ho la certezza. E ciò mi sta provocando una tensione fortissima. Vedo che Mara non cambia l'atteggiameno con me e io sono sempre più in imbarazzo con lei.  Sto vivendo malissimo questa situazione. A volte penso che siano tutte mie esclusive paranoie e che Mara non sa nulla e mi tranquillizo. Poi penso che sa tutto e che ha letto tutto e mi viene da star male. Sia per il fatto che possa aver letto tutto di me e di Lella e sia per quello che ho scritto su di lei. Poi cerco di tranquillizzarmi dicendomi che in realtà ho scritto di me, di ciò che penso e che vivo, e anche con riferimento a Mara. Non c'è nulla di offensivo... ma poi mi terrorizzo al pensiero che ... non c'è nulla di più "offensivo" della verità !!!!!!!

Ho paura che lei sia andata la mio pc e avendo, magari per caso, aperto la cronologia di internet abbia trovato il sito di splider (magari da me non cancellato la sera prima - cosa che a volte è capitata...) e lo abbia aperto. A quel punto... porca puttana a me e alla mia pigrizia... se uno clicca nella finestra di user si trova lì bello pronto il mio nick e se clicca sulla password se la ritrova in automatico !!!!! E si, lo so che sono un vero coglione... ma è così!!!

Continuo a pensarci e a ripensarci... Non volevo quasi più scrivere. E mi sto facendo tutte le più incredibili paranoie.  E più mi interrogo e più opzioni mi ritrovo...

1) lei non sa in realtà nulla e mi sto solo massacrando i coglioni !

2) Mara sa tutto e ha letto il diario e allora: a) faccio finta di nulla e continuo a scrivere; b) faccio finta di nulla e non scrivo più; c) scrivo quello che sto scrivendo così lei sa chi io so.... ;  e a questo punto cosa succede??... lei esce allo scoperto?... fa finta di nulla ??... riusciremo a chiarire?.. e come ??

E poi le infinite sotto-opzioni. Lei sa, io so che lei sa, e lei sa che io so che lei sa. Va bene, cazzo, tutti sappiamo tutto ! E , a quel punto cosa cazzo succede??... Ma ra resta?, se ne va?... e che altro succedderà???

Non lo so. So solo che non ce la facevo a tenere tutto dentro e a non scriverlo.  Ho scelto di essere un pò fatalista. Tra l'altro questi sono gli ultimi giorni di lavoro di Mara, mentre io lavorerò fino al 9 10 agosto.

Ora di Lella, anche se sono successe cose molto interessanti, non riesco a scrivere. Mi fermo qui.

E' stato forse il post più difficile per me.

 

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sabato, 21 luglio 2007, ore 03:33

Mah... è davvero interessante rilevare come da poche mie espressioni, spesso mediate da oggettive esigenze di rendere meno "identificabile" ciò che racconto, sia possibile giungere a friflessioni così diverse. E' ovvio che ciascuno riconduce ciò che qui legge al proprio vissuto, alle proprie esperienze, positive o negative.  Trovo interessanti le riflessioni e le esperienze molto diverse dalle mie.  Vi colgo forti elementi di riflessione. Trovo, del pari, molto meno interessanti, i giudizi trancianti, del tipo è tutto o bianco o nero.  Boh, non so, per me non è così, non lo è mai stato nel passato e oggi a maggior ragione.

Il mio rapporto con Mara. Ma quando mai io avrei "illuso" o sarei stato "ambiguo" con lei?.. Lei sa tutto di me (a parte il rapporto un pò trasgressivo con lella). Sa della mia vita, matrimonio, figlio, lavoro, convivenza con lella. Sa bene quanto mi è costata la scelta di vivere con Lella e sa bene quello che io provo per lei. E allora??.. Io non sono stato mai nè ambiguo nè scorretto con lei. Lavoriamo insieme ed è nata un'amicizia, e forse qualcosa di più. Ma non l'ho deciso io. E' successo per entrambi. Ma proprio perchè il mio rapporto con Lella è molto forte, non ho voluto spingermi oltre con lei. E Mara lo sa bene, lo ha capito. E allora??... La simpatia reciproca, il piacere di stare insieme a parlare e chiacchierare un pò di tutto rimane e resta. Certo, se fossi stato "libero" (con il cuore e con la mente) probabilmente con Mara sarebbe successo qualcosa. O forse, quanche anno fa, quando ero sposato, mi sarei posto meno problemi e avrei cercato di scoparmi Mara.  Potrà essere condiviso o meno, potrà sembrare un atteggiamento moralmente "scorretto"... ma se ciò fosse successo, sarebbe stato solo perchè anche Mara lo voleva e desiderava.  Non ho mai "violentato" nessuna donna. E, nelle mie "avventure", mi ci sono calato con  tutta la mia persona, con tutto me stesso, spesso uscendone con molti dolori...ferite e lacerazioni...

Però ho sempre cercato di vivere le mie relazioni nel modo più autentico possibile. Ora non so cosa abbia Mara. Ho cercato di parlare con lei, ma non ho ottenuto risposta. Non posso insistere. Deve essere lei, a questo punto (se lo vuole e lo desidera), a darmi le risposte.  Però sono convinto che non c'entrano nulla molte riflessioni da me lette. Non c'entra nulla io mio lasciarmi andare o meno. Lo sapevamo fin dall'inizio e ne abbiamo parlato. C'è stato molto feeling tra noi, ma sempre entrambi consapevoli di quello che ciascuno di noi stava vivendo. No, è qualcosa d'altro.  Anche in questi giorni era perfetta al lavoro. Ma triste, sfuggente. Boh, non voglio pensare a una cosa in particolare... ma per ora la tengo per me.

Lella ieri è andata al mare con una sua amica.  Io , insieme al compagno della sua amica, la raggiungerò domani. In questi giorni di caldo torrido Lella mi ha fatto letteralmente impazzire.  Viene quasi normale l'atteggiamento di limiìtare l'attività sessuale con questo caldo afoso. Ma a Lella accade il contrario. Più fà caldo e più ha voglia. In queste serate mi ha sottoposto a veri tour sessuali... Per carità nulla di spiacevole.. anzi !!! E ogni sera che tornavo a casa letteralmente distrutto... si dedicava totalmente a me.. fin dalla doccia ... Lella ama lavarmi e docciarmi... e immancabilmente finivamo ancora bagnati nel lettone. Per due sere lo abbiamo fatto in giardino, tra gli irrigatori in funzione.  Ultimamente si è resa conto di  quanto sia eccitante per me e per lei sentire i frutti dei notri piaceri.  Io ho sempre amato i rapporti orali, baciare e leccare fino a far venire la partner e continuare a leccarla per assaporare tutto. Per Lella è stata una autentica scoperta all'inizio del nostro rapporto. E con tempo abbiamo continuato e lei lo ha sempre più apprezzato. C'è cos' tanta intima complicità tra i nostri corpi che mi viene naturale baciare Lella dappertutto.. in ogni centimetro e anfratto del suo corpo. Amo l'odore del suo corpo, il suo sapore, adoro la sua pelle. E ciò è diventato reciproco. E mi fà impazzire quando lella mi fà venire con la sua bocca e trattenendo il mio sperma, poi mi bacia. Non mi verrebe di farlo nè di immaginarlo in altro modo. Ma baciare Lella mentre ha la bocca piena del mio sperma è follemente eccitante. E lo stesso accade con lei, mentre io la bacio dopo che ho raccolto nella mia bocca tutti i suoi umori orgasmici.  Le lingue si intrecciano su sapori di sesso profondo e intenso.

E' stata davvero una settimana dedicata a noi due. Ed è stato enormemente piacevole.

 

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mercoledì, 18 luglio 2007, ore 02:40

Potrà sembrare assurdo, ma il mese di luglio è davvero incredibile per il mio lavoro. Tutti pensano di poter risolvere i propri problemi prima di andarsene in vacanza. Mente libera e problemi risolti... Ma non è così, nè per loro nè per me. Certo, a volte mi viene il desiderio di "massacrare" i vari clienti rompicoglioni con parcelle davvero "pesanti".. ma poi quel maledetto senso di responsabilità... mi frena...!!!

Vabbè, va bene così.. però spesso desidererei un pò più di reciprocità nel rapporto.. domanda-offerta... Discorso difficile e ora fuori tema.  Lella dorme da un paio d'ore e io sono appena rientrato da una cena veramente assurda. Clienti stranieri. Seri fino a quando si parla dei loro affari e poi pronti a cercare il "divertimento" più assurdo... Beh, non fà per me. Qualche indicazione e poi... cazzi loro. In questi casi, mi preoccupo davvero della mia tariffa oraria...!!! e vaffanculo!!! Il mio dovere è stato ampiamente assolto.

Sabato sera ci siamo divertiti davvero molto. Una festa da Giulio incredibilmente bella. Non ci divertivamo così da molto. Prima a casa sua e poi in una festa da altri amici in un locale davvero bello. Con tanto di piscina. All'inizio faceva molto caldo, quasi torrido, ma la piscina e poi nella tarda serata, con il fresco della nottata, nel bel verde, tutto è diventato più vivibile. Io e Lella abbiamo ballato tantissimo, e Lella ha cantato.. massì quella specie di karaoke.. però è stato davvero divertente.

Abbiamo finito la serata quasi all'alba. Lella ha invitato Giulio a casa con noi. E lui, nonostante ci fossero molti suoi amici alla festa, ha accettato di buon grado di venira con noi. Vabbè, non eravamo proprio sobri, però la nostra nottata è proseguita ancora.  Ci siamo addormantati nel nostro lettone , con Lella in mezzo a noi. E prima di addormentarci, Lella si è giustamente preoccupata e ... occupata di noi... Forse anche perchè lei era più lucida... però è stata in grado di risvegliare i nostri desideri. Abbiamo fatto sesso in tre, ma in modo molto "calmo", quasi dolce, sicuramente complice il nostro stato un pò..alterato dall'abbondante alcool ingurgitato. Ma ciò non ha impedito a me e a Giulio di dare e ricevere da Lella molto piacere... E Giulio è rimasto a dormire con noi.  E devo dire che è davvero piacevole addormentarsi nel lettone in...tre... avviluppati in tutti i sensi...

Rispondo a qualche domanda. Franco e Andrea non sono scomparsi. Ci si sente spesso, al telefono. Il problema è semplicemente rappresentato dal fatto che non abitano vicino a noi e quindi non è facile organizzare incontri. E comunque va bene così, sia per me che per Lella.

Trovo davvero interessante la riflessione di AMan.... intuire e capire... bel problema...

Con Mara non ho chiarito e non riesco a farlo. Trovo banali certe riflessioni. Troppo scontate. Non è così semplice. Sono convinto che non si tratti di un "gioco di seduzione". C'è qualcosa che mi sfugge e il fatto che non me ne voglia parlare mi lascia perplesso. E non riguarda il mio rapporto con lei. Nel senso che il suo atteggiamento così freddo e distaccato non attiene e non è una conseguanza del fatto che io non mi sia "esposto" con lei. Ne sono assolutamente convinto. Anche oggi è "sparita" all'ora di pranzo.  Ma non voglio insistere con domande assurde. Se vorrà me ne parlerà.  Mi sembra giusto così.

 

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sabato, 14 luglio 2007, ore 02:43

No.. i commenti che ho letto sono fuori strada... Non so cosa sia successo a Mara, ma da mercoledì, si credo proprio da mercoledì, il suo atteggiamento è totalmente cambiato. E non c'entra nulla il mio atteggiamento nei suoi confronti che non è mutato per nulla. Fino a giorno prima era tutto normale, sia con il lavoro che nel nostro rapporto personale. In questo diario annoto mie riflessioni, ma per ciò che riguarda Mara nulla è successo nei giorni scorsi. Anzi, prima di mercoledì, avevamo trascorso giornate intense dal punto di vista lavorativo e "normali" e divertenti sul piano personale. Tante chiacchiere, ma tutte assolutamente "leggere"... Davvero nulla di particolare.  Sono convinto che sia successo qualcosa, ma non capisco cosa. Ho tentato di parlarne con lei, anche oggi. Ma nulla.  Non è "incazzata" con me, nè arrabbiata, ma, non so come dire, certamente più fredda e distaccata. Insomma, mi sfuggiva. E poi mi ha colpito il fatto che non mi guardava negli occhi. mentre cercavo di chiederle se avesse dei problemi... se fosse successo qualcosa... non mi rispondeva ma, soprattutto, non mi guardava negli occhi.

Boh, vedremo, lunedì cercherò di chiarire con lei. Penso che sia un problema personale, forse qualche cosa che riguarda la sua vita e di cui non se la sente di parlarne con me.

Stasera ci siamo visti con gli amici. C'era anche il tipo dei messaggini... Ma Lella aveva già raffreddato la "conversazione" con lui negli ultimi giorni. Anche a Lella non piace questa situazione e poi ha trovato troppo "invadente" il suo atteggiamento. Beh, mi sono "goduto" la serata. Lui tentava di attirare l'attenzione di Lella... e lei si è limitata a .. ignorarlo...

Pensavamo di andare al mare. Ma domenica ho impegni familiari. Ora sto lentamente arrivando al punto (davvero agognato) in cui le ultime "barriere" delle disposizioni della separazione cadranno del tutto. E sarà un bene per tutti. Però è giusto così. Tutto deve avvenire con i giusti tempi e nei modi migliori.

Domani sera, anzi stasera, andremo da Giulio. Festa estiva per il saluto di molti suoi amici che sono già in partenza.

 

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giovedì, 12 luglio 2007, ore 03:15

MI spiace davvero di non poter aggiornare più frequentemente il diario. Ma veramente non riesco.  Ho letto velocemente i commenti. Nel migliore dei casi sono un "porco", un "maiale", una "testa di cazzo" incapace di assumere le proprie responsabilità, un "immaturo" bisognoso di continue conferme...etc..

Beh, in realtà, penso che sia proprio così. Forse Lella è un pò meglio di come viene giudicata, però, anche in questo caso, la colpa è mia. Il limite stà sicuramente nella fallibile e limitata descrizione che dò di lei.

Comunque cerco di guardarmi dentro. E' un difetto che mi accompagna da sempre. E ho la tendenza irrefrenabile a criticarmi. Anzi penso di essere il miglior critico di me stesso. Purtroppo alle mie riflessioni nulla hanno aggiunto  mesi e mesi di analisi. A certe "conclusioni" ero già giunto da solo... anzi , mi trovavo già oltre. E' stato forse a quel punto che mi resi conto che avrei potuto spendere meglio (o peggio..) i miei soldi.

Al riguardo, sto leggendo K. di Calasso. Impegnativo, ma assai illuminante.

Il w-e al lago è stato davvero rilassante. Ne avevo bisogno. Due giorni con amici. Leggerezza e divertimento, senza dimenticare alcune belle discussioni intense, tra politica e cultura.

I messaggini dell'amico continuano ad arrivare. Non sono così idiota da non sapere che vuole scoparsi Lella. Lo so bene, e la cosa non mi dispiace, anzi.  E, nello stesso tempo, non sono così idiota da desiderare di diventare il "cornuto" alla mercè di tutti. Voglio e sono in grado di porre dei limiti alla mia dolorosa/piacevole trasgressione. Non mi è facile, ma ci riesco. Tengo troppo a Lella (checchè se ne pensi) e non voglio perderla... Ed è altrettanto vero che "spingerla" sempre più in là.. e spingere sempre più a fondo le mie sensazioni è qualcosa di enormemente piacevole ed eccitante.  Il senso ed il significato degli sms dell'amico sono chiari ed espliciti ad entrambi. E' stata Lella, fin dall'inizio, a porre freni, proprio per il fatto che è un conoscente di amici.  Ci abbiamo giocato, ovvio.  Onestamente , a Lella, il tipo fisicamente non dispiace, ma i problemi sono troppi.  E altrettanto onestamente, a me piace ed eccita il fatto che Lella mi dica chiaramente che le piacerebbe scopare con lui. E, vista la situazione, questo mi basta. Sappiamo non spingerci oltre.  Il che significa che, in un contesto diverso, il tizio in questione, del tutto sconosciuto ai nostri amici, si sarebbe già trovato a scopare con Lella, con la mia complice presenza.

Da questo punto di vista, la complicità con Lella è diventata sempre più intensa. Ma è una cosa che si è sviluppata con il tempo. E' difficile da spiegare. Ma, per fare un esempio, ci capita spesso mentre siamo in giro, per città, fare commenti sulle persone che vediamo. Passanti, persone che si incontrano al bar o in un ristorante, o in un centro commerciale. Normalmente io nei riguardi di donne e lei nei confronti di uomini. Però. ora, i nostri commenti sono molto espliciti. E Lella mi dice chiaramente quello che pensa vedendo un ragazzo o un uomo.  Del tipo, questo mi piace, mi sembra affascinante o sexy, ecc... E ci spingiamo senza problemi oltre... me lo potrei anche scopare... chissà come è dotato.. etc... Pensieri, banalità, riflessioni, ma tutte in assoluta libertà. Cosa che faccio pure io con lei.

Commento le donne che vedo. Senza problemi. A volte ci scherziamo sopra, immaginando le situazioni più assurde. Poi, a volte, ci ritroviamo alla sera a casa noi due soli a scopare ricordandoci di tizio o di caio. Ridiamo, scherziamo e ci eccitiamo.  Non c'è nulla di diverso dai pensieri di molte coppie. Con un'unica differenza. Noi ci diciamo queste cose chiaramente e, avolte (capisco non sia una differenza da poco...), trasformiamo queste fantasie in realtà.  Vissute e condivise.

Questo "malsano" desiderio si è insinuato dentro di noi. Condurrà a rimpianti e/o rimorsi??.. Non lo so e, francamente, non mi interessa. Forse, in fondo, desidero che la mia vita sia piena degli uni e degli altri.

E' stata piena, per troppo tempo, di responsabilità e di doveri. Continuo a rispettarli e ad adempiere a responsabilità e doveri familiari e lavorativi (checchè i commenti banali si sprechino al riguardo...) , ma desidero follemente abbandonarmi anche agli altri... i possibili rimpianti e gli inevitabili rimorsi...

Sul fronte Mara... boh, da due giorni noto un suo atteggiamento strano, più freddo nei miei confronti. Forse avrà problemi con il suo amico. Non lo so. Non ho avuto tempo e modo di parlarne. Io ero sempre impegnato e lei mi sfuggiva.

 

 

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sabato, 07 luglio 2007, ore 02:23

Niente... ho perso un paio di post... ma in questi giorni sono così stanco che forse avrò anche sbagliato qualcosa digitando il tasto..sbagliato... Stasera ho terminato di lavorare a mezzanotte, e non avevo ancora finito. Ma ho deciso che era troppo, ho spento tutto, sono uscito dall'ufficio e me ne sono tornato a casa. Doccia, cena frugale e un pò di relax. Ho quotidiani in arretrato da leggere di 4 o 5 giorni.

Lella è al lago con la madre. Un paio di giorni dedicati a lei. La raggiungerò domani. Domani la madre torna a casa e in serata verrano a cena da noi alcuni amici. Ho voglia di "staccare" completamente.  Odio e amo il mio lavoro. Lo odio per tutto il tempo che ruba a me e alla mia vita e, al tempo stesso, mi piace per le soddisfazioni che ancora sa farmi provare e per gli stimoli che riesce ancora a darmi. Però è davvero un equilibrio difficile, a volte quasi insostenibile.

Ho lavorato moltissimo con Mara in questi giorni. Nei momenti di pausa mi parla del suo amico, ma quasi sempre, se non esclusivamente, per elencarmi suoi difetti o aspetti del suo carattere che lei non sopporta. Ieri, francamente, non ce la facevo più e le ho detto chiaramente che mi sembrava assurda la sua situazione... che mi sembra che stia perdendo tempo in una storia che non la porterà da nessuna parte...

Potevo anche farmi i cazzi miei... (beh è un eufemismo... il nostro rapporto è ormai diventato da tempo molto confidenziale, e sono ormai normali tra noi certe confessioni), ma è stato il pretesto per Mara di mettermi quasi "all'angolo". Mi ha dato una risposta del tipo... beh.. in attesa di ciò che veramente desidero..che altro posso fare??.. e intanto mi fissava con i suoi stupendi occhi..

Beh, ho cambiato subito argomento.. ma non è facile... Sono ormai convinto che io stia facendo con Mara la figura del più classico degli "imbranati"... E la cosa non so se mi faccia più ridere o..piangere !!

Comunque la situazione diventa oggettivamente sempre più difficile. E forse è anche colpa mia.

Lella, invece, è quasi "assalita" da messaggi dell'amico conosciuto poco tempo fa. Lei si diverte e mi fa leggere tutto. Però lo capisco. Lella gli risponde, gioca, ironizza e lui.. figuriamoci...

Noi uomini siamo davvero coglioni su certe cose. Vediamo una bella ragazza e se solo ci immaginiamo che possiamo scoparcela ci trasformiamo in veri e propri "zerbini".... E vai con messaggi pelosi e penosi.. la fiera delle più assolute banalità... Per carità, conosco bene l'argomento...Sono stato pure io un "maestro" in questa materia.  Con l'unica differenza che Lella lo trova... "interessante"...

Beh, insomma, siamo d'accordo che approfondiremo la conoscenza con lui. L'unica cosa che mi "frena" è il fatto che lui conosce (anche se in modo superficiale) alcuni nostri amici. E le nostre "particolari" frequentazioni sono sempre state rivolte a persone del tutto estranee.  

Commenti interessanti anche agli ultimi post.  Però leggo spesso molte teorizzazioni. E io ormai non voglio più teorizzare sull'amore. Non mi interessa avere una "idea" dell'amore assoluto. Mi interessa solo ciò che provo e che sento. Solo questo è vero e autentico. E non riesco più a vivere nè immaginare l'amore senza il desiderio.  L'affetto, la complicità, la solidarietà , ecc... sono senz'altro importanti... (e il mio matrimonio era diventato proprio e solo questo) ma tutto ciò non mi basta. Questo sta alla base delle proprie scelte e fonda la responsabilità delle relative conseguenze ( per esempio riguardo ai figli). Ma io voglio di più.. voglio decisamente vivere nel modo più intenso le mie passioni.  Forse non è ancora giunta per me l'ora di emanciparmi dalle mie passioni. Per fortuna.

 

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venerdì, 06 luglio 2007, ore 02:20

beh.. non so cosa sia successo. Non riuscivo a collegarmi a splinder.. ed è sparito il mio post di un paio di giorni fa... MI dà francamente fastidio non ritrovare ciò che ho scritto e non ho alcuna intenzione di "ricordarmi" e ripeterlo... Era quello che desideravo esprimere in quel preciso momento...

Boh, vediamo se "ricompare"... Riprovo

 

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