Il.. fine settimana... ci ha rinfrancati... Ma l'inzio di questa è stato davvero stressante. Per fortuna oggi mara mi ha fatto un bellissimo regalo. Non posso dire il motivo nè descrivere il regalo. Ma lei sa quanto mi abbia fatto piacere e lo ripeto qui. Forse perchè, al di là del valore, è un regalo azzeccato perchè frutto di un autentico e sentito pensiero su di me. Mai come oggi ho pensato.. ecco il regalo giusto...
Ma forse è proprio così, quando facciamo un regalo pensando di più alla persona e meno all'"effetto" regalo non si sbaglia mai...
Non so, è chiaro che, per chi legge il diario, possa venir spontaneo immaginare e pensare che Lella sia una "bambola" nelle mie mani, diretta verso gli obbiettivi da me prefissati, ecc... Ma questo è solo il risultato del fatto che sono io a scrivere il diario. Ciò che descrivo avviene sempre sotto il mio personale punto di vista. Io scrivo il diario e, quindi, io dirigo le operazioni. Io descrivo i miei pensieri e, quindi, io decido tutto, e così via...
Ma la realtà è ben diversa. Non mi stancherò di ripetere che in questo diario c'è solo il mio punto di vista. Certo, sono stato io a voler tutto questo. Io ho "iniziato" Lella, in tutti i sensi. Ma anche lei lo ha accettato e poi lo ha voluto. E ora lo condivide. Lella è cambiata in questi anni, pure io sono cambiato. Difficile dire se in meglio o in peggio. Quando si cambia, c'è sempre dell'uno e dell'altro.
E Lella non è una "fanciulla" ingenua e plagiata nè una Messalina cinica e furba. E' una ragazza che cresce, ha fatto scelte e continuerà a farle. E mi piace molto per questo. E proprio perchè la conosco bene so i rischi che corro e spesso mi fermo a pensare se tutto questo valga il rischio di perderla...
P.S. certo che conosco Huellebecq. Ne ho parlato diffusamente in più post. E' uno degli autori contemporanei che preferisco. Soprattuto "La possibilità di un'isola", per me il migliore.
Sto sistemando velocemente molte cosa al lavoro. Domani io e Lella andremo a mare per il w-e. Beh, il tempo è infame, ma stiamo facendo fare dei lavori alla casa e dobbiamo incontrare tecnici e impresa. Quindi partenza il più presto possibile.
In questi giorni Lella mi ha chiarito chi fosse quella persona con cui aveva passato la sera della cena con i suoi colleghi. Non volevo sembrarle troppo "curioso", ma in effetti volevo saperne di più. E poi Lella mi ha spiegato. E' un architetto, ha 35 anni. Non è un dipendente dello studio dove lei lavora, ma collabora, da esterno. Lo conosce da un pò di tempo, ma prima lo vedeva solo saltuariamente. Solo di recente, proprio per dei progetti in corso, lo vede più spesso ed è nata una maggior amicizia. Non è sposato, ma ha convissuto per alcuni anni con una coetanea. La lora relazione è terminata (per decisione della donna) e dopo un periodo molto difficile, di indecisioni, ripensamenti, ecc... lei se ne è andata da casa. E tutto questo, con annessi e particolari, è stato l'oggetto della loro chiacchierata in auto fino a tardi. Insomma, lui si è "sfogato" un pò con Lella. E io, che conosco bene Lella, e la sua indole (un mix di curiosità e sincera partecipazione) ad ascoltare storie e "dolori" altrui, immagino bene che il tizio non abbia trovato difficoltà a sfogarsi con lei. E , a quel punto, la mia domanda era inevitabile. Ma ti piace quel tipo? come è ??.. ecc... beh, è normale, in queste occasioni, sentire sempre un certo moto di "gelosia"... E inevitabili, del resto,le sue risposte... ma si è simpatico, piacevole.. e poi era in difficoltà.. cercava un aiuto.. per sforgarsi, liberarsi un pò... conforto e confronto...eccc....
Devo poi dire che la lettura della Millet ha colpito molto Lella. Ne abbiamo parlato spesso in queste sere. Lella ha divorato il libro e la cosa che mi ha sorpreso è il fatto che aveva evidenziato alcuni passaggi e alla sera voleva leggermeli. Situazioni forti, anche eccessive. Ma sopratutto parti in cui l'autrice riflette sulle sue sensazioni più profonde, cercando di dare una spiegazione ai propri eccessi sessuali, a quel suo senso di totale abbandono, a quel desiderio di lasciarsi usare senza limiti. E ci siamo confrontati con questo. E Lella evidenziava certe sensazioni simili, ma anche evidenti impossibilità a comprendere fino in fondo delle scelte apparentemente così passive, ma che, per altri versi, rivelano una dimensione di profonda e autonoma autodeterminazione. Avremo modo di riparlarne.
Strano ma bellissimo sabato sera... sicuramente diverso dal solito. Niente cene con amici, ma finalmente noi tre. Ci siamo arrivati piano piano, ed era il momento giusto. Con Lella e mio figlio. Abbiamo lavorato molto per arrivare a questo. Non è stato facile, anzi... tanta pazienza, comprensione, rispetto dei tempi, .. far decantare tutto ciò che deve giustamente maturare... e il contributo non solo mio... La madre ha dimostrato, come ha sempre fatto, di essere una persona bella e vera. Sinceramente attenta a ciò che è giusto, al di là di noi...
E vedere che tutto andava per il verso giusto... beh.. mi sono sentito davvero felice... felice dentro... Tutto bene al punto tale che ha voluto che fosse Lella ad accompagnarlo al festicciola... le solite cose.. avrei dovuto farlo io, ma va bene così. Sono troppo contento. Ho temuto molto tutto questo, al punto di pensare che non sarebbe mai stato possibile. E non è stato facile , all'inizio. Lella è stata brava, attenta e paziente.
Era quello che davvero desideravo. Mi sembra davvero strano che tra un pò, ritorneranno a casa insieme...
E poi, coincidenze. Strane ma intriganti. Ieri, anzi giovedì, giravo per il centro. Trovo le bancarelle dei libri fuori catalogo, scontati. Adoro quelle banacarelle. Cerco, rovisto, acquisto. Ho un'amore quasi fisico per i libri, e avverto come un intimo affetto per i libri.. "abbandonati"... fuori catalogo.. quasi dimenticati. E poi, in realtà ci trovi molte cose interessanti, classici, tascabili, a volte cose rare. Infatti ne ho trovati ben due , molto interessanti. Acquistati al volo, E poi trovo "La vita sessuale di Catherine m." della Millet. Ne avevo sentito parlare, qualche anno fa. Aveva fatto un certo scandalo all'uscita. Ma poi non avevo mai avuto l'occasione di leggerlo. Preso e portato a casa. Ne parlo con Lella e le spiego il "caso" che aveva suscitato. Lella legge molto e se trova il libro interessante lo divora. Ieri sera, tornando a casa mi ha detto che lo aveva afforntato e letto più di metà. E' la storia degli eccessi sessuali della protagonista, da tempo critica d'arte contemporanea, che narra le sue infinite peformance sessuali, condivise con i suoi compagni.
Ne abbiamo parlato molto. E Lella mi ha pure letto alcuni brani. Li trovava particolarmente... vicini a certe sue esperienze. Ora non posso dilungarmi. Ma ho notato che la lettura di quel libro l'ha coinvolta molto. Non posso dire nulla al riguardo. Devo leggerlo per saper dire qualcosa. Poi è arrivato il sabato e questa giornata importante. E chiacchierando, Lella ha visto che stasera su Sky, c'è il famoso e sopravvalutato film Histoire d'O... alle 23.15.... Voglio vederlo...mi ha detto... Mi sembra incredibile che non lo abbia mai visto... E vuole vederlo con me. Lo so bene che ciò che le interessa è l'argomento..per il resto il film, da quel che mi ricordo (non lo vedo da molti anni) era ben poca cosa.
Però sono troppo felice oggi per stare a fare il critico cinematografico stasera..... !!!
Dopo due giorni di lavoro intenso (sono sempre rientrato a casa la sera molto tardi), finalmente stasera sono riuscito a cenare con Lella. Bella serata solo per noi. Praticamente non ci evdevamo da domenica. Mi piace tornare a casa e trovare Lella così accogliente. Certo, a dire il vero, oggi al telefono mi aveva ..."precettato"... o stasera torni per cena... o non mi vedi più !!!
Vabbè, Lella sa bene che è un periodo di intenso lavoro per me, però, e su questo ha ragione, a tutto c'è un limite... E quindi doccia, cena e poi relax guardando un film. E poi il "servizio" che periodicamente amo fare... depilare intimamente Lella. E' una cosa che adoro fare. Avere Lella a mia disposizione, aprirle le gambe, e poi passare la schiuma e massaggiarla bene. E poi, piano piano, con il rasoio rendere lisce le sue labbra, depilandola completamente... fino a lasciare una striscia che sale sopra e si allarga leggermente. E poi pulirla, massaggiarla, con creme, e poi accarezzarla, baciarla e leccarla tutta, fresca e profumata. E' un rito lento e dolce, che termina sempre con un orgasmo di Lella. Mi piace continuare a toccarla, a masturbarla lentamente, muovere le dita dentro di lei e sul clitoride, alla ricerca dei punti di maggior piacere... i sensual spots... e poi affondare il viso dentro, baciandola e leccandola... fino a sentire il suo corpo fremere, sussultare, fino all'orgasmo e continuare a baciarla per assaporare fino alla fine tutto il suo piacere.
Mi eccita moltissimo farlo. E poi scivolare dentro di lei e continuare insieme.. per il suo e mio piacere.
L'ho quasi letteralemente portata a letto. Stanca, si è addormentata quasi subito. HO sistemato alcune cose e non vedo l'ora di raggiungerla.
Non so, ma a me sembra di essere, pur tra i mille dubbi che mi attanagliano sempre, abbastanza chiaro su certi miei punti di vista. Probabilmente è un errore mio, una incapacità di esprimere in modo comprensibile i miei pensieri. Non ho mai scritto nè detto che mi diano fastidio i commenti critici o negativi... figuriamoci.. in questi anni ho letto di tutto.... e ne è passata di acqua...
Critiche nei miei confronti..??... ma ci sono sempre state.. e non ho mai censurato, limitato nè interloquito. Mi piace così e continuerò così. Evidentemente questo punto di vista non è compreso e/o condiviso. Ma non è un problema mio. Solo ogni tanto faccio interventi come questo. Piccole infrazioni alle mie "regole".. ma ormai è chiaro... mi piace trasgredire..ogni tanto..
L'ho detto e scritto tante volte... trovo tutti i commenti interessanti..e le polemiche sempre utili, purchè non si riducano a insulti.. e poi comunque poco mi importa. Però questa volta un commento devo citarlo.. è troppo carino davero... insomma ho scoperto che a 45/46 anni si è al tramonto della propria vita... (!!!!).... azzzz.... ma chi lo ha scritto?.... una sedicenne ???.... ehi... forse è un pò troppo presto per leggere questo diario... E io che mi sento così giovane, dentro e fuori... che devo fare ???
Mah... la vita è davvero strana....
Passo a ciò che più mi interessa. Poche righe prima di andare a dormire. Siamo appena tornati io e Lella. E' stato un fine settimana di impegni reciproci. Entrambi familiari. Oggi è stata una giornata bellissima, sole e caldo, anche se con vento. Ed è successa (finalmente) una cosa bellissima, cui stavo lavorando da almeno un anno. Un incontro cui tenevo molto. Insomma, avevo fatto diversi tentativi, ma sempre abbozzati, e non forzavo la cosa per evitare problemi o tensioni. Ho fatto in modo che accadesse tutto nel modo più naturale e forse ci sono riuscito. Vabbè, è presto per tirare delle somme, però mi sento molto più sollevato. Quasi sereno. E devo ammettere ( e faccio fatica a farlo, ma qui mi riesce...) che questo rappresentava per me un grande problema. E non solo per me. Ci si separa, marito e moglie prendono strade diverse, ... ma sono grandi e adulti.. per gli altri.. i figli... è diverso... il dolore, le difficoltà, la impossibiltià di accettare scelte imposte, il naturale desiderio di avere tutto "stabile"... è davvero difficile e doloroso... Però si può cercare di fare , non dico il meglio, ma il minor male possibile. E noi ci stiamo riuscendo, o meglio, cerchiamo di farlo.
Oggi, un bel tassello in quel senso, è stato messo. E io, per una volta tanto, mi sento sereno....
Ho sempre letto volentieri i vari commenti ma, francamente, di recente, mi ritrovo a scorrerli velocemente e, e spesso li "salto"... Una cosa non riesco proprio a comprenderla. Non capisco questa ansia che anima molti commentatori... il voler convincere gli altri della fondatezza del proprio punto di vista.. o anche la assoluta convinzione di aver "capito" tutto e di aver compreso come "stanno le cose"... o così o niente...
Mah, non lo so, sarà per la mia forma mentis, per le esperienze vissute... ma io ragiono in modo totalmente differente. E perchè desiderare o volere che gli altri la pensino nello stesso nostro modo? E perchè tutti dobbiamo essere d'accordo?.. e perchè mai?..
Io trovo bello, positivo e fecondamente stimolante avere punti di vista molto diversi tra loro.
Io ho 3 , anzi 4 amici veri. Amici che mi trascino da molti, moltissimi anni. Con loro divido molte cose della mia vita. Amori, affetti, piaceri, dolori, soddisfazioni economiche e nel lavoro, delusioni e difficiltà, problemi e incomprensioni, ecc... e con loro vivo il rapporto tra contrasti enormi, e questo dal punto di vista della concezione della vita, delle opinioni politiche, ecc.... e allora??... non cambia nulla nel nostro rapporto. Io volgio bene a loro e loro a me. Farei molto per loro e so che loro farebbero (come hanno già fatto e concretamente...) molto per me.
Abbiamo visioni e concezioni diverse, ma ciò non ci impedisce di volerci bene. Non potrei non sentirli, non vederli, non sapere di loro... non potrei far trascorrere troppi giorni senza incontrarli, passare una serata con loro, condividere gli ultimi avvenimenti, i problemi reciproci, sul lavoro, con le rispettive famiglie, o compagne...
Intima condivisione di istanze profonde e palese differenza di approcci di vita... Ma tutto è condivisibile, con il cuore e con la mente.
E leggo persone capaci di giudizi..."tranchant"... Io non ne sono mai stato capace.O meglio, forse sono stato, in una fase giovanile della mia vita, un assertore della necessità di esprimere giudizi definitivi...tra l'altro quasi sempre sugli altri e mai su me stesso. Per fortuna, e di questo ne sono assolutamente convinto, ho superato questa fase immatura della mia esistenza.
Anzi, giudicare il comportamento degli altri da sè in modo definitivo e assoluto (e senza conoscere profondamente e autenticamente la vita dei soggetti in questione) non solo è indice di immaturità, ma rivela anche un'indole profondamente intollerante. E' sicuramente un atteggiamento prodromico ad una visione manichea dell'esistenza.... i buoni di qui e i cattivi di là...i giusti da una parte e gli scorretti dall'altra parte... chi sa veramente amare da un lato e gli incapaci a farlo dall'altro lato.. e via continuando...
E queste persone non sono minimamente sfiorate dal dubbio che le problematiche da loro sollevate possano essere state ampiamente sviluppate, ragionate, discusse proprio dalle persone che sono al centro delle loro attenzioni.
Insomma, io non ho mai parlato di amore ASSOLUTO, di amore PURO.. ecc.. e cose del genere. Ho sempre e solo descritto ciò che provo e sento, e ciò con il massimo della sincerità che mi è possibile esprimere. Ma è la mia verità. E non è poco. Posso solo descrivere ciò che sento e vivo. E' il mio amore, vero, autentico, ma anche relativo, fallibile, istantaneo, quello che ora provo. Ma proprio perchè questo sentimento è avvertito da me come "quotidiano" e ordinario posso descriverlo come tale. E' il sentimento che mi riempie la vita di tutti i giorni , che mi fa sentire la voglia e il desiderio di vedere Lella tutte le sere che torno a casa , di trascorrere il tempo libero che ho con lei, di fare le cose più normali e comuni con lei.
Ora come ora non potrei pensare alla mia vita senza di lei. Adoro condividere ogni cosa che faccio con lei. Dai miei problemi sul lavoro alla più piccola cosa della nostra vita. E la nostra vita, come per tutti, è fatta di tante, innumerevoli incombenze (piacevoli e meno piacevoli) quotidiane. E mi piace affrontarle con lei.
Non è l'amore Asolluto che qualcuno pretende?.. Boh.. chi lo sa??.. per me lo è. E' l'amore che io sento e che sento corrisposto. Tutto il resto è un mero problema nominalistico. Di fatto io so che quando condividi con la tua compagna e affronti la enorme quantità di problemi che io e Lella abbiamo affrontato.. e riesci anche a risolverla... beh, penso proprio che qualche bella prova l'abbiamo superata....
Potrei continuare all'infinito, ma non serve. Mi rendo conto che, in realtà , certe cose le scrivo più per me che per gli altri. Come sempre. A volte penso proprio che questo diario, che mi costa non poca fatica, rappresenti per me un bel risparmio dal punto di vista ... economico... sedute e sedute risparmiate sul divanetto dello specialista... a botte di 70 euro a seduta...
E quindi, a questo punto... Io non amo Lella, lei non ama me, io ho già tradito Lella con Mara, Lella mi ha già tradito con un altro o altri, io la voglio con una gang gang di 250 uomini, lei vuole lasciarmi per un emiro del kuwait, i sono un gay latente, Lella mi lascerà, io la lascerò...
E vabbè... come la Rai... di tutto e di più...
Però la vita è un pò diversa.. spesso assomiglia a una telenovela, ma sono solo frammenti.. poi c'è il resto.. ed è quello che conta. E nel suo flusso, incessante e vivo, io voglio totalmente perdermi... accada quel che accada..
Beh è strano rilevare come certi meccanismi mentali scattino nei rapporti personali quando muta la consapevolezza della conoscenaza che l'altro ha di te. E me ne sonoa ccorto oggi in pausa pranzo con Mara (ultimamente abbiamo ripreso a pranzare spesso insieme). Ora so che mi legge e provo una sensazione strana nel sapere che può cogliere le mie riflessioni. Prima, tutto questo mi bloccava e un pò mi intimoriva... però ora colgo altri aspetti di questa situazione. E' come se parlassi con lei... due volte.. di persona e "privatamente".. Beh, di certo con lei diventa difficile..."barare"...
E' bastata una sua domanda.... hai visto la partita ieri?.. ti sei divertito?...
Domanda assolutamente normale e legittima se rivolta a una persona che sai essere amante del calcio e.. dell'inter. Ma poi scatta il meccanismo associativo... Mara mi legge e sa bene che la partita la vedevamo a casa di Giulio.... E ci siamo scoperti, nei nostri sguardi.. a pensare la stessa cosa. Non è stato necessario esplicarlo chiaramente. Era palese ad entrambi. E abbaimo cambiato argomento. Ma ho notato un sorriso furtivo, mentre Mara abbassava lo sguardo sul piatto... come dire... tanto so già che lo descriverai... racconterai la tua serata...
E la serata è stata davvero bella. Iniziata bene e terminata meglio. C'era parecchia gente. A dire la verità, non mi piace vedere le partite di calcio con troppa gente. E a maggior ragione quando ci sono persone cui non interessa il calcio. La casa di Giulio è grande ma non si capisce perchè, in queste occasioni, anche chi è totalmente disinteressato all'evento sportivo si sente autorizzato ad intervenire, a fare commenti.. insomma a rompere i coglioni. Ma restatene di là ad abbuffarti di cibo e a bere del buon vino.... Vabbè ma ormai lo so. L'unico modo per vedere bene una bella partita di calcio è da soli o con pochi e seri amici !!!
Beh, almeno Lella (che del calcio se ne frega totalmente) non rompe mai i coglioni. Anche ieri sera aiutava a offire da mangiare e da bere. All'intervallo del primo tempo Lella si è avvicinata e mi ha sussurrato che Giulio le aveva chiesto di fermarsi dopo e mi chiedeva se ero d'accordo. Per me andava bene. E poteva fermarsi anche Markus?.. per me va bene e per te?... si.. Lella mi sorrideva...
Quindi ho assitito ad un secondo tempo al limite dell'infarto. Tra le emozioni della partita e le immagini che mi scorrevano nella mente su quello che sarebbe stato lo sviluppo della serata...
Belle emozioni, intense sensazioni... è qualche cosa di davvero unico..
Alla fine abbiamo aspettato che tutti se ne andassero. E quell'attesa è uno dei momenti più belli. Gli sguardi tra me e Lella diventano complici. Mi sembra di vedere quasi un suo "cambiamento" fisico in quei momenti. Come se lei diventasse più sensuale nei gesti, nei movimenti, anche quelli più normali. Vederla spostare piatti o bicchieri.. è come se facesse tutto in una "sospensione" dei tempi... un prolungamento degli avvenimenti futuri..
Poi siamo rimasti soli, inseme a Giulio e Markus. Questa volta volevo fosse mia l'inziativa... avevo immaginato prima i modi e i tempi... Ho preso Lella per la mano, le ho fatto liberare il grande tavolo nel salone, perchè rimanesse senza tovaglia, la base tutta in legno di ciliegio. L'ho accarezzata, baciata e ho inziato a spogliarla. In questi casi i rituali si assomigliano molto. O lasci fare al lei, o lasci fare agli altri uomini o fai tu. Basta decidere. E gli ltri uomini aspettano gli eventi, si adeguano al rituale che noi decidiamo. E infatti Giulio e Markus erano seduti sul divano di fronte a noi, assistendo attenti. Ho cominciato a spogliare Lella, piano piano. Prima il giacchino corto, poi la gonna, quindi la camicetta.
Mi piace mostrare Lella così. E vedere gli "spettatori" che gradiscono.. è davvero eccitante. Basta osservare i loro sguardi, fissi sul corpo di lella.. le loro mani che cominciano a muoversi, a stimolarsi il sesso... E poi ho proseguito, dapprima slacciando il reggiseno, poi mi sono inginocchato di fronte a Lella. Le ho sfilato il perizoma facendolo scorrere lungo le gambe. Le ho lasciato solo le scarpe, nere con un tacco alto. Sono rimasto un pò inginocchato. Le ho allargato un pò le gambe, iniziando ad accerezzarla. Poi l'ho baciata sul pube. Ho appoggiato la mano. Volevo sentire le sue labbra. Sentivo il suo corpo sussultare ..il suo movimento del bacino per offrirmi meglio le sue labbra. Ho continuato a toccarla e baciarla fino a quando non ho avvertito l'umidità del suo piacere aumentare... Adoro il modo quasi osceno con cui Lella sa mostrarsi agli altri uomini... quel suo perdere ogni pudore.. quel suo mostrare in modo evidente la sua eccitazione, il suo desiderio...
Mi sono rialzato. Ho preso Lella e l'ho fatta adagiare con la schiena sul tavolo. Le gambe sollevate, aperte. La sua fica disponibile. Mi sono chinato a baciarla. Le tenevo le gambe allargate e la leccavo con avidità...e sentirla bagnarsi così mi eccitava da morire.. Giulio e Markus si erano già spogliati e si erano avvicinati al tavolo. Mi sono messo accanto a Lella. Per accarezzarla lungo il corpo, chinandomi a darle dai baci sulla bocca, a stringere il suo viso tra le mie mani. Poi le ho preso la braccia, tenedole appoggiate sul tavolo accanto alla sua testa. Mi piaceva vedere Lella così indifesa, aperta, disponibile.. mentre Giulio e Markus, in piedi davanti a lei cominciavano a toccarla.. le gambe, la figa, strofinandosi contro di lei...
In quella posizione il corpo di Lella diventa totalmente diponibile... e consente di essere penetrato al meglio. Ho visto prima Giulio entrare dentro Lella, tenedole la gambe aperte... e poi Markus... e poi si alternavano. Io tenevo il corpo di Lella nella giusta posizione, con il bacino al limite del tavolo onde consentire a loro di poterla scopare perfettamente in piedi. Sentivo i colpi sul corpo di Lella. Non mi staccavo da lei, le tenevo sempre per le braccia... mi piaceva e mi eccitava limitare i suoi movimenti, la spostavo solo con il corpo per permetterle di baciare il cazzo di Giulio o di Markus che si avvicinavano alternandosi. Lella è venuta due volte... sempre rimanendo in quella posizione. Giulio è venuto quasi inseme a lei. Ha sentito l'orgasmo di lella crescere, lo ha accompagnato fino alla fine, poi si è scostato dalle sue gambe ed è venuto sul suo corpo. Markus ha impiegato molto di più. Forse aveva bevuto un pò troppo. Ma ha continuato a muoversi dentro di lei... per molto tempo.. Ogni tanto si toglieva dalle sue gambe e si accostava al suo viso. Io spingevo al testa di Lella contro il suo cazzo.. e poi riprendeva a scoparla... Non abbiamo mai cambiato posizione... è andato avanti fino a quando ho sentito Lella venire una seconda volta. E Markus continuava. Dopo qualche minuto...si è sfilato ed è venuto verso il viso di Lella, solo a quel punto ho lasciato libere le braccia di Lella. Le ha preo in mano il cazzo e lo ha fatto venire... e Markus finalmente è venuto, schizzandola sul seno e anche sul viso...
Io non sono venuto.. sono rimasto eccitato tutto il tempo, ma ero troppo coinvolto a tenere Lella in quella posizione... non lo so, mi piaceva così... Sentivo quasi una sensazione di dolore fisico, un innapagamento doloroso ma terribilmente piacevole.. difficile da descrivere. Anche Lella se ne è accorta e poi ne abbiamo parlato durante il rientro. Voleva sapere da me cosa avessi provato e perchè non avessi partecipato. Ma anche a lei erano piaciute certe sensazioni. Quasi di abbandono totale. Non ho avuto problemi a raccontarle le mie sensazioni in quel momento. Avrei voluto vederla scopata da più persone... immaginavo di vedere quasi una fila di persone davanti a lei... Lo so, sembrerà assurdo, ma era quello che sentivo in quel momento. Eravamo ormai in casa, e raccontavo tutto questo a Lella. E Lella mi ha fatto venire toccandomi dolcemente. E' stato un orgasmo quasi doloroso, come il desiderio di liberare un piacere troppo compresso, trattenuto a lungo. Ma quella posizione, quella situazione mi aveva davvero spinto a immaginare qualcosa di davvero eccessivo.. Mi tranquillizza il fatto di averne parlato con Lella, di averle raccontato tutte le mie sensazioni.
Oggi giornata di completo relax. Lella è andata a trovare una sua amica e io mi dedico alla lettura.
Il week-end non era iniziato nel migliore dei modi... venerdì sera Lella è uscita a cena con tutto il suo studio. Eravamo d'accordo che l'avrei aspettata a casa , perchè tanto si sarebbe fatta riaccompagnare certamente da qualcuno. Ma aveva telefonato mentre era a cena preannunciandomi che, visto come procedevano lentamente le cose a cena, avrebbe fatto tardi. Nessun problema per me. Vado a dormire sempre tardi. Poi si sono fatte le due e poi le tre... e nessuna notizia di Lella. Non avevo voglia di chiamarla ma mi innervosiva questo suo silenzio. Quindi me ne sono andato a dormire. Lella è rientrata verso le 4.
Solo il tempo di due chiacchiere. Mi ha detto che dopo cena con un gruppo ristretto ( i più giovani) era andata a ballare in un locale e poi si era fatta accompagnare a casa da un collega ed era rimasta a chiacchierare con lui in auto. Il tizio è appena uscito da una storia un pò difficile e aveva voglia di sfogarsi un pò... Io invece non avevo alcuna voglia di parlarne in quel momento, anche perchè ero un pò...incazzato... Lella ha tentato qualche avance... aveva voglia di giocare un pò... ma non era il momento per me.. e quindi è finito tutto lì. Il mattino dopo al risveglio Lella.. si è fatta... "perdonare"...Mi sono svegliato sentendo le sue mani scorrere sul mio corpo...
Beh, svegliarmi e vedere il bel visino di Lella sorridente ha sempre un benefico effetto per me.. Mi ricordavo benissimo dell'incazzatura della notte appena trascorsa... ma tutto si è immediatamente cancellato. Lella era già sveglia da un poco, fresca e profumata. Giusto il tempo di andare in bagno e tornare a letto da lei. Lella si è dedicata a me, accarezzandomi e baciandomi dappertutto. Poi si è soffermata sul mio cazzo. Voleva che stessi fermo, totalmente sdraiato. Mi ha fatto eccitare e poi è salita sopra di me. Ha fatto tutto lei. Mi muovevo appena. Ha continuato a muoversi mentre io mi limitavo ad accarezzarla e ad accompaganre con le mie mani il movimento dei sui fianchi. E' venuta così, stando sopra di me. E poi ha continuato a baciarmi, fino a farmi venire nella sua bocca.
Poi finalmente qualche spiegazione sulla serata. Mi aveva data fastidio soprattutto la sua assenza di notizie, una telefonata, un sms... Non ci aveva pensato, tra la cena, che si è protratta più del normale e poi il locale, il tempo era trascorso e poi si era accorta che era troppo tardi e non ha pensato di chiamarmi. Vabbè. Storia chiusa.
Ieri sera siamo usciti a cena con amici. Avremmo dovuto vederci con Giulio, ma poi una coppia di nostri amici aveva organizzato questa cena con altre persone e non... potevamo mancare... le solite storie.. se non vai poi qualcuno ci rimane male, ecc... E ieri sera mentre ci stavamo preparando per uscire, io e Lella ci siamo guardati...e ci siamo confessati entrambi che avremmo avuto voglia di fare ... ben altro... E la cosa bella è che ciascuno di noi lo pensava ma non lo diceva all'altro... E' bastato uno sguardo, mentre lei sceglieva cosa indossare, per capire che eravamo entrambi sulla stessa...lunghezza d'onda...
Beh, è stata davvero piacevole questa sensazione. Poi, vabbè, ci siamo anche divertiti e la serata è stata gradevole.
Invece vedremo Giulio stasera. Andiamo a casa sua a cena e per vedere la partita Juve-Inter. Saremo in tanti.
Nonostante la festa, ho lavorato anche oggi. Troppe incombenze arretrate. Lella è uscita nel pomeriggio con gli amici e verso sera l'ho raggiunta in un locale. Avevamo un appuntamento con Giulio, per un aperitivo. Era da un pò che non ci incontravamo con lui. Sempre in forma e allegro, pieno di impegni e di cose da fare. In questo periodo è stato spesso via per lavoro. Troppe le cose da raccontarci per poter soddisfare le reciproche curiosità.
Un aperitivo, un secondo e poi un terzo... con Giulio è sempre così... La serata stava prendendo una inaspettata piega ... visto l'umore di Giulio e ...l'allegria di Lella... Pensavo ad un rapido aperitivo (per poi fare ritorno a casa) e invece il clima si stava facendo molto più... caldo. Poi, per fortuna (o sfortuna?...) ci hanno raggiunti alcuni amici e amiche di Giulio. Ci hanno convinto ad andare a cena con loro.
Serata piacevole, ma appena terminata la cena io e Lella ce ne siamo andati. Dovevo per forza tornare a casa per finire un lavoro urgente per domani. Giulio ci ha accompagnato all'auto. Sperava in un fine serata ben ..diverso... ma ha capito che non potevamo fermarci più a lungo. Anche Lella mi è sembrata dispiaciuta dell'epilogo della serata. Siamo rimasti d'accordo che ci vedremo sabato sera e organizzeremo qualcosa.
Poi in auto ho chiesto a Lella se fosse dispiaciuta di essersene andata. Le ho anche detto che avrebbe potuto fermarsi lei e poi farsi riaccompagnare a casa. Mi ha sorriso, dicendomi che andava bene così.
Arrivati a casa, Lella è andata a letto a leggere. Io ho completato il mio lavoro. Domani avrò una giornata altrettanto impegnativa per il lavoro. Lella domani sera uscirà a cena con tutto il suo studio. Potrò quindi lavorare fino a tardi... bella prospettiva...!!!
Però la serata e l'incontro con Giulio mi ha lasciato un pò in... sospeso... è difficile scacciare dalla propria mente certi desideri, certe voglie... la necessità di sentirsi travolgere da certe emozioni...
Aspetto con ansia il prossimo sabato sera...