Lella e' andata a sciare con i nostri amici. Troppa poca neve e troppo freddo per i miei gusti. Leggo e sistemo un po' di cose. Staremo in montagna un po' di giorni. Lella fino alla befana, mentre io tornerò in città dopo capodanno per lavorare qualche giorno e risaliro' in montagna per l'ultimo fine settimana.
Siamo insieme ad alcuni amici e altri ci raggiungeranno per il capodanno. Ho davvero voglia di rilassarmi e riposarmi in questi giorni. Le ultime settimane di lavoro sono state davvero frenetiche.
La serata al prive è stata davvero unica, e ci siamo divertiti molto. E non solo per il "sesso". C'era una festa pre-natalizia. Tutti vestiti eleganti. Molte coppie e diversi singoli. Diverse coppie già viste in altre occasioni e c'era la coppia che abbiamo conosciuto l'ultima volta. Buffet "ricco" e tanto ballare. Tralascio di raccontare i vari giochi e giochini che sono stati fatti per ravvivare la serata. Solo per amor proprio preferisco evitare di raccontarli. Cose a metè tra il fanciullesco e il trash.... E vedere gente di una certa età fare quelle cose era davvero..incredibile... A volte mi sembrava di morire da tanto ridevo...
Io e Lella eravamo davvero sconvolti... ma in senso positivo... E poi strip, e poi balli, e poi i vari giochi ad indovinare chi e cosa e soprattutto ... di chi... La coppia che conoscevamo (non ricordo più come la avevo denominata.... dovrei tenere una...legenda... per ricordare come rinomino le varie persone...) era dispiaciutissima per non potersi dedicare a noi. Ma erano impegnati con una coppia nuova, ed era loro compito..."iniziarli" a quell'ambiente. Una coppia conosciuta in un sito di aspiranti scambisti. Per noi nessun problema, ma lui mi sembrava davvero scocciato di non poter stare con noi.. anzi con Lella..
Comunque siamo stati sempre con Andrea e Franco. Evitando i vari "attacchi" da coppie e singoli. Ci siamo divertiti girando le stanze e gli ambienti. Ci siamo"scaldati" nel salone "collettivo". La stanza con un enorme letto nel mezzo e divanetti tutti intorno. Le coppie che lo desiderano si mettono sul lettone e cominciano a fare ciò che vogliono, attirando o meno altre persone. Franco ha portato Lella sul letto e io mi sono messo seduto sul divanetto ad assistere, mentre Andrea girovagava un poco. Franco e Lella hanno cominciato a fare alcune cosette sul lettone, in mezzo ad altre tre coppie. Ma senza scopare. Solo sesso orale. Lella si è divertita ad eccitare Franco, il quale, vista la sua non indifferente dotazione, è stato al centro dell'attenzione di un po' tutti i presenti. Vedevo Lella in un certo senso... "orgogliosa" di essere la destinataria delle attenzioni di Franco. E devo dire che le attenzioni di quasi tutti erano concentrate soprattutto su di loro. Anche perchè le altre coppie erano decisamente meno affascinanti di Franco e Lella e sopratutto Lella era la più giovane presente nella stanza. Il tempo di far venire Franco, prima con un lungo lavoro di bocca e poi con la mano, e poi abbiamo ripreso a girare.
Abbiamo terminato la serata in una stanza. Io, Lella, Franco e Andrea. La stanza è rimasta aperta, in modo che chiunque potesse affacciarsi e anche assistere. Ho passato quasi tutto il tempo accanto a Lella, tenendola vicina a me. E Andrea e Franco non si sono fatti mancare...nulla...
E devo riconoscere che gran paerte dell'eccitazione mi veniva provocata anche dalla visione delle persone che assistevano, che si masturbavano o scopavano davanti a noi. Lella lo ha fatto solo con Andrea e Franco, ma l'eccitazione per tutti era amplificata proprio da questa "partecipazione " collettiva. Andrea, come a solito, è stato sobrio e contenuto, ma sempre sottilmente "porco", mentre Franco, come al solito, è stato insauribile nelle sue voglie. Credo sia venuto almeno tre volte. E ciò con grande soddisfazione per Lella.
Siamo usciti dal prive che erano le cinque, poi passaggio a casa di Andrea e siamo arrivati a casa che era l'alba.
Volevo scrivere di GP, ma ora non posso. E ho bisogno di un po' di tempo...
siamo in partenza. Non so se riuscirò ad aggiornare il diario. Avrei molte cose da scrivere. Ma gli impegni sono stati molti. Con Lella, i parenti, gli amici.
Il sabato sera al privè è stato davvero eccitante e divertente. Una serata che non dimenticheremo facilmente. In questi giorni io e Lella abbiamo molto discusso di GP. E' ormai evidente il suo interesse per Lella. Lei mi fa leggere i suoi messaggi e vuole sempre dirmi cosa e come risponde. E' però un problema, un grosso problema. E' la prima volta che ci troviamo di fronte ad una persona che ci conosce, che fa parte, in un certo senso, della nostra vita, del lavoro di Lella. E lui non potrebbe essere certo messo al corrente di quello che io e Lella facciamo.
Lei prererirebbe lasciare perdere. E' troppo rischioso per tutti e due. Non lo so, ne parliamo ma i dubbi sono molti. Lui però è insistente e Lella non è indifferente. Vabbè , è una cosa complessa. Devo avere più tempo per descrivere meglio la questione. b.n. a tutti.
Sto aspettando che Lella ritorni a casa. Ultimi necessari acquisti per i vari regali. Sono in piacevole agitazione da ormai diverse ore. Il pensiero della serata che ci attende mi provoca sensazioni che è difficile descrivere. Eccitazione, sgomento, inquietudine, ansia e un sottile e profondo nonchè acuto piacere. Sembrano sensazioni tra loro contrastanti, ma è proprio così.
Dal momento in cui Lella, prima di uscire, mi ha mostrato l'abito per stasera, non sono più riuscito a restare tranquillo. Un abito nuovo che lei ha acquistato pochi giorni fa. Nero, arriva fino alle ginocchia, con la gonna non stretta, insomma con una sorta di pieghe che non riesco a descrivere. E poi la parte sopra è elegante e sensualissima. Due specie di fasce salgono fino sopra alle spalle, lasciando un profondo spacco nel seno. E questo sia davanti che dietro. Lo indosserà senza reggiseno, solo con un peri nero. E reggicalze sempre nero. E scarpe nere con tacco alto. Insomma, davvero bellissima.
Non ci sarà una vera cena, ma una sorta di buffet. Così mi ha detto. Beh, vedremo.
Giovedì sera abbiamo invece salutato Giulio e i suoi amici. Cena a casa sua. Il suo solito gruppo. Variopinto ma divertente. Giulio ha un pò "sconvolto" tutti con i suoi regali. Regalini per tutti, ma un pò bizzarri. Tutti acquistati in un sexy shop. Nulla di eccessivamente volgare. Manette colorate, con finti brillanti alla swarowski, con piume, ecc... tanga e peri colorati e mega-sexy, accessori vari... e a volte di difficile comprensione circa il relativo uso... Vabbè cose da ridere . I nostri regalini erano decisamente più... classici. Un ventaglio di libri da scegliere a caso. Comunque, seppur molto diversi da noi, Giulio e i suoi amici, in particolare alcuni, sono davvero persone interessanti da frequentare e certamente piacevoli.
Anche questa è un'altra delle cose che apprezzo di Lella. La sua curiosità verso le persone, anche diverse da noi, la sua capacità di cogliere gli aspetti più interessanti, sinceri e autentici, senza farsi condizionare da pregiudizi vari. Il dopo-cena, sul tardi, è stato dedicato a noi quattro. Io , Lella , Giluio e Markus. E tutto è avvenuto senza che ci fossimo detti alcunchè. E' stato come un reciproco invito... implicito.
E ridendo e scherzando.. le manette regalate sono state...usate!!!. Complice il collettivo stato di leggera ebbrezza, ad un certo punto Markus ha "ammanettato" Lella. Prima con le mani dietro. E vedere Lella che si divertiva... beh..insomma, è stato davvero strano ma eccitante. Dominava sempre l'aspetto ludico, del gioco vissuto con il sorriso. Ma, è incredibile, quanto conti in queste situazioni la dimensione della propria immaginazione. Vedere la propria compagna così immobilizzata e a disposizione di altri due uomini è stranamente coinvolgente. Per carità, nessun tipo di violenza, neppure accennata. Ma una sensazione di "dipendenza" fisica, questo si. E poi vedere Lella ammanettata con le due mani tese verso gli estremi della testa del lettone di Giulio... è stata una sensazione davvero forte. E questo mentre Giulio e Markus si alternavano ad entrare dentro di lei. Lella poteva muovere solo le gambe e sollevare un poco il bacino. Per il resto era davvero bloccata. Io stavo accanto a lei e la accarezzavo e baciavo. Ogni tanto le chiedevo se desiderasse smettere, se voleva che la slegassi, la liberassi dalle manette. Ma Lella ha voluto stare così. Piaceva a lei e molto anche a me. E così è venuta lei tre volte. E abbiamo goduto tutti noi. Io non ho più resistito quando ho visto Markus , in ginocchio, accanto a Lella , spingere il suo cazzo verso il viso di Lella e io sollevare la sua testa e tenerla in modo tale che potesse ricevere tutto. E Markus è venuto piano piano mentre Lella teneva la bocca aperta... completamente bloccata con le braccia. Ho provato un piacere indescrivibile. E mentre Giulio e Markus erano accasciati accanto a noi, io ho abbracciato Lella, e ci siamo baciati a lungo.
So per certo che Mara leggerà questo post solo tra qualche giorno. E ormai non sento (quasi più..) alcun imbarazzo. Questo è quello che voglio e desidero. Amo Lella e so di poter vivere e provare con lei sensazioni che difficilmente potrei provare con altre persone. Abbiamo una intimità e una complicità totale. I miei desideri, sogni e fantasie (che erano sicuramente solo miei all'inizio) hanno trovato una totale corrispondenza in Lella. Sono convinto che anche lei vive questa dimensione della nostra sessualità in modo appagante. Ha compreso e ne è intimamente convinta che tutto questo non indebolisce ma anzi rafforza il nostro rapporto. Lo so, lo comprendo bene che tutto questo non è "normale"... ma io non ho mai preteso di esserlo. Ho sempre e solo voluto cercare (ma questo l'ho capito solo in questi ultimi anni...) una persona come Lella. E l'ho trovata. Lei accetta e, soprattutto, condivide questi miei desideri. Ormai ne costituisce una parte "attiva". Questo è importante e fondamentale. Lella non "subisce" più i miei più estremi e trasgressivi desideri. Ma li condivide, li apprezza, li considera parte integrante del nostro rapporto.
Forse per questo, e non solo, che il mio rapporto con Mara non può andare oltre. Sono mesi che ci penso, che rifletto, che mi interrogo. Solo qualche anno fa, ne avrei approfittato, senza pormi alcun dubbio. Come ho già più volte scritto, io ho tradito spesso. Con donne che mi piacevano molto e anche con persone con cui desideravo fare solo del.. sesso. E Mara è una persona decisamente piacevole, sotto tutti i profili.
Sarebbe stato per me "normale" avere una relazione con lei. E comunque, al di là degli imprevedibili sviluppi, non mi sarei fatto alcun problema a lasciarmi andare con lei. Siamo adulti, responsabili, ci desideriamo, sappiamo e conosciamo bene le nostre reciproche situazioni... quindi nessun problema a vivere una relazione liberissima...
Ma ora è diverso, tutto diverso per me.
E non voglio coinvolgere Mara in tutto questo. Non lo merita. E sicuramente lei merita ben altro.
Dovrei scrivere dei messagi di GP a Lella. Ma lo farò prossimamente. Ora devo andare
Breve aggiornamento. Ma avevo voglia di scrivere. Sentivo stasera quel desiderio di scrivere che per un po' di tempo mi è mancato. Avrei davvero molte cose da raccontare. E' stata una settimana frenetica. Sul lavoro e non solo.
Stasera ho finito di lavorare tardissimo. Ma volevo evitare in ogni modo di tornare in studio domani. Insomma, chiudere stasera e basta. E ci sono riuscito, anche se la sensazione di aver ancora lasciato troppe cose in sospeso non mi .. abbandona.. Vabbè, tanto ci sono abituato...
E ora due giorni per noi, per sistemare tutte le cose e poi partire. Un po' di vacanza. Io ritornerò appena dopo capodanno mentre Lella resterà, come al solito, in montagna fino alla befana. Io la raggiungerò nell'ultimo fine settimana.
Oltre al lavoro c'è stato il resto. La cena ieri sera con Giulio e i suoi amici, e il "dopocena" tra noi, io lella Giulio e Markus. E poi il saluto tra me e Mara. E poi le "avances"... si fa per dire.. di GP a Lella.
E siamo riusciti a organizzare per domani sera con Andrea e Franco. Andremo al privè. C'è una particolare festa pre-natalizia. Non pensavo che saremmo riusciti a liberarci, ma Lella è stata bravissima. Io, francamente, non avevo tempo per organizzare alcunchè. Ma Lella ha preso in mano la situazione. Ha parlato più volte direttamente con Andrea e ha organizzato tutto. Ed è riuscita a spostare la nostra ultima cena qui in città per domenica sera. Mi piace e adoro Lella quando prende queste iniziative. E mi piace quando è lei a decidere e poi mi mette al corrente di quello che ha organizzato.
Il resto lo descriverò domani. Dopo alcuni impegni familiari, avrò tempo per restare un pò tranquillo a casa mentre Lella sarà follemente impegnata nel suo shopping (peraltro assolutamente necessario in quanto destinato a colmare mie profonde lacune in tal senso...).
Volevo solo scrivere del mio saluto a Mara. Perchè so che solo domani avrà la possibilità di leggere il mio diario. C'è stata la cena dello studio. Bella e divertente. Ristorante carino e gruppo raccolto in una sola grande stanza. Saluti, brindisi, chiacchiere, ecc... Piacevole, davvero molto. Poi verso l'una, un gruppo più ristretto ha deciso di continuare la serata. E, vista l'ora, siamo finiti in un locale, la discoteca un po' trendy. Mara aveva decisamente bevuto. Beh, non era l'unica. Ma non l'avevo mai vista così. Ma stava bene, nessun problema, ma diciamo che era più "sciolta" del solito. Anzi, era terribilmente simpatica, coinvongente. Scrivo ciò che ho detto a lei il giorno dopo. Era travolgente, bella, allegra e solare.
Abbiamo ballato, insieme agli altri. Il locale era "terribile". Del genere musica fortissima, sincopata, gente tutta stravolta, due coppie di maschietti e di femminucce che ballavano sul cubo. Io non sapevo se ridere o... piangere... La cosa più divertente erano i commenti (reciproci) sulle fattezze fisiche dei cubisti. E tanto ballare... E poi bevuto. A un certo punto ho capito che era meglio che si... fermasse.. Io stavo benissimo. Allegro , ma perfettamente lucido. Lei un pochetto di meno. E non solo lei. Insomma, ci siamo trovati, ad un certo punto, il un angolo del locale. Io e Mara. E lei tutta avvinghiata a me. Non so come io abbia fatto a trattenermi dal baciarla. Ma ci sono riuscito. E lei me lo ha anche chiesto esplicitamente. Per un istante mi ha fissato e mi ha chiesto.... perchè non mi baci??....
Non è stato facile per me. Anche perchè Mara è davvero una bella persona, in tutti i sensi.
Le ho risposto, e lei se lo ricorda bene,..... perchè c'è troppo... rumore... !!
Ma si, una frase totalmente scema... un evidente mero pretesto... Ma è stata sufficente a farci ridere... a farci sorridere, mentre ci abbracciavamo. E Mara mi teneva la mano stretta.
Poi abbiamo ripreso a ballare con gli altri. Il giorno dopo ne abbiamo parlato. Un po' di imbarazzo iniziale per lei, ma subito superato grazie al mio atteggiamento disinvolto. Aveva bevuto, si scherzava, la situazione, il contesto, ecc.... E poi è davvero tutto così.
Oggi ci siamo scambiati auguri, baci e doni in studio. Piccoli regalini collettivi. Il tutto necessario e sufficente per un brindisi e un po' di panettone.
Poi sul tardi, Mara se (che sapeva che io mi sarei trattenuto ancora per molto), poco prima di andarsene, è venuta nella mia stanza. Mi ha dato un suo personale regalo (che francamente non mi aspettavo). Bello, davvero un pensiero di cuore. Ma pure io avevo una cosuccia per lei. (al di là dei regali ufficiali..).
E quando stavamo per salutarci, ci siamo abbracciati. Volevo darle il solito bacio amichevole sulle guance, ma Mara ha bloccato il suo viso contro il mio. E le sue labbra si sono appoggiate alle mie. E' stato poco più di un attimo. Giusto il tempo di sigillare le nostre labbra. Poi mi sono scostato. Ci siamo guardati, e abbiamo sorriso. Un bel sorriso, caldo e intenso. Poche parole, mentre ci tenevamo le mani strette. Pensieri già espressi a Mara. .... non devi pensare a me... non sono la persona giusta... sei una bella persona che merita altro... non dico meglio o peggio, ma altro...
E il suo sorriso che continuava mentre si allontanava dalla stanza.
Strano come si possano incontrare nella propria vita, nello stesso momento o nel momento sbagliato, persone così belle. .... stai bene e divertiti...
Ora vado. Non è facile ripercorrere certe sensazioni.
Primo round natalizio passato.... e non è stato facile !!! Lella ha iniziato venerdì sera con la cena del suo studio. Poi sabato sera prenatalizia con amici. Domenica a pranzo qui da noi con parenti e domenica sera invito a cena da altri amici. Ieri pomeriggio eravamo distrutti...e Lella si è addormentata. E svegliata giusto in tempo per andare nuovamente a cena. Per quanto abbia cercato di limitarmi, ho mangiato troppo e bevuto assai...
Stasera per fortuna totale riposo. Lella era stanchissima ed è già andata a dormire. E domani sera avrò la cena del mio studio. Non siamo riusciti ad incontrare Andrea e Franco. Ma contiamo di farlo sabato o domenica, prima della nostra partenza per la montagna. Mentre con Giulio e i suoi amici ci vedremo giovedì sera. Il fine settimana non è stato proprio riposante. Siamo sempre andati a dormire tardissimo e domenica mattina, per preparare il pranzo con i parenti abbiamo dovuto necessariamente svegliarci presto.
Già venerdì sera Lella è tornata a casa dopo le quattro. Io ero andato a dormire. Dopo la cena, Lella con alcuni colleghi e colleghe sono andati in un locale a ballare. Le avevo detto di svegliarmi pure, qualunque fosse l'orario. E così ha fatto. Non che fossi veramente addormentato. In effetti mi è bastato sentire il rumore del cancello e della sua auto per .. riprendermi... L'ho sentita entrare in casa. Salire le scale ed entrare nel nostro piano. Poi l'ho sentita mentre si spogliava e poi in bagno. Finalmente è arrivata a letto. Si è subito avvicinata a me, per vedere se ero sveglio. Mi ha subito detto che era convinta che sarei rimasto sveglio. Aveva freddo (beh il clima fuori era davvero rigido e la casa a quell'ora non è proprio caldissima...)e si è avvinghiata al mio corpo caldo. Breve racconto della serata. La cena , i presenti, ecc... Ho chiesto se c'era l'amico architetto. Beh si (ovvio) GP, lo chiamerò così, c'era. E' andato pure lui con il gruppo dei ..."ballerini"...
Beh, mi veniva da scherzare... ma non è mica depresso e triste ??... beh , ma in compagnia si distrae.. mi rispondeva... e quanto si distrae?.. e con te si distrae?... non fare lo scemo... sei geloso?... ma si dai, lo sai che mi piace quando lo fai... non avevo tempo per dilungarmi sui dettagli anche perchè le mani di Lella con il pretesto di scaldarsi, rovistavano ovunque. E io, che avevo trascorso ore da solo in compagnia dei miei pensieri (e sempre non proprio del tutto casti e puri su Lella) non riuscivo a non reagire con una vistosa erezione alle attenzioni di Lella. Era già sopra di me, con il mio cazzo infilato dentro, mentre le chiedevo cosa avesse fatto con GP. Nulla, chiacchiere, battute, ecc... ma sempre con te?... ma no, eravamo in nove, quattro femmine e 5 maschi... tutti simpatici.. e GP è simpatico?... beh si era davvero più sciolto.. è un bel tipo... ma ti piace?.. ma cosa vuoi sapere?... e intanto si muoveva su di me.. io la accarezzavo, le baciavo i seni che Lella appoggiava al mio viso... aveva voglia e molta.. ma tu piaci a lui?... e lui ti piace?... ma cosa dici?... lo vorresti?... ti eccita l'idea ?.... si, certo, ma voglio capire...beh, sai, credo proprio di piacergli un po'.. si parlva anche con le altre, ma con me di più... hai fatto qualcosa?.. ma no dai.. che dici?.. sei scemo??... te lo scoperesti?... beh lui si, no?... non lo sooo.... intanto sentivo il suo respiro farsi affannoso..volevo venire insieme a lei... vuoi scopare con lui?... ti piace??.,.. dimmelo dai... si.. mi farei scopare da lui... si mi piacerebbe e a te ?...... sii... anche a me.. Siamo venuti così insieme e stretti l'uno all'altro.
Ci siamo addormentati che erano le cinque passate. E sabato sera siamo rientrati alle quattro. Niente sesso, però. Eravamo entrambi distrutti. Non le ho chiesto nulla di GP. Aspetto che sia lei a parlarmene. E comunque preferisco che capiti per caso. O forse no. Anzi, sarò molto esplicito e diretto con lei.
Beh, non è male una serata a casa da solo. Ogni tanto è davvero piacevole trovarsi soli... ci si può sentire in...ottima compagnia. Nulla di eclatante. Poter arrivare a casa tardi... senza aver problemi che qualcuno ti stia impazientemente aspettando. E poi cambiarsi, farsi una bella doccia e poi, tranquillamente prepararsi una bella cena. Il tutto con la massima tranquillità. E così ho fatto. E poi qualche telefonata... relax davanti all'inutile tv...capire che è meglio spegnerla e passare all'ascolto di buona musica. E leggere.. velocemente un paio di giornali, e poi un pò di riviste e articoli vari. Ho sistemato un pò di cose, e soprattutto la scrivania del mio studio che necessitava di un rigoroso ordine... almeno per consentire di poter ritrovare ciò che... non si trova più....
E poi un pò di aggiornamento musicale sul mulo... qualche navigazione necessaria. Lella è alla cena del suo studio. Ci siamo sentiti prima. Era ancora al ristorante. Poi avevano in programma un locale per ballare e bere qualcosa. Ma solo i più giovani. Mi ha chiesto come stavo.. bene... faccio tardi, mi aspetti?... non lo so.. sto sistemando cose... ma va bene... ti aspetto a letto se fai troppo tardi.. tanto lo sai che vado a letto tardi e domani si può dormire... ti manco?..si, ma divertiti.. sto bene...
Ora aggiorno qui. Ho sistemato anche alcune foto. Ma avrei così tante cose da fare che è bello perdersi nell'idea che prima o poi farò tutto quello che vorrei fare. Ma tanto so che non è possibile.
Certo, penso a Lella in questo momento. Ho voglia di vederla arrivare, di sentire il rumore del cancello che si apre. E' strana questa sensazione... piacere della sua assenza e desiderio della sua presenza...
Il solito mix di forti sensazioni...
Il programma fitto di impegni, appuntamenti di lavoro, incontri con amici, cene, ecc... è tutto messo in crisi dalla ricerca spasmodica, ormai diventata vana, di reperire del... carburante...!!!
Oggi un amico mi ha raccontato di essere partito per la Svizzera per fare il pieno. Si, è riuscito a farlo, dopo code chilometriche e tornando verso sera !!! Mah, che dire..e della corsa all' (quasi) accapparamento dei generi alimentari??... Mah.. e poi ..boh... Beh ci si organizza come si può.
Lella stasera si è incazzata con me per il mio atteggiamento un pò... fatalista... Vabbè, non hai più benzina, non usare l'auto !. Io ho spostato appuntamenti fuori studio, ho cercato di organizzarmi. Lei non sopporta l'idea di non poter fare quello che vuole. Usare l'auto e andare dove doveva andare. E più cercavo di ragionare con lei e più lei si incazzava!!! Dopo un pò mi è venuto di mandarla affanculo !!!
E poi non mi sembravano impegni cosi... improrogabili !!!
Comunque, domani sera sono fuori a cena io. Venerdì sera Lella ha la cena di natale del suo studio. Sabato sera siamo con amici. Per domenica avremmo organizzato di vederci con Andrea e Franco (è ancora in dubbio dove e come...). Martedì ho le cena di Natale del mio studio. E poi ci sono quelle dei gruppi delle varie attività sportive, mie e di Lella. E poi la cena con Giulio e amici. E poi i parenti, miei e di Lella... e poi.. e poi... che palle !!!... e come ci andremo chiedeva ??... macheccazzo.. a piedi o... con le renne !!!
Beh, piccola ma meritata pausa durante il lavoro. Da tempo non riuscire a scrivere nel pomeriggio. Ma qui è festa e siamo ufficialmente chiusi, anche se in realtà qualcuno che lavora con me è rimasto.
Però è bellissimo ricevere ben poche telefonate e .. nessun appuntamento. Anche Mara è qui, e a dire il vero è l'unica tra i collaboratori, non soci, ad essere venuta a lavorare. Tra poco controlliamo una pratica insieme e poi le dirò di andarsene. So bene che, ora, farle i complimenti potrebbe risultare un pò... falso.. ma è la verità. E' cresciuta davvero molto nel lavoro e diventa giorno per giorno una collaboratrice sempre più valida. E me ne accorgo per il semplice fatto che le affido pratiche sempre più importanti (anche cose che seguivo sempre io) e lei mi dà sempre un prodotto ben fatto. Poche osservazioni, appunti, modifiche ed è pronto. Non ne avevamo parlato per un po', ma due giorni fa, mentre pranzavamo, le ho chiesto se continuava a leggere il diario. Mi ha subito risposto di si. Non volevo chiederle altro, ma è stata lei a parlare. In fondo, dice, è sopratutto curiosità. Ma poi ha aggiunto che trova interessante confrontare ciò che sa di me e ciò che legge nel diario. A volte come due persone, o meglio una doppia personalità e, altre volte, su tante riflessioni e temi la stessa e unica persona. E poi ammette che il suo punto di vista è quasi.."privilegiato"... Nel senso, e me lo ha detto con un malcelato...imbarazzo... che la lettura del diario le dà la possibilità di "seguirmi" anche quando sono fuori dallo studio. Seguirmi, ovviamente, nel senso di colmare le lacune dovute alla mia assenza. Cosa faccio, chi vedo, dove vado... Confronta i miei pensieri scritti con le cose che ci diciamo. Le dispiace soprattutto che io negli ultimi tempi aggiorni con meno frequenza il diario. Lo sa che sono tanti i motivi, spesso i troppi impegni, a volte una certa mia stanchezza, ma anche pensa e crede che sia un po' "colpa" sua... cioè da quando ha scoperto il diario.
E in effetti è tutto vero. E sa che non è stato facile per me. Ora va meglio. E anche il fatto di parlarne con lei mi ha aiutato a continuare. E soprattuto il fatto di aver verificato che nulla è cambiato nel nostro rapporto, dopo i primi tempi di "difficoltà". Semplificando (ma so che non è così...) è come se l'effetto sorpresa fosse stato assorbito e digerito... Però le nostre riflessioni sono più sul "metodo". Il merito di questa mia "doppia" vita.. lo abbiamo solo sfiorato. Troppo presto, forse per lei, e ancora troppo incomprensibili certe dinamiche, certi miei desideri. Ma non ho mai certo preteso che li condividesse o li giustificasse, ma ho sperato che riuscisse a comprenderli... senza che ciò potesse creare un muro tra noi.
E in effetti così è stato. E ne sono felice.
Da domani inizia il tour delle cene, degli inviti, ecc..... programma intensissimo. Stasera io e lella cominceremo la prima... pianificazione...
Adoro le giornate come questa. Ninete lavoro, e solo il piacere di leggere (terminare il mio Fante, recuperare i quotidiani degli ultimi giorni, gli editoriali persi..), guardare un pò la tv e soprattutto ascoltare buona musica. Oggi la giornata è stata quasi tutta dedicata a Ben Harper.
Lella è andata da sua madre e tornarà stasera. Questa settimana Lella ha avuto una pazienza infinita con me. Sono sempre tornato a casa tardissimo. Abbiamo dovuto rinunciare a un invito a cena giovedì e saltato pure il nostro cinema settimanale. Pure ieri conference call (di due ore...) nel pomeriggio. Avremmo dovuto vederci con Giulio che ci aveva invitato ad una specie di fiera dove c'erano stand di suoi amici. Ma non è stto possibile andarci. Ieri sera a cena con gli amici, ma siamo tornati abbastanza presto. Lella era stanca e anche un pò influenzata. Tachipirina e a letto. Stamattina non aveva febbre, ma non è certo al massimo della forma. Venerdì sera è stato tutto per noi. Abbiamo cenato verso le 22,30. Poi relax con un film su sky. E poi un tour su sky hot. Lo usiamo raramente. Forse anche perchè non ho mai trovato molto intriganti i film porno. Certo ci è capitato di vederli insieme. Ma in genere li trovo davvero noiosi e ripetitivi. O fatti troppo male (in senso tecnico) o troppo "bene", come quelli americani, così patinati. Raramente erotici. Non è certo questione di ciò che è espicito, il fatto "hard" in sè, ma come ci arrivi. A volte è capitato di vedere qualcosa di più intrigante. Ma è davvero raro. Comunque non sono un esperto del genere e sicuramente ci sarà un cinema hard di maggior qualità.
Ad ogni modo ci siamo imbattuti in un canale bizzarro.. che mostrava in mosaico 4 film, con possibilità di ingrandirne uno. E allora ci siamo divertiti a scegliere. Io preferivo scegliere il film che avesse le attrici più carine, insomma quelle che ritenevo migliori. E Lella più intrigata a commentare i maschietti. Poi la scelta comune è caduta sul film che presentava la situaxzione più.... collegiale... più uomini con una donna. Ho scelto io, ma Lella ha gradito. A dire il vero la mia eccitazione ha cominciato a manifestarsi più per le attenzioni di Lella su di me che non dalla vista dei film. Anche perchè i nostri commenti erano ironici e divertiti. Commenti sui corpi, sui visi e sul doppiaggio delle voci... Però vedere in un film l'uso di alcuni vibratori ci ha fatto venire in mente... la stessa cosa... E quindi Lella ha preso il nostro piccolo corredo e ne abbiamo fatto uso... Un uso davvero intrigante. Ho accarezzato e baciato lungamente Lella in mezzo alle gambe e poi ho voluto stare a guardarla mentre si masturbava e usava alcuni falli. Un pò per mimare quello che vedeva e un pò per dare soddisfazione a me. Trovo davvero eccitante dire alla propria donna cosa deve fare e vedere lei che lo esegue. Io mi masturbavo di fronte a lei, e quando Lella cercava di toccarmi o allungare le mani verso di me, io mi allontanavo. Mi piaceva quel sesso a... distanza... Ci guardavamo fissi negli occhi e ognuno sollecitava il proprio sesso. Ma ciò che ci eccitava molto, non era tanto l'operazione meccanica in sè... io che mi masturbavo e lei che si toccava, si infilava il vibro, e poi lo cambiava, lo rimetteva... ma il fatto di stare a guardarci in quel modo.. di avvertire il desiderio di uno sull'altro. Lella così oscenamente a gambe aperte, che mi si offriva davanti e io che mi toccavo sporgendomi verso di lei. E in sottofondo i suoni , le voci, anche artefatte, entatiche, degli attori che scopavano. Abbiaso continuato così. Volevo sentire Lella venire e ho apsettato che succedesse.. e poi chinarmi verso di lei, affondarmi in mezzo alle sue gambe e baciarla, leccare le sue dita, infilare la lingua tra le sue labbra, sentirla venire tra le mie labbra, mischiandomi ai suoi umori, alle sue dita, al vibro bagnato. Ho leccato tutto , pure i suoi umori su quella rappresentazione meccanica del sesso maschile. E poi mi sono liberato, di fronte a lei, davanti a lei, su di lei. Continuando da solo davanti a Lella che mi aspettava.
Abbiamo anche parlato del collega architetto. E' in crisi. Nel senso che non ha ancora elaborato il lutto... la fine del rapporto. Lella ha come una vocazione inconscia ad ascoltare le persone in difficoltà dal punto di vista affettivo. E' una cosa che le ho detto più volte. Credo che ci sia in lei un mix di femminile curiosità e di sincera partecipazione. La voglia e il desiderio di aiutare, dare un consiglio, un conforto ma, al tempo stesso, il piacere di diventare in un certo senso, la "confidente"... Ovvio che non capita con chiunque. Solo con le persone che trova interessanti. Ed è una cosa che ho già riscontrato in lei. Insomma a lui piace "confidarsi" con lei. Voglio solo che Lella mi racconti tutto.